Eureka 02006R0765-20240701 Sign in

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Il presente testo è un semplice strumento di documentazione e non produce alcun effetto giuridico. Le istituzioni dell’Unione non assumono alcuna responsabilità per i suoi contenuti. Le versioni facenti fede degli atti pertinenti, compresi i loro preamboli, sono quelle pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e disponibili in EUR-Lex. Tali testi ufficiali sono direttamente accessibili attraverso i link inseriti nel presente documento

►B

▼M46

REGOLAMENTO (CE) N. 765/2006 DEL CONSIGLIO

del 18 maggio 2006

concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Bielorussia e del coinvolgimento della Bielorussia nell'aggressione russa contro l'Ucraina

▼B

(GU L 134 del 20.5.2006, pag. 1)

Modificato da:

 

 

Gazzetta ufficiale

  n.

pag.

data

 M1

REGOLAMENTO (CE) N. 1587/2006 DELLA COMMISSIONE  del 23 ottobre 2006

  L 294

25

25.10.2006

 M2

REGOLAMENTO (CE) N. 1791/2006 DEL CONSIGLIO  del 20 novembre 2006

  L 363

1

20.12.2006

►M3

REGOLAMENTO (CE) N. 646/2008 DEL CONSIGLIO  dell’8 luglio 2008

  L 180

5

9.7.2008

►M4

REGOLAMENTO (UE) N. 84/2011 DEL CONSIGLIO  del 31 gennaio 2011

  L 28

17

2.2.2011

 M5

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 271/2011 DEL CONSIGLIO  del 21 marzo 2011

  L 76

13

22.3.2011

 M6

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 505/2011 DEL CONSIGLIO  del 23 maggio 2011

  L 136

48

24.5.2011

►M7

REGOLAMENTO (UE) N. 588/2011 DEL CONSIGLIO  del 20 giugno 2011

  L 161

1

21.6.2011

►M8

REGOLAMENTO (UE) N. 999/2011 DEL CONSIGLIO  del 10 ottobre 2011

  L 265

6

11.10.2011

 M9

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 1000/2011 DEL CONSIGLIO  del 10 ottobre 2011

  L 265

8

11.10.2011

 M10

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 1320/2011 DEL CONSIGLIO  del 16 dicembre 2011

  L 335

15

17.12.2011

 M11

REGOLAMENTO (UE) N. 114/2012 DEL CONSIGLIO  del 10 febbraio 2012

  L 38

3

11.2.2012

 M12

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 170/2012 DEL CONSIGLIO  del 28 febbraio 2012

  L 55

1

29.2.2012

 M13

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 265/2012 DEL CONSIGLIO  del 23 marzo 2012

  L 87

37

24.3.2012

►M14

REGOLAMENTO (UE) N. 354/2012 DEL CONSIGLIO  del 23 aprile 2012

  L 113

1

25.4.2012

►M15

REGOLAMENTO (UE) N. 1014/2012 DEL CONSIGLIO  del 6 novembre 2012

  L 307

1

7.11.2012

 M16

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 1017/2012 DEL CONSIGLIO  del 6 novembre 2012

  L 307

7

7.11.2012

 M17

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 494/2013 DEL CONSIGLIO  del 29 maggio 2013

  L 143

1

30.5.2013

 M18

REGOLAMENTO (UE) N. 517/2013 DEL CONSIGLIO  del 13 maggio 2013

  L 158

1

10.6.2013

 M19

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 1054/2013 DEL CONSIGLIO  del 29 ottobre 2013

  L 288

1

30.10.2013

 M20

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 46/2014 DEL CONSIGLIO  del 20 gennaio 2014

  L 16

3

21.1.2014

 M21

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 740/2014 DEL CONSIGLIO  dell'8 luglio 2014

  L 200

1

9.7.2014

 M22

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 1159/2014 DEL CONSIGLIO  del 30 ottobre 2014

  L 311

2

31.10.2014

 M23

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2015/1133 DEL CONSIGLIO  del 13 luglio 2015

  L 185

1

14.7.2015

 M24

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2015/1326 DEL CONSIGLIO  del 31 luglio 2015

  L 206

16

1.8.2015

 M25

REGOLAMENTO (UE) 2015/1948 DEL CONSIGLIO  del 29 ottobre 2015

  L 284

62

30.10.2015

 M26

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2015/1949 DEL CONSIGLIO  del 29 ottobre 2015

  L 284

71

30.10.2015

 M27

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2016/276 DEL CONSIGLIO  del 25 febbraio 2016

  L 52

19

27.2.2016

►M28

REGOLAMENTO (UE) 2016/277 DEL CONSIGLIO  del 25 febbraio 2016

  L 52

22

27.2.2016

 M29

REGOLAMENTO (UE) 2017/331 DEL CONSIGLIO  del 27 febbraio 2017

  L 50

9

28.2.2017

 M30

REGOLAMENTO (UE) 2018/275 DEL CONSIGLIO  del 23 febbraio 2018

  L 54

1

24.2.2018

 M31

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2019/1163 DELLA COMMISSIONE  del 5 luglio 2019

  L 182

33

8.7.2019

 M32

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2020/1387 DEL CONSIGLIO  del il 2 ottobre 2020

  L 319I

1

2.10.2020

 M33

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2020/1648 DEL CONSIGLIO  del 6 novembre 2020

  L 370I

1

6.11.2020

 M34

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2020/2129 DEL CONSIGLIO  del 17 dicembre 2020

  L 426I

1

17.12.2020

►M35

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2021/339 DEL CONSIGLIO  del 25 febbraio 2021

  L 68

29

26.2.2021

►M36

REGOLAMENTO (UE) 2021/907 DEL CONSIGLIO  del 4 giugno 2021

  L 197I

1

4.6.2021

►M37

REGOLAMENTO (UE) 2021/996 DEL CONSIGLIO  del 21 giugno 2021

  L 219I

1

21.6.2021

►M38

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2021/997 DEL CONSIGLIO  del 21 giugno 2021

  L 219I

3

21.6.2021

 M39

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2021/999 DEL CONSIGLIO  del 21 giugno 2021

  L 219I

55

21.6.2021

►M40

REGOLAMENTO (UE) 2021/1030 DEL CONSIGLIO  del 24 giugno 2021

  L 224I

1

24.6.2021

►M41

REGOLAMENTO (UE) 2021/1985 DEL CONSIGLIO  del 15 novembre 2021

  L 405

1

16.11.2021

►M42

REGOLAMENTO (UE) 2021/1986 DEL CONSIGLIO  del 15 novembre 2021

  L 405

3

16.11.2021

►M43

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2021/2124 DEL CONSIGLIO  del 2 dicembre 2021

  L 430I

1

2.12.2021

►M44

REGOLAMENTO (UE) 2022/212 DEL CONSIGLIO  del 17 febbraio 2022

  L 37

4

18.2.2022

►M45

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2022/300 DEL CONSIGLIO  del 24 febbraio 2022

  L 46

3

25.2.2022

►M46

REGOLAMENTO (UE) 2022/355 DEL CONSIGLIO  del 2 marzo 2022

  L 67

1

2.3.2022

►M47

REGOLAMENTO (UE) 2022/398 DEL CONSIGLIO  del 9 marzo 2022

  L 82

1

9.3.2022

►M48

REGOLAMENTO (UE) 2022/577 DEL CONSIGLIO  dell'8 aprile 2022

  L 111

67

8.4.2022

►M49

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2022/595 DELLA COMMISSIONE  dell'11 aprile 2022

  L 114

60

12.4.2022

►M50

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2022/876 DEL CONSIGLIO  del 3 giugno 2022

  L 153

1

3.6.2022

►M51

REGOLAMENTO (UE) 2022/877 DEL CONSIGLIO  del 3 giugno 2022

  L 153

11

3.6.2022

►M52

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2022/1231 DEL CONSIGLIO  del 18 luglio 2022

  L 190

5

19.7.2022

►M53

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2023/419 DEL CONSIGLIO  del 24 febbraio 2023

  L 61

20

27.2.2023

►M54

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2023/1591 DEL CONSIGLIO  del 3 agosto 2023

  L 195I

1

3.8.2023

►M55

REGOLAMENTO (UE) 2023/1594 DEL CONSIGLIO  del 3 agosto 2023

  L 196

3

4.8.2023

►M56

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2024/768 DEL CONSIGLIO  del 26 febbraio 2024

  L 768

1

27.2.2024

►M57

REGOLAMENTO (UE) 2024/1865 DEL CONSIGLIO  del 29 giugno 2024

  L 1865

1

30.6.2024


Rettificato da:

 C1

Rettifica, GU L 299, 17.10.2014, pag.  32 (46/2014)

 C2

Rettifica, GU L 328, 13.11.2014, pag.  60 (740/2014)

 C3

Rettifica, GU L 367, 23.12.2014, pag.  126 (1159/2014)

 C4

Rettifica, GU L 176, 7.7.2015, pag.  40 (740/2014)

 C5

Rettifica, GU L 057, 18.2.2021, pag.  94 (2020/1648)

 C6

Rettifica, GU L 302, 26.8.2021, pag.  20 (2021/1030)

►C7

Rettifica, GU L 079, 9.3.2022, pag.  38 (2021/1030)

►C8

Rettifica, GU L 083I, 10.3.2022, pag.  2 (2022/398)

►C9

Rettifica, GU L 181, 7.7.2022, pag.  37 (2022/577)

►C10

Rettifica, GU L 189, 18.7.2022, pag.  24 (2022/355)

 C11

Rettifica, GU L 323, 19.12.2022, pag.  107 (2021/997)

 C12

Rettifica, GU L 071, 9.3.2023, pag.  42 ((UE) 2023/419)

►C13

Rettifica, GU L 090, 28.3.2023, pag.  65 ((UE) 2023/419)




▼B

▼M46

REGOLAMENTO (CE) N. 765/2006 DEL CONSIGLIO

del 18 maggio 2006

concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Bielorussia e del coinvolgimento della Bielorussia nell'aggressione russa contro l'Ucraina

▼B



Articolo 1

Ai fini del presente regolamento si intende per:

1) 

«fondi»: le attività ed utilità finanziarie di qualsiasi natura, compresi a titolo meramente esemplificativo:

a) 

i contanti, gli assegni, i crediti pecuniari, le cambiali, gli ordini di pagamento e altri strumenti di pagamento;

b) 

i depositi presso enti finanziari o altri soggetti, i saldi sui conti, i crediti e le obbligazioni di qualsiasi natura;

c) 

i titoli negoziabili a livello pubblico e privato e gli strumenti finanziari rappresentativi di un prestito, comprese le azioni, le quote di partecipazione, i titoli obbligazionari di qualsiasi natura, i pagherò, i warrant e i contratti derivati;

d) 

gli interessi, i dividendi o altri redditi ed incrementi di valore generati dalle attività;

e) 

il credito, il diritto di compensazione, le garanzie di qualsiasi tipo, le cauzioni e gli altri impegni finanziari;

f) 

le lettere di credito, le polizze di carico e gli altri titoli rappresentativi di merci;

g) 

i documenti da cui risulti una partecipazione in fondi o risorse finanziarie;

2) 

«congelamento dei fondi»: il divieto di movimentazione, trasferimento, modifica, utilizzo o gestione dei fondi o di accesso ad essi così da modificarne il volume, l'importo, la collocazione, la proprietà, il possesso, la natura, la destinazione o qualsiasi altro cambiamento che consente l'uso dei fondi, compresa la gestione di portafoglio;

3) 

«risorse economiche»: le attività di qualsiasi tipo, materiali o immateriali, mobili o immobili, che non sono fondi ma che possono essere utilizzate per ottenere fondi, beni o servizi;

4) 

«congelamento di risorse economiche»: il divieto dell'utilizzo di risorse economiche al fine di ottenere fondi, beni o servizi in qualsiasi modo, compresi, a titolo meramente esemplificativo, la vendita, l'affitto e la costituzione di diritti reali di garanzia;

▼M7

5) 

«territorio della Comunità» i territori degli Stati membri cui si applica il trattato, alle condizioni ivi stabilite, compreso lo spazio aereo;

▼M7

6) 

«assistenza tecnica» qualsiasi supporto tecnico di riparazione, perfezionamento, fabbricazione, assemblaggio, prova, manutenzione o altro servizio tecnico e che può assumere le seguenti forme: istruzione, pareri, formazione, trasmissione dell’apprendimento del funzionamento o delle competenze o servizi di consulenza, comprese le forme orali di assistenza.

▼C7

7) 

«vettore aereo bielorusso»: impresa di trasporto aereo titolare di una licenza di esercizio valida o documento equivalente rilasciati dalle competenti autorità della Bielorussia;

▼M46

8) 

«beni e tecnologie a duplice uso»: i prodotti elencati nell'allegato I del regolamento (UE) 2021/821 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 1 );

▼C7

9) 

«servizi di investimento»: i servizi e le attività seguenti:

i) 

ricezione e trasmissione di ordini riguardanti uno o più strumenti finanziari;

ii) 

esecuzione di ordini per conto di clienti;

iii) 

negoziazione per conto proprio;

iv) 

gestione del portafoglio;

v) 

consulenza in materia di investimenti;

vi) 

assunzione a fermo di strumenti finanziari e/o collocamento di strumenti finanziari sulla base di un impegno irrevocabile;

vii) 

collocamento di strumenti finanziari senza impegno irrevocabile;

viii) 

qualsiasi servizio connesso all'ammissione alla negoziazione in un mercato regolamentato o alla negoziazione in un sistema multilaterale di negoziazione;

▼C8

10) 

«valori mobiliari»: le seguenti categorie di valori, esclusi gli strumenti di pagamento, che possono essere negoziati nel mercato dei capitali:

i) 

azioni di società e altri titoli equivalenti ad azioni di società, di partnership o di altri soggetti e certificati di deposito azionario;

ii) 

obbligazioni o altri titoli di debito, compresi i certificati di deposito relativi a tali titoli;

iii) 

qualsiasi altro valore mobiliare che permetta di acquisire o di vendere tali valori mobiliari;

▼C7

11) 

«ente creditizio»: un'impresa la cui attività consiste nel raccogliere depositi o altri fondi rimborsabili dal pubblico e nel concedere crediti per proprio conto;

12) 

«ente creditizio»: un'impresa la cui attività consiste nel raccogliere depositi o altri fondi rimborsabili dal pubblico e nel concedere crediti per proprio conto.

▼M44

13) 

«servizi di intermediazione»:

i) 

la negoziazione o l’organizzazione di transazioni dirette all’acquisto, alla vendita o alla fornitura di beni e tecnologie o di servizi finanziari e tecnici, anche da un paese terzo a qualunque altro paese terzo; o

ii) 

la vendita o l’acquisto di beni e tecnologie o di servizi finanziari e tecnici, anche ubicati in paesi terzi, per il loro trasferimento verso un altro paese terzo;

14) 

«società pubblica»: un’impresa, diversa da un ente creditizio, stabilita in Bielorussia, di proprietà pubblica per oltre il 50 %, o sotto controllo pubblico, al 1o giugno 2021;

15) 

«richiesta»: qualsiasi richiesta, sotto forma contenziosa o meno, presentata alla data di entrata in vigore del presente regolamento e prima o dopo tale data e derivante da un contratto o da una transazione o a essi collegata e, in particolare:

i) 

una richiesta volta ad ottenere l’adempimento di un obbligo derivante da un contratto o da una transazione o a essi collegata;

ii) 

una richiesta volta a ottenere la proroga o il pagamento di una garanzia o di una controgaranzia finanziaria, indipendentemente dalla sua forma;

iii) 

una richiesta di compensazione relativa a un contratto o a una transazione;

iv) 

una domanda riconvenzionale;

v) 

una richiesta volta a ottenere, anche mediante exequatur, il riconoscimento o l’esecuzione di una sentenza, di un lodo arbitrale o di una decisione equivalente, indipendentemente dal luogo in cui sono stati pronunziati;

16) 

«contratto o transazione»: qualsiasi transazione, indipendentemente dalla sua forma e dal diritto a essa applicabile, che comprenda uno o più contratti od obblighi analoghi stipulati fra le stesse parti o fra parti diverse; a tal fine il termine «contratto» include qualsiasi forma di garanzia o controgaranzia, in particolare una garanzia o controgaranzia finanziaria, e qualsiasi credito, anche giuridicamente indipendente, nonché qualsiasi clausola annessa derivante da siffatta transazione o ad essa correlata;

▼M46

17) 

«finanziamenti o assistenza finanziaria»: qualsiasi azione, a prescindere dal mezzo specifico prescelto, con cui la persona, l'entità o l'organismo interessato eroga o si impegna a erogare, condizionatamente o incondizionatamente, fondi propri o risorse economiche proprie, compresi, a titolo non esaustivo, sovvenzioni, prestiti, garanzie, cauzioni, obbligazioni, lettere di credito, crediti fornitore, crediti acquirente, anticipi all'importazione o all'esportazione e tutti i tipi di assicurazione e riassicurazione, inclusa l'assicurazione dei crediti all'esportazione. Pagamenti e termini e condizioni di pagamento dei prezzi concordati per beni o servizi, effettuati in linea con la normale prassi commerciale, non costituiscono finanziamenti o assistenza finanziaria;

18) 

«paese partner»: un paese che applica una serie di misure di controllo delle esportazioni sostanzialmente equivalenti a quelle stabilite dal presente regolamento ed elencate nell'allegato V ter;

19) 

«dispositivi di comunicazione al consumo»: i dispositivi utilizzati da privati, come personal computer e periferiche (comprese dischi rigidi e stampanti), telefoni mobili, televisori intelligenti, dispositivi di memoria (unità USB) e software di consumo per tali dispositivi.

▼M47

20) 

«depositario centrale di titoli»: la persona giuridica definita all’articolo 2, paragrafo 1, punto 1, del regolamento (UE) n. 909/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 2 );

21) 

«deposito»: un saldo creditore, risultante da fondi depositati in un conto o da situazioni transitorie derivanti da operazioni bancarie normali, che l’ente creditizio deve restituire secondo le condizioni legali e contrattuali applicabili, compresi un deposito a termine fisso e un deposito di risparmio, ma escluso un saldo creditore quando:

i) 

la sua esistenza può essere dimostrata solo tramite uno strumento finanziario ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 1, punto 15, della direttiva 2014/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio ( 3 ), a meno che si tratti di un prodotto di risparmio rappresentato da un certificato di deposito facente riferimento a un nominativo e che esiste in uno Stato membro il 2 luglio 2014;

ii) 

il suo capitale non è rimborsabile alla pari;

iii) 

il suo capitale è rimborsabile alla pari solo in base a una determinata garanzia o a un determinato accordo fornito dall’ente creditizio o da un terzo;

22) 

«programmi di cittadinanza per investitori» (o «passaporti d’oro»): le procedure previste da uno Stato membro, le quali consentono a cittadini di paesi terzi di acquisire la cittadinanza di tale Stato membro in cambio di pagamenti e investimenti predeterminati;

23) 

«programmi di soggiorno per investitori» (o «visti d’oro»): le procedure previste da uno Stato membro, le quali consentono a cittadini di paesi terzi di ottenere un permesso di soggiorno in uno Stato membro in cambio di pagamenti e investimenti predeterminati;

24) 

«sede di negoziazione»: un mercato regolamentato, un sistema multilaterale di negoziazione o un sistema organizzato di negoziazione, ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 1, punto 24, della direttiva 2014/65/UE;

▼M57

25) 

«impresa di trasporto su strada»: la persona fisica o giuridica, l'entità o l'organismo che esercita a fini commerciali l'attività di trasportatore di merci con veicoli a motore singoli o combinati;

▼M57

26) 

«autorità competenti»: le autorità competenti degli Stati membri i cui siti web sono elencati nell'allegato II;

27) 

«settore dell'energia»: un settore che, ad eccezione delle attività connesse al nucleare civile, comprende le attività seguenti:

i) 

la prospezione, la produzione, la distribuzione all'interno della Bielorussia o l'estrazione di petrolio greggio, gas naturale o combustibili fossili solidi, la raffinazione di combustibili, la liquefazione del gas naturale o la rigassificazione;

ii) 

la produzione o la distribuzione all'interno della Bielorussia di prodotti a base di combustibili fossili solidi, prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio o gas; oppure

iii) 

la costruzione di strutture o l'installazione di apparecchiature per la generazione di energia o la produzione di elettricità, o la prestazione di servizi e la fornitura di apparecchiature o tecnologie per attività connesse alla generazione di energia o alla produzione di elettricità.

▼M7

Articolo 1 bis

1.  

È vietato:

a) 

vendere, fornire, trasferire o esportare, direttamente o indirettamente, attrezzature che potrebbero essere utilizzate per la repressione interna elencate nell’allegato III, originarie o meno dell’Unione, a qualsiasi persona, entità o organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia;

b) 

partecipare, consapevolmente e deliberatamente, ad attività aventi l’obiettivo o il risultato di eludere i divieti di cui alla lettera a).

2.  
Il paragrafo 1 non si applica all’abbigliamento protettivo, compresi i giubbotti antiproiettile e gli elmetti militari, temporaneamente esportato in Bielorussia da personale delle Nazioni Unite (ONU), da personale dell’Unione o dei suoi Stati membri, da rappresentanti dei mass media o da operatori umanitari e nel campo dello sviluppo, e persone associate, per uso esclusivamente individuale.
3.  
In deroga al paragrafo 1, le autorità competenti degli Stati membri, elencate nell’allegato II, possono autorizzare la vendita, la fornitura, il trasferimento o l’esportazione di attrezzature che potrebbero essere usate per la repressione interna, alle condizioni che ritengono appropriate, se stabiliscono che tali attrezzature sono destinate esclusivamente ad uso umanitario o protettivo.

▼M40 —————

▼M7

Articolo 1 ter

1.  

È vietato:

▼M57

a) 

fornire, direttamente o indirettamente, assistenza tecnica e servizi di intermediazione pertinenti ai beni e alle tecnologie inclusi nell'elenco comune delle attrezzature militari dell'Unione europea ( 4 ) («elenco comune delle attrezzature militari»), o alla fornitura, alla fabbricazione, alla manutenzione e all'uso dei beni inseriti in tale elenco, a qualunque persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia;

▼M7

b) 

fornire, direttamente o indirettamente, assistenza tecnica o servizi di intermediazione pertinenti ad attrezzature che potrebbero essere utilizzate per la repressione interna, elencato nell’allegato III, a qualunque persona, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia;

c) 

fornire, direttamente o indirettamente, finanziamenti o assistenza finanziaria pertinenti ai beni e alle tecnologie inclusi nell’elenco comune delle attrezzature militari o nell’allegato III, compresi in particolare sovvenzioni, prestiti e assicurazione dei crediti all’esportazione, per la vendita, la fornitura, il trasferimento o l’esportazione dei beni o delle tecnologie suddetti o la fornitura di assistenza tecnica connessa a qualunque persona, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia;

d) 

partecipare, consapevolmente e deliberatamente, ad attività aventi l’obiettivo o il risultato di eludere i divieti di cui alle lettere da a) a c).

2.  

In deroga al paragrafo 1, i divieti ivi menzionati non si applicano:

a) 

al materiale militare non letale o materiale che potrebbe essere utilizzato per la repressione interna, destinato esclusivamente ad uso umanitario o protettivo o a programmi di sviluppo istituzionale dell’ONU e dell’Unione o ad operazioni di gestione delle crisi dell’UnE o dell’ONU; o

b) 

veicoli non da combattimento equipaggiati con materiali per difese balistiche, adibiti esclusivamente alla protezione del personale dell’Unione e dei suoi Stati membri in Bielorussia,

purché la relativa fornitura sia stata preventivamente approvata dall’autorità competente di uno Stato membro identificata sui siti web elencati nell’allegato II.

3.  
Il paragrafo 1 non si applica all’abbigliamento protettivo, compresi i giubbotti antiproiettile e gli elmetti militari, temporaneamente esportato in Bielorussia da personale dell’ONU, da personale dell’Unione o dei suoi Stati membri, da rappresentanti dei mass media o da operatori umanitari e nel campo dello sviluppo, e persone associate, per uso esclusivamente individuale.

▼M40 —————

▼M55

Articolo 1 ter bis

1.  
Fatto salvo l’articolo 1 bis del presente regolamento, è vietato vendere, fornire, trasferire o esportare, direttamente o indirettamente, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia, o per un uso in Bielorussia, armi da fuoco, loro parti e componenti essenziali e munizioni elencati nell’allegato I del regolamento (UE) n. 258/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 5 ) nonché armi da fuoco e altre armi elencate nell’allegato XVI del presente regolamento, anche non originari dell’Unione.

▼M57

1bis.  
È vietato il transito attraverso il territorio della Bielorussia di armi da fuoco, loro parti e componenti essenziali e munizioni di cui al paragrafo 1 esportati dall'Unione.

▼M57

2.  

È vietato:

a) 

prestare, direttamente o indirettamente, assistenza tecnica, servizi di intermediazione o altri servizi connessi ai beni di cui al paragrafo 1 e alla fornitura, alla fabbricazione, alla manutenzione e all'uso di tali beni, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia;

b) 

fornire, direttamente o indirettamente, finanziamenti o assistenza finanziaria in relazione ai beni di cui al paragrafo 1 per la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione di tali beni, o per la prestazione di assistenza tecnica, di servizi di intermediazione o di altri servizi connessi, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia; oppure

c) 

vendere, dare in licenza o altrimenti trasferire, direttamente o indirettamente, diritti di proprietà intellettuale o segreti commerciali così come riconoscere, direttamente o indirettamente, diritti di accesso o di riutilizzo di materiale o informazioni che sono tutelati da diritti di proprietà intellettuale o che costituiscono segreti commerciali in relazione ai beni e alle tecnologie di cui al paragrafo 1 e alla fornitura, alla fabbricazione, alla manutenzione e all'uso di tali beni e tecnologie, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia.

▼M57

Articolo 1 ter ter

1.  
È vietato vendere, fornire, trasferire o esportare, direttamente o indirettamente, beni in grado di contribuire, in particolare, al rafforzamento delle capacità industriali bielorusse elencati nell'allegato XVIII, anche non originari dell'Unione, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità o organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia.
2.  
È vietato il transito attraverso il territorio della Bielorussia dei beni e delle tecnologie elencati nell'allegato XIX esportati dall'Unione.
3.  

È vietato:

a) 

prestare, direttamente o indirettamente, assistenza tecnica, servizi di intermediazione o altri servizi connessi ai beni e alle tecnologie di cui al paragrafo 1 o alla fornitura, alla fabbricazione, alla manutenzione e all'uso di tali beni e tecnologie, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia;

b) 

fornire, direttamente o indirettamente, finanziamenti o assistenza finanziaria in relazione ai beni e alle tecnologie di cui al paragrafo 1 per la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione di tali beni e tecnologie, o per la prestazione di assistenza tecnica, di servizi di intermediazione o di altri servizi connessi, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia; oppure

c) 

vendere, dare in licenza o altrimenti trasferire, direttamente o indirettamente, diritti di proprietà intellettuale o segreti commerciali così come riconoscere, direttamente o indirettamente, diritti di accesso o di riutilizzo di materiale o informazioni che sono tutelati da diritti di proprietà intellettuale o che costituiscono segreti commerciali in relazione ai beni e alle tecnologie di cui al paragrafo 1 e alla fornitura, alla fabbricazione, alla manutenzione e all'uso di tali beni e tecnologie, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia.

4.  
I divieti di cui ai paragrafi 1 e 3 non si applicano all'esecuzione, fino al 2 ottobre 2024, di contratti conclusi prima del 1o luglio 2024 o di contratti accessori necessari per l'esecuzione di tali contratti.
5.  
Per quanto riguarda i beni che rientrano nel codice NC 2602, i divieti di cui ai paragrafi 1 e 3 non si applicano all'esecuzione, fino al 2 agosto 2024, di contratti conclusi prima del 1o luglio 2024 o di contratti accessori necessari per l'esecuzione di tali contratti.
6.  
Per quanto riguarda i beni che rientrano nel codice NC 8708 99 , i divieti di cui ai paragrafi 1 e 3 non si applicano all'esecuzione, fino al 2 gennaio 2025, di contratti conclusi prima del 1o luglio 2024, data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo o di contratti accessori necessari per l'esecuzione di tali contratti.
7.  
I divieti di cui ai paragrafi 1 e 3 non si applicano a beni che sono necessari a scopi ufficiali di missioni diplomatiche o consolari degli Stati membri o dei paesi partner in Bielorussia o di organizzazioni internazionali che godono di immunità conformemente al diritto internazionale o agli effetti personali del loro personale.
8.  

Le autorità competenti degli Stati membri possono autorizzare, alle condizioni che ritengono appropriate, la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione dei beni e delle tecnologie elencati nell'allegato XVIII, o la prestazione della relativa assistenza tecnica o finanziaria, dopo aver accertato che tali beni o tecnologie o la prestazione della relativa assistenza tecnica o finanziaria sono necessari per:

a) 

usi medici o farmaceutici ovvero per scopi umanitari, quali la prestazione o l'agevolazione della prestazione di assistenza, tra cui forniture mediche e generi alimentari, o per il trasferimento di operatori umanitari e la relativa assistenza, o per evacuazioni;

b) 

l'uso esclusivo, e sotto il pieno controllo, dello Stato membro che rilascia l'autorizzazione in adempimento dei propri obblighi di manutenzione in aree che sono oggetto di un contratto di locazione a lungo termine tra tale Stato membro e la Bielorussia; oppure

c) 

la costituzione, la gestione, la manutenzione, l'approvvigionamento e il ritrattamento del combustibile e la sicurezza delle capacità nucleari a uso civile, nonché la continuazione della progettazione, della costruzione e dell'attivazione necessaria per il completamento degli impianti nucleari civili, la fornitura di materiale precursore per la produzione di radioisotopi medici e applicazioni mediche analoghe, o di tecnologie critiche per il controllo delle radiazioni ambientali, e la cooperazione nucleare per fini civili, in particolare nel settore della ricerca e dello sviluppo.

9.  
Le autorità competenti degli Stati membri possono autorizzare, alle condizioni che ritengono appropriate, la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione dei beni di cui al codice NC 8417 20 o la prestazione della relativa assistenza tecnica o finanziaria, dopo aver accertato che tali beni o la prestazione della relativa assistenza tecnica o finanziaria sono necessari per l'uso personale o domestico da parte delle persone fisiche.
10.  
In deroga al paragrafo 2, le autorità competenti possono autorizzare il transito attraverso il territorio della Bielorussia dei beni e delle tecnologie in grado di contribuire, in particolare, al rafforzamento delle capacità industriali bielorusse, elencati nell'allegato XIX, dopo aver accertato che tali beni o tecnologie sono destinati agli scopi di cui al paragrafo 8.
11.  
I divieti di cui ai paragrafi 1, 2 e 3 non si applicano alla vendita, alla fornitura, al trasferimento o all'esportazione dei beni e delle tecnologie di cui al paragrafo 1 o alla relativa prestazione di assistenza tecnica e finanziaria, per un uso non militare e per utenti finali non militari, destinati a emergenze sanitarie, prevenzione o mitigazione urgente di un evento che potrebbe avere conseguenze gravi e rilevanti sulla salute e sulla sicurezza delle persone o sull'ambiente, o risposta a catastrofi naturali.
12.  
In deroga ai paragrafi 1 e 3, le autorità competenti degli Stati membri possono autorizzare, alle condizioni che ritengono appropriate, la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione dei beni e delle tecnologie di cui ai codici NC 3917, 8523 and 8536 elencati nell'allegato XVIII, o la prestazione della relativa assistenza tecnica o finanziaria, dopo aver accertato che tali beni o la prestazione della relativa assistenza tecnica o finanziaria sono necessari a fini di manutenzione o riparazione di dispositivi medici.
13.  

Le autorità competenti degli Stati membri possono autorizzare, alle condizioni che ritengono appropriate, la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione dei seguenti beni o la prestazione della relativa assistenza tecnica o finanziaria, dopo aver accertato che tali beni o la prestazione della relativa assistenza tecnica o finanziaria sono necessari per l'uso personale o domestico da parte delle persone fisiche in Bielorussia:

a) 

beni che rientrano nel codice NC 8417 20 ;

b) 

tubi e condotti di rame e accessori per tubi o condotti di rame che rientrano nei codici NC 7411 o 7412 con diametro interno non superiore a 50 mm.

14.  
Le autorità competenti degli Stati membri possono autorizzare, alle condizioni che ritengono appropriate, la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione dei beni che rientrano nel codice NC 3917 10 o la prestazione della relativa assistenza tecnica o finanziaria, dopo aver accertato che tali beni sono venduti, forniti, trasferiti o esportati esclusivamente per la produzione di prodotti alimentari destinati al consumo umano in Bielorussia.
15.  
Nel decidere sulle richieste di autorizzazione per gli usi di cui ai paragrafi 8, 9, 10, 12, 13 e 14, le autorità competenti evitano di rilasciare autorizzazioni di esportazione a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia, o per un uso in Bielorussia, se hanno fondati motivi per ritenere che i beni possano essere destinati a un uso finale militare.
16.  
Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione di tutte le autorizzazioni rilasciate a norma dei paragrafi 8, 9, 10, 12, 13 e 14 entro due settimane dal rilascio.

▼M40

Articolo 1 quater

1.  
È vietato vendere, fornire, trasferire o esportare, direttamente o indirettamente, le apparecchiature, le tecnologie o i software elencati nell'allegato IV, originari o meno dell'Unione, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità o organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia, senza il rilascio preventivo di un'autorizzazione da parte dell'autorità competente dello Stato membro interessato, identificata sui siti web elencati nell'allegato II.
2.  
Le autorità competenti degli Stati membri, identificate sui siti web elencati nell'allegato II, non rilasciano l'autorizzazione di cui al paragrafo 1 se hanno fondati motivi per ritenere che le apparecchiature, le tecnologie o i software in questione siano destinati a fini di repressione da parte del governo, degli enti pubblici, delle imprese o delle agenzie bielorussi, o di qualsiasi persona fisica o giuridica o entità che agisca per loro conto o sotto la loro direzione.
3.  
L'allegato IV elenca le apparecchiature, le tecnologie o i software destinati principalmente ad essere utilizzati per il controllo o l'intercettazione delle comunicazioni via Internet o telefoniche.
4.  
Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione di tutte le autorizzazioni rilasciate a norma del presente articolo entro due settimane dal rilascio dell'autorizzazione.

Articolo 1 quinquies

1.  

A meno che l'autorità competente dello Stato membro interessato, il cui sito web è elencato nell'allegato II, non abbia preventivamente rilasciato un'autorizzazione a norma dell'articolo 1 quater, paragrafo 2, è vietato:

a) 

fornire, direttamente o indirettamente, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia, o per un uso in Bielorussia, assistenza tecnica o servizi di intermediazione connessi alle apparecchiature, alle tecnologie e ai software elencati nell'allegato IV, all'installazione, alla fornitura, alla fabbricazione, alla manutenzione e all'uso delle apparecchiature e delle tecnologie elencate nell'allegato IV o alla fornitura, all'installazione, al funzionamento o all'aggiornamento dei software elencati nell'allegato IV;

b) 

fornire, direttamente o indirettamente, finanziamenti o assistenza finanziaria connessi alle apparecchiature, alle tecnologie e ai software di cui all'allegato IV a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità o organismo in Bielorussia, o per uso in Bielorussia;

c) 

fornire qualsiasi tipo di servizio di controllo o intercettazione di telecomunicazioni o di comunicazioni Internet al governo, agli enti pubblici, alle imprese e alle agenzie della Bielorussia o a qualsiasi persona fisica o giuridica o entità che agisca per loro conto o sotto la loro direzione, o a loro beneficio diretto o indiretto.

2.  
Ai fini del paragrafo 1, lettera c), per «servizio di controllo o intercettazione di telecomunicazioni o di comunicazioni internet» si intendono i servizi che, utilizzando in particolare le apparecchiature, le tecnologie o i software elencati nell'allegato IV, danno accesso a dati riguardanti le telecomunicazioni e le chiamate di un soggetto in entrata e in uscita, consentendo altresì la fornitura di tali dati, a fini di estrazione, decodifica, registrazione, trattamento, analisi o archiviazione o per qualsiasi altra attività connessa.

▼M55

Articolo 1 sexies

1.  
È vietato vendere, fornire, trasferire o esportare, direttamente o indirettamente, beni e tecnologie a duplice uso, anche non originari dell’Unione, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia.

▼M57

1 bis.  
È vietato il transito attraverso il territorio della Bielorussia dei beni e delle tecnologie a duplice uso di cui al paragrafo 1 esportati dall'Unione.

▼M57

2.  

È vietato:

a) 

prestare, direttamente o indirettamente, assistenza tecnica, servizi di intermediazione o altri servizi connessi ai beni e alle tecnologie di cui al paragrafo 1 o alla fornitura, alla fabbricazione, alla manutenzione e all'uso di tali beni e tecnologie, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia;

b) 

fornire, direttamente o indirettamente, finanziamenti o assistenza finanziaria in relazione ai beni e alle tecnologie di cui al paragrafo 1 per la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione di tali beni e tecnologie, o per la prestazione di assistenza tecnica, di servizi di intermediazione o di altri servizi connessi, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia; oppure

c) 

vendere, dare in licenza o altrimenti trasferire, direttamente o indirettamente, diritti di proprietà intellettuale o segreti commerciali così come riconoscere, direttamente o indirettamente, diritti di accesso o di riutilizzo di materiale o informazioni che sono tutelati da diritti di proprietà intellettuale o che costituiscono segreti commerciali in relazione ai beni e alle tecnologie di cui al paragrafo 1 e alla fornitura, alla fabbricazione, alla manutenzione e all'uso di tali beni e tecnologie, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia.

▼M55

3.  

Fatti salvi gli obblighi di autorizzazione a norma del regolamento (UE) 2021/821, i divieti di cui ai paragrafi 1 e 2 del presente articolo non si applicano alla vendita, alla fornitura, al trasferimento o all’esportazione di beni e tecnologie a duplice uso o alla relativa prestazione di assistenza tecnica o finanziaria, per un uso non militare e per utenti finali non militari, con le destinazioni seguenti:

a) 

scopi umanitari, emergenze sanitarie, prevenzione o mitigazione urgente di un evento che potrebbe avere conseguenze gravi e rilevanti sulla salute e sulla sicurezza delle persone o sull’ambiente, o risposta a catastrofi naturali;

b) 

usi medici o farmaceutici;

c) 

esportazione temporanea di prodotti utilizzati dai mezzi di informazione;

d) 

aggiornamenti del software;

e) 

utilizzo come dispositivi di comunicazione al consumo; oppure

f) 

uso personale da parte di persone fisiche che si recano in Bielorussia o dei loro familiari diretti che le accompagnano, e limitatamente agli effetti personali e a quelli di uso domestico, ai mezzi di trasporto o agli utensili professionali appartenenti a tali persone e non destinati alla vendita.

Fatta eccezione per la lettera f) del primo comma, l’esportatore dichiara nella dichiarazione doganale che i prodotti sono esportati a norma della pertinente eccezione prevista dal presente paragrafo e notifica all’autorità competente dello Stato membro in cui esso è residente o stabilito il primo uso della relativa eccezione entro 30 giorni da tale prima esportazione.

▼M57

3 bis.  
Fatti salvi gli obblighi di autorizzazione a norma del regolamento (UE) 2021/821, il divieto di cui al paragrafo 1 bis non si applica al transito attraverso il territorio della Bielorussia di beni e tecnologie a duplice uso destinati agli scopi di cui al paragrafo 3, lettere da a) ad e).

▼M55

4.  

In deroga ai paragrafi 1 e 2 e fatti salvi gli obblighi di autorizzazione a norma del regolamento (UE) 2021/821, le autorità competenti possono autorizzare la vendita, la fornitura, il trasferimento o l’esportazione di beni e tecnologie a duplice uso o la prestazione della relativa assistenza tecnica o finanziaria, per un uso non militare e per utenti finali non militari, dopo aver accertato che tali beni o tecnologie o la relativa assistenza tecnica o finanziaria sono destinati:

a) 

alla cooperazione tra l’Unione, i governi degli Stati membri e il governo della Bielorussia in ambiti puramente civili;

b) 

alla cooperazione intergovernativa nei programmi spaziali;

c) 

alla gestione, alla manutenzione, al ritrattamento del combustibile e alla sicurezza delle capacità nucleari a uso civile, nonché alla cooperazione nucleare per fini civili, in particolare nel campo della ricerca e dello sviluppo;

d) 

alla sicurezza marittima;

e) 

alle reti di comunicazione elettronica civile non accessibili al pubblico che non sono di proprietà di un’entità sotto controllo pubblico o di proprietà pubblica per oltre il 50 %;

f) 

all’uso esclusivo di entità che siano di proprietà o sotto il controllo, esclusivo o congiunto, di una persona giuridica, un’entità o un organismo registrati o costituiti a norma del diritto di uno Stato membro o di un paese partner;

g) 

alle rappresentanze diplomatiche dell’Unione, degli Stati membri e dei paesi partner, comprese delegazioni, ambasciate e missioni; oppure

h) 

alla garanzia della cibersicurezza e della sicurezza dell’informazione delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi in Bielorussia, fatta eccezione per il suo governo e le imprese direttamente o indirettamente controllate da tale governo.

▼M57

4 bis.  
In deroga al paragrafo 1 bis e fatti salvi gli obblighi di autorizzazione a norma del regolamento (UE) 2021/821, le autorità competenti possono autorizzare il transito attraverso il territorio della Bielorussia di beni e tecnologie a duplice uso dopo aver accertato che tali beni o tecnologie sono destinati agli scopi di cui al paragrafo 4, lettere b), c), d) e h).

▼M55

5.  
In deroga ai paragrafi 1 e 2 del presente articolo e fatti salvi gli obblighi di autorizzazione a norma del regolamento (UE) 2021/821, le autorità competenti possono autorizzare la vendita, la fornitura, il trasferimento o l’esportazione di beni e tecnologie a duplice uso o la prestazione della relativa assistenza tecnica o finanziaria, per un uso non militare e per utenti finali non militari, dopo aver accertato che tali beni o tecnologie o tale relativa assistenza tecnica o finanziaria sono dovuti in forza di contratti conclusi prima del 3 marzo 2022 o di contratti accessori necessari per l’esecuzione di tali contratti, purché l’autorizzazione sia richiesta prima del 1o maggio 2022.
6.  
Tutte le autorizzazioni richieste a norma del presente articolo sono concesse dalle autorità competenti conformemente alle norme e alle procedure previste dal regolamento (UE) 2021/821, che si applica mutatis mutandis. Le autorizzazioni sono valide in tutto il territorio dell’Unione.
7.  

Nel decidere sulle richieste di autorizzazione di cui ai paragrafi 4 e 5, le autorità competenti non concedono l’autorizzazione se hanno fondati motivi per ritenere che:

i) 

l’utente finale possa essere un utilizzatore finale militare, una persona fisica o giuridica, un’entità o un organismo presente nell’elenco all’allegato V o che i beni possano essere destinati a un uso finale militare, a meno che la vendita, la fornitura, il trasferimento o l’esportazione dei beni e delle tecnologie di cui al paragrafo 1 del presente articolo o la prestazione della relativa assistenza tecnica o finanziaria siano consentiti a norma dell’articolo 1 septies bis, paragrafo 1, lettera a); oppure

ii) 

la vendita, la fornitura, il trasferimento o l’esportazione dei beni e delle tecnologie di cui al paragrafo 1 o la prestazione della relativa assistenza tecnica o finanziaria siano destinati ai settori aeronautico o spaziale, a meno che la vendita, la fornitura, il trasferimento o l’esportazione o la prestazione della relativa assistenza tecnica o finanziaria siano consentiti a norma del paragrafo 4, lettera b).

8.  
Le autorità competenti possono annullare, sospendere, modificare o revocare un’autorizzazione da esse concessa a norma dei paragrafi 4 e 5 se ritengono che l’annullamento, la sospensione, la modifica o la revoca siano necessari per l’effettiva attuazione del presente regolamento.

Articolo 1 septies

1.  
È vietato vendere, fornire, trasferire o esportare, direttamente o indirettamente, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia, o per un uso in Bielorussia, beni e tecnologie elencati nell’allegato V bis, anche non originari dell’Unione, che possano contribuire al rafforzamento militare e tecnologico o allo sviluppo del settore della difesa e della sicurezza della Bielorussia.

▼M57

1 bis.  
È vietato il transito attraverso il territorio della Bielorussia dei beni e delle tecnologie elencati nell'allegato V bis esportati dall'Unione, che possano contribuire al rafforzamento militare e tecnologico o allo sviluppo del settore della difesa e della sicurezza della Bielorussia.

▼M57

2.  

È vietato:

a) 

prestare, direttamente o indirettamente, assistenza tecnica, servizi di intermediazione o altri servizi connessi ai beni e alle tecnologie di cui al paragrafo 1 o alla fornitura, alla fabbricazione, alla manutenzione e all'uso di tali beni e tecnologie, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia;

b) 

fornire, direttamente o indirettamente, finanziamenti o assistenza finanziaria in relazione ai beni e alle tecnologie di cui al paragrafo 1 per la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione di tali beni e tecnologie, o per la prestazione di assistenza tecnica, di servizi di intermediazione o di altri servizi connessi, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia; oppure

c) 

vendere, dare in licenza o altrimenti trasferire, direttamente o indirettamente, diritti di proprietà intellettuale o segreti commerciali così come riconoscere, direttamente o indirettamente, diritti di accesso o di riutilizzo di materiale o informazioni che sono tutelati da diritti di proprietà intellettuale o che costituiscono segreti commerciali in relazione ai beni e alle tecnologie di cui al paragrafo 1 e alla fornitura, alla fabbricazione, alla manutenzione e all'uso di tali beni e tecnologie, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia.

▼M55

3.  

I divieti di cui ai paragrafi 1 e 2 non si applicano alla vendita, alla fornitura, al trasferimento o all’esportazione dei beni e delle tecnologie di cui al paragrafo 1 o alla relativa prestazione di assistenza tecnica o finanziaria, per un uso non militare e per utenti finali non militari, con le destinazioni seguenti:

a) 

scopi umanitari, emergenze sanitarie, prevenzione o mitigazione urgente di un evento che potrebbe avere conseguenze gravi e rilevanti sulla salute e sulla sicurezza delle persone o sull’ambiente, o risposta a catastrofi naturali;

b) 

usi medici o farmaceutici;

c) 

esportazione temporanea di prodotti utilizzati dai mezzi di informazione;

d) 

aggiornamenti del software;

e) 

utilizzo come dispositivi di comunicazione al consumo; oppure

f) 

uso personale da parte di persone fisiche che si recano in Bielorussia o dei loro familiari diretti che le accompagnano, e limitatamente agli effetti personali e a quelli di uso domestico, ai mezzi di trasporto o agli utensili professionali appartenenti a tali persone e non destinati alla vendita.

Fatta eccezione per la lettera f) del presente comma, l’esportatore dichiara nella dichiarazione doganale che i prodotti sono esportati a norma della pertinente eccezione prevista dal presente paragrafo e notifica all’autorità competente dello Stato membro in cui esso è residente o stabilito il primo uso della relativa eccezione entro 30 giorni da tale prima esportazione.

▼M57

3 bis.  
Il divieto di cui al paragrafo 1 bis non si applica al transito attraverso il territorio della Bielorussia dei beni e delle tecnologie che possano contribuire al rafforzamento militare e tecnologico o allo sviluppo del settore della difesa e della sicurezza della Bielorussia, elencati nell'allegato V bis, destinati agli scopi di cui al paragrafo 3, lettere da a) ad e).

▼M55

4.  

In deroga ai paragrafi 1 e 2, le autorità competenti possono autorizzare la vendita, la fornitura, il trasferimento o l’esportazione dei beni e delle tecnologie di cui al paragrafo 1 o la prestazione della relativa assistenza tecnica o finanziaria, per un uso non militare e per utenti finali non militari, dopo aver accertato che tali beni o tecnologie o la relativa assistenza tecnica o finanziaria sono destinati:

a) 

alla cooperazione tra l’Unione, i governi degli Stati membri e il governo della Bielorussia in ambiti puramente civili;

b) 

alla cooperazione intergovernativa nei programmi spaziali;

c) 

alla gestione, alla manutenzione, al ritrattamento del combustibile e alla sicurezza delle capacità nucleari a uso civile, nonché alla cooperazione nucleare per fini civili, in particolare nel campo della ricerca e dello sviluppo;

d) 

alla sicurezza marittima;

e) 

alle reti di comunicazione elettronica civile non accessibili al pubblico che non sono di proprietà di un’entità sotto controllo pubblico o di proprietà pubblica per oltre il 50 %;

f) 

all’uso esclusivo di entità che siano di proprietà o sotto il controllo, esclusivo o congiunto, di una persona giuridica, un’entità o un organismo registrati o costituiti conformemente al diritto di uno Stato membro o di un paese partner;

▼M57

g) 

alle rappresentanze diplomatiche dell'Unione, degli Stati membri e dei paesi partner, comprese delegazioni, ambasciate e missioni;

h) 

alla garanzia della cibersicurezza e della sicurezza dell'informazione delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi in Bielorussia, fatta eccezione per il suo governo e le imprese direttamente o indirettamente controllate da tale governo; oppure

▼M57

i) 

all'uso esclusivo, e sotto il pieno controllo, dello Stato membro che rilascia l'autorizzazione in adempimento dei propri obblighi di manutenzione in aree che sono oggetto di un contratto di locazione a lungo termine tra tale Stato membro e la Bielorussia.

▼M55

4 bis.  
Fatto salvo il paragrafo 4, lettera e), e in deroga ai paragrafi 1 e 2, le autorità competenti possono autorizzare la vendita, la fornitura, il trasferimento o l’esportazione dei beni e delle tecnologie di cui al paragrafo 1 o la prestazione della relativa assistenza tecnica o finanziaria, per un uso non militare e per utenti finali non militari, dopo aver accertato che tali beni o tecnologie o la relativa assistenza tecnica o finanziaria sono destinati alla liquidazione, entro il 6 febbraio 2024, di contratti e operazioni in corso al 5 agosto 2023 e necessari per la fornitura di servizi di telecomunicazione per scopi civili alla popolazione civile bielorussa.

▼M57

4 ter.  
In deroga al paragrafo 1 bis, le autorità competenti possono autorizzare il transito attraverso il territorio della Bielorussia dei beni e delle tecnologie che possano contribuire al rafforzamento militare e tecnologico o allo sviluppo del settore della difesa e della sicurezza della Bielorussia, elencati nell'allegato V bis, dopo aver accertato che tali beni o tecnologie sono destinati agli scopi di cui al paragrafo 4, lettere b), c), d) e h).

▼M55

5.  
In deroga ai paragrafi 1 e 2, le autorità competenti possono autorizzare la vendita, la fornitura, il trasferimento o l’esportazione dei beni e delle tecnologie di cui al paragrafo 1 o la prestazione della relativa assistenza tecnica o finanziaria, per un uso non militare e per utenti finali non militari, dopo aver accertato che tali beni o tecnologie o la relativa assistenza tecnica o finanziaria sono dovuti in forza di contratti conclusi prima del 3 marzo 2022 o di contratti accessori necessari per l’esecuzione di tali contratti, purché l’autorizzazione sia richiesta prima del 1o maggio 2022.
5 bis.  
In deroga ai paragrafi 1 e 2, le autorità competenti degli Stati membri possono autorizzare la vendita, la fornitura, il trasferimento o l’esportazione dei beni di cui ai codici NC 8536 69 , 8536 90 , 8541 30 , 8541 60 elencati nell’allegato V bis fino al 6 febbraio 2024 o la fornitura della relativa assistenza tecnica o finanziaria, nella misura necessaria per la trasformazione di tali beni in Bielorussia da parte di un’impresa in partecipazione in cui una società stabilità nell’Unione detenga una partecipazione maggioritaria al 5 agosto 2023 ai fini della successiva importazione nell’Unione e della successiva produzione nell’Unione di beni destinati all’uso nel settore sanitario o farmaceutico, o nell’ambito della ricerca e sviluppo.
6.  
Tutte le autorizzazioni richieste a norma del presente articolo sono concesse dalle autorità competenti conformemente alle norme e alle procedure previste dal regolamento (UE) 2021/821, che si applica mutatis mutandis. Tali autorizzazioni sono valide in tutto il territorio dell’Unione.
7.  

Nel decidere sulle richieste di autorizzazione di cui ai paragrafi 4 e 5, le autorità competenti non concedono l’autorizzazione se hanno fondati motivi per ritenere che:

i) 

l’utente finale possa essere un utilizzatore finale militare, una persona fisica o giuridica, un’entità o un organismo presente nell’elenco all’allegato V o che i beni possano essere destinati a un uso finale militare, a meno che la vendita, la fornitura, il trasferimento o l’esportazione dei beni e delle tecnologie di cui al paragrafo 1 del presente articolo o la prestazione della relativa assistenza tecnica o finanziaria siano consentiti a norma dell’articolo 1 septies bis, paragrafo 1; oppure

ii) 

la vendita, la fornitura, il trasferimento o l’esportazione dei beni e delle tecnologie di cui al paragrafo 1 o la prestazione della relativa assistenza tecnica o finanziaria siano destinati ai settori aeronautico o spaziale, a meno che la vendita, la fornitura, il trasferimento o l’esportazione o la prestazione della relativa assistenza tecnica o finanziaria siano consentiti a norma del paragrafo 4, lettera b).

8.  
Le autorità competenti possono annullare, sospendere, modificare o revocare un’autorizzazione da esse concessa a norma dei paragrafi 4 e 5 se ritengono che l’annullamento, la sospensione, la modifica o la revoca siano necessari per l’effettiva attuazione del presente regolamento.

▼M46

Articolo 1 septies bis

▼M57

1.  

Per quanto riguarda le persone fisiche o giuridiche, le entità o gli organismi elencati nell'allegato V, in deroga all'articolo 1 sexies, paragrafi 1 e 2, e all'articolo 1 septies, paragrafi 1 e 2, e fatti salvi gli obblighi di autorizzazione a norma del regolamento (UE) 2021/821, le autorità competenti possono autorizzare la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione dei beni e delle tecnologie a duplice uso e dei beni e delle tecnologie elencati nell'allegato V bis o la prestazione della relativa assistenza tecnica o finanziaria solo dopo aver accertato che tali beni o tecnologie o la relativa assistenza tecnica o finanziaria sono:

a) 

necessari per la prevenzione o la mitigazione urgente di un evento che potrebbe avere conseguenze gravi e rilevanti sulla salute e sulla sicurezza delle persone o sull'ambiente; oppure

b) 

dovuti in forza di contratti conclusi prima del 3 marzo 2022 o di contratti accessori necessari per l'esecuzione di tali contratti, purché tale autorizzazione sia richiesta prima del 1o maggio 2022.

▼M46

2.  
Le autorizzazioni richieste a norma del presente articolo sono concesse dalle autorità competenti dello Stato membro conformemente alle norme e alle procedure previste dal regolamento (UE) 2021/821, che si applica mutatis mutandis. Tale autorizzazione è valida in tutto il territorio dell'Unione.
3.  
Le autorità competenti possono annullare, sospendere, modificare o revocare un'autorizzazione da esse già concessa a norma del paragrafo 1 se ritengono che l'annullamento, la sospensione, la modifica o la revoca siano necessari per l'effettiva attuazione del presente regolamento.

▼C10

Articolo 1 septies ter

1.  
La notifica all’autorità competente di cui all’articolo 1 sexies, paragrafo 3, e all’articolo 1 septies, paragrafo 3, è presentata con mezzi elettronici, ove possibile, su formulari contenenti almeno tutti gli elementi e nell’ordine indicati nei modelli di cui allegato V quater.

▼M57

2.  
Tutte le autorizzazioni di cui agli articoli 1 sexies, 1 septies e 1 septies bis sono rilasciate con mezzi elettronici, ove possibile, su formulari contenenti almeno tutti gli elementi e nell'ordine indicati nei modelli di cui all'allegato V quater.

▼M46

Articolo 1 septies quater

▼M57

1.  
Le autorità competenti scambiano con gli altri Stati membri e con la Commissione informazioni sull'applicazione degli articoli 1 sexies, 1 septies e 1 septies bis, comprese informazioni sulle autorizzazioni rilasciate o negate e, nel caso di sospette scelte opportunistiche o in altre circostanze, se del caso, sulle domande di autorizzazione ricevute.

Le autorità competenti scambiano con gli altri Stati membri e con la Commissione informazioni sul controllo dell'osservanza degli articoli 1 sexies, 1 septies e 1 septies bis, comprese le relative violazioni e sanzioni, così come sulle migliori prassi delle autorità nazionali di contrasto e sull'individuazione e il perseguimento delle esportazioni non autorizzate. Lo scambio di informazioni è effettuato utilizzando il sistema elettronico di cui all'articolo 23, paragrafo 6, del regolamento (UE) 2021/821.

▼M46

2.  
Le informazioni ricevute in applicazione del presente articolo sono utilizzate soltanto per lo scopo per il quale sono state richieste, compresi gli scambi di cui al paragrafo 4. Gli Stati membri e la Commissione garantiscono la protezione delle informazioni riservate acquisite in applicazione del presente articolo in conformità del diritto dell'Unione e del rispettivo diritto nazionale. Gli Stati membri e la Commissione provvedono affinché le informazioni classificate fornite o scambiate a norma del presente articolo non siano declassate o declassificate senza il previo consenso scritto dell'originatore.
3.  
Prima che uno Stato membro conceda un'autorizzazione a norma degli articoli 1 sexies, 1 septies e 1 septies bis per una transazione sostanzialmente identica a una transazione che è oggetto di un diniego ancora valido emesso da un altro Stato membro o da altri Stati membri, esso consulta lo Stato membro o gli Stati membri che avevano emesso il diniego. Se, a seguito di tale consultazione, lo Stato membro interessato decide di concedere l'autorizzazione, esso ne informa gli altri Stati membri e la Commissione, fornendo tutte le informazioni pertinenti per giustificare la sua decisione.

▼M57

3 bis.  
Quando rilascia un'autorizzazione a norma dell'articolo 1 sexies, paragrafo 4, lettera d), dell'articolo 1 septies, paragrafo 4, lettera d), o dell'articolo 1 septies quinquies, paragrafo 4, per la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione di beni e tecnologie destinati alla sicurezza marittima, lo Stato membro informa gli altri Stati membri e la Commissione entro due settimane dal rilascio.

▼M46

4.  
La Commissione, in consultazione con gli Stati membri, procede, se del caso e su base reciproca, a uno scambio di informazioni con i paesi partner, al fine di sostenere l'efficacia delle misure di controllo delle esportazioni ai sensi del presente regolamento e l'applicazione coerente delle misure di controllo delle esportazioni applicate dai paesi partner.

▼M57

Articolo 1 septies quinquies

1.  
È vietato vendere, fornire, trasferire o esportare, direttamente o indirettamente, beni e tecnologie per la navigazione marittima elencati nell'allegato XXIV, anche non originari dell'Unione, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia.
2.  

È vietato:

a) 

prestare, direttamente o indirettamente, assistenza tecnica, servizi di intermediazione o altri servizi connessi ai beni e alle tecnologie di cui al paragrafo 1 o alla fornitura, alla fabbricazione, alla manutenzione e all'uso di tali beni e tecnologie, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia;

b) 

fornire, direttamente o indirettamente, finanziamenti o assistenza finanziaria in relazione ai beni e alle tecnologie di cui al paragrafo 1 per la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione di tali beni e tecnologie, o per la prestazione di assistenza tecnica, di servizi di intermediazione o di altri servizi connessi, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia; oppure

c) 

vendere, dare in licenza o altrimenti trasferire, direttamente o indirettamente, diritti di proprietà intellettuale o segreti commerciali così come riconoscere, direttamente o indirettamente, diritti di accesso o di riutilizzo di materiale o informazioni che sono tutelati da diritti di proprietà intellettuale o che costituiscono segreti commerciali in relazione ai beni e alle tecnologie di cui al paragrafo 1 e alla fornitura, alla fabbricazione, alla manutenzione e all'uso di tali beni e tecnologie, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia.

3.  
I divieti di cui ai paragrafi 1 e 2 non si applicano alla vendita, alla fornitura, al trasferimento o all'esportazione dei beni e delle tecnologie di cui al paragrafo 1 o alla relativa prestazione di assistenza tecnica e finanziaria, per un uso non militare e per utenti finali non militari, destinati a scopi umanitari, emergenze sanitarie, prevenzione o mitigazione urgente di un evento che potrebbe avere conseguenze gravi e rilevanti sulla salute e sulla sicurezza delle persone o sull'ambiente, o risposta a catastrofi naturali.

▼M40

Articolo 1 octies

1.  
È vietato vendere, fornire, trasferire o esportare, i beni elencati nell'allegato VI, anche non originari dell'Unione, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità o organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia.

▼M46

1 bis.  
È vietato fornire, direttamente o indirettamente, assistenza tecnica, servizi di intermediazione, finanziamenti o assistenza finanziaria, compresi gli strumenti finanziari derivati, l'assicurazione e la riassicurazione pertinenti ai divieti di cui al paragrafo 1.

▼M44

2.  
L’allegato VI comprende prodotti utilizzati per la produzione o la fabbricazione di prodotti del tabacco.

▼M46 —————

▼M57

Articolo 1 octies bis

1.  
È vietato vendere, fornire, trasferire o esportare, direttamente o indirettamente, i beni di lusso elencati nell'allegato XXV, anche non originari dell'Unione, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia, o per un uso in Bielorussia.
2.  

È vietato:

a) 

prestare, direttamente o indirettamente, assistenza tecnica, servizi di intermediazione o altri servizi connessi ai beni di cui al paragrafo 1 e alla fornitura, alla fabbricazione, alla manutenzione e all'uso di tali beni, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia;

b) 

fornire, direttamente o indirettamente, finanziamenti o assistenza finanziaria in relazione ai beni di cui al paragrafo 1 per la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione di tali beni, o per la prestazione di assistenza tecnica, di servizi di intermediazione o di altri servizi connessi, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia; oppure

c) 

vendere, dare in licenza o altrimenti trasferire, direttamente o indirettamente, diritti di proprietà intellettuale o segreti commerciali così come riconoscere, direttamente o indirettamente, diritti di accesso o di riutilizzo di materiale o informazioni che sono tutelati da diritti di proprietà intellettuale o che costituiscono segreti commerciali in relazione ai beni di cui al paragrafo 1 e alla fornitura, alla fabbricazione, alla manutenzione e all'uso di tali beni, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia.

3.  
Il divieto di cui ai paragrafi 1 e 2 si applica ai beni di lusso elencati nell'allegato XXV nella misura in cui il loro valore sia superiore a 300 EUR per articolo, salvo se diversamente specificato in tale allegato.
4.  
Il divieto di cui al paragrafo 1 non si applica a beni che sono necessari a scopi ufficiali di missioni diplomatiche o consolari degli Stati membri o dei paesi partner in Bielorussia o di organizzazioni internazionali che godono di immunità conformemente al diritto internazionale o agli effetti personali del loro personale.
5.  
Il divieto di cui al paragrafo 1 non si applica ai beni di cui ai codici NC 7113 00 00 e 7114 00 00 , elencati nell'allegato XXV, per uso personale da parte di persone fisiche che viaggiano dall'Unione o dei loro familiari diretti che le accompagnano, appartenenti a tali persone e non destinati alla vendita.
6.  
In deroga al paragrafo 1, le autorità competenti possono autorizzare il trasferimento o l'esportazione in Bielorussia di beni culturali in prestito nel contesto della cooperazione culturale ufficiale con la Bielorussia.
7.  
Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione di tutte le autorizzazioni rilasciate a norma del paragrafo 6 entro due settimane dal rilascio.

Articolo 1 octies ter

1.  

È vietato:

a) 

acquisire o aumentare la partecipazione in qualsiasi persona giuridica, entità od organismo registrati o costituiti a norma del diritto della Bielorussia o di qualsiasi altro paese terzo e operante nel settore dell'energia in Bielorussia;

b) 

concedere o partecipare ad accordi destinati a concedere nuovi prestiti o crediti o fornire in altro modo finanziamenti, incluso capitale netto, a qualsiasi persona giuridica, entità od organismo registrati o costituiti a norma del diritto della Bielorussia o di qualsiasi altro paese terzo e operante nel settore dell'energia in Bielorussia, o per lo scopo documentato di finanziare tale persona giuridica, entità od organismo;

c) 

creare nuove imprese in partecipazione con qualsiasi persona giuridica, entità od organismo registrati o costituiti a norma del diritto della Bielorussia o di qualsiasi altro paese terzo e operante nel settore dell'energia in Bielorussia; oppure

d) 

prestare servizi d'investimento direttamente connessi alle attività di cui alle lettere a), b) e c).

2.  

In deroga al paragrafo 1, le autorità competenti possono autorizzare, alle condizioni che ritengono appropriate, qualsiasi attività di cui al paragrafo 1 dopo aver accertato che:

a) 

essa è necessaria per garantire l'approvvigionamento energetico critico all'interno dell'Unione, nonché il trasporto di gas naturale e petrolio, compresi prodotti petroliferi raffinati, a meno che non sia vietato a norma dell'articolo 1 nonies, dalla Bielorussia, o attraverso la Bielorussia, nell'Unione; oppure

b) 

essa riguarda esclusivamente una persona giuridica, entità od organismo operante nel settore dell'energia in Bielorussia appartenente a una persona giuridica, un'entità od organismo registrati o costituiti a norma del diritto di uno Stato membro.

3.  
Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione di tutte le autorizzazioni rilasciate a norma del paragrafo 2 entro due settimane dal rilascio.

Articolo 1 octies quater

1.  
È vietato vendere, fornire, trasferire o esportare, direttamente o indirettamente, beni e tecnologie idonei all'uso nella raffinazione del petrolio e nella liquefazione del gas naturale, elencati nell'allegato XX, anche non originari dell'Unione, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia.
2.  

È vietato:

a) 

prestare, direttamente o indirettamente, assistenza tecnica, servizi di intermediazione o altri servizi connessi ai beni e alle tecnologie di cui al paragrafo 1 o alla fornitura, alla fabbricazione, alla manutenzione e all'uso di tali beni e tecnologie, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia;

b) 

fornire, direttamente o indirettamente, finanziamenti o assistenza finanziaria in relazione ai beni e alle tecnologie di cui al paragrafo 1 per la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione di tali beni e tecnologie, o per la prestazione di assistenza tecnica, di servizi di intermediazione o di altri servizi connessi, a qualsiasi persona, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia; oppure

c) 

vendere, dare in licenza o altrimenti trasferire, direttamente o indirettamente, diritti di proprietà intellettuale o segreti commerciali così come riconoscere, direttamente o indirettamente, diritti di accesso o di riutilizzo di materiale o informazioni che sono tutelati da diritti di proprietà intellettuale o che costituiscono segreti commerciali in relazione ai beni e alle tecnologie di cui al paragrafo 1 e alla fornitura, alla fabbricazione, alla manutenzione e all'uso di tali beni e tecnologie, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia.

3.  
I divieti di cui ai paragrafi 1 e 2 non si applicano all'esecuzione, fino al 2 OTTOBRE 2024, di contratti conclusi prima del 1o luglio 2024 o di contratti accessori necessari per l'esecuzione di tali contratti.
4.  
In deroga ai paragrafi 1 e 2, le autorità competenti possono autorizzare, alle condizioni che ritengono appropriate, la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione dei beni e delle tecnologie elencati nell'allegato XX o la fornitura della relativa assistenza tecnica o finanziaria, dopo aver accertato che tali beni o tecnologie o la fornitura della relativa assistenza tecnica o finanziaria sono necessari per la prevenzione o la mitigazione urgente di un evento che potrebbe avere un impatto grave e significativo sulla salute e sulla sicurezza umana o sull'ambiente.

In casi di emergenza debitamente giustificati, si può procedere senza autorizzazione preventiva alla vendita, alla fornitura, al trasferimento o all'esportazione, purché l'esportatore informi l'autorità competente entro cinque giorni lavorativi dalla data della vendita, della fornitura, del trasferimento o dell'esportazione, precisando i motivi per i quali la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione sono avvenuti senza autorizzazione preventiva.

5.  
Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione di tutte le autorizzazioni rilasciate a norma del paragrafo 4 entro due settimane dal rilascio.

▼M57

Articolo 1 nonies

1.  
È vietato acquistare, importare o trasferire, direttamente o indirettamente, prodotti minerari elencati nell'allegato VII e petrolio greggio elencato nell'allegato XXIII, originari della Bielorussia o esportati dalla Bielorussia.
2.  
È vietato fornire, direttamente o indirettamente, assistenza tecnica, servizi di intermediazione, finanziamenti o assistenza finanziaria ovvero altri servizi relativi al divieto di cui al paragrafo 1.
3.  
I divieti di cui al paragrafo 1 non si applicano agli acquisti in Bielorussia di prodotti minerari elencati nell'allegato VII necessari per soddisfare le esigenze essenziali dell'acquirente in Bielorussia o di progetti umanitari in Bielorussia.
4.  
I divieti di cui ai paragrafi 1 e 2 non si applicano al petrolio greggio elencato nell'allegato XXIII fino al 2 ottobre 2024, alle operazioni una tantum per consegna a breve termine concluse ed eseguite prima di tale data o all'esecuzione di contratti di acquisto, importazione o trasferimento di petrolio greggio elencato nell'allegato XXIII conclusi prima del 1o luglio 2024 o di contratti accessori necessari per l'esecuzione di tali contratti, a condizione che tali contratti siano stati notificati dallo Stato membro interessato alla Commissione entro il 23 luglio 2024 e le operazioni una tantum per consegna a breve termine siano notificate dallo Stato membro interessato alla Commissione entro 10 giorni dal completamento.
5.  
I divieti di cui ai paragrafi 1 e 2 del presente articolo non pregiudicano il transito attraverso la Bielorussia di petrolio greggio di cui al codice NC 2709 00 fornito mediante oleodotto dalla Russia agli Stati membri, fino a quando il Consiglio non decida che i divieti di cui all'articolo 3 quaterdecies, paragrafi 1 e 2, del regolamento (UE) n. 833/2014 ( 6 ) del Consiglio si applicano al petrolio greggio fornito mediante oleodotto dalla Russia.

▼M40

Articolo 1 decies

1.  
È vietato importare, acquistare o trasferire, direttamente o indirettamente i prodotti di cloruro di potassio («potassa») di cui all'allegato VIII dalla Bielorussia, anche se non originari della Bielorussia.

▼M46

1 bis.  
È vietato fornire, direttamente o indirettamente, assistenza tecnica, servizi di intermediazione, finanziamenti o assistenza finanziaria, compresi gli strumenti finanziari derivati, l'assicurazione e la riassicurazione pertinenti ai divieti di cui al paragrafo 1.

▼M46 —————

▼M40

Articolo 1 undecies

Sono vietati l'acquisto, la vendita, la prestazione di servizi d'investimento e l'assistenza all'emissione, diretti o indiretti, o qualunque altra negoziazione su valori mobiliari e strumenti del mercato monetario con scadenza superiore a 90 giorni, emessi successivamente al 29 giugno 2021 da:

▼M44

a) 

la Repubblica di Bielorussia, il suo governo e i suoi enti pubblici, imprese o agenzie;

b) 

un ente creditizio principale stabilito in Bielorussia di proprietà pubblica per oltre il 50 %, o sotto controllo pubblico, al 1o giugno 2021, elencato nell’allegato IX;

c) 

una persona giuridica, un’entità o un organismo stabiliti fuori dall’Unione i cui diritti di proprietà sono direttamente o indirettamente detenuti in misura maggiore del 50 % da un’entità elencata alle lettere a) o b) del presente articolo; oppure

d) 

una persona fisica o giuridica, entità od organismo che agisce per conto o sotto la direzione di un’entità di cui alla lettera a), b) o c) del presente articolo.

▼M47

Articolo 1 undecies bis

1.  
Sono vietate tutte le operazioni relative alla gestione delle riserve e delle attività della Banca centrale della Bielorussia, comprese le operazioni con qualsiasi persona giuridica, entità o organismo che agisce per conto o sotto la direzione della Banca centrale della Bielorussia.
2.  
In deroga al paragrafo 1 le autorità competenti possono autorizzare un’operazione, a condizione che sia strettamente necessaria ai fini della stabilità finanziaria dell’Unione nel suo insieme o dello Stato membro interessato.
3.  
Lo Stato membro interessato informa immediatamente gli altri Stati membri e la Commissione della sua intenzione di rilasciare un’autorizzazione a norma del paragrafo 2.

Articolo 1 undecies ter

È vietato quotare e fornire servizi a decorrere dal 12 aprile 2022 in sedi di negoziazione registrate o riconosciute nell’Unione per i valori mobiliari di qualsiasi persona giuridica, entità od organismo stabiliti in Bielorussia di proprietà pubblica per oltre il 50 %.

▼M57

Articolo 1 undecies quater

1.  

È vietato prestare, direttamente o indirettamente, servizi contabili, di auditing, compresa la revisione legale dei conti, o di consulenza in materia fiscale ovvero servizi di consulenza amministrativo-gestionale o di pubbliche relazioni ai soggetti seguenti:

a) 

la Repubblica di Bielorussia, il suo governo e i suoi enti pubblici, imprese o agenzie; o

b) 

qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo che agisca per conto o sotto la direzione della Repubblica di Bielorussia, del suo governo, dei suoi enti pubblici, imprese o agenzie.

2.  

È vietato prestare, direttamente o indirettamente, servizi di architettura e ingegneria e servizi di consulenza giuridica e informatica ai soggetti seguenti:

a) 

la Repubblica di Bielorussia, il suo governo e i suoi enti pubblici, imprese o agenzie; o

b) 

qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo che agisca per conto o sotto la direzione della Repubblica di Bielorussia, del suo governo, dei suoi enti pubblici, imprese o agenzie.

3.  

È vietato prestare, direttamente o indirettamente, servizi di ricerca di mercato e sondaggi di opinione, servizi tecnici di prova e analisi e servizi pubblicitari ai soggetti seguenti:

a) 

la Repubblica di Bielorussia, il suo governo e i suoi enti pubblici, imprese o agenzie; o

b) 

qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo che agisca per conto o sotto la direzione della Repubblica di Bielorussia, del suo governo, dei suoi enti pubblici, imprese o agenzie.

4.  

È vietato vendere, fornire, trasferire, esportare o rendere accessibili, direttamente o indirettamente, software gestionale per le imprese e software di progettazione e fabbricazione industriali elencati nell'allegato XXVI ai soggetti seguenti:

a) 

la Repubblica di Bielorussia, il suo governo e i suoi enti pubblici, imprese o agenzie; o

b) 

qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo che agisca per conto o sotto della Repubblica di Bielorussia, del suo governo dei suoi enti pubblici, imprese o agenzie.

5.  

È vietato:

a) 

prestare assistenza tecnica, servizi di intermediazione o altri servizi connessi ai beni e servizi di cui ai paragrafi da 1 a 4 destinati ad essere forniti, direttamente o indirettamente, alla Repubblica di Bielorussia, al suo governo e ai suoi enti pubblici, imprese o agenzie o a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo che agisca per conto o sotto la direzione di tale persona giuridica, entità od organismo; o

b) 

fornire finanziamenti o assistenza finanziaria connessi ai beni e servizi di cui ai paragrafi da 1 a 4 destinati ad essere forniti, direttamente o indirettamente, o destinati alla prestazione diretta o indiretta di assistenza tecnica, servizi di intermediazione o altri servizi connessi, alla Repubblica di Bielorussia, al suo governo e ai suoi enti pubblici, imprese o agenzie o a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo che agisca per conto o sotto la direzione di tale persona giuridica, entità od organismo.

6.  
I paragrafi da 1 a 4 non si applicano alla prestazione dei servizi strettamente necessari per la cessazione entro il 2 ottobre 2024 di contratti non conformi al presente articolo conclusi prima del 1o luglio 2024 o di contratti accessori necessari per l'esecuzione di tali contratti.
7.  
I paragrafi 1 e 2 non si applicano alla prestazione dei servizi strettamente necessari per l'esercizio del diritto di difesa in un procedimento giudiziario e del diritto a un ricorso giurisdizionale effettivo.
8.  
I paragrafi 1 e 2 non si applicano alla prestazione dei servizi strettamente necessari per l'accesso a un procedimento giudiziario o amministrativo o a un arbitrato in uno Stato membro ovvero per il riconoscimento o l'esecuzione di una sentenza o di un lodo arbitrale resi in uno Stato membro, purché tale prestazione di servizi sia coerente con gli obiettivi del presente regolamento.
9.  
Fino al 6 gennaio 2025, i paragrafi da 1 a 4 non si applicano alla prestazione di servizi destinati all'uso esclusivo di persone giuridiche, entità o organismi stabiliti in Bielorussia che sono di proprietà o sotto il controllo, esclusivo o congiunto, di una persona giuridica, un'entità o un organismo registrati o costituiti a norma del diritto di uno Stato membro, di un paese membro dello Spazio economico europeo, della Svizzera o di un paese partner compreso nell'elenco di cui all'allegato V ter.
10.  
I paragrafi 2, 3 e 4 non si applicano alla prestazione dei servizi necessari per emergenze di sanità pubblica, a fini di prevenzione o mitigazione urgente di un evento che potrebbe avere conseguenze gravi e rilevanti sulla salute e sulla sicurezza delle persone o sull'ambiente, o in risposta a catastrofi naturali.
11.  

In deroga ai paragrafi 1 e 2, le autorità competenti possono autorizzare la prestazione dei servizi ivi richiamati alle condizioni che ritengono appropriate, dopo aver accertato che tali servizi sono strettamente necessari per l'istituzione, la certificazione o la valutazione di una barriera che:

a) 

elimini il controllo, da parte di una persona fisica o giuridica, di un'entità o di un organismo di cui all'allegato I, sulle attività di persone giuridiche, entità o organismi non inseriti in elenco che siano registrati o costituiti a norma del diritto di uno Stato membro e siano di proprietà o sotto il controllo di tale persona fisica o giuridica, entità o organismo; e

b) 

garantisca che nessun ulteriore fondo o nessuna ulteriore risorsa economica vada a beneficio della persona fisica o giuridica, dell'entità o dell'organismo inseriti in elenco.

12.  
In deroga al paragrafo 4, le autorità competenti possono autorizzare la prestazione dei servizi ivi richiamati, alle condizioni che ritengono appropriate, dopo aver accertato che tali servizi sono necessari per il contributo di cittadini bielorussi a progetti di open source internazionali.
13.  

In deroga ai paragrafi da 1 a 5, le autorità competenti possono autorizzare la prestazione dei servizi ivi richiamati alle condizioni che ritengono appropriate, dopo aver accertato che il servizio è necessario per:

a) 

scopi umanitari, quali la prestazione o l'agevolazione della prestazione di assistenza, tra cui forniture mediche e generi alimentari, o per il trasferimento di operatori umanitari e la relativa assistenza, o per evacuazioni;

b) 

attività della società civile che promuovono direttamente la democrazia, i diritti umani o lo Stato di diritto in Bielorussia;

c) 

il funzionamento di rappresentanze diplomatiche e consolari dell'Unione e degli Stati membri o dei paesi partner in Bielorussia, comprese delegazioni, ambasciate e missioni, o di organizzazioni internazionali in Bielorussia che godono di immunità conformemente al diritto internazionale;

d) 

l'approvvigionamento energetico critico all'interno dell'Unione e l'acquisto, l'importazione o il trasporto nell'Unione di titanio, alluminio, rame, nichel, palladio e minerali di ferro;

e) 

il funzionamento continuo di infrastrutture, hardware e software critici per la salute e la sicurezza delle persone o per la sicurezza dell'ambiente;

f) 

la costituzione, la gestione, la manutenzione, l'approvvigionamento e il ritrattamento del combustibile e la sicurezza delle capacità nucleari a uso civile, nonché la continuazione della progettazione, della costruzione e dell'attivazione necessaria per il completamento degli impianti nucleari civili, la fornitura di materiale precursore per la produzione di radioisotopi medici e applicazioni mediche analoghe, o di tecnologie critiche per il controllo delle radiazioni ambientali, e la cooperazione nucleare per fini civili, in particolare nel settore della ricerca e dello sviluppo;

g) 

la prestazione di servizi di comunicazione elettronica da parte di operatori di telecomunicazioni dell'Unione necessari per il funzionamento, la manutenzione e la sicurezza, compresa la cibersicurezza, dei servizi di comunicazione elettronica, in Bielorussia, in Ucraina, nell'Unione, tra la Bielorussia e l'Unione e tra l'Ucraina e l'Unione, e per i servizi dei centri di dati nell'Unione; o

h) 

l'uso esclusivo di persone giuridiche, entità o organismi stabiliti in Bielorussia che sono di proprietà o sotto il controllo, esclusivo o congiunto, di una persona giuridica, un'entità o un organismo registrati o costituiti a norma del diritto di uno Stato membro, di un paese membro dello Spazio economico europeo, della Svizzera o di un paese partner compreso nell'elenco di cui all'allegato V ter.

14.  
In deroga al paragrafo 2, le autorità competenti possono autorizzare la prestazione dei servizi di consulenza giuridica ivi richiamati, alle condizioni che ritengono appropriate, dopo aver accertato che il servizio è necessario per il proseguimento delle iniziative esistenti di sostegno alle vittime di disastri naturali, nucleari o chimici e nell'ambito di procedure di adozione internazionale.
15.  
Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione di tutte le autorizzazioni rilasciate a norma dei paragrafi da 11 a 14 entro 2 settimane dal rilascio.

▼M40

Articolo 1 duodecies

1.  

È vietato concludere o partecipare, direttamente o indirettamente, a qualsiasi accordo per la concessione di nuovi prestiti o crediti con una scadenza superiore a 90 giorni, dopo il 29 giugno 2021, a favore di:

▼M44

a) 

la Repubblica di Bielorussia, il suo governo e i suoi enti pubblici, imprese o agenzie;

b) 

un ente creditizio principale stabilito in Bielorussia di proprietà pubblica per oltre il 50 %, o sotto controllo pubblico, al 1o giugno 2021, elencato nell’allegato IX;

c) 

una persona giuridica, un'entità o un organismo stabiliti fuori dall'Unione i cui diritti di proprietà sono direttamente o indirettamente detenuti per oltre il 50 % da un'entità elencata alle lettere a) e b) del presente paragrafo; oppure

d) 

una persona fisica o giuridica, entità od organismo che agisce per conto o sotto la direzione di un’entità di cui alla lettera a), b) o c) del presente paragrafo.

▼M40

2.  
Il divieto non si applica ai prestiti o ai crediti che hanno l'obiettivo specifico e documentato di fornire finanziamenti per le importazioni o le esportazioni di beni e servizi non finanziari non soggette a divieti tra l'Unione e qualsiasi Stato terzo, comprese le spese per beni e servizi provenienti da un altro Stato terzo necessarie per l'esecuzione di contratti di esportazione o di importazione.
3.  

L'autorità competente di uno Stato membro può inoltre accordare, alle condizioni che ritiene appropriate, un'autorizzazione a concedere o a essere parte di prestiti o crediti di cui al paragrafo 1 se ha accertato che:

i) 

le attività in questione mirano a fornire sostegno alla popolazione civile bielorussa, quali l'assistenza umanitaria, i progetti ambientali e la sicurezza nucleare o il prestito o il credito è necessario per conformarsi all'obbligo di riserva legale o regolamentare o a obblighi analoghi per soddisfare criteri di solvibilità e di liquidità per gli enti finanziari in Bielorussia che sono controllati a maggioranza da istituzioni finanziarie dell'Unione; e

ii) 

le attività in questione non comportano fondi o risorse economiche messi a disposizione, direttamente o indirettamente, o a beneficio di una persona, di un'entità o di un organismo di cui all'articolo 2.

Quando applicano le condizioni a norma dei punti i) e iii) del paragrafo 3, l'autorità competente richiede adeguate informazioni riguardo all'uso dell'autorizzazione concessa, ivi comprese informazioni sullo scopo e sulle controparti delle attività in questione.

Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione delle autorizzazioni concesse a norma del presente articolo entro due settimane dall'autorizzazione.

▼M46 —————

▼M42

Articolo 1 terdecies

1.  

È vietato fornire servizi di assicurazione o riassicurazione:

▼M44

i) 

la Repubblica di Bielorussia, il suo governo e i suoi enti pubblici, imprese o agenzie; oppure

▼M42

ii) 

a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo che agisca per conto o sotto la direzione di una persona giuridica, di un'entità o di un organismo di cui al punto i).

2.  
I divieti di cui al paragrafo 1 non si applicano né alla fornitura di assicurazioni obbligatorie o assicurazioni per la responsabilità civile verso terzi a persone, entità od organismi bielorussi in cui il rischio assicurato è situato nell'Unione, né alla fornitura di assicurazioni per le missioni diplomatiche o consolari bielorusse nell'Unione.

▼M46 —————

▼M57

Articolo 1 quaterdecies

È vietato partecipare, consapevolmente e intenzionalmente, ad attività aventi l'obiettivo o il risultato di eludere i divieti di cui al presente regolamento, anche partecipandovi senza perseguire deliberatamente tale obiettivo o risultato, ma sapendo che tale partecipazione può avere tale obiettivo o risultato e accettando tale possibilità.

▼M40

Articolo 1 quindecies

In aggiunta ai divieti di cui all'articolo 1 undecies, la Banca europea per gli investimenti (BEI):

a) 

non effettua erogazioni o pagamenti nell'ambito di accordi esistenti conclusi tra la Repubblica di Bielorussia o qualsiasi sua autorità pubblica e la BEI o connessi agli stessi; e

b) 

sospende ogni contratto di prestazione di servizi di assistenza tecnica esistente per progetti finanziati nell'ambito degli accordi di cui alla lettera a), e che devono essere eseguiti in Bielorussia a beneficio diretto e indiretto della Repubblica di Bielorussia o di qualsiasi sua autorità pubblica.

▼M46

Articolo 1 sexdecies

1.  

È vietato:

a) 

importare nell'Unione, direttamente o indirettamente, i prodotti legnosi di cui all'allegato X se:

i) 

sono originari della Bielorussia; oppure

ii) 

sono stati esportati dalla Bielorussia;

b) 

acquistare, direttamente o indirettamente, i prodotti legnosi di cui all'allegato X situati in Bielorussia o originari della Bielorussia;

c) 

trasportare i prodotti legnosi di cui all'allegato X originari della Bielorussia o esportati dalla Bielorussia in qualsiasi altro paese;

d) 

fornire, direttamente o indirettamente, assistenza tecnica, servizi di intermediazione, finanziamenti o assistenza finanziaria, compresi gli strumenti finanziari derivati, l'assicurazione e la riassicurazione pertinenti ai divieti di cui alle lettere a), b) e c).

2.  
I divieti di cui a paragrafo 1 lasciano impregiudicata l'esecuzione, fino al 4 giugno 2022, di contratti conclusi prima del 2 marzo 2022 o di contratti accessori necessari per l'esecuzione di tali contratti.

Articolo 1 septdecies

1.  

È vietato:

a) 

importare nell'Unione, direttamente o indirettamente, i prodotti cementizi di cui all'allegato XI se:

i) 

sono originari della Bielorussia; oppure

ii) 

sono stati esportati dalla Bielorussia;

b) 

acquistare, direttamente o indirettamente, i prodotti cementizi di cui all'allegato XI situati in Bielorussia o originari della Bielorussia;

c) 

trasportare i prodotti cementizi di cui all'allegato XI originari della Bielorussia o esportati dalla Bielorussia in qualsiasi altro paese;

d) 

fornire, direttamente o indirettamente, assistenza tecnica, servizi di intermediazione, finanziamenti o assistenza finanziaria, compresi gli strumenti finanziari derivati, l'assicurazione e la riassicurazione pertinenti ai divieti di cui alle lettere a), b) e c).

2.  
I divieti di cui a paragrafo 1 lasciano impregiudicata l'esecuzione, fino al 4 giugno 2022, di contratti conclusi prima del 2 marzo 2022 o di contratti accessori necessari per l'esecuzione di tali contratti.

Articolo 1 octodecies

1.  

È vietato:

a) 

importare nell'Unione, direttamente o indirettamente, i prodotti siderurgici di cui all'allegato XII se:

i) 

sono originari della Bielorussia; oppure

ii) 

sono stati esportati dalla Bielorussia;

b) 

acquistare, direttamente o indirettamente, i prodotti siderurgici di cui all'allegato XII situati in Bielorussia o originari della Bielorussia;

c) 

trasportare i prodotti siderurgici di cui all'allegato XII originari della Bielorussia o esportati dalla Bielorussia in qualsiasi altro paese;

d) 

fornire, direttamente o indirettamente, assistenza tecnica, servizi di intermediazione, finanziamenti o assistenza finanziaria, compresi gli strumenti finanziari derivati, l'assicurazione e la riassicurazione pertinenti ai divieti di cui alle lettere a), b) e c).

2.  
I divieti di cui a paragrafo 1 lasciano impregiudicata l'esecuzione, fino al 4 giugno 2022, di contratti conclusi prima del 2 marzo 2022 o di contratti accessori necessari per l'esecuzione di tali contratti.

Articolo 1 novodecies

1.  

È vietato:

a) 

importare nell'Unione, direttamente o indirettamente, i prodotti della gomma di cui all'allegato XIII se:

i) 

sono originari della Bielorussia; oppure

ii) 

sono stati esportati dalla Bielorussia;

b) 

acquistare, direttamente o indirettamente, i prodotti della gomma di cui all'allegato XIII situati in Bielorussia o originari della Bielorussia;

c) 

trasportare i prodotti della gomma di cui all'allegato XIII originari della Bielorussia o esportati dalla Bielorussia in qualsiasi altro paese;

d) 

fornire, direttamente o indirettamente, assistenza tecnica, servizi di intermediazione, finanziamenti o assistenza finanziaria, compresi gli strumenti finanziari derivati, l'assicurazione e la riassicurazione pertinenti ai divieti di cui alle lettere a), b) e c).

2.  
I divieti di cui a paragrafo 1 lasciano impregiudicata l'esecuzione, fino al 4 giugno 2022, di contratti conclusi prima del 2 marzo 2022 o di contratti accessori necessari per l'esecuzione di tali contratti.

▼M57

Articolo 1 novodecies bis

1.  
È vietato acquistare, importare o trasferire nell'Unione, direttamente o indirettamente, i beni che permettono alla Bielorussia di diversificare le fonti di entrate, consentendo in tal modo il suo coinvolgimento nell'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina, elencati nell'allegato XXVII, originari della Bielorussia o esportati dalla Bielorussia.
2.  

È vietato:

a) 

prestare, direttamente o indirettamente in riferimento al divieto di cui al paragrafo 1, assistenza tecnica, servizi di intermediazione o altri servizi connessi ai beni e alle tecnologie di cui al paragrafo 1 e alla fornitura, alla fabbricazione, alla manutenzione e all'uso di tali beni e tecnologie;

b) 

fornire, direttamente o indirettamente in riferimento al divieto di cui al paragrafo 1, finanziamenti o assistenza finanziaria in relazione ai beni e alle tecnologie di cui al paragrafo 1 per l'acquisto, l'importazione o il trasferimento di tali beni e tecnologie, o per la prestazione di assistenza tecnica, servizi di intermediazione o altri servizi connessi.

3.  
Il divieto di cui al paragrafo 1 non si applica agli acquisti in Bielorussia necessari al funzionamento delle rappresentanze diplomatiche e consolari dell'Unione e degli Stati membri, comprese le delegazioni, le ambasciate e le missioni, o destinati all'uso personale dei cittadini degli Stati membri e dei loro familiari diretti.
4.  
Le autorità competenti di uno Stato membro possono consentire l'importazione di beni destinati all'uso strettamente personale da parte di persone fisiche che si recano nell'Unione o dei loro familiari diretti e limitatamente agli effetti personali appartenenti a tali persone e che sono manifestamente non destinati alla vendita.
5.  

Le autorità competenti possono autorizzare, alle condizioni che ritengono appropriate, l'ingresso nell'Unione di un veicolo che rientri nel codice NC 8703 non destinato alla vendita e appartenente a:

a) 

un cittadino di uno Stato membro o un suo familiare diretto che è residente in Bielorussia ed entra nell'Unione alla guida di tale veicolo per uso strettamente personale; oppure

b) 

un cittadino bielorusso, titolare di un visto o di un permesso di soggiorno in corso di validità che consente l'ingresso nell'Unione, che entra nell'Unione alla guida di tale veicolo per uso strettamente personale.

6.  
Il divieto di cui al paragrafo 1 non si applica all'ingresso nell'Unione di autoveicoli che rientrano nel codice NC 8703, a condizione che dispongano di una targa di immatricolazione di un veicolo diplomatico e siano necessari per il funzionamento di rappresentanze diplomatiche e consolari, comprese delegazioni, ambasciate e missioni, o di organizzazioni internazionali che godono di immunità conformemente al diritto internazionale, ovvero per l'uso personale da parte del loro personale e dei relativi familiari diretti.
7.  
Il divieto di cui al paragrafo 1 non osta a che i veicoli già presenti nel territorio dell'Unione al 1o luglio 2024 siano immatricolati in uno Stato membro.
8.  
Il divieto di cui al paragrafo 1 non si applica all'ingresso nell'Unione di un veicolo che rientri nel codice NC 8703 destinato esclusivamente a scopi umanitari, compresi l'evacuazione o il rimpatrio di persone, o al trasporto di passeggeri titolari di un certificato rilasciato da uno Stato membro in cui si attesti che stanno viaggiando verso tale Stato membro nel quadro di iniziative di assistenza alle vittime di catastrofi naturali, nucleari o chimiche.
9.  
Per quanto riguarda i beni elencati nell'allegato XXVII, i divieti di cui ai paragrafi 1 e 2 non si applicano all'esecuzione, fino al 2 ottobre 2024, di contratti conclusi prima del 1o luglio 2024 o di contratti accessori necessari per l'esecuzione di tali contratti.
10.  
In deroga ai paragrafi 1 e 2, le autorità competenti possono autorizzare l'acquisto, l'importazione o il trasferimento dei beni elencati nell'allegato XXVII o la fornitura della relativa assistenza tecnica o finanziaria, alle condizioni che ritengono appropriate, dopo aver accertato che ciò è necessario per la costituzione, la gestione, la manutenzione, l'approvvigionamento e il ritrattamento del combustibile e la sicurezza delle capacità nucleari a uso civile, nonché la continuazione della progettazione, della costruzione e dell'attivazione necessaria per il completamento degli impianti nucleari civili, la fornitura di materiale precursore per la produzione di radioisotopi medici e applicazioni mediche analoghe, o di tecnologie critiche per il controllo delle radiazioni ambientali, e per la cooperazione nucleare per fini civili, in particolare nel settore della ricerca e dello sviluppo.
11.  
In deroga ai paragrafi 1 e 2, le autorità competenti possono autorizzare, alle condizioni che ritengono appropriate, l'importazione o il trasferimento di beni fisicamente situati in Bielorussia prima dell'entrata in vigore del divieto in relazione a tali beni, di cui ai codici NC 8471, 8523, 8536 e 9027, elencati nell'allegato XXVII, o la prestazione dell'assistenza tecnica e finanziaria connessa, dopo aver accertato che tali beni sono componenti di dispositivi medici e sono introdotti nell'Unione a fini di riparazione, di manutenzione o di restituzione di componenti difettosi.
12.  
Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione di tutte le autorizzazioni rilasciate a norma dei paragrafi 10 e 11 entro 2 settimane dal rilascio.

Articolo 1 novodecies ter

1.  
È vietato acquistare, importare o trasferire, direttamente o indirettamente, oro elencato nell'allegato XXI originario della Bielorussia e dalla Bielorussia esportato nell'Unione o in qualsiasi paese terzo dopo il 1o luglio 2024.
2.  
È vietato acquistare, importare o trasferire, direttamente o indirettamente, i prodotti elencati nell'allegato XXI che sono stati sottoposti a trasformazione in un paese terzo e incorporano prodotti vietati a norma del paragrafo 1.
3.  
È vietato acquistare, importare o trasferire, direttamente o indirettamente, oro elencato nell'allegato XXII originario della Bielorussia e dalla Bielorussia esportato nell'Unione dopo il 1o luglio 2024.
4.  

È vietato:

a) 

prestare, direttamente o indirettamente in riferimento ai divieti di cui ai paragrafi 1, 2 e 3, assistenza tecnica, servizi di intermediazione o altri servizi connessi ai beni di cui a tali paragrafi e alla fornitura, alla fabbricazione, alla manutenzione e all'uso di tali beni; oppure

b) 

fornire, direttamente o indirettamente in riferimento ai divieti di cui ai paragrafi 1, 2 e 3, finanziamenti o assistenza finanziaria in relazione ai beni di cui a tali paragrafi, per l'acquisto, l'importazione o il trasferimento di tali beni, o per la prestazione di assistenza tecnica, servizi di intermediazione o altri servizi connessi.

5.  
Il divieto di cui ai paragrafi 1, 2 e 3 non si applica all'oro necessario per gli scopi ufficiali di missioni diplomatiche o consolari o di organizzazioni internazionali in Bielorussia che godono di immunità conformemente al diritto internazionale.
6.  
Il divieto di cui al paragrafo 3 non si applica ai beni elencati nell'allegato XXII per uso personale da parte di persone fisiche che si recano nell'Unione o dei loro familiari diretti che le accompagnano, appartenenti a tali persone e non destinati alla vendita.
7.  
In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3 le autorità competenti possono autorizzare il trasferimento o l'importazione di beni culturali in prestito nel contesto della cooperazione culturale ufficiale con la Bielorussia.

Articolo 1 novodecies quater

1.  
A decorrere dal 1o luglio 2024 è vietato acquistare, importare o trasferire, direttamente o indirettamente, i diamanti e prodotti che li contengono elencati nell'allegato XXIX, parti A, B e C, originari della Bielorussia o dalla Bielorussia esportati nell'Unione o in qualsiasi paese terzo.
2.  
A decorrere dal 1o luglio 2024 è vietato acquistare, importare o trasferire, direttamente o indirettamente, i diamanti e prodotti che li contengono elencati nell'allegato XXIX, parti A, B e C, transitati attraverso il territorio della Bielorussia, quale ne sia l'origine.
3.  

È vietato:

a) 

prestare, direttamente o indirettamente in riferimento ai divieti di cui ai paragrafi 1 e 2, assistenza tecnica, servizi di intermediazione o altri servizi connessi ai beni di cui a tali paragrafi e alla fornitura, alla fabbricazione, alla manutenzione e all'uso di tali beni;

b) 

fornire, direttamente o indirettamente in riferimento ai divieti di cui ai paragrafi 1 e 2, finanziamenti o assistenza finanziaria in relazione ai beni di cui a tali paragrafi, per l'acquisto, l'importazione o il trasferimento di tali beni, o per la prestazione di assistenza tecnica, servizi di intermediazione o altri servizi connessi.

4.  
I divieti di cui ai paragrafi 1 e 2 non si applicano ai beni elencati nell'allegato XXIX, parte C, per uso personale da parte di persone fisiche che si recano nell'Unione o dei loro familiari diretti che le accompagnano, appartenenti a tali persone e non destinati alla vendita.
5.  
In deroga ai paragrafi 1 e 2 le autorità competenti possono autorizzare il trasferimento o l'importazione di beni culturali in prestito nel contesto della cooperazione culturale ufficiale con la Bielorussia.

▼M46

Articolo 1 vicies

1.  

È vietato:

a) 

vendere, fornire, trasferire o esportare, direttamente o indirettamente, i macchinari di cui all'allegato XIV, anche non originari dell'Unione, a qualsiasi persona, entità o organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia;

b) 

fornire, direttamente o indirettamente, assistenza tecnica, servizi di intermediazione, finanziamenti o assistenza finanziaria, compresi gli strumenti finanziari derivati, l'assicurazione e la riassicurazione pertinenti ai divieti di cui alla lettera a).

▼M57

1 bis.  
È vietato il transito attraverso il territorio della Bielorussia dei macchinari elencati nell'allegato XIV bis esportati dall'Unione.

▼M46

2.  

I divieti di cui a paragrafo 1 non si applicano alla vendita, alla fornitura, al trasferimento o all’esportazione dei macchinari di cui al paragrafo 1 o alla relativa prestazione di assistenza tecnica e finanziaria, per uso non militare e per utenti finali non militari, destinati a:

a) 

scopi umanitarie, emergenze sanitarie, prevenzione o mitigazione urgente di un evento che potrebbe avere conseguenze gravi e rilevanti sulla salute e sulla sicurezza delle persone o sull'ambiente, o risposta a catastrofi naturali;

b) 

usi medici o farmaceutici;

c) 

utilizzazione temporanea da parte dei mezzi di informazione;

d) 

aggiornamenti del software;

e) 

utilizzo come dispositivi di comunicazione al consumo;

f) 

garanzia della cibersicurezza e della sicurezza dell’informazione delle persone fisiche o giuridiche, delle entità o degli organismi in Bielorussia, fatta eccezione per il suo governo e le imprese direttamente o indirettamente controllate da tale governo; oppure

g) 

uso personale da parte di persone fisiche che si recano in Bielorussia e limitatamente agli effetti personali, agli effetti domestici, ai mezzi di trasporto o agli utensili professionali appartenente a tali persone e non destinati alla vendita.

Fatta eccezione per le lettere f) e g), l'esportatore dichiara nella dichiarazione doganale che i prodotti sono esportati a norma della pertinente eccezione di cui al presente paragrafo e notifica all'autorità competente dello Stato membro in cui l'esportatore è residente o stabilito il primo uso della relativa eccezione entro trenta giorni dalla data della prima esportazione.

3.  
I divieti di cui a paragrafo 1 lasciano impregiudicata l'esecuzione, fino al 4 giugno 2022, di contratti conclusi prima del 2 marzo 2022 o di contratti accessori necessari per l'esecuzione di tali contratti.

▼M57

4.  
In deroga al paragrafo 1, le autorità competenti possono autorizzare, alle condizioni che ritengono appropriate, la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione dei macchinari elencati nell'allegato XIV o la prestazione di assistenza tecnica e di servizi di intermediazione, la fornitura di finanziamenti o assistenza finanziaria, compresi gli strumenti finanziari derivati, nonché la prestazione di servizi di assicurazione e riassicurazione connessi, dopo aver accertato che sono destinati alle rappresentanze diplomatiche dell'Unione, degli Stati membri e dei paesi partner, comprese delegazioni, ambasciate e missioni, e di organizzazioni internazionali che godono di immunità conformemente al diritto internazionale.
5.  
Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione di tutte le autorizzazioni rilasciate a norma del paragrafo 4 entro due settimane dal rilascio.

▼M55

Articolo 1 vicies bis

1.  
È vietato vendere, fornire, trasferire o esportare, direttamente o indirettamente, beni e tecnologie adatti all’uso nei settori aeronautico o spaziale elencati nell’allegato XVII, anche non originari dell’Unione, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia.

▼M57

1 bis.  
È vietato il transito attraverso il territorio della Bielorussia dei beni e delle tecnologie adatti all'uso nei settori aeronautico o spaziale elencati nell'allegato XVII esportati dall'Unione.

▼M55

2.  
È vietato fornire, direttamente o indirettamente, assicurazioni e riassicurazioni in relazione ai beni e alle tecnologie elencati nell’allegato XVII a qualsiasi persona, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia.
3.  
È vietato prestare una o più delle seguenti attività: revisione, riparazione, ispezione, sostituzione, modifica o rettifica di anomalie di un aeromobile o di un componente, ad eccezione dell’ispezione pre-volo, in relazione ai beni e alle tecnologie elencati nell’allegato XVII, direttamente o indirettamente, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia.

▼M57

4.  

È vietato:

a) 

prestare, direttamente o indirettamente, assistenza tecnica, servizi di intermediazione o altri servizi connessi ai beni e alle tecnologie di cui al paragrafo 1 o alla fornitura, alla fabbricazione, alla manutenzione e all'uso di tali beni e tecnologie, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia;

b) 

fornire, direttamente o indirettamente, finanziamenti o assistenza finanziaria in relazione ai beni e alle tecnologie di cui al paragrafo 1 per la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione di tali beni e tecnologie, o per la prestazione di assistenza tecnica, di servizi di intermediazione o di altri servizi connessi, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia; oppure

c) 

vendere, dare in licenza o altrimenti trasferire, direttamente o indirettamente, diritti di proprietà intellettuale o segreti commerciali così come riconoscere, direttamente o indirettamente, diritti di accesso o di riutilizzo di materiale o informazioni che sono tutelati da diritti di proprietà intellettuale o che costituiscono segreti commerciali in relazione ai beni e alle tecnologie di cui al paragrafo 1 e alla fornitura, alla fabbricazione, alla manutenzione e all'uso di tali beni e tecnologie, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia o per un uso in Bielorussia.

▼M55

5.  
I divieti di cui ai paragrafi 1 e 4 non si applicano all’esecuzione, fino al 4 settembre 2023, di contratti conclusi prima del 5 agosto 2023 o di contratti accessori necessari per l’esecuzione di tali contratti.
6.  

In deroga ai paragrafi 1 e 4 le autorità nazionali competenti possono autorizzare, alle condizioni che ritengono appropriate, l’esecuzione di un contratto di leasing finanziario di aeromobili concluso prima del 5 agosto 2023, dopo aver accertato che:

a) 

è strettamente necessaria per garantire il pagamento dei canoni del leasing a una persona giuridica, un’entità o un organismo registrati o costituiti a norma del diritto di uno Stato membro cui non si applica nessuna delle misure restrittive di cui al presente regolamento; e

b) 

nessuna risorsa economica verrà messa a disposizione della controparte bielorussa, a eccezione del trasferimento di proprietà dell’aeromobile dopo il rimborso integrale del leasing finanziario.

▼M57

6 bis.  
In deroga ai paragrafi 1 e 4, le autorità competenti possono autorizzare, alle condizioni che ritengono appropriate, la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione dei beni elencati nell'allegato XVII o l'assistenza tecnica, i servizi di intermediazione, i finanziamenti o l'assistenza finanziaria connessi, dopo aver accertato che ciò è necessario per la produzione di beni in titanio necessari all'industria aeronautica per i quali non sono disponibili forniture alternative.
6 ter.  
In deroga al paragrafo 4, le autorità competenti possono autorizzare, alle condizioni che ritengono appropriate, la fornitura di assistenza tecnica connessa all'uso dei beni e delle tecnologie di cui al paragrafo 1, dopo aver accertato che la fornitura di tale assistenza tecnica è necessaria per evitare collisioni tra satelliti o il loro rientro involontario nell'atmosfera.

▼M55

7.  
In deroga ai paragrafi 1 e 4, le autorità competenti possono autorizzare, alle condizioni che ritengono appropriate, la vendita, la fornitura, il trasferimento o l’esportazione dei beni di cui ai codici NC 8517 71 00 , 8517 79 00 e 9026 00 00 elencati nell’allegato XVII o l’assistenza tecnica, i servizi di intermediazione, i finanziamenti o l’assistenza finanziaria connessi, dopo aver accertato che ciò è necessario per usi medici o farmaceutici ovvero per scopi umanitari, quali la prestazione o l’agevolazione della prestazione di assistenza, tra cui forniture mediche e generi alimentari, o per il trasferimento di operatori umanitari e la relativa assistenza, o per evacuazioni.

Nel decidere sulle richieste di autorizzazione per usi medici o farmaceutici o per scopi umanitari a norma del presente paragrafo, le autorità nazionali competenti evitano di rilasciare autorizzazioni di esportazione a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Bielorussia, o per un uso in Bielorussia, se hanno fondati motivi per ritenere che i beni possano essere destinati a un uso finale militare.

▼M57

7 bis.  
In deroga al paragrafo 1 bis, le autorità competenti possono autorizzare il transito attraverso il territorio della Bielorussia di beni e tecnologie adatti all'uso nei settori aeronautico o spaziale elencati nell'allegato XVII, dopo aver accertato che tali beni o tecnologie sono destinati agli scopi di cui ai paragrafi 6 bis, 6 ter e 7.
7 ter.  
In deroga al paragrafo 1, le autorità competenti possono autorizzare la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione dei beni elencati nell'allegato XVII, se i beni sono destinati all'uso esclusivo, e sotto il pieno controllo, dello Stato membro che rilascia l'autorizzazione e al fine di adempiere ai suoi obblighi di manutenzione in aree che sono oggetto di un contratto di locazione a lungo termine tra tale Stato membro e la Bielorussia.

▼M55

8.  
Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione di tutte le autorizzazioni rilasciate a norma del presente articolo entro due settimane dal rilascio.
9.  
Il divieto di cui al paragrafo 1 lascia impregiudicati l’articolo 1 sexies, paragrafo 4, lettera b), e l’articolo 1 septies, paragrafo 4, lettera b).
10.  
Il divieto di cui al paragrafo 4, lettera a), non si applica allo scambio di informazioni volto alla definizione di norme tecniche in sede di Organizzazione dell’aviazione civile internazionale con riguardo ai beni e alle tecnologie di cui al paragrafo 1.

▼M47

Articolo 1 unvicies

1.  
È vietato fornire finanziamenti pubblici o assistenza finanziaria pubblica per gli scambi con la Bielorussia o per gli investimenti in tale paese.
2.  

Il divieto di cui al paragrafo 1 non si applica:

a) 

agli impegni finanziari o di assistenza finanziaria vincolanti stabiliti prima del 10 marzo 2022;

b) 

alla fornitura di finanziamenti pubblici o di assistenza finanziaria pubblica fino a un valore totale di 10 000 000  EUR per progetto a favore di piccole e medie imprese stabilite nell’Unione; oppure

c) 

alla fornitura di finanziamenti pubblici o di assistenza finanziaria pubblica per gli scambi di prodotti alimentari, e per scopi agricoli, medici o umanitari.

Articolo 1 duovicies

1.  
È vietato accettare depositi di cittadini bielorussi o di persone fisiche residenti in Bielorussia, o di persone giuridiche, entità od organismi stabiliti in Bielorussia, se il valore totale dei depositi della persona fisica o giuridica, dell’entità o dell’organismo per ente creditizio è superiore a 100 000  EUR.
2.  
Il paragrafo 1 non si applica ai cittadini di uno Stato membro, di un paese membro dello Spazio economico europeo o della Svizzera, o alle persone fisiche titolari di un permesso di soggiorno temporaneo o permanente in uno Stato membro, in un paese membro dello Spazio economico europeo o in Svizzera.
3.  
Il paragrafo 1 non si applica ai depositi necessari per gli scambi transfrontalieri non vietati di beni e servizi tra l’Unione e la Bielorussia.

Articolo 1 tervicies

1.  

In deroga all’articolo 1 duovicies, paragrafo 1, le autorità competenti possono autorizzare l’accettazione di tali depositi, alle condizioni che ritengono appropriate, dopo aver accertato che l’accettazione di tali depositi è:

a) 

necessaria per soddisfare le esigenze di base delle persone fisiche o giuridiche, delle entità o degli organismi di cui all’articolo 5 duovicies, paragrafo 1, e dei familiari a loro carico, compresi i pagamenti relativi a generi alimentari, affitti o ipoteche, medicinali e cure mediche, imposte, premi assicurativi e servizi pubblici;

b) 

destinata esclusivamente al pagamento di onorari ragionevoli o al rimborso delle spese sostenute per la prestazione di servizi legali;

c) 

necessaria per coprire spese straordinarie, purché l’autorità competente interessata abbia notificato alle autorità competenti degli altri Stati membri e alla Commissione, almeno due settimane prima dell’autorizzazione, i motivi per i quali ritiene che debba essere concessa un’autorizzazione specifica; oppure

d) 

necessaria per gli scopi ufficiali di una missione diplomatica o consolare od organizzazione internazionale.

2.  
Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione di tutte le autorizzazioni rilasciate a norma del paragrafo 1, lettere a), b) e d), entro due settimane dal rilascio dell’autorizzazione.

Articolo 1 quatervicies

1.  

In deroga all’articolo 1 duovicies, paragrafo 1, le autorità competenti possono autorizzare l’accettazione di tali depositi, alle condizioni che ritengono appropriate, dopo aver accertato che l’accettazione di tali depositi è:

a) 

necessaria per scopi umanitari, quali la prestazione o l’agevolazione della prestazione di assistenza, tra cui forniture mediche, generi alimentari, o per il trasferimento di operatori umanitari e la relativa assistenza, o per evacuazioni; oppure

b) 

necessaria per le attività della società civile che promuovono direttamente la democrazia, i diritti umani o lo Stato di diritto in Bielorussia.

2.  
Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione di tutte le autorizzazioni rilasciate a norma del paragrafo 1 entro due settimane dal rilascio dell’autorizzazione.

Articolo 1 quinvicies

1.  
Ai depositari centrali di titoli dell’Unione è fatto divieto di prestare qualsiasi servizio quale definito nell’allegato del regolamento (UE) n. 909/2014 per i valori mobiliari emessi dopo il 12 aprile 2022 a qualsiasi cittadino bielorusso o persona fisica residente in Bielorussia, o a qualsiasi persona giuridica, entità od organismo stabiliti in Bielorussia.
2.  
Il paragrafo 1 non si applica ai cittadini di uno Stato membro o alle persone fisiche titolari di un permesso di soggiorno temporaneo o permanente in uno Stato membro.

Articolo 1 sexvicies

▼M48

1.  
È vietato vendere valori mobiliari denominati in qualsiasi valuta ufficiale di uno Stato membro emessi dopo il 12 aprile 2022, o quote di organismi di investimento collettivo che offrono esposizioni verso tali valori, a qualsiasi cittadino bielorusso o persona fisica residente in Bielorussia, o a qualsiasi persona giuridica, entità o organismo stabiliti in Bielorussia.

▼M47

2.  
Il paragrafo 1 non si applica ai cittadini di uno Stato membro o alle persone fisiche titolari di un permesso di soggiorno temporaneo o permanente in uno Stato membro.

Articolo 1 septvicies

Fatte salve le norme applicabili in materia di relazioni, riservatezza e segreto professionale, gli enti creditizi:

a) 

forniscono all’autorità nazionale competente dello Stato membro in cui sono situati o alla Commissione, entro il 27 maggio 2022, un elenco dei depositi superiori a 100 000  EUR detenuti da cittadini bielorussi o persone fisiche residenti in Bielorussia, o da persone giuridiche, entità od organismi stabiliti in Bielorussia. Essi forniscono aggiornamenti sugli importi di tali depositi ogni 12 mesi;

b) 

forniscono all’autorità nazionale competente dello Stato membro in cui sono situati informazioni sui depositi di importo superiore a 100 000  EUR detenuti da cittadini bielorussi o persone fisiche residenti in Bielorussia che hanno acquisito la cittadinanza di uno Stato membro od ottenuto diritti di soggiorno in uno Stato membro attraverso un programma di cittadinanza per investitori o un programma di soggiorno per investitori.

▼C9

Articolo 1 septvicies bis

▼M48

1.  
È vietato vendere, fornire, trasferire o esportare banconote denominate in qualsiasi valuta ufficiale di uno Stato membro alla Bielorussia o a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità o organismo in Bielorussia, ivi compresi il governo bielorusso e la Banca centrale della Bielorussia, o per un uso in Bielorussia.
2.  

Il divieto di cui al paragrafo 1 non si applica alla vendita, alla fornitura, al trasferimento o all'esportazione di banconote denominate in qualsiasi valuta ufficiale di uno Stato membro, purché tali vendita, fornitura, trasferimento o esportazione siano necessari per:

a) 

l’uso personale da parte di persone fisiche che si recano in Bielorussia o dei loro familiari più stretti che le accompagnano; oppure

b) 

gli scopi ufficiali delle missioni diplomatiche o consolari o di organizzazioni internazionali in Bielorussia che godono di immunità conformemente al diritto internazionale.

▼M51

Articolo 1 septvicies ter

1.  
È vietato prestare servizi specializzati di messaggistica finanziaria, utilizzati per scambiare dati finanziari, alle persone giuridiche, entità o organismi elencati nell’allegato XV o a qualsiasi persona giuridica, entità o organismo stabiliti in Bielorussia i cui diritti di proprietà sono direttamente o indirettamente detenuti per oltre il 50 % da un’entità elencata nell’allegato XV.
2.  
Per ogni persona giuridica, entità o organismo di cui all’allegato XV, il divieto di cui al paragrafo 1 si applica a decorrere dalla data indicata per lo stesso in tale allegato. Il divieto si applica a decorrere dalla stessa data a qualsiasi persona giuridica, entità o organismo stabiliti in Bielorussia i cui diritti di proprietà sono direttamente o indirettamente detenuti per oltre il 50 % da un’entità elencata nell’allegato XV.

▼M48

Articolo 1 septvicies quater

1.  
Alle imprese di trasporto su strada stabilite in Bielorussia è fatto divieto di trasportare merci su strada nel territorio dell'Unione, anche in transito.

▼M57

1 bis.  
Il divieto di cui al paragrafo 1 si applica al trasporto di merci effettuato nel territorio dell'Unione da imprese di trasporto su strada con rimorchi o semirimorchi immatricolati in Bielorussia, anche se trainati da autocarri immatricolati in altro paese.
1 ter.  
È fatto divieto a qualsiasi persona giuridica, entità od organismo stabiliti nell'Unione, di proprietà per almeno il 25 % di una persona fisica o giuridica, un'entità o un organismo bielorussi, di diventare un'impresa di trasporto su strada che trasporta merci su strada all'interno del territorio dell'Unione, anche se in transito.
1 quater.  
A decorrere dal 2 agosto 2024, è fatto divieto a qualsiasi impresa di trasporto su strada stabilita nell'Unione dopo l'8 aprile 2022, di proprietà per il 25 % o oltre di una persona fisica o giuridica, un'entità o un organismo bielorussi, di trasportare merci su strada all'interno del territorio dell'Unione, anche in transito.
1 quinquies.  
Le imprese di trasporto su strada stabilite nell'Unione forniscono, su richiesta dell'autorità nazionale competente dello Stato membro in cui sono stabilite, informazioni sul loro assetto proprietario a tale autorità nazionale.

▼M48

2.  
Il divieto imposto dal paragrafo 1 non si applica alle imprese di trasporto su strada che trasportano posta nell'ambito del servizio universale.

▼M57

2 bis.  
I paragrafi 1 ter e 1 quater non si applicano alle imprese di trasporto su strada stabilite nell'Unione di proprietà per almeno il 25 % di cittadini bielorussi che sono anche cittadini di uno Stato membro o che sono titolari di un permesso di soggiorno temporaneo o permanente in uno Stato membro.

▼M48

3.  

Fino al 16 aprile 2022 il divieto imposto dal paragrafo 1 non si applica al trasporto di merci iniziato prima del 9 aprile 2022, se il veicolo dell'impresa di trasporto su strada:

a) 

si trovava già nel territorio dell'Unione al 9 aprile 2022; oppure

b) 

deve transitare nell'Unione per rientrare in Bielorussia.

▼M57

4.  

In deroga ai paragrafi 1 e 1 bis, le autorità competenti di uno Stato membro possono autorizzare il trasporto di merci da parte di un'impresa di trasporto su strada stabilita in Bielorussia o di qualsiasi impresa di trasporto su strada quando il trasporto è effettuato con rimorchi o semirimorchi immatricolati in Bielorussia, anche se trainati da autocarri immatricolati in altro paese, se le autorità competenti hanno accertato che tale trasporto è necessario per:

▼M48

a) 

l'acquisto, l'importazione o il trasporto nell'Unione di gas naturale e petrolio, compresi i prodotti petroliferi raffinati, nonché titanio, alluminio, rame, nichel, palladio e minerale di ferro;

b) 

l'acquisto, l'importazione o il trasporto di prodotti farmaceutici, medici, agricoli e alimentari, compresi il frumento e i fertilizzanti dei quali l’importazione, l’acquisto e il trasporto sono consentiti ai sensi della presente decisione;

c) 

scopi umanitari; o

▼M57

d) 

il funzionamento di rappresentanze diplomatiche e consolari in Bielorussia, comprese delegazioni, ambasciate e missioni, o di organizzazioni internazionali in Bielorussia che godono di immunità conformemente al diritto internazionale.

▼M48

5.  
Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione di tutte le autorizzazioni rilasciate a norma del paragrafo 4 entro due settimane dal loro rilascio.

▼M15

Articolo 2

1.  
Sono congelati tutti i fondi e le risorse economiche appartenenti a, posseduti, detenuti o controllati dalle persone fisiche o giuridiche, dalle entità e dagli organismi elencati nell’allegato I.
2.  
Nessun fondo o risorsa economica è messo a disposizione, direttamente o indirettamente, delle persone fisiche o giuridiche, delle entità e degli organismi elencati nell’allegato I o utilizzato a loro beneficio.
3.  
È vietata la partecipazione, consapevole e deliberata, ad azioni le cui finalità o conseguenze siano tali da eludere, direttamente o indirettamente, le misure di cui ai paragrafi 1 e 2.
4.  
Nell’allegato I sono elencate le persone fisiche o giuridiche, le entità e gli organismi che il Consiglio ha identificato, a norma dell’articolo 4, paragrafo 1, lettera a), della decisione 2012/642/PESC del Consiglio, del 15 ottobre 2012, relativa a misure restrittive nei confronti della Bielorussia ( 7 ), come responsabili di gravi violazioni dei diritti umani o della repressione della società civile e dell’opposizione democratica, o le cui attività costituiscono una grave minaccia per la democrazia o lo stato di diritto in Bielorussia, o qualunque persona fisica o giuridica, entità e organismo loro associati, nonché le persone giuridiche, le entità o gli organismi da essi posseduti o controllati.
5.  
Nell’allegato I sono altresì elencate le persone fisiche o giuridiche, le entità e gli organismi che il Consiglio ha identificato, a norma dell’articolo 4, paragrafo 1, lettera b), della decisione 2012/642/PESC, come persone, entità e organismi che traggono vantaggio dal regime di Lukashenka o lo sostengono, nonché le persone giuridiche, le entità e gli organismi da essi posseduti e controllati.

▼M28 —————

▼M41

6.  

Nell’allegato I sono altresì elencate:

a) 

le persone fisiche o giuridiche, le entità o gli organismi che il Consiglio ha identificato, a norma dell’articolo 4, paragrafo 1, lettera c), della decisione 2012/642/PESC, come persone, entità od organismi che organizzano o contribuiscono ad attività del regime di Lukashenko che agevolano:

i) 

l’attraversamento illegale delle frontiere esterne dell’Unione; o

ii) 

il trasferimento di merci vietate e il trasferimento illegale di merci soggette a restrizioni, comprese merci pericolose, nel territorio dell’Unione; e

b) 

le persone giuridiche, le entità o gli organismi che, a norma dell’articolo 4, paragrafo 1, lettera d), della decisione 2012/642/PESC, sono stati identificati dal Consiglio come persone giuridiche, entità od organismi posseduti o controllati da persone, entità od organismi di cui alla lettera a).

▼M57

7.  
Nell'allegato I sono altresì elencate le persone fisiche o giuridiche, le entità o gli organismi che il Consiglio ha identificato, a norma dell'articolo 4, paragrafo 1, lettera d), della decisione 2012/642/PESC, come persone fisiche o giuridiche, entità od organismi che favoriscono violazioni del divieto di elusione delle disposizioni del presente regolamento o della suddetta decisione o altrimenti vanificano dette disposizioni in modo significativo.
8.  
Nell'allegato I sono altresì indicate le persone fisiche o giuridiche, le entità o gli organismi associati alle persone, alle entità o agli organismi di cui ai paragrafi 5, 6 e 7.

▼M44

Articolo 2 bis

Le azioni compiute da persone fisiche o giuridiche, entità od organismi non comportano alcun genere di responsabilità a loro carico se questi non sapevano, e non avevano alcun motivo ragionevole di sospettare, che le loro azioni avrebbero violato le misure previste dal presente regolamento.

▼M4

Articolo 2 ter

1.  
►M15  L' allegato I ◄ indicano i motivi dell’inserimento nell’elenco delle persone, entità e organismi.
2.  
►M15  L' allegato I ◄ riportano inoltre, ove disponibili, le informazioni necessarie per individuare le persone fisiche o giuridiche, le entità e gli organismi interessati. Riguardo alle persone fisiche, tali informazioni possono includere i nomi, compresi gli pseudonimi, la data e il luogo di nascita, la cittadinanza, il numero del passaporto e della carta d’identità, il genere, l’indirizzo, se noto, e la funzione o la professione. Riguardo alle persone giuridiche, alle entità e agli organismi, tali informazioni possono includere i nomi, la data e il luogo di registrazione, il numero di registrazione e la sede di attività.

▼M4

Articolo 3

▼M37

1.  

In deroga all’articolo 2, le autorità competenti degli Stati membri indicate sui siti web elencati nell’allegato II possono autorizzare lo svincolo o la messa a disposizione di taluni fondi o risorse economiche congelati, alle condizioni che ritengono appropriate, dopo aver stabilito che tali fondi o risorse economiche sono:

a) 

necessari per soddisfare le esigenze di base delle persone elencate nell’allegato I e dei loro familiari a carico, compresi i pagamenti relativi a generi alimentari, locazioni o garanzie ipotecarie, medicinali e cure mediche, imposte, premi assicurativi e utenze di servizi pubblici;

b) 

destinati esclusivamente al pagamento di onorari ragionevoli e al rimborso delle spese sostenute per la prestazione di servizi legali; o

c) 

destinati esclusivamente al pagamento di diritti o di spese connessi alla normale gestione o alla custodia dei fondi o delle risorse economiche congelati;

▼M44

d) 

destinati esclusivamente:

i) 

a scopi umanitari, compresa l’effettuazione di voli per l’evacuazione o il rimpatrio di persone, o per iniziative di sostegno alle vittime di disastri naturali, nucleari o chimici;

ii) 

all’effettuazione di voli nell’ambito di procedure di adozione internazionale;

iii) 

all’effettuazione di voli necessari per partecipare a riunioni volte a cercare una soluzione alla crisi in Bielorussia o che promuovono gli obiettivi politici delle misure restrittive; oppure

iv) 

in situazione di emergenza, l’atterraggio, il decollo o il sorvolo di un vettore aereo dell’UE;

▼M37

e) 

necessari per affrontare questioni critiche chiaramente identificate in materia di sicurezza aerea e previa consultazione dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea.

▼M4

2.  
In deroga all’articolo 2, le autorità competenti degli Stati membri indicate sui siti web elencati nell’allegato II possono autorizzare lo svincolo o la messa a disposizione di taluni fondi o risorse economiche congelati, alle condizioni che ritengono appropriate, dopo aver stabilito che tali fondi o risorse economiche sono necessari per coprire spese straordinarie, purché lo Stato membro interessato abbia notificato agli altri Stati membri e alla Commissione, almeno due settimane prima dell’autorizzazione, i motivi per cui ritiene che debba essere concessa un’autorizzazione specifica.
3.  
Gli Stati membri informano gli altri Stati membri e la Commissione delle autorizzazioni concesse ai sensi dei paragrafi 1 o 2

▼M44

Articolo 3 bis

1.  

In deroga all’articolo 2, paragrafo 1, le autorità competenti possono autorizzare che taluni fondi o risorse economiche congelati siano sbloccati a condizione che:

a) 

i fondi o le risorse economiche siano oggetto di una decisione arbitrale emessa anteriormente alla data dell’inserimento della persona fisica o giuridica, dell’entità o dell’organismo di cui all’articolo 2 nell’elenco figurante nell’allegato I, di una decisione giudiziaria o amministrativa emessa nell’Unione o di una decisione giudiziaria esecutiva nello Stato membro interessato, prima o dopo tale data;

b) 

i fondi o le risorse economiche siano usati esclusivamente per soddisfare i crediti garantiti da tale decisione o riconosciuti validi dalla stessa, entro i limiti fissati dalle leggi e dai regolamenti applicabili che disciplinano i diritti dei creditori;

c) 

la decisione non vada a beneficio di una persona fisica o giuridica, di un’entità o di un organismo elencati nell’allegato I; e

d) 

il riconoscimento della decisione non sia contrario all’ordine pubblico nello Stato membro interessato.

2.  
Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione di tutte le autorizzazioni rilasciate a norma del paragrafo 1 entro due settimane dal rilascio dell’autorizzazione.

▼B

Articolo 4

1.  

L'articolo 2, paragrafo 2, non si applica al versamento sui conti congelati:

a) 

di interessi o altre forme di profitti dovuti su detti conti, o

b) 

di pagamenti dovuti in virtù di contratti, di accordi o di obblighi conclusi o assunti prima della data in cui tali conti sono stati soggetti alle disposizioni del presente regolamento,

purché tali interessi, altri profitti dovuti e pagamenti continuino ad essere soggetti all'articolo 2, paragrafo 1.

2.  
L’articolo 2, paragrafo 2 non osta a che gli enti finanziari o creditizi accreditino sui conti congelati fondi trasferiti da terzi verso i conti della persona, entità o organismo elencati, purché tali versamenti siano anch'essi congelati. L'ente finanziario o creditizio informa senza indugio le autorità competenti in merito a tali transazioni.

▼M8

Articolo 4 bis

In deroga all’articolo 2, paragrafo 1, ove un pagamento da parte di una persona fisica o giuridica, di un’entità o di un organismo di cui ►M15  all’allegato I ◄ sia dovuto in virtù di un contratto o di un accordo concluso, o di un’obbligazione sorta per la persona fisica o giuridica, l’entità o l’organismo in questione, prima della data di inserimento nell’elenco di tale persona, entità o organismo, le autorità competenti degli Stati membri, indicate sui siti web elencati nell’allegato II, possono autorizzare, alle condizioni che ritengono appropriate, che taluni fondi o risorse economiche congelati siano sbloccati purché:

i) 

l’autorità competente interessata abbia stabilito che il pagamento non è destinato, direttamente o indirettamente, a una persona, un’entità o un organismo elencati ►M15  nell’allegato I ◄ , né utilizzato a suo beneficio; e

ii) 

lo Stato membro interessato abbia informato, almeno due settimane prima del rilascio dell’autorizzazione, gli altri Stati membri e la Commissione di tale decisione e della sua intenzione di concedere l’autorizzazione.

▼M14

Articolo 4 ter

In deroga all’articolo 2, le autorità competenti degli Stati membri, indicate sui siti web elencati nell’allegato II, possono autorizzare, alle condizioni che ritengono appropriate, che taluni fondi o risorse economiche congelati siano sbloccati o messi a disposizione dopo aver stabilito che i fondi o le risorse economiche sono necessari per scopi ufficiali di missioni diplomatiche, rappresentanze consolari o organizzazioni internazionali che godono di immunità conformemente al diritto internazionale.

▼M57

Articolo 4 quater

In deroga all'articolo 2, le autorità competenti di uno Stato membro possono autorizzare lo svincolo di taluni fondi o risorse economiche congelati appartenenti, posseduti, detenuti o controllati da una persona fisica o giuridica, un'entità o un organismo di cui all'allegato I, o la prestazione di servizi a tale persona fisica o giuridica, entità o organismo, alle condizioni che ritengono appropriate e dopo aver accertato che ciò è strettamente necessario per l'istituzione, la certificazione o la valutazione di una barriera che:

a) 

elimini il controllo, da parte della persona fisica o giuridica, dell'entità o dell'organismo di cui all'allegato I, sulle attività di persone giuridiche, entità o organismi non inseriti in elenco che siano registrati o costituiti a norma del diritto di uno Stato membro e siano di proprietà o sotto il controllo di tale persona fisica o giuridica, entità o organismo; e

b) 

garantisca che nessun ulteriore fondo o nessuna ulteriore risorsa economica vada a beneficio della persona fisica o giuridica, dell'entità o dell'organismo inseriti in elenco.

▼M3

Articolo 5

1.  

Senza pregiudizio delle norme applicabili in materia di relazioni, riservatezza e segreto professionale, le persone fisiche e giuridiche, le entità e gli organismi:

a) 

forniscono immediatamente alle autorità competenti del paese in cui risiedono o sono situati, indicate sui siti web elencati nell’allegato II, qualsiasi informazione atta a facilitare il rispetto del presente regolamento, in particolare i dati relativi ai conti e agli importi congelati a norma dell’articolo 2, e a trasmettere direttamente o indirettamente tali informazioni alla Commissione; e

b) 

collaborano con le autorità competenti indicate sui siti web elencati nell’allegato II per qualsiasi verifica di tali informazioni.

2.  
Le informazioni fornite o ricevute ai sensi del presente articolo sono utilizzate unicamente per i fini per i quali sono state fornite o ricevute.

▼B

Articolo 6

Il congelamento di fondi e risorse economiche, o il rifiuto di rendere disponibili fondi o risorse economiche, se effettuato ritenendo in buona fede che tale azione sia conforme al presente regolamento, non comporta alcun genere di responsabilità per la persona fisica o giuridica o per l'entità o per l'organismo che lo attua, né per i suoi direttori o dipendenti, a meno che non si dimostri che i fondi e le risorse economiche sono stati congelati in seguito a negligenza.

▼M47

Articolo 7

1.  

Gli Stati membri e la Commissione si informano reciprocamente delle misure adottate nell’ambito del presente regolamento e condividono qualsiasi altra informazione pertinente a loro disposizione riguardante il presente regolamento, in particolare le informazioni concernenti:

a) 

le autorizzazioni concesse a norma del presente regolamento;

b) 

le informazioni ricevute a norma dell’articolo 1 septvicies;

▼M57

c) 

i problemi di violazione e di applicazione delle norme, le sanzioni applicate per violazione delle disposizioni del presente regolamento e le sentenze pronunciate dagli organi giurisdizionali nazionali.

▼M47

2.  
Ciascuno Stato membro comunica immediatamente agli altri Stati membri e alla Commissione tutte le altre informazioni pertinenti in suo possesso tali da pregiudicare l’effettiva attuazione del presente regolamento.
3.  
Le informazioni fornite o ricevute a norma del presente articolo sono utilizzate per gli scopi per i quali sono state fornite o ricevute, tra cui la garanzia dell’efficacia delle misure di cui al presente regolamento.

▼M57

4.  
Tutti i documenti in possesso del Consiglio, della Commissione e dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza («alto rappresentante») finalizzati all'esecuzione delle misure di cui al presente regolamento, ovvero alla prevenzione della violazione o dell'elusione di tali misure, sono soggetti al segreto professionale e godono della protezione offerta dalle norme applicabili alle istituzioni dell'Unione. Tale protezione si applica alle proposte congiunte dell'alto rappresentante e della Commissione relative alla modifica del presente regolamento e a qualsiasi documento preparatorio correlato.

Si presume che la divulgazione di qualsiasi documento o proposta di cui al primo comma pregiudichi la sicurezza dell'Unione o quella di uno o più dei suoi Stati membri o le loro relazioni internazionali.

▼M46

Articolo 8

La Commissione è autorizzata a modificare gli allegati II e V quater in base alle informazioni fornite dagli Stati membri.

▼M4

Articolo 8 bis

1.  
Qualora il Consiglio decida di applicare a una persona fisica o giuridica, a un’entità o a un organismo le misure di cui all’articolo 2, paragrafo 1, esso modifica di conseguenza ►M15  l’allegato I ◄ .
2.  
Il Consiglio trasmette la sua decisione e i motivi dell’inserimento nell’elenco alla persona fisica o giuridica, all’entità o all’organismo di cui al paragrafo 1 direttamente, se l’indirizzo è noto, o mediante la pubblicazione di un avviso, dando alla persona fisica o giuridica, all’entità o all’organismo la possibilità di presentare osservazioni.
3.  
Qualora siano avanzate osservazioni o siano presentate nuove prove sostanziali, il Consiglio riesamina la decisione e ne informa opportunamente la persona fisica o giuridica, l’entità o l’organismo.
4.  
Gli elenchi di cui ►M15  all'allegato I ◄ sono riesaminati periodicamente e almeno ogni 12 mesi.

▼M28 —————

▼M36

Articolo 8 ter

1.  
È vietato a qualsiasi aeromobile operato da vettori bielorussi, anche in funzione di vettore commerciale che opera in base ad accordi di code-sharing o di blocked-space, atterrare nel territorio dell’Unione, decollare dal territorio dell’Unione o sorvolare il territorio dell’Unione.
2.  
Il paragrafo 1 non si applica in caso di atterraggio di emergenza o di sorvolo di emergenza.

Articolo 8 quater

1.  
In deroga all’articolo 8 ter, le autorità competenti degli Stati membri elencate nell’allegato II possono autorizzare un aeromobile ad atterrare nel territorio dell’Unione, decollare dal territorio dell’Unione o sorvolare il territorio dell’Unione se esse hanno accertato che tale atterraggio, decollo o sorvolo è necessario per scopi umanitari o per qualsiasi altra finalità coerente con gli obiettivi del presente regolamento.
2.  
Lo Stato membro o gli Stati membri interessati informano gli altri Stati membri e la Commissione di tutte le autorizzazioni concesse a norma del paragrafo 1.

▼M47

Articolo 8 quater bis

1.  
Il gestore della rete per le funzioni della rete di gestione del traffico aereo del cielo unico europeo sostiene la Commissione e gli Stati membri nel garantire l’attuazione e il rispetto dell’articolo 2, paragrafo 2, e 8 ter del presente regolamento. In particolare, il gestore della rete respinge tutti i piani di volo presentati da operatori aerei dai quali risulta l’intenzione di svolgere, nello spazio aereo sovrastante il territorio dell’Unione o della Bielorussia, attività che costituiscono una violazione delle disposizioni del presente regolamento, di modo che il pilota non sia autorizzato a volare.
2.  
Il gestore della rete trasmette periodicamente alla Commissione e agli Stati membri, sulla base dell’analisi dei piani di volo, relazioni sull’attuazione dell’articolo 8 ter.

▼M44

Articolo 8 quinquies

1.  

Non è soddisfatta alcuna richiesta in relazione a contratti o transazioni sulla cui esecuzione abbiano inciso, direttamente o indirettamente, integralmente o in parte, le misure istituite dal presente regolamento, comprese richieste di indennizzo o richieste analoghe, per esempio richieste di compensazione o richieste nell’ambito di una garanzia, segnatamente richieste volte a ottenere la proroga o il pagamento di una garanzia o di una controgaranzia, in particolare di una garanzia o controgaranzia finanziaria, indipendentemente dalla sua forma, se la richiesta è presentata da:

a) 

persone fisiche o giuridiche, entità od organismi designati elencati nell’allegato I;

▼M47

b) 

entità di cui agli articoli 1 undecies, 1 duodecies, 1 terdecies e 1 septvicies ter o elencate negli allegati V, IX e XV;

▼M44

c) 

qualsiasi altra persona, entità od organismo bielorusso, incluso il governo bielorusso;

d) 

qualsiasi persona, entità od organismo che agisca per tramite o per conto di una delle persone, delle entità o degli organismi di cui alle lettere a), b) o c) del presente paragrafo.

2.  
In ogni procedura volta al soddisfacimento di una richiesta, l’onere della prova che il soddisfacimento della richiesta non è vietato dal paragrafo 1 incombe alla persona che richiede il soddisfacimento di tale richiesta.
3.  
Il presente articolo lascia impregiudicato il diritto delle persone, delle entità e degli organismi di cui al paragrafo 1 al controllo giurisdizionale dell’inadempimento degli obblighi contrattuali a norma del presente regolamento.

▼M57

Articolo 8 quinquies bis

1.  

In deroga agli articoli 1 ter ter, 1 sexies, 1 septies, 1 septies quinquies, 1 octies, 1 octies bis, 1 octies quater, 1 vicies e 1 vicies bis, le autorità competenti possono autorizzare la vendita, la fornitura o il trasferimento dei beni e delle tecnologie elencati negli allegati V bis, VI, XIV, XVII, XVIII, XX, XXIV e XXV fino al 31 dicembre 2024, qualora la vendita, la fornitura o il trasferimento siano strettamente necessari per disinvestire dalla Bielorussia o liquidare attività commerciali in Bielorussia, purché siano soddisfatte le condizioni seguenti:

a) 

i beni e le tecnologie sono di proprietà di un cittadino di uno Stato membro o di una persona giuridica, un'entità o un organismo registrati o costituiti a norma del diritto di uno Stato membro o di persone giuridiche, entità o organismi stabiliti in Bielorussia che sono di proprietà o sotto il controllo, esclusivo o congiunto, di una persona giuridica, un'entità o un organismo registrati o costituiti a norma del diritto di uno Stato membro; e

b) 

le autorità competenti che decidono se rilasciare l'autorizzazione non hanno motivi fondati per ritenere che i beni e le tecnologie possano essere destinati a un utente finale militare o a un uso finale militare in Bielorussia; e

c) 

i beni e le tecnologie interessati erano fisicamente situati in Bielorussia prima dell'entrata in vigore dei divieti previsti agli articoli 1 ter ter, 1 sexies, 1 septies, 1 septies quinquies, 1 octies, 1 octies bis, 1 octies quater, 1 vicies e 1 vicies bis relativamente a tali beni e tecnologie.

2.  

In deroga all'articolo 1 nonies, per quanto riguarda i prodotti minerari, o agli articoli 1 sexdecies, 1 septdecies, 1 octodecies, 1 novodecies, 1 novodecies bis e 1 novodecies ter, le autorità competenti possono autorizzare l'importazione o il trasferimento dei beni elencati negli allegati VII, X, XI, XII, XIII, XXI, XXII e XXVII fino al 31 dicembre 2024, qualora tale importazione o trasferimento siano strettamente necessari per disinvestire dalla Bielorussia o liquidare attività commerciali in Bielorussia, purché siano soddisfatte le condizioni seguenti:

a) 

i beni sono di proprietà di un cittadino di uno Stato membro o di una persona giuridica, un'entità o un organismo registrati o costituiti a norma del diritto di uno Stato membro o di persone giuridiche, entità o organismi stabiliti in Bielorussia che sono di proprietà o sotto il controllo, esclusivo o congiunto, di una persona giuridica, un'entità o un organismo registrati o costituiti a norma del diritto di uno Stato membro; e

b) 

i beni interessati erano fisicamente situati in Bielorussia prima dell'entrata in vigore dei divieti previsti all'articolo 1 nonies, per quanto riguarda i prodotti minerari, o agli articoli 1 sexdecies, 1 septdecies, 1 octodecies, 1 novodecies, 1 novodecies bis e 1 novodecies ter, relativamente a tali beni.

3.  

In deroga all'articolo 1 undecies quater, le autorità competenti possono autorizzare il proseguimento della prestazione di servizi ivi indicati fino al 31 dicembre 2024 qualora sia strettamente necessaria per disinvestire dalla Bielorussia o liquidare attività commerciali in Bielorussia, purché siano soddisfatte le condizioni seguenti:

a) 

i servizi sono prestati alle persone giuridiche, alle entità o agli organismi derivanti dal disinvestimento ovvero a loro esclusivo beneficio; e

b) 

le autorità competenti che decidono se rilasciare l'autorizzazione non hanno motivi fondati per ritenere che i servizi possano essere prestati, direttamente o indirettamente, al governo bielorusso o a un utente finale militare o possano essere destinati a un uso finale militare in Bielorussia.

4.  
Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione di tutte le autorizzazioni rilasciate a norma dei paragrafi 1, 2 e 3 entro due settimane dal rilascio.
5.  
Tutte le autorizzazioni di cui al paragrafo 1 relative ai beni e alle tecnologie elencati nell'allegato V bis del presente regolamento e nell'allegato I del regolamento (UE) 2021/821 sono rilasciate con mezzi elettronici, ove possibile, su formulari contenenti almeno tutti gli elementi e nell'ordine indicati nell'allegato V quater, modello C, del presente regolamento.

▼M44

Articolo 8 sexies

1.  

Il Consiglio, la Commissione e l’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza («alto rappresentante») trattano i dati personali necessari per svolgere i propri compiti a norma del presente regolamento. Tali compiti comprendono:

a) 

per quanto concerne il Consiglio, la preparazione e l’introduzione delle modifiche nell’allegato I;

b) 

per quanto concerne l’alto rappresentante, la preparazione di modifiche dell’allegato I;

c) 

per quanto concerne la Commissione:

i) 

l’inclusione del contenuto dell’allegato I nell’elenco elettronico consolidato delle persone, dei gruppi e delle entità oggetto di sanzioni finanziarie dell’Unione e nella mappa interattiva delle sanzioni, entrambi pubblicamente disponibili;

▼M47

ii) 

il trattamento delle informazioni relative all’impatto delle misure previste dal presente regolamento, come il valore dei fondi congelati, le informazioni sui depositi e le informazioni sulle autorizzazioni rilasciate dalle autorità competenti.

▼M44

2.  
Il Consiglio, la Commissione e l’alto rappresentante possono trattare, se del caso, i dati pertinenti relativi a reati commessi da persone fisiche figuranti nell’elenco e alle condanne penali di tali persone o alle misure di sicurezza riguardanti tali persone solo nella misura necessaria alla preparazione dell’allegato I.
3.  
Ai fini del presente regolamento, il Consiglio, la Commissione e l’alto rappresentante sono designati come «titolare del trattamento» ai sensi dell’articolo 3, punto 8), del regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 8 ), per garantire che le persone fisiche interessate possano esercitare i loro diritti a norma del regolamento (UE) 2018/1725.

▼M57

4.  
Le autorità competenti degli Stati membri, comprese le autorità di contrasto, le autorità doganali ai sensi del regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 9 ), le autorità competenti ai sensi del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 10 ), della direttiva (UE) 2015/849 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 11 ) e della direttiva 2014/65/UE, e gli amministratori di pubblici registri in cui sono iscritti persone fisiche, persone giuridiche, entità e organismi nonché beni immobili o mobili elaborano prontamente le informazioni, inclusi i dati personali e se necessario le informazioni di cui all'articolo 8 undecies, e prontamente le scambiano con le altre autorità competenti del loro Stato membro e degli altri Stati membri e con la Commissione, qualora tale elaborazione e scambio siano necessari ai fini dello svolgimento dei compiti dell'autorità di elaborazione o dell'autorità di ricezione svolti ai sensi al presente regolamento, in particolare quando rilevano casi di una effettiva o tentata violazione o elusione dei divieti imposti dal presente regolamento. La presente disposizione lascia impregiudicate le norme relative alla riservatezza delle informazioni detenute dalle autorità giudiziarie.

Articolo 8 septies

1.  
Ai fini dei divieti di importazione di beni previsti dal presente regolamento, le autorità doganali possono svincolare ai sensi del codice doganale dell'Unione*, le merci che si trovano fisicamente nell'Unione, purché siano state presentate in dogana conformemente all'articolo 134 del codice doganale dell’Unione prima dell'entrata in vigore o, se posteriore, della data di applicabilità del rispettivo divieto di importazione.
2.  
Sono consentite tutte le fasi procedurali necessarie per lo svincolo di cui ai paragrafi 1 e 5 delle merci interessate a norma del codice doganale dell'Unione.
3.  
Le autorità doganali non consentono lo svincolo delle merci qualora abbiano fondati motivi per sospettare che vi sia elusione e non autorizzano la riesportazione di tali merci verso la Bielorussia.
4.  
I pagamenti relativi a tali merci sono coerenti con le disposizioni e gli obiettivi del presente regolamento, in particolare il divieto di acquisto.
5.  
Le autorità doganali possono svincolare, alle condizioni di cui ai paragrafi da 1 a 4, le merci che si trovano fisicamente nell'Unione che sono state presentate in dogana prima del 1o luglio 2024 e sono state bloccate in applicazione del presente regolamento.

Articolo 8 octies

1.  
All'atto della vendita, fornitura, trasferimento o esportazione in un paese terzo, ad eccezione dei paesi elencati nell'allegato V ter bis del presente regolamento, di beni o tecnologie elencati negli allegati XVI, XVII e XXVIII del presente regolamento, prodotti comuni ad alta priorità elencati nell'allegato XXX del presente regolamento, o armi da fuoco e munizioni elencate nell'allegato I del regolamento (UE) n. 258/2012, l'esportatore vieta per contratto la riesportazione in Bielorussia e la riesportazione per un uso in Bielorussia.
2.  

Il paragrafo 1 non si applica:

a) 

all'esecuzione di contratti relativi ai beni che rientrano nei codici NC 8457 10 , 8458 11 , 8458 91 , 8459 61 , 8466 93 , elencati nell'allegato XXX;

b) 

all'esecuzione di contratti conclusi prima del 1o luglio 2024 fino alla loro data di scadenza.

3.  
Il paragrafo 1 non si applica agli appalti pubblici conclusi con un'autorità pubblica di un paese terzo o con un'organizzazione internazionale.
4.  
Gli esportatori informano l'autorità competente dello Stato membro in cui sono residenti o stabiliti di qualsiasi appalto pubblico da essi concluso che abbia beneficiato dell'esenzione di cui al paragrafo 3, entro 2 settimane dalla sua conclusione. Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione di qualsiasi informazione ricevuta a norma del presente paragrafo entro 2 settimane dal suo ricevimento.
5.  
In applicazione del paragrafo 1 gli esportatori provvedono a che l'accordo con la controparte del paese terzo preveda rimedi adeguati in caso di violazione di un obbligo contrattuale stipulato in conformità del paragrafo 1.
6.  
Se la controparte di paese terzo viola uno degli obblighi contrattuali stipulati in conformità del paragrafo 1, gli esportatori ne informano l'autorità competente dello Stato membro in cui risiedono o sono stabiliti non appena vengono a conoscenza della violazione.
7.  
Gli Stati membri si informano reciprocamente e informano la Commissione dei casi individuati di violazione o elusione di un obbligo contrattuale stipulato in conformità del paragrafo 1.

Articolo 8 octies bis

1.  

A decorrere dal 2 gennaio 2025, le persone fisiche e giuridiche, le entità e gli organismi che vendono, forniscono, trasferiscono o esportano prodotti comuni ad alta priorità elencati nell'allegato XXX del presente regolamento:

a) 

adottano le misure appropriate, in proporzione alla loro natura e alle loro dimensioni, per individuare e valutare i rischi di esportazione in Bielorussia e di esportazione per un uso in Bielorussia di tali beni o tecnologie, e provvedono affinché tali valutazioni dei rischi siano documentate e aggiornate;

b) 

mettono in atto politiche, controlli e procedure appropriati, in proporzione alla loro natura e alle loro dimensioni, per attenuare e gestire efficacemente i rischi di esportazione in Bielorussia e di riesportazione per un uso in Bielorussia di tali beni o tecnologie, indipendentemente dal fatto che tali rischi siano stati individuati al loro livello o a quello dello Stato membro o dell'Unione.

2.  
Il paragrafo 1 non si applica alle persone fisiche e giuridiche, alle entità e agli organismi che si limitano a vendere, fornire o trasferire prodotti comuni ad alta priorità elencati nell'allegato XXX solamente all'interno dell'Unione o a paesi elencati nell'allegato V ter bis del presente regolamento.
3.  
A decorrere dal 2 gennaio 2025, le persone fisiche e giuridiche, le entità e gli organismi provvedono a che le persone fisiche e giuridiche, le entità e gli organismi stabiliti al di fuori dell'Unione di loro proprietà o posti sotto il loro controllo e che vendono, forniscono, trasferiscono o esportano prodotti comuni ad alta priorità elencati nell'allegato XXX applichino gli obblighi di cui al paragrafo 1, lettere a) e b).
4.  
Il paragrafo 3 non si applica se, per motivi che non ha causato essa stessa, una persona fisica o giuridica, un'entità o un organismo non è in grado di esercitare il controllo sulla persona giuridica, sull'entità o sull'organismo di sua proprietà.

Articolo 8 nonies

Qualsiasi persona di cui all'articolo 10, terzo e quarto trattino, ha diritto di ottenere, tramite procedimento giudiziario dinanzi al giudice competente dello Stato membro, il risarcimento di qualsiasi danno subito, comprese le spese legali, in conseguenza all'azione proposta dinanzi a un giudice di paese terzo da persone, entità e organismi di cui all'articolo 8 quinquies, paragrafo 1, lettera a), b) c) o d), in relazione a contratti o transazioni sulla cui esecuzione abbiano inciso, direttamente o indirettamente, integralmente o in parte, le misure istituite ai sensi del presente regolamento, a condizione che la persona non abbia accesso effettivo a mezzi di ricorso nella pertinente giurisdizione.

Articolo 8 decies

Le persone fisiche e giuridiche, le entità e gli organismi si adoperano al massimo affinché qualsiasi persona giuridica, entità o da organismo stabiliti al di fuori dell'Unione di loro proprietà o posti sotto il loro controllo non prenda parte ad attività che compromettano le misure restrittive di cui al presente regolamento.

Articolo 8 undecies

1.  

Coerentemente con il rispetto della riservatezza delle comunicazioni tra avvocati e loro clienti, come garantito dall'articolo 7 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea e, se del caso, fatte salve le norme relative alla riservatezza delle informazioni detenute dalle autorità giudiziarie, le persone fisiche e giuridiche, le entità e gli organismi:

a) 

mettono a disposizione dell'autorità competente dello Stato membro in cui risiedono o sono situati ogni informazione atta a favorire l'attuazione del presente regolamento entro due settimane dall'acquisizione di tale informazione; e

b) 

collaborano con l'autorità competente alla verifica di tali informazioni.

2.  
Ai fini del paragrafo 1, le comunicazioni tra gli avvocati e i loro clienti coperte da riservatezza comprendono quelle relative alla consulenza legale fornita da altri professionisti certificati autorizzati a norma del diritto nazionale a rappresentare i loro clienti nei procedimenti giudiziari, nella misura in cui tale consulenza legale sia fornita in relazione a procedimenti giudiziari in corso o futuri.
3.  
Lo Stato membro interessato trasmette alla Commissione le eventuali informazioni pertinenti ricevute a norma del paragrafo 1 entro un mese dal ricevimento. Lo Stato membro interessato può trasmettere tali informazioni in forma anonima se un'autorità giudiziaria o incaricata dell'inchiesta le ha dichiarate riservate nell'ambito di indagini penali in corso o di procedimenti giudiziari penali.
4.  
Le ulteriori informazioni ricevute direttamente dalla Commissione sono messe a disposizione degli Stati membri.
5.  
Le informazioni fornite o ricevute in conformità del presente articolo sono usate unicamente per gli scopi per i quali sono state fornite o ricevute.

▼B

Articolo 9

▼M57

1.  
Gli Stati membri stabiliscono le norme relative alle sanzioni, ove opportuno anche penali, applicabili alle violazioni delle disposizioni del presente regolamento e adottano tutte le misure necessarie per assicurarne l'applicazione. Le sanzioni previste devono essere effettive, proporzionate e dissuasive e, in conformità del diritto nazionale applicabile, possono prendere in considerazione come fattore attenuante l'autodenuncia di violazione delle disposizioni del presente regolamento. Gli Stati membri prevedono adeguati provvedimenti di confisca dei proventi di dette violazioni.

▼B

2.  
Gli Stati membri notificano senza indugio alla Commissione tali norme dopo l'entrata in vigore del presente regolamento, come pure eventuali ulteriori modifiche di tali norme.

▼M3

Articolo 9 bis

1.  
Gli Stati membri designano le autorità competenti di cui all’articolo 3, all’articolo 4, paragrafo 2, e all’articolo 5 e le indicano nei siti web elencati nell’allegato II.
2.  
Gli Stati membri notificano alla Commissione le proprie autorità competenti e i relativi estremi entro il 31 luglio 2008 e la informano senza indugio di ogni eventuale successiva modifica.

▼M4

Articolo 9 ter

Laddove il presente regolamento imponga di notificare, informare o comunicare in altro modo con la Commissione, l’indirizzo e gli altri estremi da usare per tali comunicazioni sono quelli indicati nell’allegato II.

▼B

Articolo 10

Il presente regolamento si applica:

— 
nel territorio della Comunità, compreso il suo spazio aereo,
— 
a bordo di tutti gli aeromobili o di tutti i natanti sotto la giurisdizione di uno Stato membro,
— 
a qualsiasi persona fisica di uno Stato membro, che si trovi all’interno o all’esterno del territorio della Comunità,
— 
a qualsiasi persona giuridica, entità o organismo registrato o costituito conformemente alla legislazione di uno Stato membro,
— 
a qualsiasi persona giuridica, entità o organismo relativamente ad attività economiche esercitate interamente o parzialmente all’interno della Comunità.

Articolo 11

Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

▼M35




ALLEGATO I

Elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi di cui all’articolo 2, paragrafo 1

A.   Persone fisiche di cui all’articolo 2, paragrafo 1



 

Nome (Traslitterazione della grafia bielorussa)

(Traslitterazione della grafia russa)

Nome

(grafia bielorussa)

(grafia russa)

Informazioni identificative

Motivi dell’inserimento nell’elenco

Data di inserimento nell’elenco

1.

Uladzimir Uladzimiravich NAVUMAU,

Vladimir Vladimirovich NAUMOV

Уладзімір Уладзіміравіч НАВУМАЎ

Владимир Владимирович НАУМОВ

Posizione(i): ex ministro degli Affari Interni, ex capo del servizio di sicurezza del presidente.

Data di nascita: 7.2.1956

Luogo di nascita: Smolensk ex URSS (ora Federazione russa)

Sesso: maschile

Non ha disposto l’avvio di indagini sulle sparizioni irrisolte di Yuri Zakharenko, Viktor Gonchar, Anatoly Krasovski e Dmitri Zavadski, avvenute in Bielorussia nel periodo 1999-2000. Ex ministro degli Affari Interni e anche ex capo del servizio di sicurezza del presidente. Come ministro degli Affari Interni è stato responsabile della repressione delle manifestazioni pacifiche fino al suo pensionamento per motivi di salute il 6 aprile 2009. Ha ottenuto dall’amministrazione presidenziale una residenza nel distretto di Drozdy riservato alla nomenclatura a Minsk. Nell’ottobre 2014 è stato insignito del III grado dell’ordine "per merito" dal presidente Lukashenko.

24.9.2004

▼M45

2.

Dzmitry Valerievich PAULICHENKA,

Dmitri Valerievich PAVLICHENKO (Dmitriy Valeriyevich PAVLICHENKO)

Дзмiтрый Валер'евiч ПАЎЛIЧЭНКА

Дмитрий Валериевич ПАВЛИЧЕНКО

Posizione(i): ex comandante dell'unità speciale di risposta rapida (SOBR)

Comandante di un'unità OMON

Data di nascita: 1966

Luogo di nascita: Vitebsk Viciebsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Indirizzo: Associazione dei veterani delle forze speciali del ministero degli Affari interni «Onore», 111 Mayakovskogo St., Minsk 220028, Bielorussia

Sesso: maschile

Persona chiave nelle sparizioni irrisolte di Yuri Zakharenko, Viktor Gonchar, Anatoly Krasovski e Dmitri Zavadski, avvenute in Bielorussia nel periodo 1999-2000. Ex comandante dell'unità speciale di risposta rapida (SOBR) del ministero degli Affari interni.

Uomo d'affari, capo di «Честь» («Onore»), Associazione dei veterani delle forze speciali del ministero degli Affari interni.

Identificato come comandante di un'unità OMON durante la brutale repressione dei manifestanti, che ha avuto luogo in Bielorussia in seguito alle elezioni presidenziali del 2020.

24.9.2004

3.

Viktar Uladzimiravich SHEIMAN (Viktar Uladzimiravich SHEYMAN)

Viktor Vladimirovich SHEIMAN (Viktor Vladimirovich SHEYMAN)

Вiктар Уладзiмiравiч ШЭЙМАН

Виктор Владимирович ШЕЙМАН

Posizione(i): ex capo della direzione per la gestione dei beni di proprietà del presidente della Bielorussia

Data di nascita: 26.5.1958

Luogo di nascita: Soltanishki, Grodno/ Hrodna regione/Oblast, ex URSS (ora Bielorussia)

Indirizzo: direzione per la gestione dei beni di proprietà del presidente della Bielorussia, 38 Karl Marx St., 220016 Minsk, Bielorussia

Sesso: maschile

Ex capo della direzione per la gestione dei beni di proprietà del presidente della Bielorussia Responsabile delle sparizioni irrisolte di Yuri Zakharenko, Viktor Gonchar, Anatoly Krasovski e Dmitri Zavadski, avvenute in Bielorussia nel periodo 1999-2000. Ex segretario del Consiglio di sicurezza, è tuttora assistente speciale del presidente.

Resta un membro influente e attivo del regime di Lukashenko.

24.9.2004

▼M35

4.

Iury Leanidavich SIVAKAU (Yuri Leanidavich SIVAKAU, SIVAKOU)

Iury (Yuri) Leonidovich SIVAKOV

Юрый Леанідавіч СІВАКАЎ, СІВАКОЎ

Юрий Леонидович СИВАКОВ

Posizione(i): ex ministro degli affari interni, ex vicecapo dell’amministrazione presidenziale

Data di nascita: 5.8.1946

Luogo di nascita: Onor, regione/oblast di Sakhalin, ex URSS (ora Federazione russa)

Indirizzo: Associazione dei veterani delle forze speciali del ministero degli Affari Interni «Onore», 111 Mayakovskogo St., Minsk 220028, Bielorussia

Sesso: maschile

Ha orchestrato le sparizioni irrisolte di Yuri Zakharenko, Viktor Gonchar, Anatoly Krasovski e Dmitri Zavadski, avvenute in Bielorussia nel periodo 1999-2000. Ex ministro del Turismo e dello Sport, ex ministro degli Affari Interni ed ex vicecapo dell’amministrazione presidenziale.

24.9.2004

5.

Yuri Khadzimuratavich KARAEU

Yuri Khadzimuratovich KARAEV

Юрый Хаджымуратавіч КАРАЕЎ

Юрий Хаджимуратович КАРАЕВ

Posizione(i): ex ministro degli Affari Interni, tenente generale della Militia (polizia) Assistente del presidente della Repubblica di Bielorussia e ispettore della regione di Grodno/ Hrodna regione/Oblast

Data di nascita: 21.6.1966

Luogo di nascita: Ordzhonikidze, ex URSS (ora Vladikavkaz, Federazione russa)

Sesso: maschile

Nella posizione di vertice che ricopriva in quanto ministro degli Affari Interni , è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze del ministero degli Affari Interni in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come assistente del presidente della Bielorussia e ispettore della regione/oblast di Grodno/Hrodna.

2.10.2020

6.

Genadz Arkadzievich KAZAKEVICH

Gennadi Arkadievich KAZAKEVICH

Генадзь Аркадзьевіч КАЗАКЕВІЧ

Геннадий Аркадьевич КАЗАКЕВИЧ

Posizione(i): ex primo viceministro degli Affari Interni

Viceministro degli Affari Interni e capo della polizia giudiziaria, colonnello della Militia (polizia)

Data di nascita: 14.2.1975

Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Nella posizione di vertice che ricopriva in quanto primo viceministro degli Affari Interni, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze del ministero degli Affari Interni in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come viceministro degli Affari Interni. Mantiene la carica di capo della polizia giudiziaria.

2.10.2020

7.

Aliaksandr Piatrovich BARSUKOU

Alexander (Alexandr) Petrovich BARSUKOV

Аляксандр Пятровіч БАРСУКОЎ

Александр Петрович БАРСУКОВ

Posizione(i): ex viceministro degli Affari Interni, tenente generale della Militia (polizia)

Assistente del presidente della Repubblica di Bielorussia e ispettore della regione/Oblast di Minsk

Data di nascita: 29.4.1965

Luogo di nascita: Distretto di Vetkovski (Vetka), ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Nella posizione di vertice che ricopriva in quanto viceministro degli Affari Interni, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze del ministero degli Affari Interni in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come assistente del presidente della Bielorussia e ispettore della regione/Oblast di Minsk.

2.10.2020

▼M45

8.

Siarhei Mikalaevich KHAMENKA

Sergei Nikolaevich KHOMENKO

Сяргей Мiкалаевiч ХАМЕНКА

Сергей Николаевич ХОМЕНКО

Posizione(i): ex viceministro degli Affari interni, Maggiore Generale della Militia (polizia)

Ministro della giustizia

Data di nascita: 21.9.1966

Luogo di nascita: Yasinovataya, ex URSS (ora Ucraina)

Sesso: maschile

Nella sua precedente posizione di vertice che ricopriva in quanto viceministro degli Affari interni, è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze del ministero degli Affari interni in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come ministro della Giustizia.

2.10.2020

▼M35

9.

Yuri Genadzevich NAZARANKA

Yuri Gennadievich NAZARENKO

Юрый Генадзевіч НАЗАРАНКА

Юрий Геннадьевич НАЗАРЕНКО

Posizione(i): ex viceministro degli Affari Interni, ex comandante delle truppe interne

Primo viceministro degli Affari Interni, capo della polizia di pubblica sicurezza, Maggiore Generale della Militia (polizia)

Data di nascita: 17.4.1976

Luogo di nascita: Slonim, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Nella posizione di vertice che ricopriva in quanto viceministro degli Affari Interni e comandante delle truppe interne del ministero degli Affari Interni, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze del ministero degli Affari Interni, in particolare dalle truppe interne al suo comando, in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come primo viceministro degli Affari Interni e capo della polizia di pubblica sicurezza.

2.10.2020

▼M53

10.

Khazalbek Baktibekavich ATABEKAU

Khazalbek Bakhtibekovich ATABEKOV

Хазалбек Бактiбекавiч АТАБЕКАЎ

Хазалбек Бахтибекович АТАБЕКОВ

Posizione(i): ex vicecomandante delle truppe interne

Data di nascita: 18.3.1967.

Sesso: maschile

Nella sua precedente posizione di vicecomandante delle truppe interne del ministero degli Affari interni, è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze del ministero degli Affari interni, in particolare dalle truppe interne al suo comando, in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.

È stato trasferito alla riserva militare nel marzo 2022 con decreto di Aliaksandr Lukashenko. Ha il diritto di indossare uniforme e insegne militari.

2.10.2020

▼M56

11.

Aliaksandr Valerievich BYKAU

Alexander (Alexandr) Valerievich BYKOV

Аляксандр Валер’евiч БЫКАЎ

Александр Валерьевич БЫКОВ

Posizione(i): primo vicecomandante delle truppe interne, ex comandante dell’unità speciale di risposta rapida (SOBR), tenente colonnello

Sesso: maschile

Nella sua precedente posizione di comandante dell’unità speciale di risposta rapida (SOBR) del ministero degli Affari interni, è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze della SOBR in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici.

Sotto il regime di Lukashenko resta attivo come primo vicecomandante delle truppe interne.

2.10.2020

▼M35

12.

Aliaksandr Sviataslavavich SHEPELEU

Alexander (Alexandr) Svyatoslavovich SHEPELEV

Аляксандр Святаслававіч ШЭПЕЛЕЎ

Александр Святославович ШЕПЕЛЕВ

Posizione(i): capo del dipartimento per la protezione e la sicurezza del ministero degli Affari Interni

Data di nascita: 14.10.1975

Luogo di nascita: villaggio di Rublevsk, distretto di Kruglyanskiy, regione/oblast di Mogilev/Mahiliou, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Nella sua posizione di alto livello di capo del dipartimento per la protezione e la sicurezza del ministero degli Affari Interni, è coinvolto nella campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze del ministero degli Affari Interni in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.

2.10.2020

13.

Dzmitry Uladzimiravich BALABA

Dmitry Vladimirovich BALABA

Дзмітрый Уладзіміравіч БАЛАБА

Дмитрий Владимирович БАЛАБА

Posizione(i): capo dell’OMON ("distaccamento della polizia speciale") per il comitato esecutivo della città di Minsk

Data di nascita: 1.6.1972

Luogo di nascita: villaggio di Gorodilovo, regione/Oblast di Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Nella sua posizione di comando sulle forze dell’OMON a Minsk, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze dell’OMON a Minsk in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.

2.10.2020

14.

Ivan Uladzimiravich KUBRAKOU

Ivan Vladimirovich KUBRAKOV

Іван Уладзіміравіч КУБРАКОЎ

Иван Владимирович КУБРАКОВ

Posizione(i): ex capo della direzione principale degli Affari interni del comitato esecutivo della città di Minsk

Ministro degli Affari Interni, Maggiore Generale della Militia (polizia)

Data di nascita: 5.5.1975

Luogo di nascita: villaggio di Malinovka, Mogilev/Mahiliou regione/Oblast, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Nella posizione che ricopriva in quanto capo della direzione principale degli Affari interni del comitato esecutivo della città di Minsk, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze di polizia in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come ministro degli Affari Interni.

2.10.2020

15.

Maxim Aliaksandravich GAMOLA (HAMOLA)

Maxim Alexandrovich GAMOLA

Максім Аляксандравіч ГАМОЛА

Максим Александрович ГАМОЛА

Posizione(i): ex capo del dipartimento di polizia nel distretto di Moskovski a Minsk

Vicecapo del dipartimento di polizia della città di Minsk, capo della polizia giudiziaria

Sesso: maschile

Nella posizione che ricopriva in quanto capo del dipartimento di polizia nel distretto di Moskovski a Minsk, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detto distretto in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come vicecapo del dipartimento di polizia della città di Minsk e capo della polizia giudiziaria.

2.10.2020

▼M45

16.

Aliaksandr Mikhailavich ALIASHKEVICH

Alexander Mikhailovich ALESHKEVICH

Аляксандр Мiхайлавiч АЛЯШКЕВIЧ

Александр Михайлович АЛЕШКЕВИЧ

Posizione(i): ex primo vicecapo del dipartimento distrettuale degli Affari interni nel distretto di Moskovsky a Minsk e capo della polizia giudiziaria

Capo del dipartimento distrettuale degli Affari interni nel distretto di Leninsky, Minsk

Sesso: maschile

Nella sua precedente posizione di primo vicecapo del dipartimento distrettuale degli Affari interni nel distretto di Moskovsky a Minsk e capo della polizia giudiziaria, è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detto distretto in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come capo del dipartimento distrettuale degli Affari interni nel distretto di Leninsky, Minsk.

2.10.2020

▼M53

17.

Andrei Vasilievich GALENKA

Andrey Vasilievich GALENKA

Андрэй Васiльевiч ГАЛЕНКА

Андрей Васильевич ГАЛЕНКА

Posizione(i): primo vicecapo del dipartimento distrettuale degli Affari interni nel distretto di Moskovski a Minsk e capo della polizia di pubblica sicurezza

Sesso: maschile

Nella sua precedente posizione di vicecapo del dipartimento distrettuale degli Affari interni nel distretto di Moskovski a Minsk e capo della polizia di pubblica sicurezza, è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detto distretto in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come primo vicecapo del dipartimento distrettuale degli Affari interni nel distretto di Moskovski a Minsk e capo della polizia di pubblica sicurezza.

2.10.2020

▼M45

18.

Aliaksandr Paulavich VASILIEU

Alexander Pavlovich VASILIEV

Аляксандр Паўлавiч ВАСIЛЬЕЎ

Александр Павлович ВАСИЛЬЕВ

Posizione(i): ex capo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo di Gomel/Homyel regione/Oblast

Capo dell'Accademia del ministero degli Affari interni

Data di nascita: 24.3.1975

Luogo di nascita: Mahiliou/Mogilev, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Nella sua precedente posizione di capo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo di Gomel/Homyel regione/Oblast è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detta regione in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come capo dell'Accademia del ministero degli Affari interni.

2.10.2020

19.

Aleh Mikalaevich SHULIAKOUSKI

Oleg Nikolaevich SHULIAKOVSKI

Алег Мiкалаевiч ШУЛЯКОЎСКI

Олег Николаевич ШУЛЯКОВСКИЙ

Posizione(i): ex primo vicecapo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo di Gomel/Homyel regione/Oblast, capo della polizia giudiziaria

Capo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo della regione/Oblast di Brest

Data di nascita: 26.7.1977

Sesso: maschile

Nella sua precedente posizione di vicecapo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo della regione/oblast di Gomel/Homyel e capo della polizia giudiziaria, è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detta regione in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come capo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo della regione/Oblast di Brest.

2.10.2020

▼M53

20.

Anatol Anatolievich VASILIEU

Anatoli Anatolievich VASILIEV

Анатоль Анатольевiч ВАСIЛЬЕЎ

Анатолий Анатольевич ВАСИЛЬЕВ

Posizione(i): primo vicecapo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo della regione/oblast di Gomel/Homyel, capo della polizia di pubblica sicurezza

Ex vicecapo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo della regione/oblast di Gomel/Homyel, capo della polizia di pubblica sicurezza, ex vicepresidente del comitato investigativo

Data di nascita: 26.1.1972.

Luogo di nascita: Gomel/Homyel, regione/oblast di Gomel/Homyel, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Nella sua precedente posizione di vicecapo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo della regione/oblast di Gomel/Homyel e capo della polizia di pubblica sicurezza, è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detta regione/oblast in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come primo vicecapo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo della regione/oblast di Gomel/Homyel, capo della polizia di pubblica sicurezza.

2.10.2020

▼M45

21.

Aliaksandr Viachaslavavich ASTREIKA

Alexander Viacheslavovich ASTREIKO

Аляксандр Вячаслававiч АСТРЭЙКА

Александр Вячеславович АСТРЕЙКО

Posizione(i): ex capo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo della regione/Oblast di Brest, Maggiore Generale della Militia (polizia)

Capo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo della regione/Oblast di Minsk

Data di nascita: 22.12.1971

Luogo di nascita: Kapyl, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Nella sua precedente posizione di capo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo della regione/Oblast di Brest e Maggiore Generale della Militia (polizia), è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detta regione/oblast in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come capo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo della regione/Oblast di Minsk.

2.10.2020

▼M53

22.

Leanid ZHURAUSKI

Leonid ZHURAVSKI

Леанiд ЖУРАЎСКI

Леонид ЖУРАВСКИЙ

Posizione(i): ex capo dell’OMON («distaccamento della polizia speciale») a Vitebsk/Viciebsk

Data di nascita: 20.9.1975.

Sesso: maschile

Nella sua precedente posizione di comando sulle forze dell’OMON a Vitebsk/Viciebsk, è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze dell’OMON a Vitebsk/Viciebsk in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti di manifestanti pacifici.

2.10.2020

▼M35

23.

Mikhail DAMARNACKI

Mikhail DOMARNATSKY

Міхаіл ДАМАРНАЦКІ

Михаил ДОМАРНАЦКИЙ

Posizione(i): capo dell’OMON ("distaccamento della polizia speciale") a Gomel/Homyel

Sesso: maschile

Nella sua posizione di comando sulle forze dell’OMON a Gomel/Homyel, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze dell’OMON a Gomel/Homyel in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti di manifestanti pacifici.

2.10.2020

24.

Maxim MIKHOVICH

Maxim MIKHOVICH

Максім МІХОВІЧ

Максим МИХОВИЧ

Posizione(i): capo dell’OMON ("distaccamento della polizia speciale") a Brest, tenente colonnello

Sesso: maschile

Nella sua posizione di comando sulle forze dell’OMON a Brest, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze dell’OMON a Brest in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti di manifestanti pacifici.

2.10.2020

25.

Aleh Uladzimiravich MATKIN

Oleg Vladimirovitch MATKIN

Алег Уладзіміравіч МАТКІН

Олег Владимирович МАТКИН

Posizione(i): capo del dipartimento di correzione penale del ministero degli Affari Interni, Maggiore Generale della Militia (polizia)

Sesso: maschile

Nella sua posizione di capo del dipartimento di correzione penale sotto la cui autorità sono poste le strutture detentive del ministero degli Affari Interni, è responsabile dei trattamenti inumani e degradanti, compresa la tortura, inflitti ai cittadini detenuti in dette strutture detentive in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 e della brutale repressione generale nei confronti di manifestanti pacifici.

2.10.2020

26.

Ivan Yurievich SAKALOUSKI

Ivan Yurievich SOKOLOVSKI

Іван Юр’евіч САКАЛОЎСКІ

Иван Юрьевич СОКОЛОВСКИЙ

Posizione(i): direttore di Akrestina, centro di detenzione, Minsk

Sesso: maschile

Nella sua funzione di direttore del centro di detenzione di Akrestina a Minsk, è responsabile del trattamento inumano e degradante, compresa la tortura, dei cittadini detenuti in detto centro di detenzione in seguito alle elezioni presidenziali del 2020.

2.10.2020

27.

Valeri Paulavich VAKULCHYK

Valery Pavlovich VAKULCHIK

Валерый Паўлавіч

ВАКУЛЬЧЫК

Валерий Павлович ВАКУЛЬЧИК

Posizione(i): ex presidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB)

Ex segretario di Stato del Consiglio di sicurezza

Assistente del presidente della Repubblica di Bielorussia e ispettore della regione/Oblast di Brest

Data di nascita: 19.6.1964

Luogo di nascita: Radostovo, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Nella posizione di vertice che ricopriva in quanto presidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB), è stato responsabile della partecipazione del KGB alla campagna di repressione e intimidazione condotta in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici ed esponenti dell’opposizione.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come assistente del presidente della Bielorussia e ispettore della regione/Oblast di Brest.

2.10.2020

28.

Siarhei Yaugenavich TSERABAU

Sergey Evgenievich TEREBOV

Сяргей Яўгенавіч ЦЕРАБАЎ

Сергей Евгеньевич ТЕРЕБОВ

Posizione(i): primo vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB)

Data di nascita: 1972

Luogo di nascita: Borisov/Barisaw, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Nella sua posizione di vertice di primo vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB), è responsabile della partecipazione del KGB alla campagna di repressione e intimidazione condotta in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici ed esponenti dell’opposizione.

2.10.2020

29.

Dzmitry Vasilievich RAVUTSKI

Dmitry Vasilievich REUTSKY

Дзмітрый Васільевіч РАВУЦКІ

Дмитрий Васильевич РЕУЦКИЙ

Posizione(i): vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB)

Sesso: maschile

Nella sua posizione di vertice di vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB), è responsabile della partecipazione del KGB alla campagna di repressione e intimidazione condotta in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici ed esponenti dell’opposizione.

2.10.2020

▼M45

30.

Uladzimir Viktaravich KALACH

Vladimir Viktorovich KALACH

Уладзiмiр Вiктаравiч КАЛАЧ

Владимир Викторович КАЛАЧ

Posizione(i): ex vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB)

Assistente del presidente della Repubblica di Bielorussia e ispettore della regione/Oblast di Minsk

Sesso: maschile

Grado: Maggiore generale

Nella precedente posizione di vertice che ricopriva in quanto vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB), è stato responsabile della partecipazione del KGB alla campagna di repressione e intimidazione condotta in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici ed esponenti dell'opposizione.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come assistente del presidente della Repubblica di Bielorussia e ispettore della regione/Oblast di Minsk.

2.10.2020

31.

Alieg Anatolevich CHARNYSHOU

Oleg Anatolievich CHERNYSHEV

Алег Анатольевiч ЧАРНЫШОЎ

Олег Анатольевич ЧЕРНЫШЁВ

Posizione(i): ex vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB)

Vicepresidente del presidium dell'Accademia nazionale delle scienze

Sesso: maschile

Grado: Maggiore generale

Nella precedente posizione di vertice che ricopriva in quanto vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB), è stato responsabile della partecipazione del KGB alla campagna di repressione e intimidazione condotta in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici ed esponenti dell'opposizione.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come vicepresidente del presidium dell'Accademia nazionale delle scienze.

2.10.2020

▼M35

32.

Aliaksandr Uladzimiravich KANYUK

Alexander (Alexandr) Vladimirovich KONYUK

Аляксандр Уладзіміравіч КАНЮК

Александр Владимирович КОНЮК

Posizione(i): ex procuratore generale della Repubblica di Bielorussia

Ambasciatore della Repubblica di Bielorussia in Armenia

Data di nascita: 11.7.1960

Luogo di nascita: Grodno/Hrodna, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Nella posizione che ricopriva in quanto procuratore generale, è stato responsabile del diffuso ricorso a procedimenti penali volti a escludere candidati dell’opposizione in vista delle elezioni presidenziali del 2020 e a impedire l’adesione di persone al consiglio di coordinamento istituito dall’opposizione per contestare l’esito delle elezioni.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come ambasciatore della Bielorussia in Armenia.

2.10.2020

▼M45

33.

Lidzia Mihailauna YARMOSHINA

Lidia Mikhailovna YERMOSHINA

Лiдзiя Мiхайлаўна ЯРМОШЫНА

Лидия Михайловна ЕРМОШИНА

Posizione(i): ex presidente della commissione elettorale centrale

Data di nascita: 29.1.1953

Luogo di nascita: Slutsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: femminile

Nella sua precedente posizione di presidente della commissione elettorale centrale è stata responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.

La commissione elettorale centrale e la relativa dirigenza hanno predisposto, in particolare, l'esclusione di alcuni candidati dell'opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.

2.10.2020

▼M35

34.

Vadzim Dzmitryevich IPATAU

Vadim Dmitrievich IPATOV

Вадзім Дзмітрыевіч ІПАТАЎ

Вадим Дмитриевич ИПАТОВ

Posizione(i):vicepresidente della commissione elettorale centrale

Data di nascita: 30.10.1964

Luogo di nascita: Kolomyia, regione/oblast di Ivano-Frankivsk, ex URSS (ora Ucraina)

Sesso: maschile

In qualità di vicepresidente della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.

La commissione elettorale centrale e la relativa dirigenza hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.

2.10.2020

▼M53

35.

Alena Mikalaeuna DMUHAILA

Elena Nikolaevna DMUHAILO

Алена Мiкалаеўна ДМУХАЙЛА

Елена Николаевна ДМУХАЙЛО

Posizione(i): ex segretaria della commissione elettorale centrale

Data di nascita: 1.7.1971.

Sesso: femminile

Nella sua precedente posizione di segretaria della commissione elettorale centrale è stata responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.

La commissione elettorale centrale e la relativa dirigenza hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.

2.10.2020

▼M35

36.

Andrei Anatolievich GURZHY

Andrey Anatolievich GURZHIY

Андрэй Анатольевіч ГУРЖЫ

Андрей Анатольевич ГУРЖИЙ

Posizione(i): membro della commissione elettorale centrale

Data di nascita: 10.10.1975

Sesso: maschile

In qualità di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.

La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.

2.10.2020

37.

Volga Leanidauna DARASHENKA

Olga Leonidovna DOROSHENKO

Вольга Леанідаўна ДАРАШЭНКА

Ольга Леонидовна ДОРОШЕНКО

Posizione(i): membro della commissione elettorale centrale

Data di nascita: 1976

Sesso: femminile

In qualità di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.

La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.

2.10.2020

38.

Siarhei Aliakseevich KALINOUSKI

Sergey Alexeyevich KALINOVSKIY

Сяргей Аляксеевіч КАЛІНОЎСКІ

Сергей Алексеевич КАЛИНОВСКИЙ

Posizione(i): membro della commissione elettorale centrale

Data di nascita: 3.1.1969

Sesso: maschile

In qualità di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.

La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.

2.10.2020

▼M56

39.

Sviatlana Piatrouna KATSUBA

Svetlana Petrovna KATSUBO

Святлана Пятроўна КАЦУБА

Светлана Петровна КАЦУБО

Posizione(i): direttrice per le Scienze sociali e le discipline giuridiche presso l’Università tecnica statale di Gomel/Homyel, ex membro della commissione elettorale centrale

Data di nascita: 6.8.1959

Luogo di nascita: Podilsk, regione/oblast di Odessa, ex URSS (ora Ucraina)

Sesso: femminile

Nella sua precedente posizione di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è stata responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 da detta commissione e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.

La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.

Sotto il regime di Lukashenko resta attiva come direttrice per le Scienze sociali e le discipline giuridiche presso l’Università tecnica statale di Gomel/Homyel.

2.10.2020

▼M35

40.

Aliaksandr Mikhailavich LASYAKIN

Alexander (Alexandr) Mikhailovich LOSYAKIN

Аляксандр Міхайлавіч ЛАСЯКІН

Александр Михайлович ЛОСЯКИН

Posizione(i): membro della commissione elettorale centrale

Data di nascita: 21.7.1957

Sesso: maschile

In qualità di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.

La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.

2.10.2020

▼M56

41.

Igar Anatolievich PLYSHEUSKI

Ihor Anatolievich PLYSHEVSKIY

Iгар Анатольевiч ПЛЫШЭЎСКI

Игорь Анатольевич ПЛЫШЕВСКИЙ

Posizione(i): amministratore delegato di OOO Bergia Group, ex membro della commissione elettorale centrale

Data di nascita: 19.2.1979

Luogo di nascita: Lyuban, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Nella sua precedente posizione di membro del collegio della commissione elettorale centrale è stato responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale del 2020 da detta commissione e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.

La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.

Sotto il regime di Lukashenko resta attivo come amministratore delegato di OOO Bergia Group.

2.10.2020

▼M53

42.

Marina Yureuna RAKHMANAVA

Marina Yurievna RAKHMANOVA

Марына Юр’еўна РАХМАНАВА

Марина Юрьевна РАХМАНОВА

Posizione(i): ex membro della commissione elettorale centrale

Data di nascita: 26.9.1970.

Sesso: femminile

Nella sua precedente posizione di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è stata responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.

La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.

2.10.2020

▼M56

43.

Aleh Leanidavich SLIZHEUSKI

Oleg Leonidovich SLIZHEVSKI

Алег Леанiдавiч СЛIЖЭЎСКI

Олег Леонидович СЛИЖЕВСКИЙ

Posizione(i): capo del dipartimento per il sostegno giuridico del comitato permanente dell’Unione Russia-Bielorussia, ex membro della commissione elettorale centrale

Data di nascita: 16.8.1972

Luogo di nascita: Grodno/Hrodna, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Nella sua precedente posizione di membro del collegio della commissione elettorale centrale è stato responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale del 2020 da detta commissione e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.

La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.

Sotto il regime di Lukashenko resta attivo come capo del dipartimento per il sostegno giuridico del comitato permanente dell’Unione Russia-Bielorussia.

2.10.2020

44.

Irina Aliaksandrauna TSELIKAVETS

Irina Alexandrovna TSELIKOVEC

Iрына Аляксандраўна ЦЭЛIКАВЕЦ

Ирина Александровна ЦЕЛИКОВЕЦ

Posizione(i): ex membro della commissione elettorale centrale

Data di nascita: 2.11.1976

Luogo di nascita: Zhlobin, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: femminile

Nella sua precedente posizione di membro del collegio della commissione elettorale centrale è stata responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 da detta commissione e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.

La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.

2.10.2020

▼M35

45.

Aliaksandr Ryhoravich LUKASHENKA

Alexander (Alexandr) Grigorievich LUKASHENKO

Аляксандр Рыгоравіч ЛУКАШЭНКА

Александр Григорьевич ЛУКАШЕНКО

Posizione(i): presidente della Repubblica di Bielorussia

Data di nascita: 30.8.1954

Luogo di nascita: villaggio di Kopys, regione/oblast di Vitebsk/Viciebsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

In qualità di presidente della Bielorussia con autorità sugli organismi statali, è responsabile della repressione violenta effettuata dall’apparato statale prima e dopo le elezioni presidenziali del 2020, in particolare con l’esclusione di candidati chiave dell’opposizione, arresti arbitrari e maltrattamenti di manifestanti pacifici, oltre che intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.

6.11.2020

▼M45

46.

Viktar Aliaksandravich LUKASHENKA

Viktor Aleksandrovich LUKASHENKO

Вiктар Аляксандравiч ЛУКАШЭНКА

Виктор Александрович ЛУКАШЕНКО

Posizione(i): ex consigliere del presidente per le questioni di sicurezza nazionale, membro del Consiglio di sicurezza

Presidente del comitato olimpico nazionale della Bielorussia

Data di nascita: 28.11.1975

Luogo di nascita: Mahiliou/Mogilev (ex URSS, ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Identificazione personale: 3281175A014PB8

Nella sua precedente posizione di consigliere del presidente per le questioni di sicurezza nazionale e membro del Consiglio di sicurezza, nonché nel suo ruolo informale di supervisore delle forze di sicurezza bielorusse, è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dall'apparato statale in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come presidente del comitato olimpico nazionale. In tale posizione, alla quale è stato nominato il 26 febbraio 2021, è responsabile del maltrattamento, da parte dei funzionari del comitato olimpico nazionale, dell'atleta Krystsina Tsimanouskaya durante le Olimpiadi estive del 2020 a Tokyo.

6.11.2020

▼M35

47.

Ihar Piatrovich SERGYAENKA

Igor Petrovich SERGEENKO

Ігар Пятровіч СЕРГЯЕНКА

Игорь Петрович СЕРГЕЕНКО

Posizione(i): capo di stato maggiore dell’amministrazione presidenziale

Data di nascita: 14.1.1963

Luogo di nascita: villaggio di Stolitsa, regione/oblast di Vitebsk/Viciebsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Nella sua posizione di capo di stato maggiore dell’amministrazione presidenziale, è strettamente associato al presidente e responsabile di garantire l’attuazione dei poteri presidenziali nel settore della politica interna ed estera. È quindi un sostenitore del regime di Lukashenko, anche per quanto riguarda la campagna di repressione e intimidazione condotta dall’apparato statale in seguito alle elezioni presidenziali del 2020.

6.11.2020

48.

Ivan Stanislavavich TERTEL

Ivan Stanislavovich TERTEL

Іван Станіслававіч ТЭРТЭЛЬ

Иван Станиславович ТЕРТЕЛЬ

Posizione(i): presidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB), ex presidente del Comitato per il controllo statale

Data di nascita: 8.9.1966

Luogo di nascita: villaggio di Privalka/Privalkia, regione/oblast di Grodno/Hrodna, ex URSS, (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Nella sua posizione di vertice di presidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB) e nella sua precedente posizione di presidente del Comitato per il controllo statale, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dall’apparato statale in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.

6.11.2020

▼M45

49.

Raman Ivanavich MELNIK

Roman Ivanovich MELNIK

Раман Iванавiч МЕЛЬНIК

Роман Иванович МЕЛЬНИК

Posizione(i): ex capo della direzione principale della tutela dell'ordine pubblico e della prevenzione presso il ministero degli Affari interni

Capo dell'amministrazione del distretto di Leninsky di Minsk

Data di nascita: 29.5.1964

Sesso: maschile

Nella sua precedente posizione di vertice che ricopriva in quanto capo della direzione principale della tutela dell'ordine pubblico e della prevenzione presso il ministero degli Affari interni, è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dall'apparato statale in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come capo dell'amministrazione del distretto di Leninsky di Minsk.

6.11.2020

50.

Ivan Danilavich NASKEVICH

Ivan Danilovich NOSKEVICH

Iван Данiлавiч НАСКЕВIЧ

Иван Данилович НОСКЕВИЧ

Posizione (i): ex vicepresidente del comitato investigativo

Membro della riserva del comitato investigativo

Data di nascita: 25.3.1970

Luogo di nascita: villaggio di Cierabličy, regione/Oblast di Brest, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Nella sua precedente posizione di vertice che ricopriva in quanto presidente del comitato investigativo, è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta da tale comitato in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare dall'avvio di indagini nei confronti del consiglio di coordinamento e di manifestanti pacifici.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come membro della riserva del comitato investigativo.

6.11.2020

▼M35

51.

Aliaksey Aliaksandravich VOLKAU

Alexei Alexandrovich VOLKOV

Аляксей Аляксандравіч ВОЛКАЎ

Алексей Александрович ВОЛКОВ

Posizione(i): ex primo vicepresidente del comitato investigativo, attualmente presidente del Comitato statale per le competenze forensi

Data di nascita: 7.9.1973

Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Nella posizione di vertice che ricopriva in quanto primo vicepresidente del comitato investigativo, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dal comitato in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare dall’avvio di indagini nei confronti del consiglio di coordinamento e di manifestanti pacifici.

6.11.2020

52.

Siarhei Yakaulevich AZEMSHA

Sergei Yakovlevich AZEMSHA

Сяргей Якаўлевіч АЗЕМША

Сергей Яковлевич АЗЕМША

Posizione(i): vicepresidente del comitato investigativo

Data di nascita: 17.7.1974

Luogo di nascita: Rechitsa, regione/oblast di Gomel/Homyel, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Nella sua posizione di vertice di vicepresidente del comitato investigativo, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dal comitato in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare dall’avvio di indagini nei confronti del consiglio di coordinamento e di manifestanti pacifici.

6.11.2020

▼M45

53.

Andrei Fiodaravich SMAL

Andrei Fyodorovich SMAL

Андрэй Фёдаравiч СМАЛЬ

Андрей Федорович СМАЛЬ

Posizione(i): ex vicepresidente del comitato investigativo

Data di nascita: 1.8.1973

Luogo di nascita: Brest ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Nella sua precedente posizione di vertice che ricopriva in quanto vicepresidente del comitato investigativo, è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dal comitato in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare dall'avvio di indagini nei confronti del consiglio di coordinamento e di manifestanti pacifici.

6.11.2020

▼M35

54.

Andrei Yurevich PAULIUCHENKA

Andrei Yurevich PAVLYUCHENKO

Андрэй Юр’евіч ПАЎЛЮЧЕНКА

Андрей Юрьевич ПАВЛЮЧЕНКО

Posizione(i): capo del centro operativo e di analisi

Data di nascita: 1.8.1971

Sesso: maschile

Nella sua posizione di vertice di capo del centro operativo e di analisi, è strettamente associato al presidente e responsabile della repressione della società civile, segnata in particolare dall’interruzione della connessione alle reti di telecomunicazione come strumento repressivo nei confronti della società civile, di manifestanti pacifici e di giornalisti.

6.11.2020

55.

Ihar Ivanavich BUZOUSKI

Igor Ivanovich BUZOVSKI

Ігар Іванавіч БУЗОЎСКІ

Игорь Иванович БУЗОВСКИЙ

Posizione(i): viceministro dell’Informazione

Data di nascita: 10.7.1972

Luogo di nascita: villaggio di Koshelevo, regione/Oblast di Grodno/Hrodna, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Nella sua posizione di vertice di viceministro dell’Informazione, è responsabile della repressione della società civile, segnata in particolare dalla decisione del ministero dell’Informazione di bloccare l’accesso a siti web indipendenti e limitare l’accesso a internet in Bielorussia in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, come strumento repressivo nei confronti della società civile, di manifestanti pacifici e di giornalisti.

6.11.2020

56.

Natallia Mikalaeuna EISMANT

Natalia Nikolayevna EISMONT

Наталля Мікалаеўна ЭЙСМАНТ

Наталья Николаевна ЭЙСМОНТ

Posizione(i): addetta stampa del presidente della Bielorussia

Data di nascita: 16.2.1984

Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Nome da nubile: Kirsanova (compitazione in russo: Кирсанова) o Selyun (compitazione in russo: Селюн)

Sesso: femminile

Nella sua posizione di addetta stampa del presidente della Bielorussia, è strettamente associata al presidente ed è responsabile del coordinamento delle attività del presidente in relazione ai media, compresa la redazione di dichiarazioni e l’organizzazione delle apparizioni pubbliche. È quindi una sostenitrice del regime di Lukashenko, anche per quanto riguarda la campagna di repressione e intimidazione condotta dall’apparato statale in seguito alle elezioni presidenziali del 2020. In particolare, con le sue dichiarazioni pubbliche, redatte in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, in cui difende il presidente e critica gli attivisti dell’opposizione e i manifestanti pacifici, ha contribuito a compromettere gravemente la democrazia e lo Stato di diritto in Bielorussia.

6.11.2020

57.

Siarhei Yaugenavich ZUBKOU

Sergei Yevgenevich ZUBKOV

Сяргей Яўгенавіч ЗУБКОЎ

Сергей Евгеньевич ЗУБКОВ

Posizione(i): comandante dell’unità "ALFA"

Data di nascita: 21.8.1975

Sesso: maschile

Nella sua posizione di comando sulle forze dell’unità "ALFA", è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta da tali forze in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.

6.11.2020

58.

Andrei Aliakseevich RAUKOU

Andrei Alexeyevich RAVKOV

Андрэй Аляксеевіч РАЎКОЎ

Андрей Алексеевич РАВКОВ

Posizione(i): ex segretario di Stato del Consiglio di sicurezza

Ambasciatore della Repubblica di Bielorussia in Azerbaigian

Data di nascita: 25.6.1967

Luogo di nascita: villaggio di Revyaki, regione/oblast di Vitebsk/Viciebsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Nella posizione che ricopriva in quanto segretario di Stato del Consiglio di sicurezza, è strettamente associato al presidente ed è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dall’apparato statale in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come ambasciatore della Bielorussia in Azerbaigian.

6.11.2020

59.

Pyotr Piatrovich MIKLASHEVICH

Petr Petrovich MIKLASHEVICH

Пётр Пятровіч МІКЛАШЭВІЧ

Петр Петрович МИКЛАШЕВИЧ

Posizione(i): presidente della Corte costituzionale della Repubblica di Bielorussia

Data di nascita: 18.10.1954

Luogo di nascita: regione/oblast di Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

In qualità di presidente della Corte costituzionale, è responsabile della decisione adottata da tale Corte il 25 agosto 2020, con la quale sono stati legittimati i risultati delle elezioni irregolari. Ha pertanto sostenuto e facilitato le azioni della campagna di repressione e intimidazione condotta dall’apparato statale nei confronti di manifestanti pacifici e giornalisti ed è quindi responsabile di aver compromesso gravemente la democrazia e lo Stato di diritto in Bielorussia.

6.11.2020

60.

Anatol Aliaksandravich SIVAK

Anatoli Alexandrovich SIVAK

Анатоль Аляксандравіч СІВАК

Анатолий Александрович СИВАК

Posizione(i): vice primo ministro, ex presidente del comitato esecutivo della città di Minsk

Data di nascita: 19.7.1962

Luogo di nascita: Zavoit, distretto di Narovlya, regione/oblast di Gomel/Homyel, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Nella posizione di vertice che ricopriva in quanto presidente del comitato esecutivo della città di Minsk, era responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dall’apparato locale a Minsk sotto il suo controllo in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti. Ha rilasciato diverse dichiarazioni pubbliche in cui critica le manifestazioni pacifiche in Bielorussia.

Nella sua attuale posizione di vertice di vice primo ministro continua a sostenere il regime di Lukashenko.

17.12.2020

61.

Ivan Mikhailavich EISMANT

Ivan Mikhailovich EISMONT

Іван Міхайлавіч ЭЙСМАНТ

Иван Михайлович ЭЙСМОНТ

Posizione(i): presidente della società radiotelevisiva pubblica bielorussa, direttore della società Belteleradio

Data di nascita: 20.1.1977

Luogo di nascita: Grodno/Hrodna, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Nella sua attuale posizione di direttore della società radiotelevisiva pubblica bielorussa, è responsabile della diffusione della propaganda statale nei mezzi d’informazione pubblici e continua a sostenere il regime di Lukashenko, anche facendo ricorso ai canali mediatici per sostenere la prosecuzione del mandato del presidente, nonostante i brogli nelle elezioni presidenziali che si sono tenute il 9 agosto 2020 e le successive e ripetute violente repressioni di manifestazioni pacifiche e legittime.

Ha rilasciato dichiarazioni pubbliche in cui critica i manifestanti pacifici e si è rifiutato di trasmettere servizi riguardanti le manifestazioni. Durante la sua gestione, ha inoltre licenziato dipendenti in sciopero della società Belteleradio, il che lo rende responsabile di violazioni dei diritti umani.

17.12.2020

62.

Uladzimir Stsiapanavich KARANIK

Vladimir Stepanovich KARANIK

Уладзімір Сцяпанавіч КАРАНІК

Владимир Степанович КАРАНИК

Posizione(i): governatore della regione/oblast di Grodno/Hrodna, ex ministro della Salute

Data di nascita: 30.11.1973

Luogo di nascita: Grodno/Hrodna, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Nella posizione di vertice che ricopriva in quanto ministro della Salute, è stato responsabile di aver utilizzato i servizi sanitari per la repressione di manifestanti pacifici, anche facendo ricorso ad ambulanze per trasportare i manifestanti che necessitavano di assistenza medica in reparti di isolamento anziché negli ospedali. Ha rilasciato diverse dichiarazioni pubbliche in cui critica le manifestazioni pacifiche che si tengono in Bielorussia e in un’occasione ha accusato un manifestante di essere in stato di ebbrezza.

Nella sua attuale posizione di vertice di governatore della regione/oblast di Grodno/Hrodna continua a sostenere il regime di Lukashenko.

17.12.2020

63.

Natallia Ivanauna KACHANAVA

Natalia Ivanovna KOCHANOVA

Наталля Іванаўна КАЧАНАВА

Наталья Ивановна КОЧАНОВА

Posizione(i): presidente del Consiglio della Repubblica dell’Assemblea nazionale della Bielorussia

Data di nascita: 25.9.1960

Luogo di nascita: Polotsk, regione/oblast di Vitebsk/Viciebsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: femminile

Nella sua attuale posizione di vertice di presidente del Consiglio della repubblica dell’Assemblea nazionale della Bielorussia, è responsabile di sostenere le decisioni del presidente nel settore della politica interna. È responsabile anche dell’organizzazione delle elezioni irregolari che si sono tenute il 9 agosto 2020. Ha rilasciato dichiarazioni pubbliche in cui difende la brutale repressione da parte delle forze di sicurezza contro i manifestanti pacifici.

17.12.2020

▼M53

64.

Pavel Mikalaevich LIOHKI

Pavel Nikolaevich LIOHKI

Павел Мiкалаевiч ЛЁГКI

Павел Николаевич ЛЁГКИЙ

Posizione(i): consigliere ministeriale presso l’ambasciata bielorussa a Mosca, in Russia, ex primo viceministro dell’Informazione

Data di nascita: 30.5.1972.

Luogo di nascita: Baranavichy, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Nella sua precedente posizione di vertice di primo viceministro dell’Informazione, è stato responsabile della repressione della società civile e, in particolare, della decisione del ministero dell’Informazione di bloccare l’accesso a siti web indipendenti e limitare l’accesso a Internet in Bielorussia in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, come strumento repressivo nei confronti della società civile, di manifestanti pacifici e di giornalisti.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come consigliere ministeriale presso l’ambasciata bielorussa a Mosca, in Russia.

17.12.2020

65.

Ihar Uladzimiravich LUTSKY

Igor Vladimirovich LUTSKY

Iгар Уладзiмiравiч ЛУЦКI

Игорь Владимирович ЛУЦКИЙ

Posizione(i): vicecapo dell’amministrazione presidenziale, ex ministro dell’Informazione

Data di nascita: 31.10.1972.

Luogo di nascita: regione/oblast di Brest, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Nella sua precedente posizione di vertice di ministro dell’Informazione, è stato responsabile della repressione della società civile e, in particolare, della decisione del ministero dell’Informazione di bloccare l’accesso a siti web indipendenti e limitare l’accesso a Internet in Bielorussia in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, come strumento repressivo nei confronti della società civile, di manifestanti pacifici e di giornalisti.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come vicepresidente dell’amministrazione presidenziale.

17.12.2020

▼M35

66.

Andrei Ivanavich SHVED

Andrei Ivanovich SHVED

Андрэй Іванавіч ШВЕД

Андрей Иванович ШВЕД

Posizione(i): Procuratore generale della Repubblica della Bielorussia

Data di nascita: 21.4.1973

Luogo di nascita: Glushkovichi, regione/oblast di Gomel/Homyel, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Nella sua posizione di procuratore generale, è responsabile della repressione in atto nei confronti della società civile e dell’opposizione democratica e, in particolare, dell’avvio di numerosi procedimenti penali nei confronti di manifestanti pacifici, leader dell’opposizione e giornalisti in seguito alle elezioni presidenziali del 2020. Ha inoltre rilasciato dichiarazioni pubbliche in cui minaccia di punire partecipanti a "manifestazioni non autorizzate".

17.12.2020

▼M56

67.

Genadz Andreevich BOGDAN

Gennady Andreievich BOGDAN

Генадзь Андрэевiч БОГДАН

Геннадий Андреевич БОГДАН

Posizione(i): ex vicecapo della direzione per la gestione dei beni di proprietà del presidente della Bielorussia

Data di nascita: 8.1.1977

Sesso: maschile

Nella sua precedente posizione di vicecapo della direzione per la gestione dei beni di proprietà del presidente della Bielorussia, sovrintendeva al funzionamento di numerose imprese. L’organismo di cui era a capo fornisce all’apparato statale e alle autorità repubblicane un sostegno finanziario, materiale e tecnico, oltre che sociale, abitativo e medico. È strettamente associato al presidente e continua a sostenere il regime di Lukashenko.

17.12.2020

68.

Ihar Paulavich BURMISTRAU

Igor Pavlovich BURMISTROV

Iгар Паўлавiч БУРМIСТРАЎ

Игорь Павлович БУРМИСТРОВ

Posizione(i): ex capo di stato maggiore e primo vicecomandante delle truppe interne del ministero degli Affari interni

Data di nascita: 30.9.1968

Sesso: maschile

Nella sua precedente posizione di vertice di primo vicecomandante delle truppe interne del ministero degli Affari interni è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle truppe interne al suo comando, in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.

È stato trasferito alla riserva militare. Ha il diritto di indossare uniforme e insegne militari.

17.12.2020

69.

Arciom Kanstantinavich DUNKA

Artem Konstantinovich DUNKO

Арцём Канстанцiнавiч ДУНЬКА

Артем Константинович ДУНЬКО

Posizione(i): vicecapo dell’ufficio della regione/oblast di Vitebsk/Viciebsk del dipartimento per le indagini finanziarie del Comitato per il controllo statale, ex ispettore ad alto livello per gli affari speciali del dipartimento per le indagini finanziarie del Comitato per il controllo statale

Data di nascita: 8.6.1990

Sesso: maschile

Nella sua precedente posizione di vertice di ispettore ad alto livello per gli affari speciali del dipartimento per le indagini finanziarie del Comitato per il controllo statale è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dall’apparato statale in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare dall’avvio di indagini nei confronti di leader dell’opposizione e di attivisti.

Sotto il regime di Lukashenko resta attivo come vicecapo dell’ufficio della regione/oblast di Vitebsk/Viciebsk del dipartimento per le indagini finanziarie del Comitato per il controllo statale.

17.12.2020

▼M45

70.

Aleh Heorhievich KARAZIEI

Oleg Georgievich KARAZEI

Алег Георгiевiч КАРАЗЕЙ

Олег Георгиевич КАРАЗЕЙ

Posizione(i): ex capo del dipartimento Prevenzione presso il dipartimento principale Applicazione della legge e Prevenzione della polizia di pubblica sicurezza presso il ministero degli Affari interni

Professore associato presso l'Accademia del ministero degli Affari interni

Data di nascita: 1.1.1979

Luogo di nascita: regione/Oblast di Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Nella sua precedente posizione di vertice che ricopriva in quanto capo del dipartimento Prevenzione presso il dipartimento principale Applicazione della legge e Prevenzione della polizia di pubblica sicurezza presso il ministero degli Affari interni, è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze di polizia in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come professore associato presso l'Accademia del ministero degli Affari interni.

17.12.2020

▼M53

71.

Dzmitry Aliaksandravich KURYAN

Dmitry Alexandrovich KURYAN

Дзмiтрый Аляксандравiч КУРЬЯН

Дмитрий Александрович КУРЬЯН

Posizione(i): vicecapo della milizia pubblica dell’accademia del ministero degli affari interni, primo dirigente di polizia, vicecapo del dipartimento principale e capo del dipartimento Applicazione della legge presso il ministero degli Affari interni

Data di nascita: 3.10.1974.

Sesso: maschile

Nella sua precedente posizione di vertice di vicecapo del dipartimento principale e capo del dipartimento Applicazione della legge presso il ministero degli Affari interni, è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze di polizia in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.

Resta attivo nel regime di Lukashenko in qualità di vicecapo della milizia pubblica dell’accademia del ministero degli affari interni e mantiene il grado di primo dirigente di polizia.

17.12.2020

▼M35

72.

Aliaksandr Henrykavich TURCHIN

Alexander (Alexandr) Henrihovich TURCHIN

Аляксандр Генрыхавіч ТУРЧЫН

Александр Генрихович ТУРЧИН

Posizione(i): presidente del comitato esecutivo regionale di Minsk

Data di nascita: 2.7.1975

Luogo di nascita: Navahrudak (Novogrudok), regione/oblast di Grodno/Hrodna, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Nella sua posizione di presidente del comitato esecutivo regionale di Minsk, è responsabile della soprintendenza dell’amministrazione locale, fra cui una serie di comitati. Fornisce pertanto sostegno al regime di Lukashenko.

17.12.2020

▼M53

73.

Dzmitry Mikalaevich SHUMILIN

Dmitry Nikolayevich SHUMILIN

Дзмiтрый Мiкалаевiч ШУМIЛIН

Дмитрий Николаевич ШУМИЛИН

Posizione(i): vicecapo della direzione per la protezione dell’ordine pubblico e la prevenzione, ex vicecapo del dipartimento per gli eventi di massa presso il GUVD (dipartimento principale degli Affari interni) del comitato esecutivo della città di Minsk

Data di nascita: 26.7.1977.

Sesso: maschile

Nella sua precedente posizione di vicecapo del dipartimento per gli eventi di massa presso il GUVD del comitato esecutivo della città di Minsk, è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dall’apparato locale in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.

È documentata la sua partecipazione personale all’arresto illegale di manifestanti pacifici.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come vicecapo della direzione per la protezione dell’ordine pubblico e la prevenzione presso il GUVD (dipartimento principale degli Affari interni) del comitato esecutivo della città di Minsk.

17.12.2020

▼M35

74.

Vital Ivanavich STASIUKEVICH

Vitalyi Ivanovich STASIUKEVICH

Віталь Іванавіч СТАСЮКЕВІЧ

Виталий Иванович СТАСЮКЕВИЧ

Posizione(i): vicecapo della polizia di pubblica sicurezza di Grodno/Hrodna

Data di nascita: 5.3.1976

Luogo di nascita: Grodno/Hrodna, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Nella sua posizione di vicecapo della polizia di pubblica sicurezza di Grodno/Hrodna, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze di polizia locali al suo comando in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.

Secondo le testimonianze, ha personalmente supervisionato l’arresto illegale di manifestanti pacifici.

17.12.2020

▼M56

75.

Siarhei Leanidavich KALINNIK

Sergei Leonidovich KALINNIK

Сяргей Леанiдавiч КАЛИННИК

Сергей Леонидович КАЛИННИК

Posizione(i): vicecapo della polizia giudiziaria presso la direzione principale degli Affari interni del comitato esecutivo della città di Minsk, ex dirigente di polizia, capo del dipartimento di polizia del distretto di Sovetsky a Minsk

Data di nascita: 23.7.1979

Sesso: maschile

Nella sua precedente posizione di capo del dipartimento di polizia del distretto di Sovetsky a Minsk è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze locali di polizia al suo comando in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.

Secondo alcuni testimoni ha personalmente supervisionato e partecipato alla tortura di manifestanti detenuti illegalmente.

Sotto il regime di Lukashenko resta attivo come vicecapo della polizia giudiziaria presso la direzione principale degli Affari interni del comitato esecutivo della città di Minsk.

17.12.2020

▼M35

76.

Vadzim Siarhaevich PRYGARA

Vadim Sergeevich PRIGARA

Вадзім Сяргеевіч ПРЫГАРА

Вадим Сергеевич ПРИГАРА

Posizione(i): vice primo dirigente di polizia, capo del dipartimento di polizia distrettuale di Molodechno

Data di nascita: 31.10.1980

Sesso: maschile

Nella sua posizione di capo del dipartimento di polizia distrettuale di Molodechno, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze locali di polizia al suo comando in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.

Secondo alcuni testimoni, ha personalmente supervisionato le percosse inflitte a manifestanti detenuti illegalmente. Ha inoltre rilasciato ai media diverse dichiarazioni oltraggiose nei confronti dei manifestanti.

17.12.2020

▼M45

77.

Viktar Ivanavich STANISLAUCHYK

Viktor Ivanovich STANISLAVCHIK

Вiктар Iванавiч СТАНIСЛАЎЧЫК

Виктор Иванович СТАНИСЛАВЧИК

Posizione(i): ex vicecapo del dipartimento di polizia del distretto di Sovetsky a Minsk, capo della polizia di pubblica sicurezza

Primo vicecapo del Centro di studi avanzati e specialisti del ministero degli Affari interni

Data di nascita: 27.1.1971

Sesso: maschile

Nella sua precedente posizione di vicecapo del dipartimento di polizia del distretto di Sovetsky a Minsk e di capo della polizia di pubblica sicurezza, è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze locali di polizia al suo comando, in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.

Secondo alcuni testimoni, ha personalmente supervisionato l'arresto di manifestanti pacifici e le percosse inflitte a manifestanti detenuti illegalmente.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come primo vicecapo del Centro di studi avanzati e specialisti del ministero degli Affari interni.

17.12.2020

▼M53

78.

Aliaksandr Aliaksandravich PIETRASH

Alexander (Alexandr) Alexandrovich PETRASH

Аляксандр Аляксандравiч ПЕТРАШ

Александр Александрович ПЕТРАШ

Posizione(i): presidente del tribunale del distretto di Tsentralny a Minsk, ex presidente del tribunale del distretto di Moskovski a Minsk

Data di nascita: 16.5.1988.

Sesso: maschile

Nella sua precedente posizione di presidente del tribunale del distretto di Moskovski a Minsk, è stato responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell’opposizione, attivisti e manifestanti. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa e false testimonianze.

Ha contribuito a far multare e a trattenere manifestanti, giornalisti e leader dell’opposizione in seguito alle elezioni presidenziali del 2020.

È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come presidente del tribunale del distretto di Tsentralny a Minsk.

17.12.2020

▼M35

79.

Andrei Aliaksandravich LAHUNOVICH

Andrei Alexandrovich LAHUNOVICH

Андрэй Аляксандравіч ЛАГУНОВІЧ

Андрей Александрович ЛАГУНОВИЧ

Posizione(i): giudice presso il tribunale del distretto di Sovetsky a Gomel/Homyel

Sesso: maschile

Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto di Sovetsky a Gomel/Homyel, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, attivisti e manifestanti. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.

È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.

17.12.2020

80.

Alena Vasileuna LITVINA

Elena Vasilevna LITVINA

Алена Васільеўна ЛІТВІНА

Елена Васильевна ЛИТВИНА

Posizione(i): giudice presso il tribunale del distretto di Leninsky a Mogilev/Mahiliou

Sesso: femminile

Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto di Leninsky a Mogilev/Mahiliou, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell’opposizione, attivisti e manifestanti, in particolare la condanna di Siarhei Tsikhanousky – attivista dell’opposizione e marito della candidata presidenziale Svetlana Tsikhanouskaya. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.

È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.

17.12.2020

81.

Victoria Valeryeuna SHABUNYA

Victoria Valerevna SHABUNYA

Вікторыя Валер’еўна ШАБУНЯ

Виктория Валерьевна ШАБУНЯ

Posizione(i): giudice presso il tribunale del distretto centrale di Minsk

Data di nascita: 27.2.1974

Sesso: femminile

Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto centrale di Minsk, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell’opposizione, attivisti e manifestanti, in particolare la condanna di Sergei Dylevsky – membro del Consiglio di coordinamento e leader di un comitato di sciopero. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.

È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.

17.12.2020

82.

Alena Aliaksandravna ZHYVITSA

Elena Alexandrovna ZHYVITSA

Алена Аляксандравна ЖЫВІЦА

Елена Александровна ЖИВИЦА

Posizione(i): giudice presso il tribunale del distretto di Oktyabrsky a Minsk

Data di nascita: 9.4.1990

Sesso: femminile

Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto di Oktyabrsky a Minsk, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell’opposizione, attivisti e manifestanti. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.

È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.

17.12.2020

83.

Natallia Anatolievna DZIADKOVA

Natalia Anatolievna DEDKOVA

Наталля Анатольеўна ДЗЯДКОВА

Наталья Анатольевна ДЕДКОВА

Posizione(i): giudice presso il tribunale del distretto di Partizanski a Minsk

Data di nascita: 2.12.1979

Sesso: femminile

Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto di Partizanski a Minsk, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell’opposizione, attivisti e manifestanti, in particolare la condanna della leader del Consiglio di coordinamento Mariya Kalesnikava. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.

È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.

17.12.2020

84.

Maryna Arkadzeuna FIODARAVA

Marina Arkadievna FEDOROVA

Марына Аркадзьеўна ФЁДАРАВА

Марина Аркадьевна ФЕДОРОВА

Posizione(i): giudice del tribunale del distretto di Sovetsky a Minsk

Data di nascita: 11.9.1965

Sesso: femminile

Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto di Sovetsky a Minsk, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell’opposizione, attivisti e manifestanti. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.

È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.

17.12.2020

▼M53

85.

Yulia Chaslavauna HUSTYR

Yulia Cheslavovna HUSTYR

Юлiя Чаславаўна ГУСТЫР

Юлия Чеславовна ГУСТЫР

Posizione(i): avvocato presso l’ufficio di assistenza legale del distretto di Kastrychnitski a Minsk, ex giudice del tribunale del distretto centrale di Minsk

Data di nascita: 14.1.1984.

Sesso: femminile

Nella sua precedente posizione di giudice presso il tribunale del distretto centrale di Minsk, è stata responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell’opposizione, attivisti e manifestanti, in particolare la condanna del candidato presidenziale dell’opposizione Viktar Babarika. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.

È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attiva come avvocato presso l’ufficio di assistenza legale del distretto di Kastrychnitski a Minsk.

17.12.2020

▼M35

86.

Alena Tsimafeeuna NYAKRASAVA

Elena Timofeyevna NEKRASOVA

Алена Цімафееўна НЯКРАСАВА

Елена Тимофеевна НЕКРАСОВА

Posizione(i): giudice presso il tribunale del distretto di Zavodsky a Minsk

Data di nascita: 26.11.1974

Sesso: femminile

In qualità di giudice presso il tribunale del distretto di Zavodsky a Minsk, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell’opposizione, attivisti e manifestanti. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.

È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.

17.12.2020

▼M56

87.

Aliaksandr Vasilevich SHAKUTSIN

Aleksandr Vasilevich SHAKUTIN

Аляксандр Васiльевiч ШАКУЦIН

Александр Васильевич ШАКУТИН

Posizione(i): imprenditore, presidente del consiglio di amministrazione del gruppo Amkodor, azionista di SV Maschinen GmbH, UAB EM System, Anulatrans SIA, Amkodor-Tsentr, OOO PMI Inzhiniring

Data di nascita: 12.1.1959.

Luogo di nascita: Bolshoe Babino, zona di Orsha, regione/oblast di Vitebsk/Viciebsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

È uno dei principali imprenditori operanti in Bielorussia, con interessi d’affari nei settori dell’edilizia, della costruzione di macchinari, dell’agricoltura e in altri settori.

Secondo quanto riportato, sarebbe una delle persone che ha beneficiato maggiormente delle privatizzazioni durante il mandato presidenziale di Lukashenko. È anche un ex membro del presidium dell’associazione pubblica pro-Lukashenko «Belaya Rus» e del Consiglio per lo sviluppo dell’imprenditoria nella Repubblica di Bielorussia.

Nel luglio 2020 ha pronunciato parole di condanna pubblica nei confronti delle proteste dell’opposizione in Bielorussia, sostenendo in tal modo la politica di repressione del regime di Lukashenko nei confronti di manifestanti pacifici, dell’opposizione democratica e della società civile.

Pertanto, trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

Mantiene interessi d’affari in Bielorussia.

17.12.2020

▼M45

88.

Mikalai Mikalaevich VARABEI/VERABEI

Nikolay Nikolaevich VOROBEY

Мiкалай Мiкалаевiч ВАРАБЕЙ/ВЕРАБЕЙ

Николай Николаевич ВОРОБЕЙ

Posizione(i): imprenditore, coproprietario del gruppo Bremino

Data di nascita: 4.5.1963

Luogo di nascita: RSS ucraina (ora Ucraina)

Sesso: maschile

È uno dei principali imprenditori operanti in Bielorussia, con interessi d'affari nei settori petrolifero, del transito di carbone, bancario e in altri settori.

È coproprietario del gruppo Bremino, una società che ha beneficiato di agevolazioni fiscali e di altre forme di sostegno da parte dell'amministrazione bielorussa. Alla sua società BelKazTrans è stato concesso il diritto esclusivo di trasferire carbone attraverso la Bielorussia. Nel dicembre 2020 ha trasferito parte del suo attivo ai suoi stretti soci d'affari. Secondo quanto riportato dai media, controlla ancora le società Interservice e Oil Bitumen Plant. Intrattiene attività commerciali e strette relazioni con le autorità bielorusse e ha donato due automobili di lusso a Lukashenko. Ha anche interessi commerciali in Ucraina e in Russia.

Pertanto, trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

17.12.2020

▼M53

89.

Natallia Mikhailauna BUHUK

Natalia Mikhailovna BUGUK

Наталля Мiхайлаўна БУГУК

Наталья Михайловна БУГУК

Posizione: giudice presso il tribunale della città di Minsk, ex giudice presso il tribunale del distretto di Fruzensky a Minsk

Data di nascita: 19.12.1989.

Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: femminile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua precedente posizione di giudice presso il tribunale del distretto di Frunzensky a Minsk, Natallia Buhuk è stata responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti e manifestanti, in particolare la condanna di Katsiaryna Bakhvalava (Andreyeva) e di Darya Chultsova. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa e del diritto a un equo processo.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell’opposizione democratica.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attiva come giudice presso il tribunale della città di Minsk.

21.6.2021

90.

Alina Siarhieeuna KASIANCHYK

Alina Sergeevna KASYANCHYK

Алiна Сяргееўна КАСЬЯНЧЫК

Алина Сергеевна КАСЬЯНЧИК

Posizione: procuratore presso la procura della città di Minsk, ex procuratore aggiunto presso il tribunale del distretto di Frunzensky a Minsk

Data di nascita: 12.3.1998.

Luogo di nascita:

Sesso: femminile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua precedente posizione di procuratore aggiunto presso il tribunale del distretto di Frunzensky a Minsk, Alina Kasianchyk ha rappresentato il regime di Lukashenko in procedimenti di matrice politica nei confronti di giornalisti, attivisti e manifestanti. In particolare, ha perseguito le giornaliste Katsiaryna Bakhvalava (Andreyeva) e Darya Chultsova per aver registrato manifestazioni pacifiche, sulla base delle accuse infondate di «associazione per delinquere» e «violazione dell’ordine pubblico». Ha inoltre perseguito membri della società civile bielorussa che avevano per esempio preso parte a manifestazioni pacifiche o che avevano reso omaggio ad Aliaksandr Taraikousky, manifestante assassinato. Ha chiesto costantemente al giudice pene detentive a lungo termine.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell’opposizione democratica.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attiva come procuratore presso la procura della città di Minsk.

21.6.2021

▼M38

91.

Ihar Viktaravich KURYLOVICH

Igor Viktorovich KURILOVICH

Iгар Вiĸтаравiч КУРЫЛОВIЧ,

Игорь Викторович КУРИЛОВИЧ

Investigatore di alto livello del dipartimento distrettuale di Frunzensky del comitato investigativo

Data di nascita: 26.9.1990

Luogo di nascita:

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di investigatore di alto livello presso il tribunale del distretto di Frunzensky a Minsk, Ihar Kurylovich è stato coinvolto nella preparazione di un procedimento penale di matrice politica nei confronti delle giornaliste Katsiaryna Bakhvalava (Andreyeva) e Darya Chultsova. Le giornaliste, che avevano registrato manifestazioni pacifiche, sono state accusate di violazione dell'ordine pubblico e condannate a due anni di carcere.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

21.6.2021

92.

Siarhei Viktaravich SHATSILA

Sergei Viktorovich SHATILO

Сяргей Віĸтаравіч ШАЦІЛА

Сергей Виĸторович ШАТИЛО

Giudice presso il tribunale del distretto di Sovetsky a Minsk

Data di nascita: 13.8.1989

Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto di Sovetsky a Minsk, Siarhei Shatsila è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di manifestanti, in particolare la condanna di Natallia Hersche, Dzmitry Halko e Dzmitry Karatkevich, che l'organizzazione bielorussa per i diritti umani Viasna considera prigionieri politici.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

21.6.2021

93.

Anastasia Vasileuna ACHALAVA

Anastasia Vasilievna ACHALOVA

Анастасія Васільеўна АЧАЛАВА

Анастасия Васильевна АЧАЛОВА

Giudice presso il tribunale del distretto di Leninsky a Minsk

Data di nascita: 15.10.1992

Luogo di nascita: Minsk, Bielorussia

Sesso: femminile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto di Leninsky a Minsk, Anastasia Achalava è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, attivisti e manifestanti — in particolare la condanna del membro del Consiglio di coordinamento Dzmitry Kruk — nonché nei confronti di personale medico e di persone anziane. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate testimonianze anonime.

21.6.2021

 

 

 

 

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

 

94.

Mariya Viachaslavauna YAROKHINA

Maria Viacheslavovna YEROKHINA

Марыя Вячаславаўна ЯРОХІНА

Мария Вячеславовна ЕРОХИНА

Giudice presso il tribunale del distretto di Frunzensky a Minsk

Data di nascita: 4.7.1987

Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: femminile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto di Frunzensky a Minsk, Mariya Yerokhina è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell'opposizione, attivisti sindacali, sportivi e manifestanti, in particolare la condanna del giornalista Uladzimir Hrydzin.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

21.6.2021

95.

Yuliya Aliaksandrauna BLIZNIUK

Yuliya Aleksandrovna BLIZNIUK

Юлія Аляĸсандраўна БЛІЗНЮК

Юлия Алеĸсандровна БЛИЗНЮК

Vicepresidente/Giudice presso il tribunale del distretto di Frunzensky a Minsk

Data di nascita: 23.9.1971

Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: femminile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di vicepresidente e giudice presso il tribunale del distretto di Frunzensky a Minsk, Yuliya Blizniuk è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, attivisti e manifestanti, in particolare la condanna degli attivisti Artsiom Khvashcheuski, Artsiom Sauchuk e Maksim Pauliushchyk. Queste persone sono considerate prigionieri politici dall'organizzazione bielorussa per i diritti umani Viasna.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

21.6.2021

96.

Anastasia Dzmitreuna KULIK

Anastasia Dmitrievna KULIK

Анастасія Дзмітрыеўна КУЛІК

Анастасия Дмитриевна КУЛИК

Giudice presso il tribunale del distretto di Pervomaisky a Minsk

Data di nascita: 28.7.1989

Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: femminile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto di Pervomaisky a Minsk, Anastasia Kulik è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di manifestanti pacifici, in particolare la condanna di Aliaksandr Zakharevich, che l'organizzazione bielorussa per i diritti umani Viasna considera un prigioniero politico.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

21.6.2021

97.

Maksim Leanidavich TRUSEVICH

Maksim Leonidovich TRUSEVICH

Маĸсім Леанідавіч ТРУСЕВІЧ

Маĸсим Леонидович ТРУСЕВИЧ

Giudice presso il tribunale del distretto di Pervomaisky a Minsk

Data di nascita: 12.8.1989

Luogo di nascita:

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto di Pervomaisky a Minsk, Maksim Trusevich è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell'opposizione, attivisti e manifestanti. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa e del diritto a un equo processo.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

21.6.2021

98.

Tatsiana Yaraslavauna MATYL

Tatiana Yaroslavovna MOTYL

Тацяна Яраславаўна МАТЫЛЬ

Татьяна Ярославовна МОТЫЛЬ

Giudice presso il tribunale del distretto di Moskovsky a Minsk

Data di nascita: 20.1.1968

Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: femminile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto di Moskovsky a Minsk, Tatsiana Matyl è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell'opposizione, attivisti e manifestanti, in particolare la condanna del politico dell'opposizione Mikalai Statkevich e del giornalista Alexander Borozenko. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa e del diritto a un equo processo.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

21.6.2021

99.

Aliaksandr Anatolevich RUDZENKA

Aleksandr Anatolevich RUDENKO

Аляĸсандр Анатольевіч РУДЗЕНКА

Алеĸсандр Анатольевич РУДЕНКО

Vicepresidente del tribunale del distretto di Oktyabrsky a Minsk

Data di nascita: 1.12.1981

Luogo di nascita:

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di vicepresidente e giudice presso il tribunale del distretto di Oktyabrsky a Minsk, Aliaksandr Rudzenka è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, attivisti e manifestanti, in particolare la multa inflitta a un manifestante anziano e disabile e la condanna di Lyudmila Kazak, avvocato di Mariya Kalesnikava, leader dell'opposizione bielorussa. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa e del diritto a un equo processo.

21.6.2021

 

 

 

 

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

 

100.

Aliaksandr Aliaksandravich VOUK

Aleksandr Aleksandrovich VOLK

Аляĸсандр Аляĸсандравіч ВОЎК

Алеĸсандр Алеĸсандрович ВОЛК

Giudice presso il tribunale del distretto di Sovetsky a Minsk

Data di nascita: 1.8.1979

Luogo di nascita:

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto di Sovetsky a Minsk, Aliaksandr Vouk è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di manifestanti pacifici, in particolare la condanna delle sorelle Anastasia e Victoria Mirontsev, che l'organizzazione bielorussa per i diritti umani Viasna considera prigioniere politiche. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa e del diritto a un equo processo.

21.6.2021

 

 

 

 

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

 

101.

Volha Siarheeuna NIABORSKAIA

Olga Sergeevna NEBORSKAIA

Вольга Сяргееўна НЯБОРСКАЯ

Ольга Сергеевна НЕБОРСКАЯ

Giudice presso il tribunale del distretto di Oktyabrsky a Minsk

Data di nascita: 14.2.1991

Luogo di nascita:

Sesso: femminile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto di Oktyabrsky a Minsk, Volha Niaborskaya è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di manifestanti pacifici e giornalisti, in particolare la condanna di Sofia Malashevich e Tikhon Kliukach, che l'organizzazione bielorussa per i diritti umani Viasna considera prigionieri politici. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

21.6.2021

102.

Marina Sviataslavauna ZAPASNIK

Marina Sviatoslavovna ZAPASNIK

Марына Святаславаўна ЗАПАСНІК

Марина Святославовна ЗАПАСНИК

Vicepresidente del tribunale del distretto di Leninsky a Minsk

Data di nascita: 28.3.1982

Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: femminile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di vicepresidente e giudice presso il tribunale del distretto di Leninsky a Minsk, Marina Zapasnik è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di manifestanti pacifici, in particolare la condanna degli attivisti Vladislav Zenevich, Olga Pavlova, Olga Klaskovskaya, Viktar Barushka, Sergey Ratkevich, Aleksey Charvinskiy, Andrey Khrenkov, dello studente Viktor Aktistov e del minorenne Maksim Babich. Tutti sono riconosciuti quali prigionieri politici dall'organizzazione bielorussa per i diritti umani Viasna.

21.6.2021

 

 

 

 

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

 

103.

Maksim Yurevich FILATAU

Maksim Yurevich FILATOV

Максім Юр'евіч Філатаў

Максим Юрьевич ФИЛАТОВ

Giudice presso il tribunale della città di Lida

Data di nascita:

Luogo di nascita:

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di giudice presso il tribunale della città di Lida, Maksim Filatau è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di manifestanti pacifici, in particolare la condanna dell'attivista Vitold Ashurok, che è riconosciuto quale prigioniero politico dall'organizzazione bielorussa per i diritti umani Viasna.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

21.6.2021

▼M53

104.

Andrei Vaclavavich HRUSHKO

Andrei Vatslavovich GRUSHKO

Андрэй Вацлававiч ГРУШКО

Андрей Вацлавович ГРУШКО

Posizione(i): vicepresidente del tribunale del distretto di Leninsky a Brest, ex giudice del tribunale del distretto di Leninsky a Brest

Data di nascita: 24.1.1979.

Luogo di nascita:

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto di Leninsky a Brest, Andrei Hrushko è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di manifestanti pacifici, in particolare la condanna di attivisti, riconosciuti quali prigionieri politici, e di minorenni.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell’opposizione democratica.

Attualmente è vicepresidente del tribunale del distretto di Leninsky a Brest.

21.6.2021

▼M38

105.

Dzmitry Iurevich HARA

Dmitry Iurevich GORA

Дзмітрый Юр'евіч ГАРА

Дмитрий Юрьевич ГОРА

Presidente del comitato investigativo della Bielorussia (nominato l'11 marzo 2021)

Ex viceprocuratore generale della Repubblica di Bielorussia (fino all'11 marzo 2021)

Data di nascita: 4.5.1970

Nella sua posizione di viceprocuratore generale fino al marzo 2021, Dzmitry Hara è responsabile dei procedimenti penali di matrice politica nei confronti di manifestanti pacifici, membri dell'opposizione, giornalisti, società civile e comuni cittadini. È stato inoltre coinvolto nell'avvio del procedimento penale di matrice politica nei confronti di Siarhei Tsikhanousky — attivista dell'opposizione e marito della candidata presidenziale Svetlana Tsikhanouskaya.

21.6.2021

 

 

 

Luogo di nascita: Tbilisi, ex RSS di Georgia (ora Georgia)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

In qualità di capo della commissione intergovernativa creata dall'ufficio del procuratore generale per svolgere indagini in merito alle denunce dei cittadini sull'abuso di potere da parte di funzionari delle autorità di contrasto, Dzmitry Hara è responsabile dell'inazione di tale istituzione visto che non vi sono casi noti di indagini al riguardo, nonostante le domande presentate per l'avvio di procedimenti penali relativi all'uso della violenza, ai maltrattamenti e alle torture.

Dal marzo 2021 è presidente del comitato investigativo della Bielorussia. In questa posizione è responsabile del perseguimento di difensori dei diritti umani e partecipanti a manifestazioni pacifiche.

 

 

 

 

 

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

 

106.

Aliaksei Kanstantsinavich STUK

Alexey Konstantinovich STUK

Аляĸсей Канстанцінавіч СТУК

Алеĸсей Константинович СТУК

Viceprocuratore generale della Repubblica di Bielorussia

Data di nascita: 1959

Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di viceprocuratore generale, Aliaksei Stuk è responsabile dei procedimenti penali di matrice politica nei confronti di membri dell'opposizione, giornalisti, società civile e comuni cittadini. È responsabile dell'inasprimento dei controlli, da parte della procura, delle attività dei cittadini nei luoghi pubblici e di lavoro, come anche dell'imputazione di responsabilità giuridiche eccessive ai partecipanti a manifestazioni pacifiche. Ha dichiarato pubblicamente che l'ufficio del procuratore generale si sarebbe adoperato per individuare le associazioni "illegali" di cittadini e reprimerne le attività.

21.6.2021

 

 

 

 

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

 

107.

Genadz Iosifavich DYSKO

Gennadi Iosifovich DYSKO

Генадзь Іосіфавіч ДЫСКО

Геннадий Иосифович ДЫСКО

Viceprocuratore generale della Repubblica di Bielorussia, consigliere di Stato di terza classe per la Giustizia Data di nascita: 22.3.1964

Luogo di nascita: Oshmyany, regione di Hrodna (ex URSS), ora Bielorussia

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di viceprocuratore generale, Genadz Dysko è responsabile dei procedimenti penali di matrice politica nei confronti di membri dell'opposizione, giornalisti, società civile e comuni cittadini. È stato inoltre coinvolto nell'avvio del procedimento penale di matrice politica nei confronti di Siarhei Tsikhanousky – attivista dell'opposizione e marito della candidata presidenziale Svetlana Tsikhanouskaya.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

21.6.2021

108.

Sviatlana, Anatoleuna LYUBETSKAYA

Svetlana Anatolevna LYUBETSKAYA

Святлана Анатольеўна ЛЮБЕЦКАЯ

Светлана Анатольевна ЛЮБЕЦКАЯ

Membro della Camera dei rappresentanti dell'Assemblea nazionale della Repubblica di Bielorussia, presidente della commissione permanente sul diritto

Data di nascita: 3.6.1971

Luogo di nascita: ex URSS (ora Ucraina)

Sesso: femminile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di presidente della commissione parlamentare sul diritto, Sviatlana Lyubetskaya è responsabile dell'adozione del nuovo codice delle infrazioni amministrative (entrato in vigore il 1o marzo 2021) che autorizza arresti arbitrari e prevede sanzioni più severe per la partecipazione a eventi di massa, compresa l'esposizione di simboli politici. Per mezzo di tali attività legislative è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, tra cui il diritto di riunione pacifica, e della repressione della società civile e dell'opposizione democratica. Queste attività legislative costituiscono inoltre una seria minaccia per la democrazia e lo Stato di diritto in Bielorussia.

21.6.2021

109.

Aliaksei Uladzimiravich IAHORAU

Alexei Vladimirovich YEGOROV

Аляксей Уладзіміравіч ЯГОРАЎ

Алексей Владимирович ЕГОРОВ

Membro della Camera dei rappresentanti dell'Assemblea nazionale della Repubblica di Bielorussia, vicepresidente della commissione permanente sul diritto

Data di nascita: 16.12.1969

Nella sua posizione di vicepresidente della commissione parlamentare sul diritto, Aliaksei Iahorau è responsabile dell'adozione del nuovo codice delle infrazioni amministrative (entrato in vigore il 1o marzo 2021) che autorizza arresti arbitrari e prevede sanzioni più severe per la partecipazione a eventi di massa, compresa l'esposizione di simboli politici. Per mezzo di tali attività legislative è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, tra cui il diritto di riunione pacifica, e della repressione della società civile e dell'opposizione democratica. Queste attività legislative costituiscono inoltre una seria minaccia per la democrazia e lo Stato di diritto in Bielorussia.

21.6.2021

 

 

 

Luogo di nascita: Novosokolniki, regione di Pskov, ex URSS (ora Federazione russa)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

 

 

110.

Aliaksandr Paulavich AMELIANIUK

Aleksandr Pavlovich OMELYANYUK

Аляксандр Паўлавіч АМЕЛЬЯНЮК

Александр Павлович ОМЕЛЬЯНЮК

Membro della Camera dei rappresentanti dell'Assemblea nazionale della Repubblica di Bielorussia, vicepresidente della commissione permanente sul diritto

Data di nascita: 6.3.1964

Nella sua posizione di vicepresidente della commissione parlamentare sul diritto, Aliaksandr Amelianiuk è responsabile dell'adozione del nuovo codice delle infrazioni amministrative (entrato in vigore il 1o marzo 2021) che autorizza arresti arbitrari e prevede sanzioni più severe per la partecipazione a eventi di massa, compresa l'esposizione di simboli politici. Per mezzo di tali attività legislative è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, tra cui il diritto di riunione pacifica, e della repressione della società civile e dell'opposizione democratica. Queste attività legislative costituiscono inoltre una seria minaccia per la democrazia e lo Stato di diritto in Bielorussia.

21.6.2021

 

 

 

Luogo di nascita: Kobrin, regione/oblast di Brest, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

 

 

111.

Andrei Mikalaevich MUKAVOZCHYK

Andrei Nikolaevich MUKOVOZCHYK

Андрэй Міĸалаевіч МУКАВОЗЧЫК

Андрей Ниĸолаевич МУКОВОЗЧИК

Osservatore politico di «Belarus Today» («Bielorussia oggi») («Sovietskaia Belarus - Belarus Segodnya»)

Data di nascita: 13.6.1963

Luogo di nascita: Novosibirsk, ex URSS (ora Federazione russa)

Andrei Mukavozchyk è uno dei principali propagandisti del regime di Lukashenko; scrive per «Belarus Today», il giornale ufficiale dell'amministrazione presidenziale. Nei suoi articoli l'opposizione democratica e la società civile sono sistematicamente rappresentate in modo negativo e spregiativo attraverso la diffusione di informazioni falsate. È una delle fonti principali della propaganda statale che sostiene e giustifica la repressione dell'opposizione democratica e della società civile.

21.6.2021

 

 

 

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Passaporto n.: MP 3413113 e MP 2387911

Nel maggio 2020 Mukavozchyk è stato insignito del riconoscimento «Penna d'oro» assegnato da un'organizzazione filogovernativa, l'Unione bielorussa dei giornalisti. Nel dicembre 2020 ha ricevuto il premio «Lettera d'oro» consegnato da rappresentanti del ministero dell'Informazione della Bielorussia. Nel gennaio 2021 Lukashenko ha firmato un decreto con cui è stata conferita a Mukavozchyk la medaglia «Per meriti del lavoro».

Pertanto, trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

 

▼M45

112.

Siarhei Aliaksandravich GUSACHENKA

Sergey Alexandrovich GUSACHENKO

Сяргей Аляксандравiч ГУСАЧЭНКА

Сергей Александрович ГУСАЧЕНКО

Posizione(i): vicepresidente della società radiotelevisiva pubblica bielorussa (la società Belteleradio)

Data di nascita: 5.11.1983

Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Tel. (ufficio): +375 (17) 369-90-15

Nella sua posizione di vicepresidente della società Belteleradio (società radiotelevisiva pubblica bielorussa), di autore e presentatore del programma televisivo settimanale di propaganda Glavnyy efir, Siarhei Gusachenka fornisce deliberatamente al pubblico bielorusso informazioni false sui risultati delle elezioni, sulle manifestazioni, sulle repressioni perpetrate dalle autorità statali e sulle attività del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione. È direttamente responsabile del modo in cui la televisione di Stato presenta le informazioni sulla situazione nel paese, offrendo così il proprio appoggio alle autorità, compreso Lukashenko.

Fornisce pertanto sostegno al regime di Lukashenko.

21.6.2021

▼M38

113.

Genadz Branislavavich DAVYDZKA

Gennadi Bronislavovich DAVYDKO

Генадзь Браніслававіч ДАВЫДЗЬКА

Геннадий Брониславович ДАВЫДЬКO

Membro della Camera dei rappresentanti, presidente della commissione per i diritti umani e i media

Presidente dell'organizzazione politica bielorussa Belaya Rus

Data di nascita: 29.9.1955

In qualità di presidente di Belaya Rus, un'importante organizzazione pro-Lukashenko, Genadz Davydzka è uno dei principali propagandisti del regime. Nel sostegno fornito a Lukashenko ha spesso usato un linguaggio provocatorio e incoraggiato la violenza dell'apparato statale nei confronti dei manifestanti pacifici.

Fornisce pertanto sostegno al regime di Lukashenko.

21.6.2021

 

 

 

Luogo di nascita: villaggio di Popovka, Senno/Sjanno, regione di Vitebsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Passaporto n.: MP2156098

 

 

▼M45

114.

Volha Mikalaeuna CHAMADANAVA

Olga Nikolaevna CHEMODANOVA

Вольга Мiĸалаеўна ЧАМАДАНАВА

Ольга Ниĸолаевна ЧЕМОДАНОВА

Posizione(i): ex addetta stampa del ministero degli Affari interni della Bielorussia

Capo della direzione principale dell'Ideologia e della gioventù del comitato esecutivo della città di Minsk

Data di nascita: 13.10.1977

Luogo di nascita: regione/Oblast di Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: femminile

Cittadinanza: bielorussa

Grado: colonnello

Passaporto n.: MC1405076

Nella sua precedente posizione di principale addetta ai media del ministero degli Affari interni della Bielorussia, Volha Chamadanava ha svolto un ruolo chiave nella distorsione e nello sviamento concernente gli atti di violenza contro i manifestanti, come anche nel diffondere informazioni false in proposito. Ha minacciato manifestanti pacifici e giustificato costantemente la violenza nei loro confronti.

Dato che ha fatto parte dell'apparato di sicurezza e ne è stata la portavoce, fornisce sostegno al regime di Lukashenko.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attiva come capo della direzione principale dell'Ideologia e della gioventù del comitato esecutivo della città di Minsk.

21.6.2021

▼M38

115.

Siarhei Ivanavich SKRYBA

Sergei Ivanovich SKRIBA

Сяргей Іванавіч СКРЫБА

Сергей Иванович СКРИБА

Vicerettore dell'Università statale bielorussa di economia per le attività didattiche

Data di nascita: 21.11.1964 / 1965

Luogo di nascita: Kletsk, regione di Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

e-mail: skriba_s@bseu.by

Nella sua posizione di vicerettore dell'Università statale bielorussa di economia per le attività didattiche, Siarhei Skryba è responsabile delle sanzioni adottate nei confronti degli studenti che hanno partecipato a manifestazioni pacifiche, ivi compresa la loro espulsione dall'università.

Alcune di queste sanzioni sono state adottate a seguito dell'invito di Lukashenko il 27 ottobre 2020 a espellere dalle università gli studenti che avevano partecipato a manifestazioni e scioperi.

È pertanto responsabile della repressione della società civile e fornisce sostegno al regime di Lukashenko.

21.6.2021

116.

Siarhei Piatrovich, RUBNIKOVICH

Sergei Petrovich RUBNIKOVICH

Сяргей Пятровіч РУБНІКОВІЧ Сергей Петрович РУБНИКОВИЧ

Rettore dell'Università statale bielorussa di medicina Data di nascita: 1974

Luogo di nascita: Sharkauschyna, regione/oblast di Vitebsk/Viciebsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di rettore dell'Università statale bielorussa di medicina, Siarhei Rubnikovich, la cui nomina è stata approvata da Alexander Lukashenko, è responsabile della decisione dell'amministrazione universitaria di espellere gli studenti che hanno partecipato a manifestazioni pacifiche. Gli ordini di espulsione sono stati emanati a seguito dell'invito di Lukashenko il 27 ottobre 2020 a espellere dalle università gli studenti che avevano partecipato a manifestazioni e scioperi.

È pertanto responsabile della repressione della società civile e fornisce sostegno al regime di Lukashenko.

21.6.2021

▼M56

117.

Aliaksandr Henadzevich BAKHANOVICH

Aleksandr Gennadevich BAKHANOVICH

Аляĸсандр Генадзевiч БАХАНОВIЧ

Алеĸсандр Геннадьевич БАХАНОВИЧ

Posizione(i): primo viceministro dell’Istruzione, ex rettore dell’Università tecnica statale di Brest

Data di nascita: 1972

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua precedente posizione di rettore dell’Università tecnica statale di Brest, Aliaksandr Bakhanovich, la cui nomina è stata approvata da Alexander Lukashenko, è stato responsabile della decisione dell’amministrazione universitaria di espellere gli studenti che hanno partecipato a manifestazioni pacifiche. Gli ordini di espulsione sono stati emanati a seguito dell’invito di Lukashenko, il 27 ottobre 2020, a espellere dalle università gli studenti che avevano partecipato a manifestazioni e scioperi. Nel gennaio 2023 Aliaksandr Bakhanovich è stato nominato primo viceministro dell’Istruzione della Repubblica di Bielorussia.

È pertanto responsabile della repressione della società civile e fornisce sostegno al regime di Lukashenko.

21.6.2021

▼M38

118.

Mikhail Ryhoravich BARAZNA

Mikhail Grigorevich BOROZNA

Міхаіл Рыгоравіч БАРАЗНА

Михаил Григорьевич БОРОЗНА

Rettore dell'Accademia statale bielorussa delle arti

Data di nascita: 20.11.1962

Luogo di nascita: Rakusheva, regione/oblast di Mahileu/Mogiliev, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di rettore dell'Accademia statale bielorussa delle arti, Mikhail Barazna è responsabile della decisione dell'amministrazione universitaria di espellere gli studenti che hanno partecipato a manifestazioni pacifiche.

Gli ordini di espulsione sono stati emanati a seguito dell'invito di Lukashenko il 27 ottobre 2020 a espellere dalle università gli studenti che avevano partecipato a manifestazioni e scioperi.

Mikhail Barazna è pertanto responsabile della repressione della società civile e fornisce sostegno al regime di Lukashenko.

21.6.2021

119.

Maksim Uladzimiravich RYZHANKOU

Maksim Vladimirovich RYZHENKOV

Максім Уладзіміравіч РЫЖАНКОЎ

Максим Владимирович РЫЖЕНКОВ

Primo vicecapo dell'amministrazione presidenziale

Data di nascita: 19.6.1972

Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di primo vicecapo dell'amministrazione presidenziale, Maksim Ryzhankou è strettamente associato al presidente e responsabile di garantire l'attuazione dei poteri presidenziali nel settore della politica interna ed estera. Negli oltre 20 anni della sua carriera nella funzione pubblica bielorussa ha ricoperto vari incarichi, tra cui al ministero degli Affari esteri e in varie ambasciate. Fornisce pertanto sostegno al regime di Lukashenko.

21.6.2021

120.

Dzmitry Aliaksandravich LUKASHENKA

Dmitry Aleksandrovich LUKASHENKO

Дзмітрый Аляксандравіч ЛУКАШЭНКА

Дмитрий Александрович ЛУКАШЕНКО

Imprenditore, presidente del Club sportivo del presidente

Data di nascita: 23.3.1980

Luogo di nascita: Mogilev/Mahiliou, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Dzmitry Lukashenko è il figlio di Aliaksandr Lukashenko nonché un imprenditore. È presidente, dal 2005, dell'associazione pubblica statale «Club sportivo del presidente» e nel 2020 è stato rieletto a tale carica. Tramite tale entità gestisce affari e controlla una serie di imprese. Ha presenziato all'investitura segreta di Aliaksandr Lukashenko nel settembre 2020. Pertanto, trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

21.6.2021

▼M45

121.

Liliya Valereuna LUKASHENKA (SIAMASHKA)

Liliya Valerevna LUKASHENKO (SEMASHKO)

Лiлiя Валер'еўна ЛУКАШЭНКА (СЯМАШКА)

Лилия Валерьевна ЛУКАШЕНКО (СЕМАШКО)

Posizione(i): donna d'affari, direttrice di una galleria d'arte

Data di nascita: 29.10.1979

Sesso: femminile

Cittadinanza: bielorussa

Identificazione personale: 4291079A047PB1

Liliya Lukashenko è la moglie di Viktar Lukashenko e la nuora di Aliaksandr Lukashenko. Ha avuto legami stretti con una serie di società di alto profilo che hanno tratto vantaggio dal regime di Lukashenko, tra cui Dana Holdings/Dana Astra e il gruppo Belkhudozhpromysly. Insieme a suo marito Viktar Lukashenko ha presenziato all'investitura segreta di Aliaksandr Lukashenko nel settembre 2020.

Attualmente è direttrice della galleria d'arte Art Chaos. Le sue attività commerciali sono promosse dai media affiliati al regime.

Pertanto, trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

21.6.2021

▼M38

122.

Valeri Valerevich IVANKOVICH

Valery Valerevich IVANKOVICH

Валерый Валер'евіч ІВАНКОВІЧ

Валерий Валерьевич ИВАНКОВИЧ

Direttore generale della OJSC «MAZ».

Data di nascita: 1971

Luogo di nascita: Novopolotsk, RSS di Bielorussia (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di direttore generale della OJSC «MAZ», Valeri Ivankavich è responsabile di aver fatto trattenere i lavoratori della MAZ nei locali della MAZ dalle forze di sicurezza, come anche di aver licenziato i dipendenti della MAZ che avevano partecipato a manifestazioni pacifiche contro il regime. È pertanto responsabile della repressione della società civile.

È stato nominato da Lukashenko membro della commissione incaricata di elaborare le modifiche della costituzione bielorussa. Fornisce pertanto sostegno al regime di Lukashenko.

21.6.2021

▼M53

123.

Aliaksandr Yauhenavich SHATROU

Alexander (Alexandr) Evgenevich SHATROV

Аляксандр Яўгенавiч ШАТРОЎ

Александр Евгеньевич ШАТРОВ

Posizione(i): imprenditore, azionista e ex capo della Synesis LLC

Data di nascita: 9.11.1978.

Luogo di nascita: ex URSS (ora Federazione russa)

Sesso: maschile

Cittadinanza: russa, bielorussa

Numero di identificazione personale: 3091178A002VF5

Nella sua posizione di ex capo ed ex azionista di maggioranza della Synesis LLC, Alexander Shatrov è responsabile della decisione di tale società di fornire alle autorità bielorusse una piattaforma di sorveglianza, Kipod, in grado di analizzare riprese video, effettuarvi ricerche e utilizzare software di riconoscimento facciale. Contribuisce pertanto alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica da parte dell’apparato statale. Synesis sostiene di aver cessato la fornitura della piattaforma Kipod alle autorità bielorusse, ma secondo le relazioni di ByPOL Kipod è ancora utilizzata dalle agenzie per la sicurezza dello Stato.

Synesis è una delle imprese residenti nel parco tecnologico «Hi-Tech Park» creato con decreto di Aliaksandr Lukashenko, e in quanto tale gode di numerosi vantaggi, tra cui esenzioni dall’imposta sul reddito, dall’IVA, dai dazi offshore, dai dazi doganali e altro.

La Synesis LLC e la sua società controllata Panoptes hanno tratto vantaggio dalla partecipazione al sistema statale di monitoraggio della sicurezza pubblica. Anche altre società di cui Shatrov è stato il proprietario o il co-proprietario, quali BelBet e Synesis Sport, traggono vantaggio da appalti pubblici.

Ha rilasciato dichiarazioni pubbliche in cui ha criticato i manifestanti contro il regime di Lukashenko e relativizzato la mancanza di democrazia in Bielorussia. Pertanto, trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

È tuttora azionista della Synesis LLC.

21.6.2021

▼M45

124.

Siarhei Siamionavich TSIATSERYN

Sergei Semionovich TETERIN

Сяргей Сямёнавiч ЦЯЦЕРЫН

Сергей Семёнович ТЕТЕРИН

Posizione(i): imprenditore, proprietario di BelGlobalStart, coproprietario di VIBEL, ex presidente della Federazione bielorussa di tennis

Data di nascita: 7.1.1961

Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Siarhei Tsiatseryn è uno dei principali imprenditori operanti in Bielorussia, con interessi d'affari nella distribuzione di bevande alcoliche (attraverso la sua società «Belglobalstart»), prodotti alimentari e mobili. Appartiene alla cerchia ristretta di Lukashenko.

Nel 2019 alla Belglobalstart è stata data l'opportunità di avviare la costruzione di un centro d'affari multifunzionale di fronte al palazzo presidenziale di Minsk. È coproprietario della società VIBEL, che vende annunci pubblicitari su una serie di canali televisivi nazionali bielorussi. È stato presidente della Federazione bielorussa di tennis ed ex assistente di Lukashenko per le questioni sportive.

21.6.2021

▼M53

125.

Mikhail Safarbekovich GUTSERIEV

Микаил (Михаил) Сафарбекович ГУЦЕРИЕВ

Posizione(i): imprenditore, azionista e presidente del consiglio di amministrazione di Slavkali,presidente del consiglio di amministrazione e azionista di JSC Mospromstroi, Industrial Financial Group Safmar JSC, LLC Proekt Grad.

Membro del consiglio di amministrazione di JSC NKNeftisa

►C13  Data di nascita: 9.3.1958 ◄

Luogo di nascita: Akmolinsk, ex USSR (ora Kazakhstan)

Sesso: maschile

Cittadinanza: russa

Mikhail Gutseriev è un imprenditore russo di spicco con interessi d’affari in Bielorussia nei settori dell’energia e del potassio, nel comparto ricettivo e in altri settori. È conoscente di lunga data di Aliaksandr Lukashenko e grazie a tale legame ha accumulato consistenti ricchezze e ha acquisito grande influenza tra l’élite politica in Bielorussia. Safmar, una società che è stata controllata da Gutseriev, è stata l’unica compagnia petrolifera russa che ha continuato a rifornire di petrolio le raffinerie bielorusse durante il periodo della crisi energetica tra Russia e Bielorussia a inizio 2020.

Gutseriev ha inoltre sostenuto Lukashenko nelle controversie con la Russia in merito alle forniture di petrolio. Gutseriev è stato presidente del consiglio di amministrazione e azionista della società «Slavkali», che sta costruendo l’impianto di estrazione e lavorazione del cloruro di potassio di Nezhinsky, situato sul deposito di sale di potassio di Starobinsky vicino a Lyuban. Si tratta del più grande investimento in Bielorussia, del valore di 2 miliardi di USD. Lukashenko ha promesso di ridenominare la città di Lyuban chiamandola «Gutserievsk» in suo onore.

Le sue altre attività in Bielorussia hanno incluso stazioni di servizio e depositi di carburanti, un albergo, un centro d’affari e un terminal aeroportuale a Minsk. Lukashenko è intervenuto a difesa di Gutseriev dopo l’avvio, in Russia, di un’indagine penale nei suoi confronti. Lukashenko ha inoltre ringraziato Gutseriev per i suoi contributi finanziari alle organizzazioni di beneficenza e gli investimenti del valore di miliardi di dollari in Bielorussia. Gutseriev avrebbe offerto regali di lusso a Lukashenko.

Gutseriev ha inoltre dichiarato di essere proprietario di una residenza appartenente di fatto a Lukashenko, coprendolo così quando i giornalisti hanno iniziato a indagare sui beni di Lukashenko. Gutseriev ha assistito all’investitura segreta di Lukashenko il 23 settembre 2020. Nell’ottobre 2020 Lukashenko e Gutseriev sono comparsi entrambi all’inaugurazione di una chiesa ortodossa, patrocinata da Gutseriev.

Secondo le notizie diffuse dai media, quando nell’agosto 2020 sono stati licenziati i dipendenti in sciopero dei media bielorussi di proprietà statale, operatori dei media russi sono stati condotti in Bielorussia a bordo di aeromobili appartenenti a Gutseriev in sostituzione dei lavoratori licenziati e sono stati alloggiati all’hotel Minsk Renaissance di proprietà di Gutseriev. Gutseriev ha fornito la sua assistenza nell’acquisizione di apparecchi per tomografia computerizzata per la Bielorussia durante la crisi COVID-19. Mikhail Gutseriev trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

21.6.2021

▼M38

126.

Aliaksey Ivanavich ALEKSIN

Alexei Ivanovich OLEKSIN

Аляксей Іванавіч АЛЕКСІН

Алексей Иванович ОЛЕКСИН

Imprenditore, coproprietario del Bremino Group

Data di nascita:

Luogo di nascita:

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Aliaksey Aleksin è uno dei principali imprenditori in Bielorussia, con interessi d'affari nei settori del petrolio e dell'energia, dell'immobiliare, dello sviluppo, della logistica, del tabacco, del commercio al dettaglio, della finanza e in altri settori. Intrattiene strette relazioni con Aliaksandr Lukashenko e con suo figlio ed ex consigliere per le questioni di sicurezza nazionale Viktar Lukashenko. È attivo nel movimento dei motociclisti in Bielorussia, un hobby che condivide con Viktar Lukashenko. La sua società possiede una proprietà ad "Alexandria 2" (regione di Mogilev), comunemente chiamata "residenza presidenziale", dove Aliaksandr Lukashenko si reca spesso.

21.6.2021

 

 

 

 

È coproprietario del "Bremino Group" – iniziatore e coamministratore del progetto della zona economica speciale Bremino-Orsha, creato con decreto presidenziale firmato da Aliaksandr Lukashenko. La società ha ricevuto sostegno pubblico per lo sviluppo della zona Bremino-Orsha, oltre a numerosi vantaggi finanziari e fiscali e altri benefici. Aleksin e altri proprietari del Bremino Group hanno ricevuto il sostegno di Viktar Lukashenko.

 

 

 

 

 

Le società "Inter Tobacco" e "Energo-Oil", appartenenti ad Aleksin e ai suoi parenti stretti, hanno ottenuto privilegi esclusivi per l'importazione di prodotti del tabacco in Bielorussia, sulla base di un decreto firmato da Aliaksandr Lukashenko, e hanno ricevuto un sostegno pubblico per la creazione dei chioschi Tabakierka. È presumibilmente coinvolto nella costituzione di "GardServis", la prima società militare privata approvata dal governo in Bielorussia, con presunti collegamenti con le forze di sicurezza bielorusse. Pertanto, trae vantaggio dal regime di Lukashenko.

 

▼M45

127.

Aliaksandr Mikalaevich ZAITSAU

Alexander (Alexandr) Nikolaevich ZAITSEV

Аляксандр Мiкалаевiч ЗАЙЦАЎ

Александр Николаевич ЗАЙЦЕВ

Posizione(i): imprenditore, coproprietario del Bremino Group e del Sohra Group

Data di nascita: 22.11.1976

Luogo di nascita: Ruzhany, regione/Oblast di Brest, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Aliaksandr Zaitsau è l'ex assistente di Viktar Lukashenko, figlio ed ex consigliere per le questioni di sicurezza nazionale di Aliaksandr Lukashenko. Grazie all'accesso alla famiglia Lukashenko, Zaitsau ottiene contratti redditizi per le sue attività. Ha stretti rapporti con il Sohra Group, al quale è stato concesso il diritto di esportare la produzione delle imprese di proprietà dello Stato (trattori e camion) verso i paesi del Golfo e dell'Africa. È altresì il coproprietario e il presidente del consiglio dei partecipanti del Bremino Group. La società ha ricevuto un sostegno pubblico per lo sviluppo della zona Bremino-Orsha, oltre a numerosi vantaggi finanziari e fiscali e altri benefici. Zaitsau e altri proprietari del Bremino Group hanno ricevuto il sostegno di Viktar Lukashenko.

Pertanto, trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

21.6.2021

▼M38

128.

Ivan Branislavavich MYSLITSKI

Ivan Bronislavovich MYSLITSKIY

Іван Браніслававіч МЫСЛІЦКІ

Иван Брониславович МЫСЛИЦКИЙ

Primo vicecapo del dipartimento di correzione penale del ministero degli Affari interni

Data di nascita: 23.10.1976

Luogo di nascita:

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di primo vicecapo del dipartimento di correzione penale del ministero degli Affari interni sotto la cui autorità sono poste le strutture detentive, Ivan Myslitski è responsabile dei trattamenti disumani e degradanti, compresa la tortura, inflitti ai cittadini che hanno partecipato a manifestazioni pacifiche, detenuti in dette strutture detentive in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, in linea con le direttive di Lukashenko ai funzionari del ministero dell'Interno.

21.6.2021

 

 

 

 

Nella sua posizione è responsabile delle condizioni di detenzione nelle prigioni bielorusse, compresa la classificazione dei detenuti in categorie corrispondenti a diversi tipi di maltrattamenti e torture cui sono sottoposti, ad esempio abusi verbali, isolamento punitivo, divieto di chiamate e visite, mutilazioni, percosse e torture brutali.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

 

▼M53

129.

Aleh Mikalaevich, BELIAKOU

Oleg Nikolaevich BELIAKOV

Алег Мiĸалаевiч БЕЛЯКОЎОлег

Ниĸолаевич БЕЛЯКОВ

Posizione(i): capo del dipartimento dell’attività ideologica e del sostegno al personale presso il ministero degli Affari interni della Bielorussia, ex vicecapo del dipartimento di correzione penale del ministero degli Affari interni

Data di nascita:

Luogo di nascita:

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua precedente posizione di vicecapo del dipartimento di correzione penale del ministero degli Affari interni sotto la cui autorità sono poste le strutture detentive, Aleh Beliakou è stato responsabile dei trattamenti disumani e degradanti, compresa la tortura, inflitti ai cittadini che hanno partecipato a manifestazioni pacifiche, detenuti in dette strutture detentive in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, in linea con le direttive di Lukashenko ai funzionari del ministero dell’Interno.

Nella sua posizione è responsabile delle condizioni di detenzione nelle prigioni bielorusse, compresa la classificazione dei detenuti in categorie corrispondenti a diversi tipi di maltrattamenti e torture cui sono sottoposti, ad esempio abusi verbali, isolamento punitivo, divieto di chiamate e visite, mutilazioni, percosse e torture brutali.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile e dell’opposizione democratica.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come capo del dipartimento dell’attività ideologica e del sostegno al personale presso il ministero degli Affari interni della Bielorussia.

21.6.2021

▼M38

130.

Uladzislau Aliakseevich MANDRYK

Vladislav Alekseevich MANDRIK

Уладзіслаў Аляксеевіч МАНДРЫК

Владислав Алексеевич МАНДРИК

Vicecapo del dipartimento di correzione penale del ministero degli Affari interni

Data di nascita: 4.7.1971

Luogo di nascita:

Documento di identità nazionale n.: 3040771A125PB2; Passaporto n.: MP3810311.

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di vicecapo del dipartimento di correzione penale del ministero degli Affari interni sotto la cui autorità sono poste le strutture detentive, Uladzislau Mandryk è responsabile dei trattamenti disumani e degradanti, compresa la tortura, inflitti ai cittadini che hanno partecipato a manifestazioni pacifiche, detenuti in dette strutture detentive in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, in linea con le direttive di Lukashenko ai funzionari del ministero dell'Interno.

21.6.2021

 

 

 

 

Nella sua posizione è responsabile delle condizioni di detenzione nelle prigioni bielorusse, compresa la classificazione dei detenuti in categorie corrispondenti a diversi tipi di maltrattamenti e torture cui sono sottoposti, ad esempio abusi verbali, isolamento punitivo, divieto di chiamate e visite, mutilazioni, percosse e torture brutali.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

 

▼M53

131.

Andrei Mikalaevich DAILIDA

Andrei Nikolaevich DAILIDA

Андрэй Мiкалаевiч ДАЙЛIДА

Андрей Ниĸолаевич ДАЙЛИДА

Posizione(i): capo del dipartimento per il Supporto arretrato del ministero degli Affari interni della Bielorussia, ex vicecapo del dipartimento di correzione penale del ministero degli Affari interni

Data di nascita: 1.7.1974.

Luogo di nascita:

Passaporto: KH2133825

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua precedente posizione di vicecapo del dipartimento di correzione penale del ministero degli Affari interni sotto la cui autorità sono poste le strutture detentive, Andrei Dailida è stato responsabile dei trattamenti disumani e degradanti, compresa la tortura, inflitti ai cittadini che hanno partecipato a manifestazioni pacifiche, detenuti in dette strutture detentive in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, in linea con le direttive di Lukashenko ai funzionari del ministero dell’Interno.

Nella sua posizione è responsabile delle condizioni di detenzione nelle prigioni bielorusse, compresa la classificazione dei detenuti in categorie corrispondenti a diversi tipi di maltrattamenti e torture cui sono sottoposti, ad esempio abusi verbali, isolamento punitivo, divieto di chiamate e visite, mutilazioni, percosse e torture brutali. Per il lavoro svolto come vicecapo del dipartimento di correzione penale del ministero degli Affari interni, è stato insignito, nel dicembre 2020, dell’ordine presidenziale per il servizio alla madrepatria e ha pertanto tratto vantaggio dal regime di Lukashenko.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile e dell’opposizione democratica.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come capo del dipartimento per il Supporto arretrato del ministero degli Affari interni della Bielorussia.

21.6.2021

▼M38

132.

Aleh Mikalaevich LASHCHYNOUSKI

Oleg Nikolaevich LASHCHINOVSKII

Алег Мікалаевіч ЛАШЧЫНОЎСКІ

Олег Николаевич ЛАЩИНОВСКИЙ

Ex vicecapo del dipartimento di correzione penale del ministero degli Affari interni

Data di nascita: 12.5.1963

Luogo di nascita:

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua precedente posizione di vicecapo del dipartimento di correzione penale sotto la cui autorità sono poste le strutture detentive del ministero degli Affari interni, Aleh Lashchynouski è responsabile dei trattamenti disumani e degradanti, compresa la tortura, inflitti ai cittadini che hanno partecipato a manifestazioni pacifiche, detenuti in dette strutture detentive in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, in linea con le direttive di Lukashenko ai funzionari del ministero dell'Interno.

21.6.2021

 

 

 

 

Nella sua precedente posizione è responsabile delle condizioni di detenzione nelle prigioni bielorusse e delle misure repressive ivi adottate, compresa la classificazione dei detenuti in categorie corrispondenti a diversi tipi di maltrattamenti e torture cui sono sottoposti, ad esempio abusi verbali, isolamento punitivo, divieto di chiamate e visite, mutilazioni, percosse e torture brutali.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

 

133.

Zhana Uladzimirauna BATURYTSKAIA

Zhanna Vladimirovna BATURITSKAYA

Жана Уладзіміраўна БАТУРЫЦКАЯ

Жанна Владимировна БАТУРИЦКАЯ

Capo della direzione per l'applicazione delle sentenze del dipartimento di correzione penale del ministero degli Affari interni

Data di nascita: 20.4.1972

Luogo di nascita:

Sesso: femminile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di capo della direzione per l'applicazione delle sentenze del dipartimento di correzione penale del ministero degli Affari interni sotto la cui autorità sono poste le strutture detentive, Zhana Baturitskaia è responsabile dei trattamenti disumani e degradanti, compresa la tortura, inflitti ai cittadini che hanno partecipato a manifestazioni pacifiche, detenuti in dette strutture detentive in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, in linea con le direttive di Lukashenko ai funzionari del ministero dell'Interno.

21.6.2021

 

 

 

 

Nella sua posizione è responsabile delle condizioni di detenzione nelle prigioni bielorusse, compresa la classificazione dei detenuti in categorie corrispondenti a diversi tipi di maltrattamenti e torture cui sono sottoposti, ad esempio abusi verbali, isolamento punitivo, divieto di chiamate e visite, mutilazioni, percosse, torture brutali.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

 

134.

Dzmitry Mikalaevich STREBKOU

Dmitry Nikolaevich STREBKOV

Дзмітрый Мікалаевіч СТРЭБКОЎ

Дмитрий Николаевич СТРЕБКОВ

Capo del carcere n. 8 a Zhodino

Data di nascita: 19.3.1977

Luogo di nascita:

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di capo del carcere n. 8 a Zhodino, Dzmitry Strebkou è responsabile delle tremende condizioni di detto centro di detenzione e dei trattamenti disumani e degradanti, compresa la tortura, inflitti ai cittadini che hanno partecipato a manifestazioni pacifiche, detenuti nella struttura detentiva – compreso il relativo centro di detenzione temporanea – in seguito alle elezioni presidenziali del 2020.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

21.6.2021

135.

Yauhen Andreevich SHAPETSKA

Evgeniy Andreevich SHAPETKO

Яўген Андрэевіч ШАПЕЦЬКА

Евгений Андреевич ШАПЕТЬКО

Direttore del centro di isolamento per trasgressori di Akrestina

Data di nascita: 30.3.1989

Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di direttore del centro di isolamento per trasgressori di Akrestina, Yauhen Shapetska è responsabile delle tremende condizioni di detto centro di isolamento e dei trattamenti disumani e degradanti, compresa la tortura, inflitti ai cittadini che hanno partecipato a manifestazioni pacifiche, detenuti nella struttura detentiva in seguito alle elezioni presidenziali del 2020.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

21.6.2021

136.

Ihar Ryhoravich KENIUKH

Igor Grigorevich KENIUKH

Ігар Рыгоравіч КЕНЮХ

Игорь Григорьевич КЕНЮХ

Direttore del centro di detenzione temporanea di Akrestina

Data di nascita: 21.1.1980

Luogo di nascita: regione/oblast di Gomel, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di direttore del centro di detenzione temporanea di Akrestina, Ihar Keniukh è responsabile delle tremende condizioni e dei trattamenti disumani e degradanti, comprese percosse e torture, inflitti ai cittadini detenuti nella struttura detentiva in seguito alle elezioni presidenziali del 2020.

21.6.2021

 

 

 

 

Ha esercitato pressioni sul personale medico affinché fossero rimossi i medici che simpatizzavano con i manifestanti. Secondo le testimonianze di varie donne raccolte nella relazione del centro per la promozione dei diritti delle donne "Her rights", i trattamenti più disumani si sono verificati nel centro di detenzione di Akrestina a Minsk, in cui gli agenti di polizia dell'OMON sono stati particolarmente crudeli e hanno fatto ricorso a torture.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

 

137.

Hleb Uladzimiravich DRYL

Gleb Vladimirovich DRIL

Глеб Уладзіміравіч ДРЫЛЬ

Глеб Владимирович ДРИЛЬ

Vicedirettore del centro di detenzione temporanea di Akrestina

Data di nascita: 12.5.1980

Luogo di nascita:

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di vicedirettore del centro di detenzione temporanea, Hleb Dryl è responsabile delle tremende condizioni e dei trattamenti disumani e degradanti, comprese percosse e torture, inflitti ai cittadini detenuti nella struttura detentiva in seguito alle elezioni presidenziali del 2020.

21.6.2021

 

 

 

 

Secondo le testimonianze raccolte, alcune delle donne detenute tra il 9 e il 12 agosto 2020 sono state pesantemente percosse nei centri di detenzione. Secondo le testimonianze di varie donne raccolte nella relazione del centro per la promozione dei diritti delle donne "Her rights", i trattamenti più disumani si sono verificati nel centro di detenzione di Akrestina a Minsk, in cui gli agenti di polizia dell'OMON sono stati particolarmente crudeli e hanno fatto ricorso a torture.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

 

138.

Uladzimir Iosifavich LAPYR

Vladimir Yosifovich LAPYR

Уладзімір Іосіфавіч ЛАПЫР

Владимир Иосифович ЛАПЫРЬ

Vicedirettore del centro di detenzione temporanea di Akrestina

Data di nascita: 21.8.1977

Luogo di nascita:

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di vicedirettore del centro di detenzione temporanea di Akrestina, Uladzimir Lapyr è responsabile delle tremende condizioni e dei trattamenti disumani e degradanti, comprese percosse e torture, inflitti ai cittadini detenuti nella struttura detentiva in seguito alle elezioni presidenziali del 2020. Secondo le testimonianze di varie donne raccolte nella relazione del centro per la promozione dei diritti delle donne "Her rights", i trattamenti più disumani si sono verificati nel centro di detenzione di Akrestina a Minsk, in cui gli agenti di polizia dell'OMON sono stati particolarmente crudeli e hanno fatto ricorso a torture.

21.6.2021

 

 

 

 

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

 

139.

Aliaksandr Uladzimiravich VASILIUK

Alexander (Alexandr) Vladimirovich VASILIUK

Аляксандр Уладзіміравіч ВАСІЛЮК

Александр Владимирович ВАСИЛЮК

Capo della squadra investigativa del comitato investigativo

Data di nascita: 8.5.1975

Luogo di nascita:

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di capo della squadra investigativa del comitato investigativo della Bielorussia, Aliaksandr Vasiliuk è responsabile di procedimenti penali e detenzioni di matrice politica, in particolare nei confronti di membri del consiglio di coordinamento dell'opposizione, compresa la leader dell'opposizione bielorussa Mariya Kalesnikava, che le organizzazioni per i diritti umani considerano una prigioniera politica. È altresì responsabile della detenzione di vari rappresentanti dei media dell'opposizione.

È pertanto responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

21.6.2021

140.

Yauhen Anatolevich ARKHIREEU

Evgeniy Anatolevich ARKHIREEV

Яўген Анатольевіч АРХІРЭЕЎ

Евгений Анатольевич АРХИРЕЕВ

Capo del dipartimento investigativo principale, ufficio centrale del comitato investigativo

Data di nascita: 1.7.1977

Luogo di nascita:

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di capo del dipartimento investigativo principale del comitato investigativo della Bielorussia, Yauhen Arkhireeu è responsabile dell'avvio di procedimenti penali di matrice politica e delle indagini relative, in particolare nei confronti di membri del consiglio di coordinamento dell'opposizione e di altri manifestanti. Tali indagini sono volte a intimidire i manifestanti e a configurare come reato la partecipazione a manifestazioni pacifiche.

È pertanto responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

21.6.2021

141.

Aliaksei Iharavich KAURYZHKIN

Alexey Igorovich KOVRYZHKIN

Аляĸсей Ігаравіч КАЎРЫЖКІН

Алеĸсей Игоревич КОВРИЖКИН

Capo della squadra investigativa, dipartimento investigativo principale, comitato investigativo

Data di nascita: 3.11.1981

Luogo di nascita: Bobruisk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di capo della squadra investigativa del comitato investigativo della Bielorussia, Aliaksei Kauryzhkin è responsabile di procedimenti penali e detenzioni di matrice politica, in particolare nei confronti di membri della squadra della campagna presidenziale di Viktar Babarika e di membri del consiglio di coordinamento, compreso l'avvocato Maksim Znak, che le organizzazioni per i diritti umani considerano un prigioniero politico.

È pertanto responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

21.6.2021

142.

Aliaksandr Dzmitryevich AHAFONAU

Alexander (Alexandr) Dmitrievich AGAFONOV

Аляксандр Дзмітрыевіч АГАФОНАЎ

Александр Дмитриевич АГАФОНОВ

Primo vicecapo del dipartimento investigativo principale, comitato investigativo

Data di nascita: 13.3.1982

Luogo di nascita:

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nel suo ruolo di primo vicecapo del dipartimento investigativo principale del comitato investigativo della Bielorussia, Aliaksandr Ahafonau è responsabile di procedimenti penali e arresti di matrice politica nei confronti del candidato presidenziale Siarhei Tsikhanousky – attivista dell'opposizione e marito della candidata presidenziale Svetlana Tsikhanouskaya – e di altri attivisti politici, tra cui Mikalai Statkevich e Dzmitry Kazlou. Siarhei Tsikhanousky, Dzmitry Kazlou e Mikalai Statkevich sono riconosciuti quali prigionieri politici dall'organizzazione bielorussa per i diritti umani Viasna.

21.6.2021

 

 

 

 

È pertanto responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

 

143.

Kanstantsin Fiodaravich BYCHAK

Konstantin Fedorovich BYCHEK

Канстанцін Фёдаравіч БЫЧАК

Константин Фёдорович БЫЧЕК

Capodivisione del dipartimento investigativo del KGB

Data di nascita: 20.9.1985

Luogo di nascita:

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di capodivisione del dipartimento investigativo del KGB, Kanstantin Bychak ha supervisionato l'indagine di matrice politica nei confronti del candidato presidenziale Viktar Babarika, la cui candidatura è stata respinta dalla commissione elettorale centrale. Tale decisione è basata su una relazione del KGB e su dichiarazioni ufficiali di Bychak in televisione che proclamavano Babarika colpevole di riciclaggio mentre le indagini erano ancora in corso.

21.6.2021

 

 

 

 

Il 26 ottobre 2020 Bychak ha minacciato i manifestanti pacifici sul canale televisivo pubblico, affermando che le loro azioni sarebbero state qualificate come atti terroristici.

È pertanto responsabile della repressione dell'opposizione democratica e della società civile.

 

▼M45

144.

Andrei Siarheevich BAKACH

Andrei Sergeevich BAKACH

Андрэй Сяргеевiч БАКАЧ

Андрей Сергеевич БАКАЧ

Posizione(i): ex capo del dipartimento di polizia distrettuale di Pervomaisky a Minsk

Primo vicecapo della direzione degli Affari interni del comitato esecutivo regionale di Grodno/Hrodna

Data di nascita: 19.11.1983

Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua precedente posizione di capo del dipartimento degli Affari interni dell'amministrazione distrettuale di Pervomaisky a Minsk, Andrei Bakach è stato responsabile delle azioni delle forze di polizia che afferiscono a tale distretto di polizia e di ciò che avviene nella stazione di polizia. Durante il suo mandato, protestanti pacifici a Minsk hanno subito trattamenti crudeli, disumani e degradanti all'interno della stazione di polizia sottoposta al suo controllo.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come primo vicecapo della direzione degli Affari interni del comitato esecutivo regionale di Grodno/Hrodna.

21.6.2021

▼M38

145.

Aliaksandr Uladzimiravich, PALULEKH

Aleksandr Vladimirovich POLULEKH

Аляксандр Уладзіміравіч ПАЛУЛЕХ

Александр Владимирович ПОЛУЛЕХ

Capo del dipartimento di polizia distrettuale di Frunzensky a Minsk

Data di nascita: 25.6.1979

Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di capo della direzione degli Affari interni dell'amministrazione distrettuale di Frunzensky a Minsk, Aliaksandr Palulekh è responsabile della repressione condotta dalle forze di polizia in tale distretto nei confronti di manifestanti pacifici in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, in particolare i maltrattamenti, compresa la tortura, dei manifestanti pacifici detenuti all'interno della stazione di polizia sottoposta al suo controllo.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

21.6.2021

146.

Aliaksandr Aliaksandravich ZAKHVITSEVICH

Aleksandr Aleksandrovich ZAKHVITSEVICH

Аляксандр Аляксандравіч ЗАХВІЦЭВІЧ

Александр Александрович ЗАХВИЦЕВИЧ

Vicecapo del dipartimento di polizia distrettuale di Frunzensky a Minsk

Data di nascita: 1.1.1977

Luogo di nascita:

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di vicecapo del dipartimento di polizia distrettuale di Frunzensky a Minsk, Aliaksandr Zakhvitsevich supervisiona la polizia di pubblica sicurezza ed è responsabile dei trattamenti disumani e degradanti, compresa la tortura, inflitti ai cittadini detenuti nel distretto di Frunzensky in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 e della brutale repressione generale nei confronti di manifestanti pacifici in tale distretto. Gli agenti sotto la supervisione di Zakhvitsevich hanno fatto ricorso a torture nei confronti dei detenuti.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

21.6.2021

▼M56

147.

Siarhei Uladzimiravich USHAKOU

Sergei Vladimirovich USHAKOV

Сяргей Уладзiмiравiч УШАКОЎ

Сергей Владимирович УШАКОВ

Posizione(i): capo ed ex vicecapo del dipartimento di polizia distrettuale di Frunzensky a Minsk

Data di nascita: 22.8.1980

Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua precedente posizione di vicecapo del dipartimento di polizia distrettuale di Frunzensky a Minsk, in cui supervisionava la polizia giudiziaria, Siarhei Ushakou è stato responsabile delle azioni dei suoi sottoposti, soprattutto dei trattamenti disumani e degradanti, compresa la tortura, inflitti ai cittadini detenuti nel distretto di Frunzensky in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 e della brutale repressione generale nei confronti di manifestanti pacifici. Gli agenti sotto la supervisione diretta di Ushakou hanno fatto ricorso a torture nei confronti dei detenuti.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile e dell’opposizione democratica.

Attualmente è capo del dipartimento di polizia distrettuale di Frunzensky a Minsk.

21.6.2021

▼M38

148.

Siarhei Piatrovich ARTSIOMENKA

Sergei Petrovich ARTEMENKO / ARTIOMENKO

Сяргей Пятровіч АРЦЁМЕНКА

Сергей Петрович АРТЁМЕНКО

Vicecapo del distretto di polizia di Pervomaisky a Minsk

Data di nascita: 26.3.1973

Luogo di nascita:

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di vicecapo del distretto di polizia di Pervomaisky a Minsk, in cui supervisiona la polizia di pubblica sicurezza, Siarhei Artemenko è responsabile dei trattamenti disumani e degradanti, compresa la tortura, inflitti dai suoi sottoposti ai cittadini detenuti nel dipartimento di polizia distrettuale di Pervomaisky a Minsk in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 e della brutale repressione generale nei confronti di manifestanti pacifici. Ne sono un esempio i maltrattamenti subiti da Maksim Haroshin, proprietario di un negozio di fiori che è stato arrestato dopo aver distribuito fiori alle partecipanti alla marcia delle donne del 13 ottobre 2020. Artemenko ha esercitato pressioni sui cittadini affinché non partecipassero alle manifestazioni pacifiche.

21.6.2021

 

 

 

 

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

 

149.

Aliaksandr Mikhailavich RYDZETSKI

Aleksandr Mikhailovich RIDETSKIY

Аляксандр Міхайлавіч РЫДЗЕЦКІ

Александр Михайлович РИДЕЦКИЙ

Ex capo del dipartimento di polizia distrettuale di Oktyabrsky a Minsk, capo del dipartimento di sicurezza interna del comitato statale per gli esami forensi

Data di nascita: 14.8.1978

Luogo di nascita:

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua precedente posizione di capo del dipartimento di polizia distrettuale di Oktyabrsky a Minsk, Aliandsandr Rydzetski è responsabile dei trattamenti disumani e degradanti, compresa la tortura, inflitti dai suoi sottoposti ai cittadini detenuti in tale dipartimento di polizia in seguito alle elezioni presidenziali del 2020.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

21.6.2021

150.

Dzmitry Iauhenevich BURDZIUK

Dmitry Evgenevich BURDIUK

Дзмітрый Яўгеньевіч БУРДЗЮК

Дмитрий

Евгеньевич БУРДЮК

Capo del dipartimento di polizia distrettuale di Oktyabrsky, ex capo del dipartimento di polizia distrettuale di Partizanski a Minsk

Data di nascita: 31.1.1980

Luogo di nascita: regione di Brest, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Nella sua precedente posizione di capo del dipartimento di polizia distrettuale di Partizanski a Minsk, Dzmitry Burdziuk è stato responsabile della supervisione delle violente percosse e della tortura inflitte a manifestanti pacifici e astanti in tale distretto in seguito alle elezioni presidenziali del 2020.

Nel dicembre 2020 è stato nominato capo del dipartimento di polizia distrettuale di Oktyabrsky.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

21.6.2021

 

 

 

Cittadinanza: bielorussa

Identificazione personale: 3310180C009PB7

Passaporto n.: MP3567896

 

 

151.

Vital Vitalevich KAPILEVICH

Vitaliy Vitalevich KAPILEVICH

Віталь Вітальевіч КАПІЛЕВІЧ

Виталий Витальевич КАПИЛЕВИЧ

Capo del dipartimento di polizia distrettuale di Leninsky a Minsk

Data di nascita: 26.11.1988

Luogo di nascita:

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di capo del dipartimento di polizia distrettuale di Leninsky a Minsk, Vital Kapilevich è responsabile dei trattamenti disumani e degradanti, compresa la tortura, inflitti ai cittadini detenuti nel dipartimento di polizia distrettuale di Leninsky. Ai detenuti è stata negata assistenza medica: il personale paramedico giunto al dipartimento è stato minacciato per evitare che fornisse assistenza medica ai detenuti.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile.

21.6.2021

152.

Kiryl Stanislavavich KISLOU

Kirill Stanislavovich KISLOV

Кірыл Станіслававіч КІСЛОЎ

Кирилл Станиславович КИСЛОВ

Capo del dipartimento di polizia distrettuale di Zavodsky a Minsk

Data di nascita: 2.1.1979

Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di capo del dipartimento di polizia distrettuale di Zavodsky a Minsk, Kiryl Kislou è responsabile dei trattamenti disumani e degradanti, compresa la tortura, inflitti ai cittadini detenuti nelle strutture di detta stazione di polizia. È inoltre responsabile delle repressioni di massa inflitte dai suoi sottoposti a manifestanti pacifici, giornalisti, attivisti per i diritti umani, lavoratori, rappresentanti del mondo accademico e astanti.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile.

21.6.2021

153.

Siarhei Aliaksandravich VAREIKA

Sergey Aleksandrovich VAREIKO

Сяргей Аляĸсандравіч ВАРЭЙКА

Сергей Алеĸсандрович ВАРЕЙКО

Capo del dipartimento di polizia distrettuale di Moskovsky a Minsk, ex vicecapo del dipartimento di polizia distrettuale di Zavodsky a Minsk

Data di nascita: 1.2.1980

Luogo di nascita:

Nella sua precedente posizione di vicecapo della polizia distrettuale di Zavodsky, Siarhei Vareika è responsabile dei trattamenti disumani e degradanti, compresa la tortura, inflitti ai cittadini detenuti nelle strutture del dipartimento di polizia distrettuale di Zavodsky in seguito alle elezioni presidenziali del 2020. È inoltre responsabile delle azioni dei suoi sottoposti, che hanno preso parte alle repressioni di massa nei confronti di manifestanti pacifici, giornalisti, attivisti per i diritti umani, lavoratori, rappresentanti del mondo accademico e astanti.

21.6.2021

 

 

 

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Il 21 dicembre 2020 è stato nominato capo del dipartimento di polizia distrettuale di Moskovsky a Minsk.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile.

 

154.

Siarhei Feliksavich DUBAVIK

Sergey Feliksovich DUBOVIK

Сяргей Феліĸсавіч ДУБАВІК

Сергей Фелиĸсович ДУБОВИК

Vicecapo del dipartimento di polizia distrettuale di Leninsky

Data di nascita: 1.2.1974

Luogo di nascita:

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di vicecapo del dipartimento di polizia distrettuale di Leninsky, Siarhei Dubavik è responsabile dei trattamenti disumani e degradanti, compresa la tortura, inflitti ai cittadini detenuti nelle strutture del dipartimento di polizia distrettuale di Leninsky in seguito alle elezioni presidenziali del 2020. Ai detenuti è stata negata assistenza medica: il personale paramedico giunto al dipartimento è stato minacciato per evitare che fornisse assistenza medica ai detenuti.

21.6.2021

 

 

 

 

È inoltre responsabile delle azioni dei suoi sottoposti, che hanno preso parte alle repressioni di massa nei confronti di manifestanti pacifici, giornalisti, attivisti per i diritti umani, lavoratori, rappresentanti del mondo accademico e astanti.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

 

155.

Aliaksandr Mechyslavavich ANDRYEUSKI

Alexander (Alexandr) Mechislavovich ANDRIEVSKII

Аляĸсандр Мечыслававіч АНДРЫЕЎСКІ

Алеĸсандр Мечиславович АНДРИЕВСКИЙ

Vicecapo del dipartimento di polizia distrettuale di Frunzensky a Minsk

Data di nascita: 29.4.1982

Luogo di nascita:

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di vicecapo del dipartimento di polizia distrettuale di Frunzensky a Minsk, Aliaksandr Andryeuski è responsabile dei trattamenti disumani e degradanti, compresa la tortura, inflitti ai cittadini detenuti nelle strutture del dipartimento di polizia distrettuale di Frunzensky in seguito alle elezioni presidenziali del 2020. I detenuti rimanevano in ginocchio con la testa abbassata per ore e venivano percossi violentemente e colpiti con un taser.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

21.6.2021

156.

Vital Mikhailavich MAKRYTSKI

Vitalii Mikhailavich MAKRITSKII

Віталь Міхайлавіч МАКРЫЦКІ

Виталий

Михайлович МАКРИЦКИЙ

Vicecapo del dipartimento di polizia distrettuale di Oktyabrsky a Minsk (fino al 17 dicembre 2020); dal 17 dicembre 2020, capo del dipartimento di polizia distrettuale di Partizanski a Minsk

Data di nascita: 17.2.1975

Luogo di nascita:

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua precedente posizione di vicecapo del dipartimento di polizia distrettuale di Oktyabrsky a Minsk, Vital Makrytski è stato responsabile della supervisione delle violente percosse e della tortura inflitte a manifestanti pacifici e astanti detenuti nelle strutture di detto dipartimento di polizia in seguito alle elezioni presidenziali del 2020.

Nel dicembre 2020 è stato promosso alla posizione di capo del dipartimento di polizia distrettuale di Partizanski a Minsk.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

21.6.2021

157.

Yauhen Aliakseevich URUBLEUSKI

Evgenii Alekseevich VRUBLEVSKII

Яўген Аляĸсеевіч УРУБЛЕЎСКІ

ЕвгенийАлеĸсеевич ВРУБЛЕВСКИЙ

Sergente maggiore di polizia del centro di isolamento per trasgressori di Akrestina

Data di nascita: 28.1.1966

Luogo di nascita:

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di sergente maggiore di polizia del centro di isolamento per trasgressori di Akrestina, Yauhen Urubleuski è responsabile dei trattamenti disumani e degradanti, compresa la tortura, inflitti ai cittadini detenuti nel centro di detenzione per trasgressori. Secondo testimoni e notizie diffuse dai media, ha partecipato personalmente alle brutali percosse inflitte a civili detenuti nell'agosto 2020.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani.

21.6.2021

158.

Mikalai Mikalaevich KARPIANKAU

Nikolai Nikolaevich KARPENKOV

Міĸалай Міĸалаевіч КАРПЯНКОЎ

Ниĸолай Ниĸолаевич КАРПЕНКОВ

Viceministro degli Affari interni, ex capo del dipartimento principale per la lotta contro la criminalità organizzata e la corruzione presso il ministero degli Affari interni

Data di nascita: 6.9.1968

Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di capo del dipartimento principale per la lotta contro la criminalità organizzata e la corruzione presso il ministero degli Affari interni, Mikalai Karpiankau è responsabile dei trattamenti disumani e degradanti inflitti a cittadini che hanno partecipato a proteste pacifiche e dei loro arresti e detenzioni arbitrari. Numerose testimonianze e prove fotografiche e video indicano che il gruppo sotto il suo comando ha percosso e arrestato manifestanti pacifici e li ha minacciati con armi da fuoco.

21.6.2021

 

 

 

 

Il 6 settembre 2020 Karpiankou è stato ripreso mentre sfondava con un manganello una porta di vetro del bar in cui si nascondevano manifestanti pacifici e li tratteneva brutalmente. È stata pubblicata una registrazione in cui ha affermato che il suo dipartimento avrebbe utilizzato armi da fuoco contro i manifestanti.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

 

159.

Mikhail Viachaslavavich HRYB

Mikhail Viacheslavovich GRIB

Міхаіл Вячаслававіч ГРЫБ

Михаил Вячеславович ГРИБ

Capo del dipartimento principale degli Affari interni del comitato esecutivo della città di Minsk

Data di nascita: 29.7.1980

Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Mikhail Hryb è stato capo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo regionale di Vitebsk dal marzo 2019 all'ottobre 2020; successivamente è stato nominato capo del dipartimento principale degli Affari interni del comitato esecutivo della città di Minsk e gli è stato conferito il titolo di Maggiore Generale della Militia (polizia).

21.6.2021

 

 

 

 

In tale veste, è responsabile delle azioni delle forze di polizia, rispettivamente nella regione di Vitebsk fino all'ottobre 2020 e a Minsk dall'ottobre 2020, comprese la repressione violenta dei manifestanti pacifici e le violazioni del diritto di riunione pacifica e del diritto alla libertà di parola commesse dalle forze di polizia a Vitebsk e Minsk, in seguito alle elezioni presidenziali bielorusse del 2020.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

 

160.

Viktar Genadzevich KHRENIN

Viktor Gennadievich KHRENIN

Віктар Генадзевіч ХРЭНІН

Виктор Геннадиевич ХРЕНИН

Ministro della Difesa

Data di nascita: 1.8.1971

Luogo di nascita: Navahrudak/ Novogrudek, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Grado: Tenente generale

Passaporto bielorusso n.: KH2594621

Nella sua posizione di ministro della Difesa della Bielorussia dal 20 gennaio 2020, Viktar Khrenin è responsabile della decisione adottata dal comando delle forze aeree e delle forze di difesa aerea, su istruzioni di Lukashenko, di inviare il 23 maggio 2021 aeromobili militari per scortare il volo passeggeri FR4978 e costringerlo all'atterraggio all'aeroporto di Minsk, senza un'adeguata motivazione. Questa decisione di matrice politica mirava ad arrestare e trattenere il giornalista dell'opposizione Raman Pratasevich e Sofia Sapega e costituisce una forma di repressione contro la società civile e l'opposizione democratica in Bielorussia.

21.6.2021

 

 

 

Identificazione personale: 3010871K003PB1

Ha rilasciato diverse dichiarazioni pubbliche, dicendosi pronto a utilizzare l'esercito contro i manifestanti pacifici nell'agosto 2020 e associando l'uso da parte dei manifestanti della storica bandiera di colore bianco-rosso-bianco a quello dei collaborazionisti dei nazisti.

È pertanto responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica in Bielorussia e fornisce sostegno al regime di Lukashenko.

 

▼M56

161.

Ihar Uladzimiravich HOLUB

Igor Vladimirovich GOLUB

Iгар Уладзiмiравiч ГОЛУБ

Игорь Владимирович ГОЛУБ

Posizione(i): direttore del dipartimento dell’aviazione del ministero dei Trasporti e delle comunicazioni, ex comandante delle forze aeree e della difesa aerea delle forze armate

Data di nascita: 19.11.1967

Luogo di nascita: Chernigov, oblast di Chernigovskaya, ex URSS (ora Ucraina)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Grado: Maggiore Generale

Passaporto bielorusso n.: KH2187962

Identificazione personale: 3191167E003PB1

Nella sua precedente posizione di comandante delle forze aeree e della difesa aerea delle forze armate della Repubblica di Bielorussia, Ihar Holub è stato responsabile della decisione adottata dal comando delle forze aeree e delle forze di difesa aerea, su istruzioni di Lukashenko, di inviare il 23 maggio 2021 aeromobili militari per scortare il volo passeggeri FR4978 e costringerlo all’atterraggio all’aeroporto di Minsk, senza un’adeguata motivazione.

Questa decisione di matrice politica mirava ad arrestare e trattenere il giornalista dell’opposizione Raman Pratasevich e Sofia Sapega e costituisce una forma di repressione contro la società civile e l’opposizione democratica in Bielorussia.

A seguito dell’incidente, Ihar Holub ha rilasciato dichiarazioni alla stampa insieme ad Artem Sikorsky, direttore del dipartimento dell’aviazione del ministero dei Trasporti bielorusso, con cui hanno giustificato le azioni delle autorità aeronautiche bielorusse.

È pertanto responsabile della repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Bielorussia e fornisce sostegno al regime di Lukashenko.

Sotto il regime di Lukashenko resta attivo come direttore del dipartimento dell’aviazione del ministero dei Trasporti e delle comunicazioni della Bielorussia.

21.6.2021

▼M38

 

 

 

Passaporto bielorusso n.: KH2187962

Identificazione personale: 3191167E003PB1

A seguito dell'incidente, Ihar Holub ha rilasciato dichiarazioni alla stampa insieme ad Artem Sikorsky, direttore del dipartimento dell'aviazione del ministero dei Trasporti bielorusso, con cui hanno giustificato le azioni delle autorità aeronautiche bielorusse.

È pertanto responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica in Bielorussia e fornisce sostegno al regime di Lukashenko.

 

162.

Andrei Mikalaevich GURTSEVICH

Andrei Nikolaevich GURTSEVICH

Андрэй Мікалаевіч ГУРЦЕВИЧ

Андрей Николаевич ГУРЦЕВИЧ

Capo di Stato maggiore principale, primo vicecomandante delle forze aeree

Data di nascita: 27.7.1971

Luogo di nascita: Baranovich, regione/oblast di Brest, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Grado: Maggiore generale

Nella sua posizione di Capo di Stato maggiore principale e primo vicecomandante delle forze aeree e della difesa aerea delle forze armate, Andrei Gurtsevich è responsabile della decisione adottata dal comando delle forze aeree e delle forze di difesa aerea, su istruzioni di Lukashenko, di inviare il 23 maggio 2021 aeromobili militari per scortare il volo passeggeri FR4978 e costringerlo all'atterraggio all'aeroporto di Minsk, senza un'adeguata motivazione.

21.6.2021

 

 

 

Passaporto bielorusso n.: MP3849920

Identificazione personale: 3270771C016PB2

Questa decisione di matrice politica mirava ad arrestare e trattenere il giornalista dell'opposizione Raman Pratasevich e Sofia Sapega e costituisce una forma di repressione contro la società civile e l'opposizione democratica in Bielorussia. A seguito dell'incidente, ha rilasciato dichiarazioni alla stampa con cui ha giustificato le azioni delle autorità bielorusse.

È pertanto responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica in Bielorussia e fornisce sostegno al regime di Lukashenko.

 

▼M56

163.

Leanid Mikalaevich CHURO

Leonid Nikolaevich CHURO

Леанiд Мiкалаевiч ЧУРО

Леонид Николаевич ЧУРО

Posizione(i): presidente della Federazione scacchistica della Repubblica – associazione pubblica «Federazione scacchistica bielorussa», ex direttore generale dell’impresa di proprietà dello Stato BELAERONAVIGATSIA

Data di nascita: 8.7.1956

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Passaporto bielorusso n.: P4289481

Identificazione personale: 3080756A068PB5

Nella sua precedente posizione di direttore generale dell’impresa di proprietà dello Stato BELAERONAVIGATSIA, Leanid Churo era responsabile del controllo del traffico aereo bielorusso. È pertanto responsabile del dirottamento del volo passeggeri FR4978 all’aeroporto di Minsk, avvenuto il 23 maggio 2021 senza un’adeguata motivazione. Questa decisione di matrice politica mirava ad arrestare e trattenere il giornalista dell’opposizione Raman Pratasevich e Sofia Sapega e costituisce una forma di repressione contro la società civile e l’opposizione democratica in Bielorussia.

È pertanto responsabile della repressione della società civile e dell’opposizione democratica.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come presidente della Federazione scacchistica della Repubblica – associazione pubblica «Federazione scacchistica bielorussa».

21.6.2021

▼M38

164.

Aliaksei Mikalaevich AURAMENKA

Alexey Nikolaevich AVRAMENKO

Аляксей Мікалаевіч АЎРАМЕНКА

Алексей Николаевич АВРАМЕНКО

Ministro dei Trasporti e delle comunicazioni

Data di nascita: 11.5.1977

Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Passaporto bielorusso n.: MP3102183

Identificazione personale: 3110577A020PB2

Nella sua posizione di ministro dei Trasporti e delle comunicazioni della Bielorussia, Aliaksei Auramenka è responsabile della gestione statale nel settore dell'aviazione civile e della supervisione del controllo del traffico aereo. È pertanto responsabile del dirottamento del volo passeggeri FR4978 all'aeroporto di Minsk, avvenuto il 23 maggio 2021 senza un'adeguata motivazione. Questa decisione di matrice politica mirava ad arrestare e trattenere il giornalista dell'opposizione Raman Pratasevich e Sofia Sapega e costituisce una forma di repressione contro la società civile e l'opposizione democratica in Bielorussia. È pertanto responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

21.6.2021

▼M56

165.

Artsiom Igaravich SIKORSKI

Artem Igorevich SIKORSKIY

Арцём Iгаравiч СIКОРСКI

Артем Игоревич СИКОРСКИЙ

Posizione(i): direttore generale dell’impresa di proprietà dello Stato BELAERONAVIGATSIA, ex direttore del dipartimento dell’aviazione del ministero dei Trasporti e delle comunicazioni

Data di nascita: 1983

Luogo di nascita: Soligorsk, regione/oblast di Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Passaporto bielorusso n.: MP3785448

Identificazione personale: 3240483A023PB7

Nella sua precedente posizione di direttore del dipartimento dell’aviazione del ministero dei Trasporti e delle comunicazioni della Bielorussia, Artsiom Sikorski era responsabile della gestione statale nel settore dell’aviazione civile e della supervisione del controllo del traffico aereo. È pertanto responsabile del dirottamento del volo passeggeri FR4978 a Minsk, avvenuto il 23 maggio 2021 senza un’adeguata motivazione. Questa decisione di matrice politica mirava ad arrestare e trattenere il giornalista dell’opposizione Raman Pratasevich e Sofia Sapega e costituisce una forma di repressione contro la società civile e l’opposizione democratica della Bielorussia.

A seguito dell’incidente, ha rilasciato dichiarazioni alla stampa insieme a Ihar Holub, comandante delle forze aeree e della difesa aerea delle forze armate della Repubblica di Bielorussia, con cui hanno giustificato le azioni delle autorità aeronautiche bielorusse.

È pertanto responsabile della repressione della società civile e dell’opposizione democratica e fornisce sostegno al regime di Lukashenko.

Sotto il regime di Lukashenko resta attivo come direttore generale dell’impresa di proprietà dello Stato BELAERONAVIGATSIA.

21.6.2021

▼M38

166.

Aleh Siarheevich HAIDUKEVICH

Oleg Sergeevich GAIDUKEVICH

Алег Сяргеевіч ГАЙДУКЕВІЧ

Олег Сергеевич ГАЙДУКЕВИЧ

Vicepresidente della commissione permanente per gli affari internazionali della Camera dei rappresentanti dell'Assemblea nazionale, membro della delegazione dell'Assemblea nazionale per i contatti con l'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa

Data di nascita: 26.3.1977

Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Aleh Haidukevich è vicepresidente della commissione permanente per gli affari internazionali della Camera dei rappresentanti dell'Assemblea nazionale, membro della delegazione dell'Assemblea nazionale per i contatti con l'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa. Ha rilasciato dichiarazioni pubbliche in cui si compiaceva del dirottamento del volo passeggeri FR4978 a Minsk, avvenuto il 23 maggio 2021. Questa decisione di matrice politica, presa senza un'adeguata motivazione, mirava ad arrestare e trattenere il giornalista dell'opposizione Raman Pratasevich e Sofia Sapega e costituisce una forma di repressione contro la società civile e l'opposizione democratica in Bielorussia.

21.6.2021

 

 

 

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Identificazione personale: 3260377A081PB9

Passaporto n.: MP2663333

Inoltre, Aleh Haidukevich ha rilasciato dichiarazioni pubbliche in cui ha suggerito che i leader dell'opposizione bielorussa potrebbero essere detenuti all'estero e trasportati in Bielorussia "nel bagagliaio di una macchina", sostenendo in tal modo l'attuale repressione delle forze di sicurezza nei confronti dell'opposizione democratica bielorussa e dei giornalisti.

Fornisce pertanto sostegno al regime di Lukashenko.

 

▼M43

167.

Ihar Anatolevich KRUCHKOU

Igor Anatolevich KRIUCHKOV

Ігар Анатольевіч КРУЧКОЎ

Игорь Анатольевич КРЮЧКОВ

Capo del servizio distaccato per le misure attive (ASAM) delle forze speciali del Comitato per i confini di Stato

Data di nascita: 13.4.1976

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Numero di identificazione personale: 3130476M077PB6

Nella sua posizione di capo del servizio distaccato per le misure attive (ASAM) delle forze speciali del Comitato per i confini di Stato, Ihar Kruchkou è responsabile delle azioni delle forze sotto il suo comando, che sono coinvolte nel trasporto fisico di migranti all'interno della Bielorussia fino alla frontiera tra la Bielorussia e gli Stati membri dell'Unione. L'ASAM chiede ai migranti trasportati un pagamento per l'attraversamento della frontiera. Queste operazioni sono attuate nell'ambito dell'operazione "Gate".

Egli contribuisce pertanto alle attività del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione.

2.12.2021

▼M56

168.

Anatol Piatrovich LAPO

Anatoliy Petrovich LAPPO

Анатоль Пятровiч ЛАПО/ЛАППО

Анатолии Петрович ЛАППО

Posizione(i): tenente generale e presidente del Comitato per i confini di Stato della Repubblica di Bielorussia (nominato il 29 dicembre 2016), capo delegato alle frontiere di Stato

Data di nascita: 24.5.1963

Luogo di nascita: Kulakovka, regione/oblast di Mogilev, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

N. di passaporto: MP4098888

Numero di identificazione personale: 3240563K033PB5

Nella sua precedente posizione di presidente del Comitato per i confini di Stato, Anatol Lapo era responsabile delle azioni degli organismi di controllo delle frontiere sotto il suo comando. È stato documentato che le guardie di frontiera di tali organismi indirizzano, dirigono o costringono migranti ad attraversare illegalmente la frontiera tra la Bielorussia e gli Stati membri dell’Unione. Il fatto che tali organismi omettano deliberatamente di svolgere le proprie funzioni in modo corretto agevola i tentativi dei migranti di attraversare tale frontiera.

Egli è pertanto responsabile dell’organizzazione di attività del regime di Lukashenko volte ad agevolare l’attraversamento illegale delle frontiere esterne dell’Unione.

È stato trasferito alla riserva militare nel maggio 2023.

2.12.2021

169.

Kanstantsin Henadzevich MOLASTAU

Konstantin Gennadevich MOLOSTOV

Канстанцiн Генадзьевiч МОЛАСТАЎ

Константин Геннадьевич МОЛОСТОВ

Posizione(i): colonnello, presidente del Comitato per i confini di Stato, ex capo del gruppo di frontiera di Grodno (nominato il 1o ottobre 2014), unità militare 2141, delegato alle frontiere di Stato

Data di nascita: 30.5.1970

Luogo di nascita: Krasnoarmeysk, regione di Saratov, Federazione russa

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

N. di passaporto: KH2479999

Numero di identificazione personale: 3300570K025PB3

Nella sua precedente posizione di capo del gruppo di frontiera di Grodno, Kanstantsin Molastau era responsabile delle azioni delle guardie di frontiera sotto il suo comando. Il fatto che il gruppo di frontiera di Grodno ometta deliberatamente di svolgere le proprie funzioni in modo corretto agevola i tentativi dei migranti di attraversare la frontiera con gli Stati membri dell’Unione.

Egli contribuisce pertanto alle attività del regime di Lukashenko volte ad agevolare l’attraversamento illegale delle frontiere esterne dell’Unione.

È stato nominato da Lukashenko presidente del Comitato per i confini di Stato.

2.12.2021

▼M43

170.

Pavel Mikalaevich KHARCHANKA

Pavel Nikolaevich KHARCHENKO

Павел Мікалаевіч ХАРЧАНКА

Павел Николаевич ХАРЧЕНКО

Capo del distaccamento di frontiera di Polotsk

Data di nascita: 29.3.1981

Luogo di nascita: Chita, ex URSS (ora Federazione russa)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di capo del distaccamento di frontiera di Polotsk, Pavel Kharchanka è responsabile delle azioni delle guardie di frontiera sotto il suo comando. Il fatto che il distaccamento di frontiera di Polotsk ometta deliberatamente di svolgere le proprie funzioni in modo corretto agevola i tentativi dei migranti di attraversare la frontiera con gli Stati membri dell'Unione.

Egli contribuisce pertanto alle attività del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione.

2.12.2021

▼M56

171.

Ihar Mikalaevich GUTNIK

Igor Nikolaevich GUTNIK

Iгар Мiкалаевiч ГУТНIК

Игорь Николаевич ГУТНИК

Posizione(i): colonnello, vicepresidente del Comitato per i confini di Stato, ex capo del gruppo di frontiera di Brest

Data di nascita: 17.12.1974

Luogo di nascita: villaggio di Zabolotye, distretto di Smolevichi, regione/oblast di Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Indirizzo: 90 Heroes of Defense of the Brest Fortress St., 224018, Brest, Bielorussia

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

N. di passaporto: BM1962867

Nella sua precedente posizione di capo del gruppo di frontiera di Brest, Ihar Gutnik, che nel 2018 è divenuto membro del Consiglio regionale di Brest in quanto uno dei candidati leali a Lukashenko, era responsabile delle azioni delle guardie di frontiera sotto il suo comando. Il fatto che il gruppo di frontiera di Brest ometta deliberatamente di svolgere le proprie funzioni in modo corretto agevola i tentativi dei migranti di attraversare la frontiera con gli Stati membri dell’Unione.

Egli contribuisce pertanto alle attività del regime di Lukashenko volte ad agevolare l’attraversamento illegale delle frontiere esterne dell’Unione.

È stato nominato da Lukashenko vicepresidente del Comitato per i confini di Stato.

2.12.2021

▼M43

172.

Aliaksandr Barysavich DAVIDZIUK

Aleksandr Borisovich DAVIDIUK

Аляксандр Барысавіч ДАВІДЗЮК

Александр Борисович ДАВИДЮК

Colonnello, capo del distaccamento di frontiera di Lida, unità militare 1234 (nominato il 27 settembre 2016), delegato alle frontiere di Stato

Membro del Consiglio distrettuale dei deputati di Lida della 28a convocazione (entrata in carica: 2 febbraio 2018)

Data di nascita: 4.5.1973

Luogo di nascita: Novograd-Volynsky, regione di Zhytomyr, ex URSS (ora Ucraina)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Passaporto n.: KH2613034

Numero di identificazione personale: 3040573E050PB7

Nella sua posizione di capo del distaccamento di frontiera di Lida, Aliaksandr Davidziuk è responsabile delle azioni delle guardie di frontiera sotto il suo comando. Il fatto che il distaccamento di frontiera di Lida ometta deliberatamente di assolvere le proprie funzioni in modo corretto agevola i tentativi dei migranti di attraversare la frontiera con gli Stati membri dell'Unione. Egli contribuisce pertanto alle attività del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione..

2.12.2021

▼M56

173.

Maksim Viktaravich BUTRANETS

Maxim Viktorovich BUTRANETS

Максiм Вiктаравiч БУТРАНЕЦ

Максим Викторович БУТРАНЕЦ

Posizione(i): capo del gruppo di frontiera di Brest, ex capo del gruppo di frontiera di Smorgon, unità militare 2044 (nominato nel marzo 2018), delegato alle frontiere di Stato

Data di nascita: 12.12.1978

Luogo di nascita: Sverdlovsk, ex URSS (ora Federazione russa)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua precedente posizione di capo del gruppo di frontiera di Smorgon Maksim Butranets era responsabile delle azioni delle guardie di frontiera sotto il suo comando. Il fatto che il gruppo di frontiera di Smorgon ometta deliberatamente di svolgere le proprie funzioni in modo corretto agevola i tentativi dei migranti di attraversare la frontiera con gli Stati membri dell’Unione. Maksim Butranets ha inoltre affermato che il numero di migranti alla frontiera tra la Bielorussia e la Lituania è rimasto al livello abituale, nonostante il notevole aumento osservato sul lato lituano. Egli contribuisce pertanto alle attività del regime di Lukashenko volte ad agevolare l’attraversamento illegale delle frontiere esterne dell’Unione.

È stato nominato capo del gruppo di frontiera di Brest.

2.12.2021

▼M43

174.

Anatol Anatolyevich GLAZ

Anatoliy Anatolyevich GLAZ

Анатоль Анатольевіч ГЛАЗ

Анатолий Анатольевич ГЛАЗ

Capo del dipartimento dell'Informazione e della diplomazia digitale (portavoce) presso il ministero degli Affari esteri della Bielorussia

Data di nascita: 31.7.1982

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Anatol Glaz è capo del dipartimento dell'Informazione e della diplomazia digitale e portavoce del ministero degli Affari esteri della Bielorussia dall'11 giugno 2018. In tale veste ha reso numerose dichiarazioni pubbliche nelle quali ha sostenuto la politica del regime di Lukashenko nei suoi tentativi più recenti di agevolare gli attraversamenti illegali delle frontiere esterne di Stati membri dell'Unione. Ha inoltre difeso pubblicamente l'atterraggio forzato del volo passeggeri FR4978 all'aeroporto di Minsk, avvenuto il 23 maggio 2021 senza un'adeguata motivazione. Questa decisione di matrice politica aveva l'obiettivo di arrestare e trattenere il giornalista dell'opposizione Raman Pratasevich e Sofia Sapega e costituisce una forma di repressione contro la società civile e l'opposizione democratica in Bielorussia.

Fornisce pertanto sostegno al regime di Lukashenko.

2.12.2021

175.

Siarhei Aliaksandravich EPIKHAU

Sergei Aleksandrovich EPIKHOV

Сяргей Аляксандравіч ЕПІХАЎ

Сергей Александрович ЕПИХОВ

Giudice presso il tribunale regionale di Minsk

Data di nascita: 16.5.1966

Indirizzo: 38 Timoshenko St., apt. 198, Minsk, Bielorussia;

59 L.Tolstoy St., apt. 80, Vileika, Bielorussia;

14 Kedyshko St., apt. 11, Minsk, Bielorussia

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Numero di identificazione personale: 3160566B046PB4

Nella sua posizione di giudice presso il tribunale regionale di Minsk, Siarhei Epikhau è responsabile di sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di leader dell'opposizione e attivisti, in particolare la condanna di Maria Kolesnikova e Maksim Znak, che le organizzazioni per i diritti umani considerano prigionieri politici. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa e del diritto a un equo processo.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

2.12.2021

176.

Ihar Viachaslavavich LIUBAVITSKI

Igor Viacheslavovich LIUBOVITSKI

Ігар Вячаслававіч ЛЮБАВІЦКІ

Игорь Вячеславович ЛЮБОВИЦКИЙ

Giudice presso la Corte suprema della Repubblica di Bielorussia

Data di nascita: 21.7.1983

Indirizzo: Vogel 1K St., apt. 17, Minsk, Bielorussia

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Numero di identificazione personale: 3210783C002PB2

Nella sua posizione di giudice presso la Corte suprema della Repubblica di Bielorussia, Ihar Liubavitski è responsabile di sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di leader dell'opposizione, attivisti e giornalisti, in particolare la condanna del candidato presidenziale dell'opposizione Viktar Babarika, che le organizzazioni per i diritti umani considerano un prigioniero politico.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

2.12.2021

177.

Siarhei Siarheevich GIRGEL

Sergei Sergeevich GIRGEL

Сяргей Сяргеевіч ГIРГЕЛЬ

Сергей Сергеевич ГИРГЕЛЬ

Procuratore capo presso il dipartimento del pubblico ministero dell'ufficio del procuratore generale

Data di nascita: 16.6.1978

Indirizzo: 16 Lidskaya St., apt. 165, Minsk, Bielorussia

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Numero di identificazione personale: 3160678H018PB5

Nella sua posizione di procuratore capo presso il dipartimento del pubblico ministero dell'ufficio del procuratore generale, Siarhei Girgel ha rappresentato il regime di Lukashenko in procedimenti di matrice politica contro leader dell'opposizione e membri della società civile. In particolare, ha perseguito il candidato presidenziale dell'opposizione Viktar Babarika, che le organizzazioni per i diritti umani riconoscono come un prigioniero politico. Siarhei Girgel ha chiesto costantemente al giudice pene detentive a lungo termine.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

2.12.2021

178.

Valiantsina Genadzeuna KULIK

Valentina Gennadevna KULIK

Валянціна Генадзьеўна КУЛІК

Валентина Геннадьевна КУЛИК

Giudice presso la Corte suprema della Repubblica di Bielorussia

Data di nascita: 15.1.1960

Indirizzo: 54 Angarskaya St., apt. 48, Minsk, Bielorussia

Sesso: femminile

Cittadinanza: bielorussa

Numero di identificazione personale: 4150160A119PB2

Nella sua posizione di giudice presso la Corte suprema della Repubblica di Bielorussia, Valiantsina Kulik è responsabile di decisioni di matrice politica contro attivisti e leader dell'opposizione. In particolare, ha respinto la denuncia di Viktar Babarika intesa ad avviare un procedimento civile sulla base dei suoi reclami avverso la decisione della commissione elettorale centrale di rifiutare la sua registrazione come candidato presidenziale.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

2.12.2021

▼M53

179.

Andrei Andreevich PRAKAPUK

Andrey Andreevich PROKOPUK

Андрэй Андрэевiч ПРАКАПУК

Андрей Андреевич ПРОКОПУК

Posizione(i): direttore dell’impresa unitaria repubblicana «Centro di Brest per la normalizzazione, la metrologia e la certificazione» (Republican Unitary Enterprise«Brest Center for Standardisation, Metrology and Certification»), ex vicedirettore del dipartimento Indagini finanziarie presso il Comitato per il controllo statale della Repubblica di Bielorussia

Colonnello della polizia finanziaria

Data di nascita: 22.7.1973.

Luogo di nascita: Kobrin, regione di Brest, Bielorussia

Indirizzo: 22 Mira St., apt. 88, Priluki, regione di Minsk, Bielorussia

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Numero di identificazione personale: 3220773C061PB1

Nella sua precedente posizione di vicedirettore del dipartimento delle Indagini finanziarie presso il Comitato per il controllo statale della Repubblica di Bielorussia, Andrei Prakapuk è stato responsabile di campagne di matrice politica realizzate da tale dipartimento contro giornalisti e organi di informazione bielorussi indipendenti. Ha approvato personalmente la decisione di perquisire i locali dell’organo di informazione indipendente TUT.by e ha avviato un procedimento giudiziario riguardante TUT.by e i giornalisti impiegati da TUT.by, oltre a bloccare l’accesso al sito web TUT.by.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile e dell’opposizione democratica e responsabile di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come direttore dell’impresa unitaria repubblicana «Brest Center for Standardisation, Metrology and Certification» (Centro di Brest per la normalizzazione, la metrologia e la certificazione).

2.12.2021

▼M43

180.

Ihar Anatolevich MARSHALAU

Igor Anatolevich MARSHALOV

Ігар Анатольевіч МАРШАЛАЎ

Игорь Анатольевич МАРШАЛОВ

Vicepresidente del Comitato per il controllo statale, direttore del dipartimento delle Indagini finanziarie presso il Comitato per il controllo statale

Maggiore Generale della polizia finanziaria

Data di nascita: 12.1.1972

Luogo di nascita: Shkolv, regione/oblast di Mogilev, ex URSS (ora Bielorussia)

Indirizzo: 15 Shchukina St., Minsk, Bielorussia;

43A Franciska St., apt. 41, Minsk, Bielorussia

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Numero di identificazione personale: 3120172H018PB4

Ihar Marshalau è vicepresidente del Comitato per il controllo statale della Bielorussia e direttore del dipartimento delle Indagini finanziarie del Comitato per il controllo statale. In tale posizione è responsabile di aver avviato il procedimento per evasione fiscale, di matrice politica, nei confronti dell'organo di informazione TUT.by, asseritamente basato sull'articolo 243 del codice penale della Repubblica di Bielorussia, che minaccia la libertà dei media nel paese. È anche responsabile delle perquisizioni effettuate nel maggio 2021 presso l'ufficio di TUT.by a Minsk, gli uffici regionali e le abitazioni di diversi membri del personale di TUT.by.

È inoltre responsabile della detenzione di alcuni membri del Club della stampa bielorusso nel dicembre 2020, di una perquisizione e della confisca di beni presso l'Ufficio dei diritti delle persone con disabilità, compreso il violento interrogatorio di Aleh Hrableuski e Syarhei Drazdouski nel gennaio 2021, della detenzione del membro del Consiglio di coordinamento Liliya Ulasava e delle accuse di evasione fiscale nei suoi confronti nonché delle perquisizioni e delle detenzioni avvenute nel settembre 2021 a danno di dipendenti della società di software PandaDoc, che gestiva l'iniziativa "Protect Belarus".

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile e dell'opposizione democratica e responsabile di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto.

2.12.2021

181.

Hanna Mikhailauna SAKALOUSKAYA

Anna Mikhaylovna SOKOLOVSKAYA

Ганна Міхайлаўна САКАЛОЎСКАЯ

Анна Михайловна СОКОЛОВСКАЯ

Giudice presso il collegio giudiziale per i procedimenti civili della Corte suprema

Data di nascita: 18.9.1955

Indirizzo: 22 Surhanava St., apt. 1, Minsk, Bielorussia

Sesso: femminile

Cittadinanza: bielorussa

Numero di identificazione personale: 4180955A015P80

Nella sua posizione di giudice presso la Corte suprema della Repubblica di Bielorussia, Hanna Sakalouskaya è responsabile della decisione di matrice politica di sciogliere il Belarus PEN Center, un'organizzazione della società civile bielorussa. È altresì responsabile di una decisione di matrice politica che ha portato allo scioglimento del Comitato Helsinki della Bielorussia, avendo respinto il 2 settembre 2021 la denuncia del Comitato riguardante l'avvertimento rivolto allo stesso dal ministro della Giustizia bielorusso.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

2.12.2021

182.

Marat Siarheevich MARKAU

Marat Sergeevich MARKOV

Марат Сяргеевіч МАРКАЎ

Марат Сергеевич МАРКОВ

Presidente del consiglio di amministrazione del canale televisivo ONT, controllato dallo Stato, e conduttore del programma "Markov: niente di personale"

Data di nascita: 1.5.1969

Luogo di nascita: Luninets, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Marat Markau è il presidente del consiglio di amministrazione del canale televisivo ONT, controllato dallo Stato, e conduce il programma "Markov: niente di personale". In questa posizione ha fornito deliberatamente al pubblico bielorusso informazioni false in merito ai risultati delle elezioni, alle proteste e alla repressione perpetrata dalle autorità statali, nonché alle circostanze dell'atterraggio forzato del volo passeggeri FR4978 all'aeroporto di Minsk, avvenuto il 23 maggio 2021 senza un'adeguata motivazione. È direttamente responsabile del modo in cui il canale ONT presenta le informazioni sulla situazione nel paese, offrendo così il proprio appoggio alle autorità, compreso Lukashenko. Fornisce pertanto sostegno al regime di Lukashenko.

Markov ha tenuto la prima intervista forzata con Raman Pratasevich dopo che quest'ultimo era stato detenuto e, secondo numerose notizie, torturato dalle autorità bielorusse. Markov ha inoltre rivolto minacce e intimidazioni ai lavoratori del canale ONT che scioperavano a seguito delle elezioni presidenziali irregolari del 2020 e alla repressione delle autorità. È pertanto responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

2.12.2021

183.

Dzmitry Siarheevich KARSIUK

Dmitriy Sergeevich KARSIUK

Дзмітрый Сяргеевіч КАРСЮК

Дмитрий Сергеевич КАРСЮК

Giudice presso il tribunale del distretto centrale della città di Minsk

Data di nascita: 7.7.1995

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto centrale della città di Minsk, Dzmitriy Karsiuk è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di manifestanti pacifici, in particolare la condanna di Yahor Viarshynin, Pavel Lukoyanov, Artsiom Sakovich e Mikalai Shemetau, che sono riconosciuti quali prigionieri politici dall'organizzazione bielorussa per i diritti umani Viasna. Ha condannato persone alla colonia penitenziaria, alla pena detentiva e agli arresti domiciliari per aver partecipato a manifestazioni pacifiche, pubblicato post sui social media, utilizzato la bandiera di colore bianco-rosso-bianco della Bielorussia e per aver esercitato in altro modo le libertà civili.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

2.12.2021

▼M50

184.

Ihar Vasilievich KARPENKA

Igor Vasilievich KARPENKO

Iгар Васiльевiч КАРПЕНКА

Игорь Васильевич КАРПЕНКО

Posizione(i): Presidente della commissione centrale della Repubblica di Bielorussia per le elezioni e lo svolgimento dei referendum nazionali

Data di nascita: 28.4.1964

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di presidente della commissione centrale della Repubblica di Bielorussia per le elezioni e lo svolgimento dei referendum nazionali, che occupa dal 13 dicembre 2021, Ihar Karpenka è responsabile dell'organizzazione e dello svolgimento del referendum costituzionale del 27 febbraio 2022, che non soddisfa le norme internazionali sullo Stato di diritto, la democrazia e i diritti umani e non soddisfa i criteri stabiliti dalla Commissione di Venezia. In particolare, il processo di elaborazione non è stato trasparente e non ha coinvolto la società civile o l'opposizione democratica in esilio.

È quindi responsabile di aver compromesso gravemente la democrazia e lo Stato di diritto in Bielorussia.

3.6.2022

185.

Dzmitry Aliakseevich ALEKSIN

Dmitry Alexeevich OLEKSIN

Дзмiтрый Аляксеевiч АЛЕКСIН

Дмитрий Алексеевич ОЛЕКСИН

Posizione(i): Figlio di Aliaksei Aleksin, azionista di Belneftgaz, Energo-Oil e Grantlo (ex Energo-Oil-Invest)

Data di nascita: 25.4.1987

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Dzmitry Aleksin è figlio di Aliaksei Aleksin, un imprenditore di spicco bielorusso. Nel 2021 è diventato coproprietario di società possedute dal padre o a quest'ultimo associate, tra cui Energo-Oil, Belneftgaz e Grantlo (ex Energo-Oil-Invest). Tali società hanno ottenuto un trattamento preferenziale sulla base di decreti presidenziali firmati da Aliaksandr Lukashenko: Inter Tobacco ha ottenuto privilegi esclusivi per l'importazione di prodotti del tabacco in Bielorussia, mentre Belneftgaz è stata nominata operatore nazionale di controllo del transito.

Pertanto, trae vantaggio dal regime di Lukashenko.

3.6.2022

186.

Vital Aliakseevich ALEKSIN

Vitaliy Alexeevich OLEKSIN

Вiталь Аляксеевiч АЛЯКСIН

Виталий Алексеевич ОЛЕКСИН

Posizione(i): Figlio di Aliaksei Aleksin, azionista di Belneftgaz, Energo-Oil e Grantlo (ex Energo-Oil-Invest)

Data di nascita: 29.8.1997

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Vital Aleksin è figlio di Aliaksei Aleksin, un imprenditore di spicco bielorusso. Nel 2021 è diventato coproprietario di società possedute dal padre o a quest'ultimo associate, tra cui Energo-Oil, Belneftgaz e Grantlo (ex Energo-Oil-Invest). Tali società hanno ottenuto un trattamento preferenziale sulla base di decreti presidenziali firmati da Aliaksandr Lukashenko: Inter Tobacco ha ottenuto privilegi esclusivi per l'importazione di prodotti del tabacco in Bielorussia, mentre Belneftgaz è stata nominata operatore nazionale di controllo del transito.

Pertanto, trae vantaggio dal regime di Lukashenko.

3.6.2022

187.

Bogoljub KARIĆ

Богољуб КАРИЋ

Боголюб КАРИЧ

Posizione(i): imprenditore e politico serbo, associato alla società Dana Holdings

Data di nascita: 17.1.1954

Luogo di nascita: Peja/Pec, Kosovo

Sesso: maschile

Cittadinanza: serba

Passaporto n.: 012830978 (valido fino al 27.12.2026)

Bogoljub Karić è un imprenditore e politico serbo. Assieme ai suoi familiari ha creato una rete di società immobiliari in Bielorussia e intessuto una rete di contatti con la famiglia di Aliaksandr Lukashenko. In particolare, ha avuto legami stretti con Dana Holdings e la sua ex controllata Dana Astra e avrebbe rappresentato tali entità nel corso di riunioni con Lukashenko. Il progetto Minsk World, sviluppato da una società associata a Karić, è stato descritto da Lukashenko come “un esempio di cooperazione del mondo slavo”. Grazie alle strette relazioni intrattenute con Lukashenko e il suo entourage, le società associate a Karić hanno ricevuto dal regime di Lukashenko un trattamento preferenziale, tra cui agevolazioni fiscali e terreni destinati allo sviluppo immobiliare.

Pertanto, trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

3.6.2022

188.

Andrii SICH

Andrey SYCH

Андрiй СИЧ

Андрей СЫЧ

Posizione(i): copresentatore del programma “Platform” sul canale televisivo pubblico “Belarus 1”

Membro dell'organizzazione “Rusj molodaja”

Data di nascita: 20.9.1990

Luogo di nascita: Bielorussia

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Andrii Sich è copresentatore del programma “Platform” sul canale televisivo pubblico “Belarus 1”. In tale veste ha sostenuto le narrazioni del regime volte a screditare i media indipendenti, compromettere la democrazia e giustificare la repressione. Ha sostenuto la narrazione del regime di Lukashenko sulle intenzioni degli Stati occidentali di organizzare un colpo di Stato in Bielorussia e ha chiesto sanzioni severe per i soggetti presumibilmente coinvolti, ha sostenuto campagne di disinformazione sul maltrattamento dei migranti arrivati nell'Unione dalla Bielorussia e promosso l'immagine dei media indipendenti come agenti di influenza straniera la cui attività dovrebbe essere limitata.

Fornisce pertanto sostegno al regime di Lukashenko.

3.6.2022

189.

Dzianis Aliaksandravich MIKUSHEU

Denis Alexandrovich MIKUSHEV

Дзянiс Аляксандравiч МIКУШЭЎ

Денис Александрович МИКУШЕВ

Posizione(i): capo del dipartimento per il controllo dell'osservanza della legge sulle decisioni giudiziarie nelle cause penali della procura della regione/oblast di Gomel; consulente giuridico principale.

Data di nascita: 21.3.1980

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Dzianis Mikusheu è a capo del dipartimento per il controllo dell'osservanza della legge sulle decisioni giudiziarie nelle cause penali della procura della regione/oblast di Gomel e consulente legale principale. In tale veste è responsabile dell'avvio dell'azione penale nei confronti di Siarhei Tsikhanouski, Artsiom Sakau, Dzmitry Papou, lhar Losik, Uladzimir Tsyhanovich e Mikalai Statkevich. Ha contribuito alla detenzione arbitraria di Siarhei Tsikhanouski, come illustrato nella relazione del gruppo di lavoro sulla detenzione arbitraria del Consiglio dei diritti umani.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

3.6.2022

190.

Mikalai Ivanavich DOLIA

Nikolai Ivanovich DOLYA

Мiĸалай Iванавiч ДОЛЯ

Ниĸолай Иванович ДОЛЯ

Posizione(i): giudice presso il tribunale regionale di Gomel

Data di nascita: 3.7.1979

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Identificazione personale: 3070379H041PBI

Mikalai Dolia è un giudice del tribunale regionale di Gomel. In tale veste è responsabile della condanna di Siarhei Tsikhanouski, Artsiom Sakau, Dzmitry Papou, lhar Losik, Uladzimir Tsyhanovich e Mikalai Statkevich a pene detentive sproporzionatamente lunghe. Ha contribuito alla detenzione arbitraria di Siarhei Tsikhanouski, come illustrato nella relazione del gruppo di lavoro sulla detenzione arbitraria del Consiglio dei diritti umani.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

3.6.2022

191.

Andrei Yauhenavich PARSHYN

Andrei Yevgenevich PARSHIN

Андрэй Яўгенавiч ПАРШЫН

Андрей Евгеньевич ПАРШИН

Posizione(i): capo del dipartimento principale per la lotta alla criminalità organizzata e alla corruzione in Bielorussia (GUBOPiK)

Data di nascita: 19.2.1974

Indirizzo: 4A Skryganova St., Apt. 211, Minsk, Bielorussia

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Dal 2021 Andrei Parshyn è capo del dipartimento principale per la lotta alla criminalità organizzata e alla corruzione (GUBOPiK) presso il ministero dell'Interno. GUBOPiK è uno dei principali organi responsabili delle persecuzioni politiche in Bielorussia, tra cui arresti arbitrari e illegali nonché maltrattamenti, compresa la tortura, di attivisti e membri della società civile.

GUBOPiK ha pubblicato sul suo profilo Telegram i video delle confessioni forzate di attivisti e comuni cittadini bielorussi, esponendoli quindi al pubblico bielorusso e utilizzandoli come strumento di pressione politica. GUBOPiK ha inoltre arrestato Mark Bernstein, uno dei maggiori collaboratori di Wikipedia in lingua russa, per aver pubblicato informazioni sull'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina, considerate notizie false anti-russe.

Andrei Parshyn è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e della repressione della società civile in Bielorussia.

3.6.2022

192.

Ihar Piatrovich TUR

Igor Petrovich TUR

Iгар Пятровiч ТУР

Игорь Петрович ТУР

Posizione(i): dipendente del canale televisivo pubblico “ONT”, autore e conduttore di diversi programmi (“Propaganda”, “To be completed”)

Data di nascita: 26.3.1989

Luogo di nascita: Grodno/Hrodna, Bielorussia

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Ihar Tur è un dipendente del canale televisivo pubblico “ONT” e uno dei principali propagandisti del regime di Lukashenko. Conduce il programma "Propaganda" in cui incita alla violenza, scredita gli attivisti dell'opposizione e promuove video che mostrano confessioni forzate di prigionieri politici. È autore di una serie di notizie false sulle proteste dell'opposizione bielorussa e di attività di disinformazione sugli eventi nell'Unione e sugli attacchi contro la società civile. È altresì responsabile di aver diffuso la disinformazione e messaggi che incitano alla violenza online. Aliaksandr Lukashenko gli ha conferito una medaglia per il suo operato nel settore dei media.

Pertanto, trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

3.6.2022

193.

Lyudmila Leanidauna HLADKAYA

Lyudmila Leonidovna GLADKAYA

Людмiла Леанiдаўна ГЛАДКАЯ

Людмила Леонидовна ГЛАДКАЯ

Posizione(i): corrispondente speciale del quotidiano “SB Belarus Segodnya”, presentatrice del canale televisivo pubblico “Belarus 1”

Data di nascita: 30.6.1983

Indirizzo: 8A Vodolazhskyst., apt. 45, Minsk, Bielorussia

Sesso: femminile

Cittadinanza: bielorussa

Lyudmila Hladkaya è una dei principali propagandisti del regime di Lukashenko. Lavora come dipendente al quotidiano “SB Belarus Segodnya” e collabora con altri organi di informazione pro-regime, tra cui il canale televisivo pubblico “Belarus 1”. Spesso ricorre ai discorsi d'odio e a un linguaggio dispregiativo quando parla dell'opposizione democratica. Ha anche condotto numerose "interviste" a cittadini bielorussi detenuti ingiustamente, spesso studenti, mostrandoli in situazioni umilianti e ridicolizzandoli. Ha promosso le repressioni da parte degli apparati di sicurezza bielorussi e ha partecipato a campagne di disinformazione e manipolazione delle informazioni. Sostiene pubblicamente Aliaksandr Lukashenko e manifesta il proprio orgoglio nel servire il suo regime. È stata pubblicamente elogiata e premiata da Lukashenko per il suo operato.

Pertanto, trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

3.6.2022

194.

Ryhor Yur'yevich AZARONAK

Grigoriy Yurevich AZARYONOK

Рыгор Юр'евiч АЗАРОНАК

Григорий Юрьевич АЗАРЁНОК

Posizione(i): dipendente del canale televisivo pubblico “CTV”, autore e conduttore di diversi programmi (“Secret Springs of Politics”, “Order of Judas”, “Panopticon”)

Grado: tenente in riserva

Data di nascita: 18.10.1995

Luogo di nascita: Minsk, Bielorussia

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Ryhor Azaronak è uno dei principali propagandisti del regime di Lukashenko. È editorialista politico, autore e conduttore di programmi settimanali di propaganda sul canale televisivo pubblico “CTV”. Nelle sue trasmissioni ha approvato la violenza contro i dissidenti del regime di Lukashenko e ha usato sistematicamente un linguaggio dispregiativo nei confronti di attivisti, giornalisti e altri oppositori del regime di Lukashenko. Aliaksandr Lukashenko gli ha conferito la medaglia “Al coraggio”.

Pertanto, trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

3.6.2022

▼M56

195.

Ivan Ivanavich GALAVATYI

Ivan Ivanovich GOLOVATY

Iван Iванавiч ГАЛАВАТЫ

Иван Иванович ГОЛОВАТЫЙ

Posizione(i): direttore generale della Open Joint Stock Company «Belaruskali», presidente del consiglio di sorveglianza della JSC Belarusian Potash Company.

Membro del comitato permanente del Consiglio della Repubblica dell’Assemblea nazionale della Repubblica di Bielorussia per gli affari esteri e la sicurezza nazionale

Data di nascita: 15.6.1976

Luogo di nascita: villaggio di Pogost, distretto di Soligorsk, provincia di Minsk, Bielorussia

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Ivan Galavatyi è il direttore generale dell’impresa di proprietà dello Stato Belaruskali, importante fonte di entrate e di valuta estera per il regime di Lukashenko. È membro del Consiglio della Repubblica e dell’Assemblea nazionale, ricopre numerosi altri incarichi di alto livello in Bielorussia e durante la sua carriera ha ricevuto svariati premi statali, anche da parte di Lukashenko. È strettamente associato a Lukashenko e ai suoi familiari. Pertanto, trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

In qualità di direttore generale della Belaruskali, Ivan Galavatyi è direttamente coinvolto nel trasferimento, da parte del regime di Lukashenko, di minori ucraini dai territori occupati, in collaborazione con la Russia. Pertanto, Ivan Galavatyi fornisce sostegno al regime di Lukashenko.

I dipendenti della OJSC «Belaruskali» che hanno partecipato a scioperi e manifestazioni pacifiche a seguito delle elezioni presidenziali irregolari dell’agosto 2020 in Bielorussia sono stati privati dei premi e licenziati. Lo stesso Alexander Lukashenko ha minacciato di sostituire gli scioperanti con minatori provenienti dall’Ucraina. Pertanto, in qualità di capo della Belaruskali, Ivan Galavatyi è responsabile della repressione della società civile.

3.6.2022

▼M54

196.

Aliaksandr Uladzimirovich KARNIENKA

Alexander Vladimirovich KORNIENKO

Аляксандр Уладзiмiравiч КАРНIЕНКА

Александр Владимирович КОРНИЕНКО

Posizione(i): ex capo della colonia penitenziaria IK-17 a Shklov, tenente colonnello del servizio interno

Posizione attuale: ispettore distrettuale, dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo distrettuale di Slutsk

Data di nascita: 9.1.1979

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di ex capo della colonia penitenziaria IK-17 a Shklov, Aliaksandr Karnienka è responsabile dei trattamenti disumani e degradanti, compresa la tortura, inflitti ai prigionieri politici e ad altri cittadini detenuti in tale colonia in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 e alle conseguenti proteste pacifiche. Era capo della colonia penitenziaria al momento della morte del prigioniero politico Vitold Ashurak in tale colonia il 21 maggio 2021, in circostanze non chiarite.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e della repressione della società civile in Bielorussia.

3.8.2023

197.

Andrei Siarheevich PALCHIK

Andrei Sergeevich PALCHIK

Андрэй Сяргеевiч ПАЛЬЧЫК

Андрей Сергеевич ПАЛЬЧИК

Posizione: ex capo della colonia correttiva n. 1 di Novopolotsk

Data di nascita: 3.3.1981

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua precedente posizione di capo della colonia correttiva n. 1 di Novopolotsk, Andrei Palchik è stato responsabile e ha partecipato alla pratica sistematica della tortura, dei maltrattamenti e delle pene abusive, compreso il ricorso prolungato e ripetuto alla detenzione in isolamento, nei confronti dei prigionieri politici e di altri cittadini detenuti in tale colonia, in particolare in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 e alle conseguenti proteste pacifiche. In qualità di capo di tale colonia penitenziaria, Andrei Palchik non solo è responsabile di aver ordinato e supervisionato tali abusi, ma vi sono prove del suo coinvolgimento personale in atti di tortura e violenza contro i detenuti. Durante l’amministrazione di Andrei Palchik dal 2017 al marzo 2023, la colonia correttiva n. 1 di Novopolotsk è diventata tristemente nota per le condizioni detentive estremamente dure e i maltrattamenti nei confronti dei prigionieri, molti dei quali sono rappresentanti della società civile e attivisti politici di spicco, detenuti per la loro opposizione al regime del presidente Lukashenko. Dopo il suo trasferimento dalla colonia penitenziaria n. 1, Palchik continua a occupare una posizione attiva di alto livello in un’altra struttura detentiva e continua pertanto a servire il sistema repressivo.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e della repressione della società civile in Bielorussia.

3.8.2023

198.

Aliaksandr Uladzimiravich KAROL

Aleksandr Vladimirovich KAROL

Аляксандр Уладзiмiравiч КАРОЛЬ

Александр Владимирович КОРОЛЬ

Posizione(i): procuratore capo presso il dipartimento dell’ufficio del procuratore generale

Data di nascita: 28.6.1992

Luogo di nascita: Bobruisk, regione di Mogilev, Repubblica di Bielorussia

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Numero di identificazione personale: 3280692M019PB8

Nella sua posizione di procuratore capo presso il dipartimento dell’ufficio del procuratore generale della Bielorussia, Aliaksandr Karol è responsabile di numerosi procedimenti penali di matrice politica nei confronti di difensori dei diritti umani bielorussi. In particolare è coinvolto in procedimenti penali di matrice politica contro rappresentanti dell’organizzazione bielorussa per i diritti umani Viasna, tra cui il presidente di Viasna Ales Bialiatski, il vicepresidente Valiantsin Stefanovic, l’avvocato Uladzimir Labkovich, la coordinatrice della rete di volontari di Viasna Marfa Rabkova, il capo dell’ufficio di Viasna a Gomel Leanid Sudalenka e il volontario Andrei Chapiuk, nonché la volontaria Tatsiana Lasitsa, rilasciata dalla colonia penitenziaria di Gomel il 24 settembre 2022.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Bielorussia.

3.8.2023

199.

Mikhail Mikhailavich MURASHKIN

Mikhail Mikhailovich MURASHKIN

Мiхаiл Мiхайлавiч МУРАШКIН

Михаил Михайлович МУРАШКИН

Posizione(i): ex vicecapo del dipartimento municipale degli Affari interni a Zhodino, capo della polizia di pubblica sicurezza; primo vicecapo del dipartimento distrettuale degli Affari interni a Borisov, capo della polizia di pubblica sicurezza dal 29.10.2021

Data di nascita: 8.9.1989

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

In qualità di ex capo della polizia di pubblica sicurezza a Zhodino, Mikhail Murashkin ha ordinato alle truppe di polizia e alla polizia antisommossa OMON di reprimere brutalmente le proteste pacifiche in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, picchiando i manifestanti e facendo ricorso alla violenza nei loro confronti. È inoltre coinvolto nella detenzione ripetuta e illegale di giornalisti indipendenti che si sono occupati delle proteste in vista delle elezioni presidenziali.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e della repressione della società civile in Bielorussia. Continua a ricoprire una posizione di livello altrettanto alto all’interno del dipartimento degli Affari interni.

3.8.2023

200.

Mikalai Vasilievich MAKSIMAVICH

Nikolai Vasilievich MAKSIMOVICH

Мiкалай Васiльевiч МАКСIМАВIЧ

Николай Васильевич МАКСИМОВИЧ

Posizione(i): vicecapo della milizia per la sicurezza pubblica, direzione Affari interni del comitato esecutivo regionale di Minsk

Data di nascita: 25.2.1977

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Indirizzo: Minsk, st. Yankee Brylya 21, apt. 224;

Minsk, st. Kolesnikova 32, apt. 3

Numero di identificazione personale: 3250277M077PB2

In qualità di vicecapo della milizia per la sicurezza pubblica, direzione Affari interni del comitato esecutivo regionale di Minsk, Mikalai Maksimavich è responsabile della brutale repressione delle proteste pacifiche in vista delle elezioni presidenziali dell’agosto 2020 e successivamente. Ha personalmente dato ordine alla polizia antisommossa OMON di reprimere violentemente le manifestazioni, di fermare i manifestanti e i giornalisti indipendenti che si occupavano di tali eventi e di sottoporli a dure condizioni detentive.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e della repressione della società civile in Bielorussia.

3.8.2023

201.

Piotr Aleksandrovich ARLOU

Petr Aleksandrovich ORLOV

Пётр Александровiч АРЛОЎ

Петр Александрович ОРЛОВ

Posizione(i): giudice presso il tribunale della città di Minsk

Data di nascita: 6.4.1967

Luogo di nascita: Minsk, Bielorussia

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Numero di identificazione personale: 3040667°088PB0

Indirizzo: Minsk, st. Sharangovicha 78, apt. 60

In qualità di giudice presso il tribunale della città di Minsk, Piotr Arlou ha rappresentato il regime di Lukashenko in numerosi processi di matrice politica ed è responsabile delle lunghe pene inflitte in contumacia nei confronti di diversi membri dell’opposizione democratica; Sviatlana Tsikhanouskaya (15 anni), Pavel Latushka (18 anni) e Volha Kavalkova, Maryia Maroz e Siarhei Dyleuski (12 anni ciascuno).

Piotr Arlou è inoltre responsabile del processo e delle sentenze di matrice politica contro il blogger Eduard Palchys (13 anni di reclusione) e la giornalista Katsiaryna Andreyeva (2 anni). Tali sentenze fanno parte di una sistematica negazione e punizione dell’esercizio della libertà di espressione da parte delle autorità bielorusse. Le sentenze di Piotr Arlou sono esempi della repressione sistematica del dissenso.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, della repressione della società civile e dell’opposizione democratica, nonché di attività che costituiscono una seria minaccia per la democrazia o lo Stato di diritto in Bielorussia.

3.8.2023

202.

Ruslan Khikmetavich MASHADZEOU

Ruslan Khikmetovich MASHADIYEV

Руслан Хiкметовiч МАШАДЗЕЎ

Руслан Хикметович МАШАДИЕВ

Posizione(i): ex vicecapo della colonia penitenziaria n. 1; attuale capo della colonia penitenziaria n. 1

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di capo ed ex vicecapo della colonia penitenziaria n. 1, Ruslan Mashadzeou è responsabile dei trattamenti disumani e degradanti, compresa la tortura, inflitti ai prigionieri politici e ad altri cittadini detenuti in tale colonia in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 e alle conseguenti proteste pacifiche. Era capo della colonia penitenziaria al momento della morte del prigioniero politico Vitold Ashurak in tale colonia il 21 maggio 2021, in circostanze non chiarite.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e della repressione della società civile in Bielorussia.

3.8.2023

203.

Siarhei Uladzimiravich KARCHEUSKY

Sergey Vladimirovitch KARCHEVSKIY

Сяргей Уладзiмiравiч КАРЧЭЎСКI

Сергей Владимирович КАРЧЕВСКИЙ

Posizione(i): maggiore e capo del dipartimento di regime della colonia penitenziaria n. 17 di Shklow

Data di nascita: 15.6.1983

Indirizzo: 6 Fatina str, apt. 100, Mogilev, Bielorussia

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Numero di identificazione personale: 3150683MO74PB5

In qualità di capo del dipartimento di regime della colonia penitenziaria n. 17 di Shklow, Siarhei Kharcheusky è direttamente responsabile delle condizioni detentive disumane nella colonia, delle pratiche violente e dei maltrattamenti inflitti ai prigionieri, in particolare ai prigionieri politici. Ha partecipato personalmente alle percosse e agli altri atti di violenza estrema contro i prigionieri; è direttamente coinvolto nella morte del prigioniero politico Vitold Ashurak, avvenuta in tale colonia penitenziaria il 21 maggio 2021, e ne è responsabile.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e della repressione della società civile in Bielorussia.

3.8.2023

204.

Siarhei Vasilyevich MASLIUKOU

Sergey Vasilyevich MASLIUKOV

Сяргей Васiльевiч МАСЛЮКОЎ

Сергей Васильевич МАСЛЮКОВ

Posizione(i): colonnello capo del servizio interno della colonia educativa n. 2 di Bobruysk

Luogo di nascita: Shklov, Bielorussia

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Indirizzo presunto: Bobruysk

Nella sua posizione di colonnello capo del servizio interno della colonia educativa n. 2 di Bobruysk, Siarhei Masliukou è responsabile del trattamento disumano e degradante di minori. È responsabile di aver sottoposto i minori a fame, tortura, lavoro forzato e a varie forme di violenza fisica e psicologica. È inoltre responsabile di aver privato i detenuti minorenni dell’accesso alle cure mediche.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e della repressione della società civile in Bielorussia.

3.8.2023

▼M56

205.

Sviatlana Aliaksandrauna BANDARENKA

Svetlana Aleksandrovna BONDARENKO

Святлана Аляксандраўна БАНДАРЭНКА

Светлана Александровна БОНДАРЕНКО

Posizione(i): giudice presso la Corte suprema della Bielorussia, ex giudice presso il tribunale del distretto di Moskovsky a Minsk

Sesso: femminile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua precedente posizione di giudice del distretto di Moskovsky a Minsk, Sviatlana Bandarenka è stata responsabile di numerose sentenze di matrice politica. Ha condannato diversi cittadini bielorussi per aver partecipato alle proteste e aver pubblicato commenti antigovernativi su Telegram. Ha inoltre condannato la giornalista Ekaterina Borisevich e il medico di pronto soccorso Artyom Sorokin per aver divulgato segreti medici su Roman Bondarenko, picchiato a morte dalle forze di sicurezza.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Bielorussia.

È stata nominata da Lukashenko giudice presso la Corte suprema della Bielorussia.

3.8.2023

▼M54

206.

Sviatlana Paulauna PAKHODAVA

Svetlana Pavlovna POKHODOVA

Святлана Паўлаўна ПАХОДАВА

Светлана Павловна ПОХОДОВА

Posizione(i): capo della colonia penitenziaria femminile n. 4 di Gomel

Sesso: femminile

Cittadinanza: bielorussa

Presunta ubicazione: Gomel

Nella sua posizione di capo della colonia penitenziaria femminile n. 4 di Gomel, Sviatlana Pakhodava è responsabile dei trattamenti disumani e degradanti, compresa la tortura, inflitti alle prigioniere politiche e ad altre cittadine detenute in tale colonia penitenziaria femminile. Era già a capo della colonia penitenziaria all’epoca del procedimento penale nei confronti di Maria Kalesnikava, prigioniera politica cui è stata inflitta una pena detentiva di 11 anni per aver partecipato alle proteste contro il governo autoritario di Aliaksandr Lukashenko nella colonia penitenziaria. È stata privata di tutti i diritti dei detenuti, compreso il diritto di consultare un avvocato.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e della repressione della società civile in Bielorussia.

3.8.2023

207.

Tatsiana Valerieuna PIROZHNIKAVA

Tatiana Valeryevna PIROZHNIKOVA

Таццяна Валер’еўна ПIРОЖНIКАВА

Татьяна Валерьевна ПИРОЖНИКОВА

Posizione(i): giudice presso il tribunale del distretto di Moskovsky a Minsk

Data di nascita: 8.1.1987

Sesso: femminile

Cittadinanza: bielorussa

Numero di identificazione personale: 4010887M019PB2

Nella sua posizione di giudice del distretto di Moskovsky a Minsk, Tatsiana Pirozhnikava ha condannato diversi cittadini bielorussi per motivi politici, tra cui la loro partecipazione alle proteste e la pubblicazione di commenti antigovernativi su Telegram. È provato che occasionalmente emette pene più severe di quelle richieste dal procuratore.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Bielorussia.

3.8.2023

208.

Tatsiana Aliaksandrauna GRAKUN

Tatyana Alexandrovna GRAKUN

Таццяна Аляксандраўна ГРАКУН

Татьяна Александровна ГРАКУН

Posizione(i): procuratrice capo della procura della regione di Minsk incaricata del controllo dell’osservanza della legge sulle decisioni giudiziarie nelle cause penali, consigliera di giustizia junior

Sesso: femminile

Cittadinanza: bielorussa

Tatsiana Grakun è una procuratrice bielorussa che esercita le sue funzioni presso la procura della regione di Minsk. In tale posizione ha rappresentato il regime di Lukashenko nei procedimenti di matrice politica nei confronti di giornalisti. In particolare, ha perseguito Maryna Zolatava, caporedattrice di TUT.BY, condannata a 12 anni di carcere, e Liudmila Chekina, direttrice generale di TUT.BY, condannata a 12 anni di reclusione nel marzo 2023, sulla base di accuse infondate di «attentare alla sicurezza nazionale della Repubblica di Bielorussia».

Tatsiana Grakun è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e della repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Bielorussia.

3.8.2023

209.

Valyantsina Mikalaeuna ZIANKEVICH

Valentina Nikolaevna ZENKEVICH

Валянцiна Мiкалаеўна ЗЯНКЕВIЧ

Валентина Николаевна ЗЕНЬКЕВИЧ

Posizione(i): giudice presso il collegio giudiziale per i procedimenti penali del tribunale della città di Minsk

Data di nascita: 8.1.1969

Sesso: femminile

Cittadinanza: bielorussa

Valyantsina Ziankevich è una giudice bielorussa che esercita le sue funzioni presso il collegio giudiziale per i procedimenti penali del tribunale della città di Minsk. Ha emanato sentenze di matrice politica nei confronti degli oppositori delle autorità bielorusse. Ha condannato almeno sette cittadini bielorussi per motivi politici, tra cui Maryna Zolatava, caporedattrice di TUT.BY, condannata a 12 anni di carcere, e Liudmila Chekina, direttrice generale di TUT.BY, condannata a 12 anni di carcere nel marzo 2023. È documentato che dal 2022 ha emanato sentenze di matrice politica nei confronti degli oppositori delle autorità bielorusse.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e della repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Bielorussia.

3.8.2023

210.

Yauhen Valerievich BUBICH

Yevgeniy Valerievich BUBICH

Яўген Валер’евiч БУБIЧ

Евгений Валерьевич БУБИЧ

Posizione(i): capo della colonia penitenziaria n. 2; tenente colonnello del servizio interno

Data di nascita: 3.6.1979

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Indirizzo: Bobruysk, st. Kovzana 60, apartment 42;

Bobruysk, st. Kovzana 5/485;

Bobruysk, st. Internationalnaya 66B, apartment 31

Nella sua posizione di capo della colonia penitenziaria n. 2 di Bobruysk, Yauhen Bubich è responsabile dei trattamenti disumani e degradanti, compresi la tortura, il lavoro forzato e la violenza fisica e psicologica, inflitti ai detenuti.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e della repressione della società civile in Bielorussia.

3.8.2023

211.

Yuri Ivanavich VASILEVICH

Yuriy Ivanovich VASILEVICH

Юры Iванавiч ВАСIЛЕВIЧ

Юрий Иванович ВАСИЛЕВИЧ

Posizione(i): capo della colonia penitenziaria n. 14 di Novosady

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua posizione di capo della colonia penitenziaria n. 14, Yury Vasilevich è responsabile del maltrattamento dei condannati detenuti sotto la sua giurisdizione, nonché dei trattamenti disumani e degradanti, compresa la tortura, inflitti ai prigionieri politici e ad altri cittadini detenuti in tale colonia penitenziaria.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e della repressione della società civile in Bielorussia.

3.8.2023

212.

Raman Ivanavich BIZIUK

Roman Ivanovich BIZYUK

Раман Iванавiч БIЗЮК

Роман Иванович БИЗЮК

Posizione(i): procuratore

Data di nascita: 25.3.1986

Cittadinanza: bielorussa

Sesso: maschile

Numero di identificazione personale: 3250386H012PB7

Indirizzo: Minsk, 30 Masherova Ave., apt. 25

Nella sua posizione di procuratore presso il tribunale municipale di Minsk, Raman Biziuk ha rappresentato il regime di Lukashenko in numerosi procedimenti di matrice politica, in particolare nei confronti di Marfa Rabkova e Andrei Chapiuk, che sono stati condannati a pene eccezionalmente lunghe, rispettivamente di 15 e 6 anni di carcere, e dei loro otto coimputati, che sono stati condannati a pene detentive tra 5 e 17 anni.

Marfa Rabkova è stata incarcerata con l’accusa di matrice politica di «aver addestrato persone a partecipare a sommosse o aver finanziato tali attività» per aver coordinato il servizio di volontari presso Viasna, gruppo per i diritti umani riconosciuto a livello internazionale, e aver organizzato il monitoraggio delle elezioni dell’agosto 2020. Ha inoltre documentato casi di tortura e altri maltrattamenti nei confronti di manifestanti detenuti. Marfa Rabkova è stata uno dei primi membri di Viasna presi di mira dalle autorità con accuse penali di matrice politica dopo le proteste dell’agosto 2020.

Andrei Chapiuk è stato accusato, tra l’altro, di partecipazione a un’organizzazione criminale e di istigazione all’odio per il suo impegno come volontario presso Viasna

Il loro processo si è svolto a porte chiuse su richiesta del procuratore Raman Biziuk e con l’approvazione del giudice Siarhei Khrypach a motivo della presunta esistenza di «materiali di natura estremista» nel caso.

Raman Biziuk è inoltre responsabile di procedimenti penali di matrice politica contro i coimputati nello stesso processo, vale a dire Akihiro Haeuski-Hanada, Alyaksandr Frantaskevich, Alykaksei Galauko, Alyaksandr Kazlyanka, Pavel Shpteny, Mikita Dranets, Andrei Marach e Daniil Chul. È inoltre responsabile delle accuse di matrice politica contro Andrei Linnik e Anton Bialenski, nonché contro Dzmitry Kanapelka, Vitalii Kavalenka, Tsimur Pipiya, Dzianis Boltuts, Vital Shyshlou e Emil Huseinau.

Raman Biziuk è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, della repressione della società civile e dell’opposizione democratica, nonché di attività che compromettono gravemente la democrazia o lo Stato di diritto in Bielorussia.

3.8.2023

213.

Siarhei Fiodaravich KHRYPACH

Sergey Fedorovich KHRIPACH

Сяргей Фёдаравiч ХРЫПАЧ

Сергей Федорович ХРИПАЧ

Posizione(i): giudice presso il tribunale municipale di Minsk

Data di nascita: 16.4.1966

Luogo di nascita: Minsk, Bielorussia

Cittadinanza: bielorussa

Sesso: maschile

Numero di identificazione personale: 3160466A077PB2

Indirizzo: Minsk, st. Odintsova 105, apt. 206

Nella sua posizione di giudice presso il tribunale municipale di Minsk, Siarhei Khrypach ha rappresentato il regime di Lukashenko in numerosi procedimenti di matrice politica, in particolare nei confronti di Marfa Rabkova e Andrei Chapiuk, che sono stati condannati a pene eccezionalmente lunghe rispettivamente di 15 e 6 anni di carcere, e dei loro otto coimputati, che sono stati condannati a pene detentive tra i cinque e i 17 anni.

Marfa Rabkova è stata incarcerata con l’accusa di matrice politica di «aver addestrato persone a partecipare a sommosse o aver finanziato tali attività” per aver coordinato il servizio di volontari presso Viasna, gruppo per i diritti umani riconosciuto a livello internazionale, e aver organizzato il monitoraggio delle elezioni dell’agosto 2020. Ha inoltre documentato casi di tortura e altri maltrattamenti nei confronti di manifestanti detenuti. Marfa Rabkova è stata uno dei primi membri di Viasna presi di mira dalle autorità con accuse penali di matrice politica dopo le proteste dell’agosto 2020.

Andrei Chapiuk è stato accusato, tra l’altro, di partecipazione a un’organizzazione criminale e di istigazione all’odio per il suo impegno come volontario presso Viasna.

Il loro processo si è svolto a porte chiuse su richiesta del procuratore Raman Biziuk e con l’approvazione del giudice Siarhei Khrypach a motivo della presunta esistenza di «materiali di natura estremista» nel caso.

Siarhei Khrypach è inoltre responsabile di aver svolto un processo e aver emanato sentenze di matrice politica nei confronti dei coimputati nello stesso processo, vale a dire Akihiro Haeuski-Hanada, Alyaksandr Frantaskevich, Alykaksei Galauko, Alyaksandr Kazlyanka, Pavel Shpteny, Mikita Dranets, Andrei Marach e Daniil Chul.

Siarhei Khrypach è altresì responsabile della sentenza di matrice politica emanata nei confronti di Yegor Dudnikov nel maggio 2021.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, della repressione della società civile e dell’opposizione democratica, nonché di attività che compromettono gravemente la democrazia o lo Stato di diritto in Bielorussia.

3.8.2023

214.

Vadzim Frantzavich GIGIN

Vadim Franzevich GIGIN

Vadzim HIHIN

Вадзiм Францавiч ГIГIН

Вадим Францевич ГИГИН

Posizione(i): direttore della Biblioteca nazionale della Bielorussia; ex capo della società governativa bielorussa «Knowledge» e preside della facoltà di Filosofia e scienze sociali dell’Università statale bielorussa, candidato alle scienze storiche

Data di nascita: 21.10.1977

Luogo di nascita: Minsk, ex RSS di Bielorussia (ora Bielorussia)

Cittadinanza: bielorussa

Sesso: maschile

Vadzim Gigin è uno dei membri più attivi e influenti del sistema di propaganda di Stato bielorussa. Sostiene in modo sistematico il regime di Lukashenko e spesso espone le sue opinioni sui canali televisivi statali ONT e Belarus 1. Vadzim Gigin ha sostenuto e giustificato la repressione dell’opposizione democratica, della società civile e dei media indipendenti, in particolare dopo le elezioni presidenziali dell’agosto 2020. Vadzim Gigin diffonde le sue narrazioni propagandistiche sul «regime nazista ucraino», sullo screditamento dell’Occidente e sulla giustificazione della guerra di aggressione russa nei confronti dell’Ucraina.

Fino al giugno 2023 Vadim Gigin è stato il capo della società bielorussa «Knowledge», nota come organizzazione non governativa sponsorizzata dallo Stato che promuove Lukashenko e il suo regime. Il contributo di Vadim Gigin al regime è stato riconosciuto da Lukashenko nel settembre 2021, quando Gigin ha ricevuto la medaglia «al merito del lavoro». Inoltre, nel febbraio 2023 è stato nominato membro della commissione incaricata di esaminare gli appelli di cittadini bielorussi all’estero relativi a reati da essi commessi, sotto la guida del procuratore generale della Bieloussia Andrei Shved.

Vadzim Gigin trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

3.8.2023

215.

Ksenia Piatrouna LEBEDZEVA

Ksenia Petrovna LEBEDEVA

Ксенiя Пятроўна ЛЕБЕДЗЕВА

Ксения Петровна ЛЕБЕДЕВА

Posizione(i): propagandista e dipendente del canale statale «Belarus 1» e dell’agenzia di stampa bielorussa

Data di nascita: 12.12.1987

Luogo di nascita: Mogilev, ex RSS di Bielorussia (ora Bielorussia)

Cittadinanza: bielorussa

Sesso: femminile

Ksenia Lebedzeva figura tra i principali propagandisti del regime di Lukashenko ed è strettamente associata ai media del regime. È presentatrice della tv bielorussa sul canale «Belarus 1» di proprietà dello Stato. Dal luglio 2021 conduce il programma di informazione e analisi «È cosa ben diversa» sul canale televisivo «Belarus 1» di proprietà dello Stato. Nella sua rubrica e nei suoi servizi per il canale televisivo Belarus 1, promuove la propaganda russa sulla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina e la propaganda di Stato bielorussa contro l’opposizione e i paesi vicini. Ksenia Lebedzeva promuove l’idea che l’Ucraina, insieme alla NATO, abbia avviato operazioni speciali psicologiche e di informazione contro la Bielorussia dal 2020 e promuove la narrazione di Lukashenko secondo cui i rappresentanti dell’opposizione sarebbero finanziati dai paesi occidentali.

Il 16.1.2021 Ksenia Lebedzeva ha ricevuto dal presidente Lukashenko un ringraziamento per «il contributo significativo all’attuazione della politica di informazione dello Stato, per l’elevata professionalità e per l’obiettiva e completa copertura mediatica degli eventi riguardanti la vita sociopolitica e socioculturale del paese».

Ksenia Lebedeva trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

3.8.2023

216.

Zinaida Vasilieuna BALABALAVA

Zinaida Vasilievna BALABALAVA

Зiнаiда Васiльеўна БАЛАБАЛАВА

Зинаида Васильевна БАЛАБОЛАВА

Posizione(i): giudice presso il tribunale della città di Navapolatsk

Sesso: femminile

Nella sua posizione di giudice presso il tribunale della città di Navapolatsk, Zinaida Balabalava è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di manifestanti pacifici, in particolare la condanna del leader sindacale Volha Bytsikava e degli attivisti Hanna Tukava e Andrei Halavyryn. Ha inflitto sanzioni pecuniarie e pene detentive a persone che hanno pubblicato slogan «No alla guerra» o che hanno reso una cronaca indipendente dei processi.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Bielorussia.

3.8.2023

217.

Halina KNIZHONAK

Galina KNIZHONAK

Галiна КНIЖОНАК

Галина КНИЖОНАК

Posizione(i): giudice presso il tribunale del distretto di Mazyr

Sesso: femminile

Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto di Mazyr, Halina Knizhonak è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di manifestanti pacifici, in particolare la condanna di Hleb Koipish, Uladzislau Hancharou, Aliaksandr Tsimashenka e Daniil Skipalski. Ha inflitto pene detentive a persone che hanno partecipato a proteste pacifiche contro il regime di Lukashenko.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Bielorussia.

3.8.2023

218.

Hanna Barisauna LIAVUSIK

Anna Borisovna LEUSIK

Ганна Барысаўна ЛЯВУСIК

Анна Борисовна ЛЕУСИК

Posizione(i): giudice presso il tribunale del distretto di Leninsky a Hrodna/Grodno

Data di nascita: 7.10.1973

Cittadinanza: bielorussa

Sesso: femminile

Indirizzo: Grodno, st. Soviet Border Guards 120, apt. 47

Numero di identificazione personale: 4071073K000PB2

Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto di Leninsky a Hrodna, Hanna Liavusik è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di manifestanti pacifici, in particolare la condanna di Alexander Tyelega. Ha inflitto sanzioni pecuniarie e pene detentive a persone che si sono espresse contro la violenza e la repressione.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Bielorussia.

3.8.2023

219.

Henadz Ivanavich KUDLASEVICH

Gennadiy Ivanovich KUDLASEVICH

Генадзь Iванавiч КУДЛАСЕВIЧ

Геннадий Иванович КУДЛАСЕВИЧ

Posizione(i): giudice presso il tribunale del distretto di Ivanovsky

Data di nascita: 5.5.1973

Luogo di nascita: Tereblychi, distretto di Stolin, ex RSS di Bielorussia (ora Bielorussia)

Cittadinanza: bielorussa

Sesso: maschile

Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto di Ivanovsky, Henadz Kudlasevich è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di manifestanti pacifici, in particolare la condanna di Yuryi Holik. Ha inflitto pene detentive, di detenzione domiciliare nonché sanzioni pecuniarie a persone che hanno protestato contro il governo o che hanno reso una cronaca indipendente dei fatti.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Bielorussia.

3.8.2023

220.

Ina Leanidauna PAULOUSKAYA

Inna Leonidovna PAVLOVSKAYA

Iна Леанiдаўна ПАЎЛОЎСКАЯ

Инна Леонидовна ПАВЛОВСКАЯ

Posizione(i): giudice presso il tribunale del distretto di Baranovichi

Data di nascita: 29.7.1975

Cittadinanza: bielorussa

Sesso: femminile

Indirizzo: Baranovichi, st. Mikolskaya 32

Numero di identificazione personale: 4290775C016PB9

Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto di Baranovichi, Ina Paulouskaya è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di manifestanti pacifici, in particolare la condanna di Vitaly Korsak e Anatoly Pugach. Ha inflitto pene detentive e sanzioni pecuniarie a persone che hanno criticato il presidente Lukashenko e protestato contro l’esito delle elezioni presidenziali del 2020.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Bielorussia.

3.8.2023

221.

Aliaksandr Mikalaevich TARAKANAU

Alexander Nikolaevich TARAKANOV

Аляксандр Мiкалаевiч ТАРАКАНАЎ

Александр Николаевич ТАРАКАНОВ

Posizione(i): giudice presso il tribunale del distretto di Shklov, regione di Mogilev

Data di nascita: 19.5.1965

Cittadinanza: bielorussa

Sesso: maschile

Aliaksandr Tarakanau è un giudice bielorusso che esercita le sue funzioni presso un tribunale del distretto di Shklov nella regione di Mogilev. È stato nominato da Aliaksandr Lukashenko a tempo indeterminato nel 2017. Ha principalmente emanato sentenze con le quali sono state inasprite le sanzioni nei confronti di oppositori politici delle autorità bielorusse, in particolare nel quadro della trasformazione delle pene comminate in pene detentive assolute o in un regime più severo di espiazione delle pene. Una simile decisione è stata presa per il filosofo e giornalista Uladzimir Matskievich, che è associato al canale televisivo indipendente Belsat. Aliaksandr Tarakanau è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Bielorussia.

3.8.2023

222.

Dzmitriy Vitalievich BUBENCHIK

Dmitriy Vitalievich BUBENCHIK

Дзмiтрый Вiтальевiч БУБЕНЧЫК

Дмитрий Витальевич БУБЕНЧИК

Posizione(i): giudice presso il tribunale regionale di Grodno

Data di nascita: 15.7.1985

Cittadinanza: bielorussa

Sesso: maschile

Dzmitriy Bubenchik è un giudice bielorusso che esercita le sue funzioni presso un tribunale del distretto di Grodno. È stato nominato da Aliaksandr Lukashenko. Ha emanato sentenze di matrice politica nei confronti degli oppositori delle autorità bielorusse. L’8 febbraio 2023 ha condannato a otto anni di reclusione Andrzej Poczobut, giornalista indipendente e attivista della minoranza polacca che ha mosso critiche al governo della Repubblica di Bielorussia.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Bielorussia.

3.8.2023

223.

Aleg Uladzimiravich KHOROSHKA

Oleg Vladimirovich KHOROSHKO

Алег Уладзiмiравiч ХОРОШКА

Олег Владимирович ХОРОШКО

Posizione(i): giudice presso il tribunale regionale di Gomel

Data di nascita: 22.5.1977

Cittadinanza: bielorussa

Sesso: maschile

Aleg Khoroshka è un giudice bielorusso che esercita le sue funzioni presso un tribunale del distretto di Gomel. È stato nominato da Aliaksandr Lukashenko. Ha emanato sentenze di matrice politica nei confronti degli oppositori delle autorità bielorusse, tra cui Katsiaryna Andreyeva, giornalista della stazione televisiva indipendente Belsat, cui è stata comminata una pena detentiva di otto anni e tre mesi in una colonia penitenziaria.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Bielorussia.

3.8.2023

224.

Anastasia Uladzimirouna BENEDZISIUK

Anastasia Vladimirovna BENEDISYUK

Анастасiя Уладзiмipаўна БЕНЕДЗIСЮК

Анастасия Владимировна БЕНЕДИСЮК

Posizione(i): capo dell’unità «Inviati speciali» dell’agenzia di stampa televisiva del canale di Stato nazionale «Belarus 1»

Data di nascita: 31.10.1992

Luogo di nascita: Oshmyan, Bielorussia

Cittadinanza: bielorussa

Sesso: femminile

Anastasia Benedzisiuk figura tra i propagandisti di spicco del regime di Lukashenko ed è a capo dell’unità «Inviati speciali» dell’agenzia di stampa televisiva, incaricata di preparare i reportage per il canale televisivo «Belarus 1».

Conduce il programma di informazione «Plan B» sul canale televisivo «Belarus 1» di proprietà dello Stato. Nel suo programma e nei reportage per il canale «Belarus 1» diffonde le narrazioni della propaganda russa sul «regime nazista in Ucraina» e sulle forze armate ucraine, nonché la propaganda del presidente Lukashenko contro l’opposizione bielorussa e il reggimento Kalinouski. Diffonde propaganda contro le sanzioni occidentali.

Nel 2023 Anastasia Benedzisiuk ha ricevuto da Lukashenko un ringraziamento ufficiale per «il suo contributo significativo all’attuazione della politica di informazione dello Stato, per la sua elevata professionalità e per l’obiettiva e completa copertura mediatica degli eventi riguardanti la vita sociopolitica e socioculturale del paese».

Pertanto, trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

3.8.2023

225.

Yauhen PUSTAVY

Yevgeniy PUSTOVOY

Яўген ПУСТАВЫ

Евгений ПУСТОВОЙ

Funzione: propagandista e giornalista bielorusso

Data di nascita: 29.2.1984

Cittadinanza: bielorussa

Sesso: maschile

Yauhen Pustavy è un propagandista bielorusso che lavora per Stolichnoye Televideniye, uno dei tre canali televisivi nazionali in Bielorussia, e per Minskaya Prauda, un quotidiano statale. È responsabile di aver diffuso la propaganda a sostegno delle politiche di Lukashenko e di aver giustificato la guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina. È stato premiato da Lukashenko per i suoi meriti nello sviluppo della politica di informazione dello Stato. Inoltre, è membro della commissione di Stato incaricata di controllare i rifugiati politici che desiderano ritornare in Bielorussia. La commissione è stata istituita da Lukashenko con l’obiettivo politico di ritrarre i rifugiati che ritornano in Bielorussia come persone che si pentono delle loro azioni contro il regime di Lukashenko.

Pertanto, trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

3.8.2023

226.

Alena Stanislavauna HARMASH

Alena Stanislavovna GORMASH

Алена Станiславаўна ГОРМАШ

Елена Станиславовна ГОРМАШ

Funzione: giudice presso il tribunale del distretto e della città di Bobruisk

Data di nascita: 10.9.1967

Cittadinanza: bielorussa

Sesso: femminile

Alena Harmash è una giudice bielorussa che esercita le sue funzioni presso un tribunale del distretto e della città di Bobruisk. Ha emanato sentenze di matrice politica nei confronti degli oppositori delle autorità bielorusse. Ha condannato sei sostenitori e attivisti dell’opposizione per motivi politici. È documentato che dal 2020 ha emanato sentenze di matrice politica nei confronti degli oppositori delle autorità bielorusse.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e della repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Bielorussia.

3.8.2023

227.

Andrei Ramanavich TARASEVICH

Andrei Romanovich TARASEVICH

Андрэй Раманавiч ТАРАСЕВIЧ

Андрей Романович ТАРАСЕВИЧ

Funzione: giudice presso il tribunale del distretto di Glubokoye

Data di nascita: 10.11.1974

Cittadinanza: bielorussa

Sesso: maschile

Andrei Tarasevich è un giudice bielorusso che esercita le sue funzioni presso un tribunale del distretto di Glubokoye. Ha emanato sentenze di matrice politica nei confronti degli oppositori delle autorità bielorusse. Ha condannato almeno 13 cittadini bielorussi per motivi politici. È documentato che dal 2017 al 2023 ha emanato sentenze di matrice politica nei confronti degli oppositori delle autorità bielorusse.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e della repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Bielorussia.

3.8.2023

228.

Hanna Mikhailauna ASIPENKA

Anna Mikhailovna OSIPENKO

Ганна Мiхайлаўна АСIПЕНКА

Анна Михайловна ОСИПЕНКО

Funzione: giudice presso il tribunale del distretto e della città di Bobruisk

Data di nascita: 7.12.1982

Cittadinanza: bielorussa

Sesso: femminile

Hanna Asipenka è una giudice bielorussa che esercita le sue funzioni presso un tribunale del distretto e della città di Bobruisk. Ha emanato sentenze di matrice politica nei confronti degli oppositori delle autorità bielorusse. Tra il 2020 e il 2023 ha partecipato attivamente alla condanna di oppositori politici del regime. Durante tale periodo ha inflitto almeno 13 condanne, anche nei confronti di due giornalisti di organi d’informazione indipendenti.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e della repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Bielorussia.

3.8.2023

229.

Iryna Uladzimirauna PADKAVYRAVA

Irina Vladimirovna PODKOVYROVA

Iрына Уладзiмiраўна ПАДКАВЫРАВА

Ирина Владимировна ПОДКОВЫРОВА

Funzione: procuratrice

Data di nascita: 22.9.1972

Cittadinanza: bielorussa

Sesso: femminile

Iryna Padkavyrava è una procuratrice bielorussa. È associata alle autorità responsabili dell’azione penale almeno dal 2009, quando esercitava la funzione di procuratrice capo nella regione di Gomel. Nel 2022 è stata procuratrice nel quadro del processo a carico di un giornalista indipendente affiliato a TVP e Belsat TV. In tale frangente aveva chiesto una pena detentiva di quattro anni per il giornalista. Ha inoltre partecipato all’esame dei ricorsi avverso sentenze pronunciate in merito ad alcune pubblicazioni, su social media bielorussi, contrarie al governo e ai suoi funzionari statali. In qualità di procuratrice ha espresso sostegno per le pene comminate, ritenendole adeguate e giuste.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e della repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Bielorussia.

3.8.2023

230.

Ludmila Stsiapanauna VASHCHANKA

Ludmila Stiepanovna VASHCHENKO

Людмiла Сцяпанаўна ВАШЧАНКА

Людмила Степановна ВАЩЕНКО

Funzione: giudice presso il tribunale del distretto di Glubokoye

Data di nascita: 22.9.1972

Cittadinanza: bielorussa

Sesso: femminile

Ludmila Vashchanka è una giudice bielorussa che esercita le sue funzioni presso un tribunale del distretto di Glubokoye. Ha emanato sentenze di matrice politica nei confronti degli oppositori delle autorità bielorusse. È documentato che dal 2007 al 2023 ha emanato sentenze di matrice politica nei confronti degli oppositori delle autorità bielorusse. Durante tale periodo ha condannato almeno nove cittadini bielorussi, tra cui sostenitori e attivisti dell’opposizione, per motivi politici.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e della repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Bielorussia.

3.8.2023

231.

Uladzimir Aliaksandravich DAVYDAU

Vladimir Alexandrovich DAVYDOV

Уладзiмiр Аляксандравiч ДАВЫДАЎ

Владимир Александрович ДАВЫДОВ

Funzione: giudice presso la Corte suprema della Bielorussia

Data di nascita: 11.4.1967

Cittadinanza: bielorussa

Sesso: maschile

Uladzimir Davydau è un giudice bielorusso che esercita le sue funzioni presso la Corte suprema della Bielorussia. È stato nominato da Aliaksandr Lukashenko a tempo indeterminato nel 2014. Il giudice Davydau si è pronunciato principalmente su ricorsi relativi a pene detentive nei confronti di attivisti politici e giornalisti. Ha lasciato tali pene immutate. Una simile decisione è stata adottata nel caso di Pavel Vinahradau, giornalista di Belsat.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e della repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Bielorussia.

3.8.2023

232.

Viachaslau Uladzimiravich YELISEENKA

Vyacheslav Vladimirovich ELISEENKO

Вячаслаў Уладзiмiравiч ЕЛIСЕЕНКА

Вячеслав Владимирович ЕЛИСЕЕНКО

Funzione: giudice presso il tribunale del distretto di Dokshitsy

Data di nascita: 10.4.1979

Cittadinanza: bielorussa

Sesso: maschile

Viachaslau Yeliseenka è un giudice bielorusso che esercita le sue funzioni presso un tribunale del distretto di Dokshitsy. Ha emanato sentenze di matrice politica nei confronti degli oppositori delle autorità bielorusse. Ha condannato 10 cittadini bielorussi per motivi politici. È documentato che dal 2018 ha emanato sentenze di matrice politica nei confronti degli oppositori delle autorità bielorusse.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Bielorussia.

3.8.2023

233.

Anton Uladzimiravich KALYAGA

Anton Vladimirovich KOLYAGO

Антон Уладзiмiравiч КАЛЯГА

Антон Владимирович КОЛЯГО

Funzione: investigatore capo - investigatore della direzione principale per le indagini sui reati nell’ambito della criminalità organizzata e della corruzione presso l’apparato centrale del comitato investigativo, incaricato di procedimenti di particolare rilevanza, Maggiore di giustizia

Data di nascita: 2.10.1989

Luogo di nascita: Minsk, Repubblica di Bielorussia

Cittadinanza: bielorussa

Sesso: maschile

Anton Kalyaga è investigatore della direzione principale per le indagini sui reati nell’ambito della criminalità organizzata e della corruzione presso l’ufficio centrale del comitato investigativo della Repubblica di Bielorussia. Conduce il procedimento penale nei confronti dei membri di Viasna. Il procedimento giudiziario nei confronti di Ales Bialiatski, Valianstin Stefanovich e Uladzimir Labkovich presenta numerose irregolarità e il periodo delle indagini è stato prolungato artificiosamente dalle autorità nel tentativo di falsificare le prove, superando il termine stabilito dal diritto bielorusso e dalle norme internazionali che disciplinano il diritto a un processo equo. Le indagini e il processo relativi al caso Viasna non si sono svolti conformemente allo Stato di diritto.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonché responsabile della repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Bielorussia.

3.8.2023

▼M35

B.   Persone giuridiche, entità e organismi di cui all’articolo 2, paragrafo 1

▼M45



 

Nome

(Traslitterazione della grafia bielorussa)

(Traslitterazione della grafia russa)

Nome

(grafia bielorussa)

(grafia russa)

Informazioni identificative

Motivi dell'inserimento nell'elenco

Data di inserimento nell'elenco

1.

Beltechexport

Белтехэкспорт

Indirizzo: Nezavisimosti Ave., 86-B, Minsk, Bielorussia

Sito web: https://bte.by/

E-mail: mail@bte.by

La Beltechexport è un'entità privata che esporta armi e attrezzature militari prodotte da imprese statali bielorusse verso paesi africani, sudamericani, asiatici e mediorientali. La Beltechexport è strettamente associata al ministero della Difesa bielorusso.

Pertanto, la Beltechexport trae vantaggio dalla sua associazione con il regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno apportando benefici all'amministrazione presidenziale.

17.12.2020

2.

Dana Holdings

ТАА «Дана Холдынгз»

ООО «Дана Холдингз»

Indirizzo: Peter Mstislavets St. 9, pom. 3 (ufficio 4), 220076, Minsk, Bielorussia

Numero di registrazione: 690611860

Siti web: https://bir.by/; https://en.dana-holdings.com; https://dana-holdings.com/

E-mail: info@bir.by

Tel.: +375 (29) 636-23-91

La Dana Holdings è uno dei principali costruttori e promotori immobiliari della Bielorussia. La società e le sue controllate hanno ricevuto diritti di sfruttamento per lotti di terreno e hanno costruito vari centri residenziali e commerciali.

Le persone che rappresenterebbero la Dana Holdings mantengono strette relazioni con il presidente Lukashenko. Liliya Lukashenko, nuora del presidente, occupava una posizione di alto livello nella Dana Astra.

La Dana Holdings svolge ancora un'attività economica in Bielorussia.

La Dana Holdings trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

17.12.2020

3.

Dana Astra

ЗТАА «Дана Астра»

ИООО «Дана Астра»

Indirizzo: Peter Mstislavets St. 9, pom. 9-13, 220076, Minsk, Bielorussia

Numero di registrazione: 191295361

Siti web: https://bir.by/; https://en.dana-holdings.com; https://dana-holdings.com/

E-mail: PR@bir.by

Tel.: +375 17 269-32-60, +375 17 269-32-51

La Dana Astra, in precedenza una controllata di Dana Holdings, è uno dei principali costruttori e promotori immobiliari della Bielorussia. La società ha ricevuto diritti di sfruttamento per lotti di terreno e sta costruendo il centro multifunzionale «Minsk World», pubblicizzato dalla società come il maggiore investimento del suo tipo in Europa.

Le persone che rappresenterebbero la Dana Astra mantengono strette relazioni con il presidente Lukashenko. Liliya Lukashenko, nuora del presidente, occupava una posizione di alto livello nella società.

La Dana Astra trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

17.12.2020

4.

GHU – Dipartimento economico principale dell'amministrazione presidenziale

Главное хозяйственное управление

Indirizzo: Miasnikova St. 37, Minsk, Bielorussia

Sito web: http://ghu.by

E-mail: ghu@ghu.by

Il dipartimento economico principale (GHU) dell'amministrazione presidenziale è il più grande operatore sul mercato degli immobili non residenziali nella Repubblica di Bielorussia e controlla numerose società.

Il presidente Aliaksandr Lukashenko ha chiesto a Victor Sheiman, che esercitava un controllo diretto sul GHU in qualità di ex capo del dipartimento per la Gestione dei beni di proprietà del presidente della Bielorussia, di vigilare sulla sicurezza delle elezioni presidenziali del 2020.

Pertanto, il GHU trae vantaggio dalla sua associazione con il regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

17.12.2020

▼M53

5.

SYNESIS LLC

ООО «Синезис»

Indirizzo: 220005, Minsk, Platonova 20B Bielorussia; Mantulinskaya 24, Mosca 123100, Russia.

Numero di registrazione (УНН/ИНН): 190950894 (Bielorussia); 7704734000/

770301001 (Russia).

Sito web: https://synesis.partners; https://synesis-group.com/

Tel. +375 (17) 240 36 50

E-mail: yuriy.serbenkov@synesis.by

La Synesis LLC ha fornito alle autorità bielorusse una piattaforma di sorveglianza Kipod in grado di ricercare e analizzare riprese video e di impiegare software di riconoscimento facciale, il che la rende responsabile della repressione della società civile e dell’opposizione democratica da parte dell’apparato statale della Bielorussia. La commissione di sicurezza nazionale bielorussa (KGB) e il ministero degli Affari interni figurano nell’elenco degli utenti di un sistema creato dalla Synesis.

Synesis sostiene di aver cessato la fornitura della piattaforma Kipod alle autorità bielorusse, ma secondo le relazioni di ByPOL Kipod è ancora utilizzata dalle agenzie per la sicurezza dello Stato.

Synesis è una delle imprese residenti nel parco tecnologico «Hi-Tech Park» creato con decreto di Aliaksandr Lukashenko, e in quanto tale gode di numerosi vantaggi, tra cui esenzioni dall’imposta sul reddito, dall’IVA, dai dazi offshore, dai dazi doganali e altro.

La società trae quindi vantaggio dalla sua associazione con il regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

17.12.2020

▼M45

6.

AGAT electromechanical Plant OJSC

Агат-электромеханический завод

Indirizzo: Nezavisimosti Ave. 115, 220114, Minsk, Bielorussia.

Sito web: https://agat-emz.by/

E-mail: marketing@agat-emz.by

Tel.:

+375 (17) 272-01-32;

+375 (17) 570-41-45

La AGAT electromechanical Plant OJSC fa parte dell'autorità di Stato bielorussa per l'industria militare della Repubblica di Bielorussia (alias SAMI o Commissione per l'industria militare nazionale), responsabile dell'attuazione della strategia tecnico-militare dello Stato e subordinata al Consiglio dei ministri e al presidente della Bielorussia.

In tale veste, la AGAT electromechanical Plant OJSC trae pertanto vantaggio dalla sua associazione con il regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

La società produce «Rubezh», un sistema a barriera progettato per finalità antisommossa che è stato impiegato contro manifestazioni pacifiche organizzate in seguito alle elezioni presidenziali del 9 agosto 2020, il che la rende responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

17.12.2020

7.

140 Repair Plant

140 ремонтный завод

Sito web: 140zavod.org

La 140 Repair Plant fa parte dell'autorità di Stato bielorussa per l'industria militare della Repubblica di Bielorussia (alias SAMI o Commissione per l'industria militare nazionale), responsabile dell'attuazione della strategia tecnico-militare dello Stato e subordinata al Consiglio dei ministri e al presidente della Bielorussia. In tale veste, la 140 Repair Plant trae vantaggio dalla sua associazione con il regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

La società produce mezzi di trasporto e veicoli blindati che sono stati impiegati contro manifestazioni pacifiche che hanno avuto luogo in seguito alle elezioni presidenziali del 9 agosto 2020, il che la rende responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

17.12.2020

8.

MZKT (alias VOLAT)

МЗКТ - Минский завод колёсных тягачей

Sito web: www.mzkt.by

La MZKT (alias VOLAT) fa parte dell'autorità di Stato bielorussa per l'industria militare della Repubblica di Bielorussia (alias SAMI o Commissione per l'industria militare nazionale), responsabile dell'attuazione della strategia tecnico-militare dello Stato e subordinata al Consiglio dei ministri e al presidente della Bielorussia. Pertanto, la MZKT (alias VOLAT) trae vantaggio dalla sua associazione con il regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

I dipendenti della MZKT che hanno protestato durante la visita di Aliaksandr Lukashenko presso lo stabilimento e hanno scioperato in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 in Bielorussia sono stati licenziati, il che rende la società responsabile di violazione dei diritti umani.

17.12.2020

9.

Sohra Group/Sohra LLC

ООО Сохра

Indirizzo: Revolucyonnaya 17/19, ufficio n. 22, 220030 Minsk, Bielorussia

Numero di registrazione: 192363182

Sito web: http://sohra.by/

E-mail: info@sohra.by

La società Sohra è stata di proprietà di Aliaksandr Zaitsau, uno degli uomini d'affari più influenti in Bielorussia, che ha legami ravvicinati con l'establishment politico bielorusso ed è uno stretto collaboratore del figlio maggiore di Lukashenko, Viktor. La Sohra promuove prodotti industriali bielorussi nei paesi dell'Africa e del Medio Oriente. Ha cofondato l'impresa del settore della difesa BSVT-New Technologies, che si occupa di produzione di armi e modernizzazione dei missili. La società Sohra, utilizzando la sua posizione privilegiata, funge da intermediaria tra l'establishment politico bielorusso e le imprese statali e i partner stranieri in Africa e nel Medio Oriente. È anche impegnata nell'estrazione dell'oro nei paesi africani, sulla base di concessioni ottenute dal regime di Lukashenko.

Il Sohra Group trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko.

21.6.2021

10.

Bremino Group, LLC

ООО «Бремино групп»

Indirizzo: Niamiha 40, 220004, Minsk, Bielorussia; villaggio di Bolbasovo, Zavodskaya 1k, regione di Orsha, Bielorussia

Numero di registrazione: 691598938

Sito web: http://www.bremino.by

E-mail: office@bremino.by; marketing@bremino.by

Il Bremino Group è l'iniziatore e il coamministratore del progetto della zona economica speciale Bremino-Orsha, creato con decreto presidenziale firmato da Aliaksandr Lukashenko. La società ha ricevuto un sostegno pubblico per lo sviluppo della zona Bremino-Orsha, oltre a numerosi vantaggi finanziari e fiscali e altri benefici. I proprietari del Bremino Group — Aliaksandr Zaitsau, Mikalai Varabei e Aliaksei Aleksin — appartengono alla cerchia ristretta degli uomini d'affari legati a Lukashenko e mantengono strette relazioni con Lukashenko e la sua famiglia.

Il Bremino Group trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko.

Il Bremino Group è proprietario del Centro per i trasporti e la logistica (TLC) alla frontiera tra Bielorussia e Polonia, Bremino-Bruzgi, utilizzato dal regime di Lukashenko come rifugio per i migranti che sono stati trasportati al confine Bielorussia-Unione allo scopo di attraversarlo illegalmente. Il Bremino-Bruzgi TLC è stato anche un sito della visita di propaganda di Lukashenko ai migranti.

Il Bremino Group contribuisce pertanto alle attività del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione.

21.6.2021

11.

Globalcustom Management LLC

ООО «Глобалкастом-менеджмент»

Indirizzo: Nemiga 40/301, Minsk, Bielorussia

Numero di registrazione: 193299162

Sito web: https://globalcustom.by/

E-mail: info@globalcustom.by

La Globalcustom Management è associata al dipartimento per la Gestione dei beni di proprietà del presidente della Bielorussia, in precedenza guidato da Victor Sheiman, che è designato dall'Unione sin dal 2004. L'impresa è coinvolta nel contrabbando di merci verso la Russia, cosa che sarebbe impossibile senza il consenso del regime che controlla le guardie di frontiera e le dogane. Anche la posizione privilegiata nel settore dell'esportazione di fiori verso la Russia, da cui l'impresa trae vantaggio, è subordinata al sostegno nei confronti del regime. La Globalcustom Management è stata la prima proprietaria della GardService, l'unica impresa privata cui Lukashenko ha concesso l'uso di armi. La Globalcustom Management trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko.

21.6.2021

12.

Belarusski Avtomobilnyi Zavod (BelAZ)/OJSC «BELAZ»

Open Joint Stock Company «BELAZ»- Management Company of Holding «BELAZ-HOLDING»

ААТ «БЕЛАЗ»

ОАО « БЕЛАЗ»

Indirizzo: 40 let Octyabrya St. 4, 222161, Zhodino, regione/Oblast di Minsk, Bielorussia

Sito web: https://belaz.by

La OJSC BelAZ è una delle principali imprese di proprietà dello Stato in Bielorussia nonché uno dei maggiori produttori al mondo di autocarri di grandi dimensioni e di autocarri a cassa ribaltabile di grandi dimensioni. Rappresenta una fonte considerevole di entrate per il regime di Lukashenko. Lukashenko ha dichiarato che il governo sosterrà sempre l'impresa, che ha descritto con i termini «marchio bielorusso» e «parte del patrimonio nazionale». La OJSC BelAZ ha messo a disposizione la propria sede e le proprie attrezzature per ospitare un raduno politico a sostegno del regime. La OJSC BelAZ trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

I dipendenti della OJSC BelAZ che hanno partecipato a scioperi e manifestazioni pacifiche a seguito delle elezioni irregolari dell'agosto 2020 in Bielorussia sono stati minacciati di essere licenziati e intimiditi dalla direzione dell'impresa. A un gruppo di dipendenti è stato impedito di uscire dalla OJSC BelAZ, affinché non potessero unirsi agli altri manifestanti. La direzione dell'impresa ha presentato ai media uno sciopero come se fosse una riunione del personale. La OJSC BelAZ è pertanto responsabile della repressione della società civile e fornisce sostegno al regime di Lukashenko.

21.6.2021

13.

Minskii Avtomobilnyi Zavod (MAZ)/OJSC «MAZ»

Open Joint Stock Company «Minsk Automobile Works» - Management Company of «BELAVTOMAZ» Holding

ААТ «Мiнскi аўтамабiльны завод»

ОАО «Минский автомобильный завод»

Indirizzo: Socialisticheskaya 2, 220021, Minsk, Bielorussia

Sito web: http://maz.by/

Data di registrazione: 16.7.1944

Tel. +375 (17) 217-22-22; +8000 217-22-22

La fabbrica automobilistica OJSC Minsk (MAZ) è uno dei maggiori costruttori di autoveicoli di proprietà dello Stato in Bielorussia. Lukashenko l'ha descritta come «una delle imprese industriali più importanti del paese». Rappresenta una fonte di entrate per il regime di Lukashenko. La OJSC «MAZ» ha messo a disposizione la propria sede e le proprie attrezzature per ospitare un raduno politico a sostegno del regime. La OJSC MAZ trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

I dipendenti della OJSC MAZ che hanno partecipato a scioperi e manifestazioni pacifiche a seguito delle elezioni irregolari dell'agosto 2020 in Bielorussia sono stati intimiditi e successivamente licenziati dalla direzione dell'impresa. A un gruppo di dipendenti è stato impedito di uscire dalla OJSC "MAZ", affinché non potessero unirsi agli altri manifestanti. La OJSC MAZ è pertanto responsabile della repressione della società civile e fornisce sostegno al regime di Lukashenko.

21.6.2021

14.

Logex

ТАА «Лагекс»

ООО «Логекс»

Indirizzo: 24 Kommunisticheskaya St., office 2, Minsk, Bielorussia

Numero di registrazione: 192695465

Sito web: http://logex.by/

E-mail: info@logex.by

La Logex è associata ad Aliaksandr Shakutsin, un uomo d'affari vicino al regime di Lukashenko, che è stato designato dall'Unione.

L'impresa è coinvolta nell'esportazione di fiori nella Federazione russa a prezzi di dumping, cosa che sarebbe impossibile senza il consenso del regime che controlla le guardie di frontiera e le dogane. La posizione privilegiata nel settore dell'esportazione di fiori verso la Russia, da cui l'impresa trae vantaggio, è subordinata al sostegno nei confronti del regime. I principali fornitori bielorussi di fiori recisi sono le imprese che hanno stretti legami con la leadership della Repubblica.

La Logex trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko.

21.6.2021

15.

JSC «NNK» (Novaia naftavaia kampania)/New Oil Company

ЗАТ «ННК» (Новая нафтавая кампанiя)

ЗАО «ННК» (Новая нефтяная компания)

Indirizzo: Rakovska St. 14W room 7, 5th floor, Minsk, Bielorussia

Numero di registrazione: 193402282

La Novaya Neftnaya Kompaniya (NNK), New Oil Company, è un'entità fondata nel marzo 2020. È l'unica impresa privata che ha il diritto di esportare prodotti petroliferi dalla Bielorussia, il che evidenzia stretti legami con le autorità e dimostra privilegi statali del massimo livello. La NNK è di proprietà di Interservice, una società appartenente a Mikalai Varabei, uno dei principali imprenditori che traggono vantaggio dal regime di Lukashenko, cui forniscono sostegno. La NNK sarebbe inoltre collegata ad Aliaksei Aleksin, un altro imprenditore di spicco bielorusso che trae vantaggio dal regime di Lukashenko. Secondo i media, Aleksin ha fondato la NNK insieme a Varabei. La NNK è stata utilizzata anche dalle autorità bielorusse per adattare l'economia bielorussa alle misure restrittive introdotte dall'Unione.

La NNK trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko.

21.6.2021

16.

Belaeronavigatsia

Impresa di proprietà dello Stato

Белаэранавiгацыя

Дзяржаўнае прадпрыемства

Белаэронавигация

Государственное предприятие

Indirizzo: 19 Korotkevich St., 220039, Minsk, Bielorussia

Data di registrazione: 1996

Sito web: http://www.ban.by/

Indirizzo e-mail: office@ban.by

Tel.: +375 (17) 215-40-51

Fax: +375 (17) 213-41-63

L'impresa di proprietà dello Stato Belaeronavigatsia è responsabile del controllo del traffico aereo bielorusso. È pertanto responsabile del dirottamento del volo passeggeri FR4978 all'aeroporto di Minsk, avvenuto il 23 maggio 2021 senza un'adeguata motivazione. Questa decisione di matrice politica è stata presa con la mira di arrestare e trattenere il giornalista dell'opposizione Raman Pratasevich e Sofia Sapega e costituisce una forma di repressione contro la società civile e l'opposizione democratica in Bielorussia.

L'impresa di proprietà dello Stato Belaeronavigatsia è pertanto responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

21.6.2021

▼M56

17.

Open Joint Stock Company «Belavia Belarusian Airlines»

ААТ «Авiякампанiя Белавiя»

ОАО «Авиакомпания Белавиа»

Indirizzo: 14A Nemiga St., 220004 Minsk, Belarus

Data di registrazione: 4.1.1996

Numero di registrazione: 600390798

La OJSC Belavia Belarusian Airlines è la compagnia aerea di bandiera nazionale di proprietà dello Stato. La Belavia possiede e gestisce anche aerei governativi bielorussi utilizzati dal presidente Aliaksandr Lukashenko. Aliaksandr Lukashenko ha promesso che la sua amministrazione avrebbe fornito alla Belavia tutto il sostegno possibile in seguito alla decisione dell’Unione di introdurre un divieto di sorvolo dello spazio aereo dell’Unione e di accesso agli aeroporti dell’Unione da parte di tutti i vettori aerei bielorussi. A tal fine, ha concordato con il presidente russo Vladimir Putin la pianificazione dell’apertura di nuove rotte aeree per la Belavia. Nel 2021 l’amministratore delegato della Belavia ha confermato di aver ricevuto il sostegno del governo per il ripristino dei voli verso la Federazione russa. La compagnia aerea di bandiera è stata inoltre esentata dal pagamento dell’imposta sul valore aggiunto da parte del governo bielorusso per quanto riguarda gli aeromobili e i componenti importati nel territorio della Repubblica di Bielorussia. Inoltre, nel 2014 la Belavia ha ricevuto prestiti da una banca statale per l’acquisto di nuovi aeromobili.

La dirigenza della Belavia ha inoltre indicato ai propri dipendenti di non protestare contro le irregolarità elettorali e le detenzioni di massa in Bielorussia, alla luce del fatto che Belavia è un’impresa di proprietà dello Stato.

Pertanto, la Belavia trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

2.12.2021

▼M45

18.

Republican unitary enterprise «TSENTRKURORT»

Рэспублiканскае унiтарнае прадпрыемства «ЦЭНТРКУРОРТ»

Республиканское унитарное предприятие «ЦЕНТРКУРОРТ»

Indirizzo: 39 Myasnikova St., 220030 Minsk, Bielorussia

Data di registrazione: 12.8.2003

Numero di registrazione: 100726604

La società turistica di proprietà dello Stato Tsentrkurort è parte del dipartimento per la Gestione dei beni di proprietà del presidente della Bielorussia. Secondo quanto riportato, la Tsentrkurort sarebbe una delle società che coordinano il flusso di migranti che intendono attraversare la frontiera tra la Bielorussia e l'Unione. La Tsentrkurort ha aiutato almeno 51 cittadini iracheni ad entrare in possesso del visto per recarsi in Bielorussia e ha firmato un contratto per servizi di trasporto con la società bielorussa Stroitur, che offre servizi di noleggio di autobus con autista. Gli autobus prenotati dalla Tsentrkurort hanno trasportato migranti, tra cui dei minori, dall'aeroporto di Minsk agli alberghi.

La Tsentrkurort contribuisce pertanto alle attività del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione.

2.12.2021

19.

Oskartour LLC

ООО Оскартур

Indirizzo: 25 Karl Marx St., room 1n, Minsk, Bielorussia

Data di registrazione: 18.10.2016

Numero di registrazione: 192721937

La Oskartur è un operatore turistico che ha facilitato l'ottenimento di visti da parte di migranti provenienti dall'Iraq e ha successivamente organizzato il loro trasferimento verso la Bielorussia mediante voli da Baghdad a Minsk. Tali migranti iracheni sono stati poi portati alla frontiera Bielorussia-Unione ai fini di un attraversamento illegale. Grazie alla Oskartur e ai relativi contatti con le compagnie aeree irachene, le autorità bielorusse e l'impresa di proprietà dello Stato Tsentrkurort, il vettore aereo iracheno ha introdotto voli di linea da Baghdad a Minsk per trasportare più persone verso la Bielorussia al fine di far loro attraversare illegalmente le frontiere esterne dell'Unione. La Oskartur ha preso parte a tale sistema di attraversamento illegale delle frontiere messo in atto dai servizi di sicurezza bielorussi e da imprese di proprietà dello Stato.

La Oskartur contribuisce pertanto alle attività del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione.

2.12.2021

20.

Republican subsidiary unitary enterprise «Hotel Minsk»

Гатэль «Мiнск»

Республиканское дочернее унитарное предприятие «Отель “Минск”»

Indirizzo: 11 Nezavisimosti Ave., Minsk, Bielorussia

Data di registrazione: 26.12.2016/3.4.2017

Numero di registrazione: 192750964

Sito web: http://hotelminsk.by/

Indirizzo e-mail: hotelminsk@udp.gov.by; marketing@hotelminsk.by

Tel.: +375 (17) 209-90-61

Fax: +375 (17) 200-00-72

L'Hotel Minsk è una società controllata della direzione per la gestione dei beni di proprietà del presidente della Bielorussia, un'agenzia governativa che riferisce direttamente al presidente. L'Hotel Minsk ha preso parte al sistema di attraversamento illegale delle frontiere messo in atto dai servizi di sicurezza bielorussi e da imprese di proprietà dello Stato. I migranti hanno alloggiato presso l'hotel prima di essere trasportati alla frontiera tra la Bielorussia e l'Unione ai fini di un attraversamento illegale. I migranti iracheni hanno indicato l'Hotel Minsk come residenza temporanea nelle domande di visto presentate subito prima del loro arrivo in Bielorussia.

L'Hotel Minsk contribuisce pertanto alle attività del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione.

2.12.2021

21.

Open Joint Stock Company «Hotel Planeta»

ААТ «Гасцiнiца Планета»

OAO «Гостиница Планета»

Indirizzo: 31 Pobediteley Ave, Minsk, Bielorussia

Data di registrazione: 1.2.1994/6.3.2000

Numero di registrazione: 100135173

Sito web: https://hotelplaneta.by/

Indirizzo e-mail: planeta@udp.gov.by

Tel.: +375 (17) 226-78-53

Fax: +375 (17) 226-78-55

L'OJSC Hotel Planeta è una società controllata della direzione per la gestione dei beni di proprietà del presidente della Bielorussia, un'agenzia governativa che riferisce direttamente al presidente. L'Hotel Planeta ha preso parte al sistema di attraversamento illegale delle frontiere messo in atto dai servizi di sicurezza bielorussi e da imprese di proprietà dello Stato. I migranti hanno alloggiato presso l'hotel prima di essere trasportati alla frontiera tra la Bielorussia e l'Unione ai fini di un attraversamento illegale. Hanno pagato 1 000  USD a un agente di viaggio a Baghdad per il volo, un visto turistico e il soggiorno nell'hotel.

L'Hotel Planeta contribuisce pertanto alle attività del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione.

2.12.2021

22.

ASAM (Asobnaia sluzhba aktyunykh merapryemstvau)

OSAM (Otdiel'naya sluzhba aktivnykh mieropriyatiy)

Асобная служба актыўных мерапрыемстваў (АСАМ)

Отдельная служба активных мероприятий (ОСАМ)

Indirizzo: Comitato per i confini di Stato della Repubblica di Bielorussia, 24 Volodarsky St., 220050 Minsk, Bielorussia

L'ASAM (Servizio distaccato per le misure attive) è un'unità speciale della guardia di frontiera bielorussa controllata da Viktar Lukashenko e guidata da Ihar Kruchkou. Nell'ambito dell'operazione speciale «Gate», le forze dell'ASAM organizzano attraversamenti illegali delle frontiere attraverso la Bielorussia verso gli Stati membri dell'Unione e sono direttamente coinvolte nel trasporto fisico dei migranti dall'altra parte della frontiera. Inoltre, l'ASAM chiede ai migranti trasportati un pagamento per l'attraversamento della frontiera.

L'ASAM contribuisce pertanto alle attività del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione.

2.12.2021

▼M52 —————

▼M45

24.

VIP Grub

 

Indirizzo: Büyükdere Cad., n. 201, Istanbul, Turchia

La VIP Grub è un servizio passaporti e visti basato a Istanbul (Turchia) che organizza viaggi in Bielorussia nell'esplicito intento di facilitare la migrazione verso l'UE. La VIP Grub pubblicizza la migrazione verso l'Unione in maniera attiva. La VIP Grub contribuisce pertanto alle attività del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione.

2.12.2021

25.

Open Joint Stock Company «Grodno Azot»

Inclusa la filiale «Khimvolokno Plant» JSC "Grodno Azot"

ААТ «Гродна Азот»

ОАО «Гродно Азот»

Фiлiял «Завод Хiмвалакно» ААТ «Гродна Азот»

Филиал «Завод Химволокно» ОАО «Гродно Азот»

Indirizzo: 100 Kosmonavtov Ave., Grodno/Hrodna, Bielorussia

Data di registrazione: 1965

Numero di registrazione: 500036524

Sito web: https://azot.by/en/

Indirizzo: 4 Slavinskogo St., 230026, Grodno/Hrodna, Bielorussia

Data di registrazione: 12.5.2000

Numero di registrazione: 590046884

Sito web: www.grodno-khim.by

Indirizzo e-mail: office@grodno-khim.by; market@grodno-khim.by; ppm@grodno-khim.by; tnp@grodno-khim.by

Tel./fax: +375 (152) 39-19-00, +375 (152) 39-19-44

La OJSC Grodno Azot è una grande impresa di proprietà dello Stato con sede a Grodno che produce composti azotati. Secondo Lukashenko è «un'impresa molto importante, di rilevanza strategica». La Grodno Azot possiede anche Khimvolokno Plant, un grande produttore di poliammide e poliestere e di materiali compositi. La Grodno Azot e Khimvolokno Plant rappresentano una fonte di notevoli entrate per il regime di Lukashenko. La Grodno Azot fornisce pertanto sostegno al regime di Lukashenko.

Lukashenko ha visitato l'impresa e incontrato i suoi rappresentanti per discutere della modernizzazione dell'impianto e di varie forme di sostegno statale. Lukashenko ha inoltre promesso il ricorso a un prestito per la costruzione di un nuovo impianto per la produzione di azoto a Grodno/Hrodna. Pertanto, la Grodno Azot trae vantaggio dal regime di Lukashenko.

I lavoratori della Grodno Azot, compresi i dipendenti della Khimvolokno Plant, che hanno partecipato alle manifestazioni pacifiche contro il regime e hanno scioperato, sono stati licenziati e hanno subito intimidazioni e minacce da parte sia della dirigenza della Grodno Azot sia di rappresentanti del regime. La Grodno Azot è pertanto responsabile della repressione della società civile.

2.12.2021

26.

State Production Association «Belorusneft»

Дзяржаўнае вытворчае аб’яднанне «Беларуснафта»

Государственное производственное объединение «Белоруснефть»

Indirizzo: 9 Rogachevskaya St., 246003 Gomel/Homyel, Bielorussia

Data di registrazione: 25.2.1966

Numero di registrazione: 400051902

La Belorusneft è un'impresa di proprietà dello Stato che opera nel settore della petrolchimica. La sua dirigenza ha licenziato i lavoratori che hanno scioperato e che hanno partecipato alle proteste contro il regime o che le hanno appoggiate pubblicamente. La Belorusneft è pertanto responsabile della repressione della società civile.

2.12.2021

27.

Open Joint Stock Company «Belshina»

AAT «Белшина»

ОАО «Белшина»

Indirizzo: 4 Minskoe Shosse St., 213824, Bobruisk, Bielorussia

Data di registrazione: 10.1.1994

Numero di registrazione: 700016217

Sito web: http://www.belshinajsc.by/

L'OJSC Belshina è una delle principali imprese bielorusse di proprietà dello Stato e un importante produttore di pneumatici per veicoli. In quanto tale rappresenta una notevole fonte di entrate per il regime di Lukashenko. Lo Stato bielorusso trae vantaggio diretto dai profitti generati dalla Belshina. Pertanto, la Belshina fornisce sostegno al regime di Lukashenko.

I dipendenti della Belshina che hanno protestato e scioperato in seguito alle elezioni presidenziali in Bielorussia del 2020 sono stati licenziati. La Belshina è pertanto responsabile della repressione della società civile.

2.12.2021

▼M56

28.

Open Joint Stock Company «Belaruskali»

Адкрытае акцыянернае таварыства «Беларуськалiй»

Открытое акционерное общество «Беларуськалий»

Indirizzo: 5 Korzha St., Soligorsk, 223710 Minsk Region/Oblast, Belarus

Data di registrazione: 23.12.1996

Numero di registrazione: 600122610

La OJSC Belaruskali è un’impresa di proprietà dello Stato e uno dei maggiori produttori di potassa del mondo. Nonostante nel 2022 la sua quota mondiale nel mercato mondiale della potassa sia diminuita dal 20 % al 9 %, la Belaruskali rimane uno dei più importanti esportatori di potassa e una notevole fonte di entrate per il bilancio dello Stato bielorusso. Alexander Lukashenko ha descritto la Belaruskali come «un tesoro e un motivo di orgoglio nazionale, uno dei pilastri delle esportazioni bielorusse». Rappresenta inoltre un’importante fonte di valuta estera per il regime di Lukashenko.

La Belaruskali è direttamente coinvolta nel trasferimento, da parte del regime di Lukashenko, di minori ucraini dai territori occupati, in collaborazione con la Russia. Dall’invasione illegale e non provocata dell’Ucraina da parte della Russia, la struttura di Dubrava, di proprietà della OJSC Belaruskali, ha accolto oltre 2 050 minori ucraini. Pertanto, la OJSC «Belaruskali» fornisce sostegno al regime di Lukashenko. responsabile della repressione della società civile in Bielorussia e fornisce sostegno al regime di Lukashenko.

I dipendenti della OJSC «Belaruskali» che hanno partecipato a scioperi e manifestazioni pacifiche a seguito delle elezioni presidenziali irregolari dell’agosto 2020 in Bielorussia sono stati intimiditi e licenziati dalla direzione dell’impresa. Lo stesso Alexander Lukashenko ha minacciato di sostituire gli scioperanti con minatori provenienti dall’Ucraina. La «Belaruskali» è pertanto «Belaruskali» è pertanto responsabile della repressione della società civile in Bielorussia e fornisce sostegno al regime di Lukashenko.

3.6.2022

▼M53

29.

Joint Stock Company «Belarusian Potash Company»

ААТ “Беларуская калiйная кампанiя”

ОАО “Белорусская калийная компания”

Indirizzo: 35 Masherova ave., 220002 Minsk, Bielorussia

Data di registrazione: 13.9.2013.

Numero di registrazione: 192050251

Tel. +375 (17) 309 30 10; +375 (17) 309 30 30

E-mail: info@belpc.by

La JSC Belarusian Potash Company è il braccio esportatore dell’impresa statale bielorussa produttrice di potassa Belaruskali. La Belaruskali è una delle maggiori fonti di entrate per il regime di Lukashenko. Le forniture della Belarusian Potash Company rappresentano il 20 % delle esportazioni mondiali di potassa.

Lo Stato ha garantito all’impresa Belarusian Potash Company diritti di monopolio per l’esportazione di concimi a base di potassio. Questo trattamento preferenziale da parte delle autorità bielorusse frutta all’impresa notevoli entrate. La Belarusian Potash Company trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

3.6.2022

▼M50

30.

LLC «Inter Tobacco»

Таварыства з абмежаванай адказнасцю «Iнтэр Табак»

Общество с ограниченной ответственностью «Интер Тобако»

Indirizzo: 131 villaggio di Novodvorskiy, consiglio rurale di Novodvorskiy, distretto di Minsk, 223016 regione/oblast di Minsk, Bielorussia (zona economica franca di Minsk)

Data di registrazione: 10.10.2002

Numero di registrazione: 808000714

LLC Inter Tobacco fa parte dell'industria manifatturiera del tabacco in Bielorussia. Detiene una parte importante del lucrativo mercato interno delle sigarette in Bielorussia. La società ha ottenuto privilegi esclusivi per l'importazione di prodotti del tabacco in Bielorussia, sulla base di un decreto firmato da Aliaksandr Lukashenko. Inoltre, Lukashenko ha emanato un decreto presidenziale per ridefinire i limiti della capitale bielorussa, Minsk, al fine di ricavare terreni per la fabbrica di Inter Tobacco, probabilmente per motivi legati all'evasione fiscale. Inter Tobacco appartiene ad Alexei Oleksin e ai suoi parenti stretti (appartiene alla società Energo-Oil, di proprietà di Oleksin).

Inter Tobacco trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko.

3.6.2022

31.

Open Joint Stock Company «Naftan»

Адкрытае акцыянернае таварыства «Нафтан»

Открытое акционерное общество «Нафтан»

Indirizzo: Novopolotsk 1, 211440, regione/oblast di Vitebsk, Bielorussia

Data di registrazione: 1992

Numero di registrazione: 300042199

In quanto impresa di proprietà dello Stato, la OJSC «Naftan» rappresenta un'importante fonte di entrate e di valuta estera per il regime di Lukashenko. La «Naftan» trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

I dipendenti della «Naftan» che hanno partecipato a scioperi e manifestazioni pacifiche a seguito delle elezioni presidenziali irregolari dell'agosto 2020 in Bielorussia sono stati intimiditi e licenziati dalla direzione dell'impresa. La «Naftan» è pertanto responsabile della repressione della società civile in Bielorussia e fornisce sostegno al regime di Lukashenko.

3.6.2022

32.

Open Joint Stock Company «Grodno Tobacco Factory Neman»

Адкрытае акцыянернае таварыства «Гродзенская тытунёвая фабрыка Нёман»

Oткрытое акционерное общество «Гродненская табачная фабрика Неман»

Indirizzo: 18 Ordzhonikidze St., 230771 Grodno/Hrodna, Bielorussia

Data di registrazione: 30.12.1996

Numero di registrazione: 500047627

La OJSC Grodno Tobacco Factory Neman è un'impresa statale bielorussa e una delle principali fonti di entrate per il regime di Lukashenko. La società detiene una quota di mercato del tabacco del 70-80 % in Bielorussia. La Grodno Tobacco Factory Neman trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

Fabbricate in Bielorussia, le Grodno Tobacco Factory Neman rientrano fra le marche di sigarette più comuni contrabbandate nell'Unione nell'ambito del lucrativo commercio di tabacco di contrabbando. I carri ferroviari appartenenti alle imprese statali bielorusse Belaruskali e Grodno Azot sono utilizzati nel sistema di contrabbando. La Grodno Tobacco Factory Neman contribuisce pertanto a facilitare il trasferimento illegale di merci soggette a restrizioni nel territorio dell'Unione.

3.6.2022

33.

Beltamozhservice

Рэспублiканскае унiтарнае прадпрыемства «Белмытсэрвiс»

Республиканское унитарное предприятие «Белтаможсервис»

Indirizzo: 17o km. Minsk-Dzerzhinsk highway, edificio amministrativo, ufficio 75, Shchomicslitsky s/s, 223049 regione/oblast di Minsk, Bielorussia

Data di registrazione: 9.6.1999

Numero di registrazione: 101561144

Beltamozhservice è un’impresa di proprietà dello Stato e una della più grandi imprese di logistica in Bielorussia. È strettamente associata alle autorità bielorusse e implicata nel contrabbando e nella riesportazione di merci dalla Bielorussia alla Russia. L'impresa trae vantaggio dai legami con le autorità bielorusse e fornisce entrate considerevoli al regime di Lukashenko. Beltamozhservice trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

3.6.2022

34.

Open Joint Stock Company «Managing Company of Holding “Belkommunmash”»

Адкрытае акцыянернае таварыства «Кiруючая кампанiя холдынгу “Белкамунмаш”»

Открытое акционерное общество «Управляющая компания холдинга “Белкоммунмаш”»

Indirizzo: 64B-2 ul. Perekhodnaya, 220070 Minsk, Bielorussia

Data di registrazione: 13.8.1991

Numero di registrazione: 100205408

Belkommunmash è un costruttore bielorusso di veicoli adibiti al trasporto pubblico. Aliaksandr Lukashenko promuove gli affari di Belkommunmash, garantendo il rispetto degli obblighi contrattuali dell'impresa nei confronti dei partner di quest'ultima e utilizzando la sua influenza per sostenerne l'attività commerciale. Belkommunmash trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko.

Belkommunmash ha licenziato lavoratori come ritorsione per la loro protesta contro la falsificazione dei risultati delle elezioni presidenziali del 2020 ed è pertanto responsabile della repressione della società civile e sostiene il regime di Lukashenko.

3.6.2022

35.

Società Belteleradio / società radiotelevisiva pubblica della Repubblica di Bielorussia

Нацыянальная дзяржаўная тэлерадыёкампанiя Рэспублiкi Беларусь / Белтэлерадыёкампанiя

Национальная государственная телерадиокомпания Республики Беларусь / Белтелерадиокомпания

Indirizzo: 9 Makayonka St., Minsk, Bielorussia

Data di registrazione:14.9.1994

Numero di registrazione: 100717729

Sito web: tvr.by

La società Belteleradio è l'emittente radiotelevisiva pubblica bielorussa e controlla sette canali televisivi e cinque stazioni radiofoniche nel paese. A seguito delle elezioni presidenziali fraudolente dell'agosto 2020, la società Belteleradio ha licenziato i lavoratori degli organi di informazione da essa controllati che protestavano e li ha sostituiti con dipendenti dei media russi. È pertanto responsabile della repressione della società civile.

I canali televisivi e le stazioni radiofoniche controllate dalla società Belteleradio diffondono attivamente propaganda e sostengono pertanto il regime di Lukashenko.

3.6.2022.

▼M54

36.

Open Joint Stock Company «MINSK ELECTROTECHNICAL PLANT NAMED AFTER V. I. KOZLOV»

Адкрытае акцыянернае таварыства «МIНСКI ЭЛЕКТРАТЭХНIЧНЫ ЗАВОД IМЯ В.I.КАЗЛОВА»

Открытое акционерное общество «МИНСКИЙ ЭЛЕКТРОТЕХНИЧЕСКИЙ ЗАВОД ИМЕНИ В.И.КОЗЛОВА»/ОАО «МЭТЗ ИМ. В.И.КОЗЛОВА»

Indirizzo: Room 502, 4, Uralskaya st., Minsk 220037, Repubblica di Bielorussia

Tipo di entità: società di proprietà dello Stato

Luogo di registrazione: 4, Uralskaya st.,

Minsk 220037,

Repubblica di Bielorussia

Data di registrazione: 1.3.1994

Numero di registrazione: 100211261(УНП)

Sede principale: Bielorussia

Sito web della società: www.metz.by

Indirizzo e-mail della società: urist@metz.by

Numero di telefono della società: 8017 230 11 22

La OJSC «Minsk Electrotechnical Plant named after V.I. Kozlov” è un’impresa di proprietà dello Stato, uno dei maggiori produttori di apparecchiature elettriche in Europa e uno dei giganti industriali della Bielorussia. In quanto tale è una delle principali fonti di entrate per il regime di Lukashenko. I dipendenti della OJSC «Minsk Electrotechnical Plant named after V.I. Kozlov» che hanno partecipato a proteste pacifiche e scioperi a seguito delle elezioni irregolari dell’agosto 2020 in Bielorussia sono stati minacciati di essere licenziati e intimiditi dalla direzione dell’impresa. I lavoratori sono stati successivamente licenziati a causa della loro partecipazione agli scioperi.

La OJSC «Minsk Electrotechnical Plant named after V.I. Kozlov» trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno. Inoltre, la OJSC «Minsk Electrotechnical Plant named after V.I. Kozlov» è responsabile della repressione della società civile in Bielorussia.

3.8.2023

37.

Open joint stock company «Byelorussian Steel Works — management company of “Byelorussian Metallurgical Company” holding» alias OJSC «BSW (BMZ) — management company of “BMC” holding»

Адкрытае акцыянернае таварыства «Беларускi металургiчны завод - кiруючая кампанiя холдынгу “Беларуская металургiчная кампанiя”» a.k.a. ААТ «БМЗ - кiруючая кампанiя холдынгу “БМК”»

Открытое акционерное общество «Белорусский металлургический завод- управляющая компания холдинга “Белорусская металлургическая компания”» alias ОАО «БМЗ- управляющая компания холдинга “БМК”»

Indirizzo: 37, Promyshlennaya Street, Zhlobin, regione di Gomel, Bielorussia, 247210

Tipo di entità: società per azioni aperta (open joint stock company — OJSC)

Luogo di registrazione: Zhlobin, regione di Gomel, Bielorussia

Data di registrazione: 24.4.1991 come «БЕЛОРУССКИЙ МЕТАЛЛУРГИЧЕСКИЙ ЗАВОД»,

11.9.1996 come «Государственное предприятие - Белорусский металлургический завод»,

1.12.1997 come «Белорусский металлургический завод»,

3.11.1999 come «Республиканское унитарное предприятие “Белорусский металлургический завод”»,

1.1.2012 come «Открытое акционерное общество “Белорусский металлургический завод”».

Numero di registrazione: 400074854

Sede principale: Zhlobin, regione di Gomel, Bielorussia

La OJSC «BSW — management company of “BMC” holding» è un’impresa statale unica del settore metallurgico in Bielorussia ed è una delle più grandi società del paese. In quanto tale rappresenta una notevole fonte di entrate per il regime di Lukashenko. Lo Stato bielorusso trae vantaggio diretto dai profitti generati dalla OJSC «BSW — management company of “BMC” holding». Inoltre, la società riceve ingenti sovvenzioni statali e sostegno politico dal regime di Lukashenko. Il direttore generale della OJSC «BSW — management company of “BMC” holding» è stato nominato personalmente dal presidente Lukashenko.

I dipendenti della OJSC «BSW — management company of “BMC” holding» che hanno protestato e scioperato in seguito alle elezioni presidenziali in Bielorussia del 2020 sono stati licenziati. Da allora l’impresa continua ad adottare provvedimenti, attraverso minacce e licenziamenti, nei confronti dei dipendenti che tentano di organizzare scioperi. La OJSC «BSW — management company of “BMC” holding» trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno. È inoltre responsabile della repressione della società civile in Bielorussia.

3.8.2023

38.

Belneftekhim — Belarusian State Concern for Oil and Chemistry

Белнафтахiм — Беларускi дзяржаўны канцэрн па нафце i хiмii

Белнефтехим, Белорусский государственный концерн по нефти и химии

Indirizzo: 73, Dzerzhinskogo Street, Minsk, 220116

Tipo di entità: consorzio statale

Luogo di registrazione: 73, Dzerzhinskogo Street, Minsk, 220116

Data di registrazione: 21.7.1997

Numero di registrazione: 101272253

Sede principale: Minsk, Bielorussia

Il consorzio statale bielorusso per il petrolio e la chimica (Belneftekhim), uno dei più grandi complessi industriali della Repubblica di Bielorussia, ed è composto da diverse società di proprietà dello Stato istituite nel 1997. Aliaksandr Lukashenko considera Belneftekhim uno dei consorzi più importanti e strategici della Bielorussia. In particolare, Belneftekhim rappresenta una risorsa fondamentale per l’economia e la politica estera bielorusse, soprattutto in relazione alla cooperazione tra la Russia e la Bielorussia nello sviluppo di un mercato comune del petrolio. Il consorzio e il presidente Lukashenko si consultano regolarmente. Belneftekhim beneficia del sostegno fornito dal regime di Lukashenko, soprattutto per quanto riguarda gli effetti delle sanzioni occidentali. Belneftekhim trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

3.8.2023

▼M3




ALLEGATO II

▼M4

Siti web contenenti informazioni sulle autorità competenti di cui all’articolo 3, all’articolo 4, paragrafo 2 e all’articolo 5 e indirizzo per le notifiche alla Commissione europea

▼M49

BELGIO

https://diplomatie.belgium.be/en/policy/policy_areas/peace_and_security/sanctions

BULGARIA

https://www.mfa.bg/en/EU-sanctions

CECHIA

www.financnianalytickyurad.cz/mezinarodni-sankce.html

DANIMARCA

http://um.dk/da/Udenrigspolitik/folkeretten/sanktioner/

GERMANIA

https://www.bmwi.de/Redaktion/DE/Artikel/Aussenwirtschaft/embargos-aussenwirtschaftsrecht.html

ESTONIA

https://vm.ee/et/rahvusvahelised-sanktsioonid

IRLANDA

https://www.dfa.ie/our-role-policies/ireland-in-the-eu/eu-restrictive-measures/

GRECIA

http://www.mfa.gr/en/foreign-policy/global-issues/international-sanctions.html

SPAGNA

https://www.exteriores.gob.es/es/PoliticaExterior/Paginas/SancionesInternacionales.aspx

FRANCIA

http://www.diplomatie.gouv.fr/fr/autorites-sanctions/

CROAZIA

https://mvep.gov.hr/vanjska-politika/medjunarodne-mjere-ogranicavanja/22955

ITALIA

https://www.esteri.it/it/politica-estera-e-cooperazione-allo-sviluppo/politica_europea/misure_deroghe/

CIPRO

https://mfa.gov.cy/themes/

LETTONIA

http://www.mfa.gov.lv/en/security/4539

LITUANIA

http://www.urm.lt/sanctions

LUSSEMBURGO

https://maee.gouvernement.lu/fr/directions-du-ministere/affaires-europeennes/organisations-economiques-int/mesures-restrictives.html

UNGHERIA

https://kormany.hu/kulgazdasagi-es-kulugyminiszterium/ensz-eu-szankcios-tajekoztato

MALTA

https://foreignandeu.gov.mt/en/Government/SMB/Pages/SMB-Home.aspx

PAESI BASSI

https://www.rijksoverheid.nl/onderwerpen/internationale-sancties

AUSTRIA

https://www.bmeia.gv.at/themen/aussenpolitik/europa/eu-sanktionen-nationale-behoerden/

POLONIA

https://www.gov.pl/web/dyplomacja/sankcje-miedzynarodowe

https://www.gov.pl/web/diplomacy/international-sanctions

PORTOGALLO

https://www.portaldiplomatico.mne.gov.pt/politica-externa/medidas-restritivas

ROMANIA

http://www.mae.ro/node/1548

SLOVENIA

http://www.mzz.gov.si/si/omejevalni_ukrepi

SLOVACCHIA

https://www.mzv.sk/europske_zalezitosti/europske_politiky-sankcie_eu

FINLANDIA

https://um.fi/pakotteet

SVEZIA

https://www.regeringen.se/sanktioner

Indirizzo per le notifiche alla Commissione europea:

Commissione europea

Direzione generale della Stabilità finanziaria, dei servizi finanziari e dell'Unione dei mercati dei capitali (DG FISMA)

Rue de Spa 2/Spastraat 2

1049 Bruxelles/Brussel BELGIQUE/BELGIË

E-mail: relex-sanctions@ec.europa.eu

▼M7




ALLEGATO III

Elenco delle attrezzature che potrebbero essere usate per la repressione interna di cui all’articolo 1 bis e all’articolo 1 ter

1. Armi da fuoco, munizioni e accessori connessi:

1.1. 

armi da fuoco non sottoposte ad autorizzazione dai punti ML 1 e ML 2 dell’elenco comune delle attrezzature militari dell’Unione europea ( 12 ) («elenco comune delle attrezzature militari»);

1.2. 

munizioni specificamente progettate per le armi da fuoco elencate al punto 1.1 e loro componenti appositamente progettati;

1.3. 

congegni di mira non sottoposti ad autorizzazione dall’elenco comune delle attrezzature militari.

2. Bombe e granate non sottoposte ad autorizzazione dall’elenco comune delle attrezzature militari.

3. Veicoli:

3.1. 

veicoli equipaggiati con un cannone ad acqua, appositamente progettati o modificati a fini antisommossa;

3.2. 

veicoli specificamente progettati o modificati per essere elettrificati onde respingere gli assalitori;

3.3. 

veicoli specificamente progettati o modificati per rimuovere barricate, incluse apparecchiature da costruzione con protezione balistica;

3.4. 

veicoli specificamente progettati per il trasporto dei detenuti e/o degli imputati in custodia preventiva;

3.5. 

veicoli specificamente progettati per installare barriere mobili;

3.6. 

componenti per i veicoli di cui ai punti da 3.1 a 3.5, specificamente progettati a fini antisommossa.

Nota 1   Questo punto non sottopone ad autorizzazione i veicoli specificamente progettati a fini antincendio.

Nota 2   Ai fini del punto 3.5 il termine «veicoli» include i rimorchi.

4. Sostanze esplosive e attrezzature collegate:

4.1. 

apparecchi e dispositivi specificamente progettati per provocare esplosioni con mezzi elettrici o non elettrici, compresi gli apparecchi di innesco, i detonatori, gli ignitori, gli acceleranti di esplosione e le corde di detonazione e i relativi componenti appositamente progettati; tranne quelli appositamente progettati per un impiego commerciale specifico, ossia per l’attivazione o il funzionamento mediante esplosione di altre attrezzature o dispositivi la cui funzione non è l’innesco di un’esplosione (ad esempio, gonfiatori degli air bag per autoveicoli, limitatori di tensione o azionatori antincendio a sprinkler);

4.2. 

cariche esplosive a taglio lineare non sottoposte ad autorizzazione dall’elenco comune delle attrezzature militari;

4.3. 

Altri esplosivi non sottoposti ad autorizzazione dall’elenco comune delle attrezzature militari e sostanze collegate:

a) 

amatolo;

b) 

nitrocellulosa (contenente oltre il 12,5 % di azoto);

c) 

nitroglicole;

d) 

tetranitrato di pentaeritrite (PETN);

e) 

cloruro di picrile;

f) 

2,4,6 trinitrotoluene (TNT).

5. Apparecchiature protettive non sottoposte ad autorizzazione dal punto ML 13 dell’elenco comune delle attrezzature militari:

5.1. 

giubbotto antiproiettile per la protezione da armi da fuoco e/o da taglio;

5.2. 

elmetti con protezione balistica e/o protezione da antiframmentazione, elmetti antisommossa, scudi antisommossa e scudi balistici.

Nota Questo punto non sottopone ad autorizzazione:

— 
le apparecchiature specificamente progettate per attività sportive;
— 
le apparecchiature specificamente progettate per esigenze di sicurezza sul lavoro.

6. Simulatori, diversi da quelli sottoposti ad autorizzazione dal punto ML 14 dell’elenco comune delle attrezzature militari, per la formazione nell’uso delle armi da fuoco, e software appositamente progettato.

7. Apparecchiature per la visione notturna e la registrazione di immagini termiche e amplificatori d’immagine, diversi da quelli sottoposti ad autorizzazione dall’elenco comune delle attrezzature militari.

8. Filo spinato tagliente.

9. Coltelli militari, coltelli e baionette da combattimento con lama eccedente in lunghezza i 10 cm.

▼M40

9 bis. agenti antisommossa, come definiti all'articolo 1A004.a.4 del regolamento delegato (UE) 2020/1749 della Commissione, del 7 ottobre 2020, che modifica il regolamento (CE) n. 428/2009 del Consiglio che istituisce un regime comunitario di controllo delle esportazioni, del trasferimento, dell'intermediazione e del transito di prodotti a duplice uso.

▼M7

10. Apparecchiature di fabbricazione specificamente progettate per gli articoli di cui al presente elenco.

11. Tecnologia specifica per lo sviluppo, la fabbricazione o l’uso degli articoli di cui al presente elenco.

▼M40




ALLEGATO IV

APPARECCHIATURE, TECNOLOGIE E SOFTWARE DI CUI AGLI ARTICOLI 1 QUATER E 1 QUINQUIES

Nota generale

Nonostante il disposto del presente allegato, quest'ultimo non si applica a:

a) 

apparecchiature, tecnologie o software che figurano nell'allegato I del regolamento (CE) n. 428/2009 ( 13 ) o nell'elenco comune delle attrezzature militari; o

b) 

software che sono progettati per essere installati dall'utilizzatore senza ulteriore significativa assistenza da parte del fornitore e che sono generalmente disponibili al pubblico in quanto venduti direttamente, senza restrizioni, nei punti di vendita al dettaglio, in uno dei seguenti modi:

i) 

al banco;

ii) 

per corrispondenza;

iii) 

per transazione elettronica; o

iv) 

su ordinazione telefonica; o

c) 

software che sono di pubblico dominio.

Le sezioni A, B, C, D ed E fanno riferimento alle sezioni di cui al regolamento (CE) n. 428/2009.

Le apparecchiature, tecnologie e software di cui agli articoli 1 quater e 1 quinquies sono:

A. 

Elenco delle apparecchiature

— 
Apparecchiature di ispezione approfondita di pacchetti
— 
Apparecchiature di intercettazione delle reti, incluse le apparecchiature di gestione delle intercettazioni (IMS) e le apparecchiature di link intelligence per la conservazione dei dati
— 
Apparecchiature di controllo delle radiofrequenze
— 
Apparecchiature di interferenze di reti e satelliti
— 
Apparecchiature di infezione a distanza
— 
Apparecchiature di riconoscimento/trattamento vocale
— 
Apparecchiature di intercettazione e controllo IMSI ( 14 ), MSISDN ( 15 ), IMEI ( 16 ) e TMSI ( 17 )

▼M44

— 
Sistemi, apparecchiature, e loro componenti, appositamente progettati o modificati per la generazione, il comando e il controllo, o la consegna di «software di intrusione» quali definiti nel regolamento (UE) 2021/821 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 18 )

▼M40

— 
Apparecchiature progettate o modificate per effettuare crittoanalisi
— 
Apparecchiature di intercettazione e controllo tattici SMS ( 19 )/GSM ( 20 ) /GPS ( 21 ) /GPRS ( 22 ) /UMTS ( 23 ) /CDMA ( 24 ) /PSTN ( 25 )
— 
Apparecchiature di intercettazione e controllo delle informazioni DHCP ( 26 ) /SMTP ( 27 ), GTP ( 28 )
— 
Apparecchiature di riconoscimento morfologico e di analisi morfologica
— 
Apparecchiature forensi a distanza
— 
Apparecchiature di motori di trattamento semantico
— 
Apparecchiature WEP e WPA di violazione di codici
— 
Apparecchiature di intercettazione per protocollo VoIP proprietario e standard
B. 

Non utilizzato

C. 

Non utilizzato

D. 

"Software" per lo "sviluppo", la "produzione" o l'"utilizzazione" delle apparecchiature specificate sopra in A e "software" avente le caratteristiche, o in grado di eseguire o simulare le funzioni delle apparecchiature specificate sopra in A.

E. 

"Tecnologia" per lo "sviluppo", la "produzione" o l'"utilizzazione" delle apparecchiature specificate sopra in A.

Le apparecchiature, le tecnologie e i software di queste sezioni rientrano nell'ambito di applicazione del presente allegato nella misura in cui rispondono alla descrizione generale di "sistemi di intercettazione e controllo di Internet e delle comunicazioni telefoniche e satellitari".

Ai fini del presente allegato, per "controllo" si intende l'acquisizione, l'estrazione, la decodificazione, la registrazione, il trattamento, l'analisi e l'archiviazione del contenuto di una chiamata o dei dati della rete..

▼M51




ALLEGATO V

ELENCO DELLE PERSONE FISICHE O GIURIDICHE DI CUI ALL’ARTICOLO 1 sexies, PARAGRAFO 7, ALL’ARTICOLO 1 septies, PARAGRAFO 7, E ALL’ARTICOLO 1 septies bis, PARAGRAFO 1

Ministero della Difesa della Bielorussia

140 Repair Plant JSC

558 Aircraft Repair Plant JSC

2566 Radioelectronic Armament Repair Plant JSC

AGAT - Control Systems - Managing Company of Geoinformation Control Systems Holding, JSC

AGAT - Electromechanical Plant OJSC

AGAT - SYSTEM

ATE - Engineering LLC

BelOMO Holding

Belspetsvneshtechnika SFTUE

Beltechexport CJSC

BSVT-New Technologies

Dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo della regione di Gomel

Truppe interne del ministero degli Affari interni della Repubblica di Bielorussia

Unità «Alpha» del KGB

Kidma Tech OJSC

Minotor-Service

Minsk Wheel Tractor Plant

Oboronnye Initsiativy LLC

OJS KB Radar Managing Company

Peleng JSC

Autorità di Stato per l’industria militare della Repubblica di Bielorussia

Agenzia per la sicurezza dello Stato della Repubblica di Bielorussia

Transaviaexport Airlines JSC

Volatavto OJSC

▼M57




ALLEGATO V bis

Elenco dei beni e delle tecnologie di cui all'articolo 1 septies, paragrafo 1, e all'articolo 1 septies bis, paragrafo 1

Parte A

Al presente allegato si applicano le note generali, gli acronimi e le abbreviazioni e le definizioni di cui all'allegato I del regolamento (UE) 2021/821, a eccezione della "Parte I — Note generali, acronimi e abbreviazioni e definizioni, note generali all'allegato I, punto 2".

Al presente allegato si applicano le definizioni dei termini usati nell'elenco comune delle attrezzature militari dell'Unione europea (2020/C 85/01).

Fatto salvo l'articolo 1 quaterdecies del presente regolamento, i prodotti non sottoposti ad autorizzazione che contengono uno o più componenti elencati nel presente allegato non sono sottoposti alle autorizzazioni di cui all'articolo 1 septies, paragrafo 1, e all'articolo 1 septies bis, paragrafo 1, del presente regolamento.

Categoria I – Materiali elettronici

X.A.I.001

Dispositivi elettronici e componenti.

a. 

"Microcircuiti microprocessori", "microcircuiti microcalcolatori" e microcircuiti microcontrollori aventi una delle caratteristiche seguenti:

1. 

rapidità di esecuzione uguale o superiore a 5 gigaFLOPS e unità logica aritmetica con larghezza di accesso uguale o superiore a 32 bit;

2. 

frequenza di clock superiore a 25 MHz; o

3. 

più di un bus di dati o di istruzioni o di una porta di comunicazioni seriali destinata all'interconnessione esterna diretta tra "microcircuiti microprocessori" paralleli con una velocità di trasferimento di 2,5  Mbyte/s;

b. 

memorie a circuiti integrati, come segue:

1. 

memorie di sola lettura cancellabili e programmabili elettricamente (EEPROM, Electrically Erasable Programmable Read-Only Memories) con capacità di memoria:

a. 

superiore a 16 Mbit per package per tipi a memoria flash; o

b. 

superiore a uno dei seguenti limiti per tutti gli altri tipi di EEPROM:

1. 

superiore a 1 Mbit per package; o

2. 

superiore a 256 kbit per package e con un tempo massimo di accesso inferiore a 80 ns;

2. 

memorie statiche di accesso casuale (Static random access memories, SRAM) con capacità di memoria:

a. 

superiore a 1 Mbit per package; o

b. 

superiore a 256 kbit per package e con un tempo massimo di accesso inferiore a 25 ns;

c. 

convertitori analogico-numerici, aventi una delle caratteristiche seguenti:

1. 

risoluzione pari o superiore a 8 bit, ma inferiore a 12 bit, con velocità di uscita superiore a 200 MSPS (mega campioni al secondo);

2. 

risoluzione pari a 12 bit con velocità di uscita superiore a 105 MSPS;

3. 

risoluzione superiore a 12 bit ma pari o inferiore a 14 bit con velocità di uscita superiore a 10 MSPS; o

4. 

risoluzione superiore a 14 bit con velocità di uscita superiore a 2,5 MSPS;

d. 

dispositivi logici programmabili dall'utilizzatore aventi un numero massimo di entrate/uscite numeriche compreso tra 200 e 700;

e. 

processori di trasformata rapida di Fourier (FFT) aventi un tempo di esecuzione nominale per una FFT di 1 024 punti complessi inferiore a 1 ms;

f. 

circuiti integrati costruiti su richiesta del cliente, per i quali non è conosciuta dal fabbricante né la funzione né la condizione di esportabilità dell'apparecchiatura nella quale tali circuiti integrati saranno usati, aventi una delle caratteristiche seguenti:

1. 

oltre 144 terminali di uscita; o

2. 

ritardo di propagazione di base tipico inferiore a 0,4 ns;

g. 

"dispositivi elettronici sotto vuoto" a onde progressive, a impulsi o a onda continua, come segue:

1. 

dispositivi a cavità accoppiate o loro derivati;

2. 

dispositivi basati su circuiti a elica, a guida d'onda piegata o a serpentina o loro derivati, aventi una delle caratteristiche seguenti:

a. 

"banda passante istantanea" uguale o superiore a mezza ottava e prodotto della potenza media (espressa in kW) per la frequenza (espressa in GHz) superiore a 0,2 ; o

b. 

"banda passante istantanea" inferiore a mezza ottava e prodotto della potenza media (espressa in kW) per la frequenza (espressa in GHz) superiore a 0,4 ;

h. 

guide d'onda flessibili progettate per essere usate a frequenze superiori a 40 GHz;

i. 

dispositivi utilizzanti le onde acustiche di superficie e le onde acustiche rasenti (poco profonde), aventi una delle caratteristiche seguenti:

1. 

frequenza portante superiore a 1 GHz; o

2. 

frequenza portante uguale o inferiore a 1 GHz; e

a. 

'reiezione del lobo laterale di frequenza' superiore a 55 dB;

b. 

prodotto del ritardo massimo per la banda passante (tempo in μs e banda passante espressa in MHz) superiore a 100; o

c. 

ritardo di dispersione superiore a 10 μs;

Nota tecnica: Ai fini di X.A.I.001.i, per 'reiezione del lobo laterale di frequenza' si intende il valore massimo di reiezione specificato nella scheda tecnica.

j. 

'celle' come segue:

1. 

'celle primarie' aventi una 'densità di energia' uguale o inferiore a 550 Wh/kg a una temperatura di 293 K (20 oC);

2. 

'celle secondarie' aventi una "densità di energia" uguale o inferiore a 350 Wh/kg a una temperatura di 293 K (20 oC);

Nota: X.A.I.001.j non sottopone ad autorizzazione le batterie, incluse le batterie a cella singola.

Note tecniche:

1.   Ai fini di X.A.I.001.j, la densità di energia (Wh/kg) è calcolata moltiplicando la tensione nominale per la capacità nominale espressa in ampere/ora (Ah) e dividendo il prodotto ottenuto per la massa espressa in chilogrammi. Se la capacità nominale non è definita, la densità di energia è calcolata moltiplicando il quadrato della tensione nominale per la durata della scarica, espressa in ore, e dividendo il prodotto ottenuto per il carico di scarica espresso in ohm e la massa espressa in chilogrammi.

2.   Ai fini di X.A.I.001.j., per 'cella' si intende un dispositivo elettrochimico che è dotato di elettrodi positivi e negativi e di un elettrolito e costituisce una sorgente di energia elettrica. È l'elemento costitutivo principale di una batteria.

3.   Ai fini di X.A.I.001.j.1., per 'cella primaria' si intende una 'cella' che non è progettata per essere caricata da un'altra sorgente.

4.   Ai fini di X.A.I.001.j.2., per 'cella secondaria' si intende una 'cella' progettata per essere caricata da una sorgente elettrica esterna.

k. 

elettromagneti e solenoidi "superconduttori", appositamente progettati per un tempo di carica o di scarica completo inferiore a un minuto, aventi tutte le caratteristiche seguenti:

Nota: X.A.I.001.k non sottopone ad autorizzazione gli elettromagneti o i solenoidi "superconduttori" progettati per le apparecchiature medicali ad immagine a risonanza magnetica (MRI).

1. 

energia massima fornita durante la scarica divisa per la durata della scarica superiore a 500 kJ al minuto;

2. 

diametro interno degli avvolgimenti percorsi da corrente superiore a 250 mm; e

3. 

previsti per una induzione magnetica superiore a 8 T o per una "densità di corrente globale" nell'avvolgimento superiore a 300 A/mm2;

l. 

circuiti o sistemi per immagazzinare l'energia elettromagnetica, contenenti componenti fabbricati a partire da materiali "superconduttori" appositamente progettati per funzionare a temperature inferiori alla "temperatura critica" di almeno uno dei costituenti "superconduttori", aventi tutte le caratteristiche seguenti:

1. 

frequenze di risonanza di funzionamento superiori a 1 MHz;

2. 

densità di energia immagazzinata uguale o superiore a 1 MJ/m3; e

3. 

tempo di scarica inferiore a 1 ms;

m. 

tiratroni a idrogeno/isotopo di idrogeno costruiti in metalloceramica e aventi corrente nominale di picco uguale o superiore a 500 A;

n. 

filtri di frequenza in ceramica;

o. 

celle solari, assiemi di coperture vetrose interconnesse (CIC), pannelli e array solari "qualificati per impiego spaziale" e non sottoposti ad autorizzazione in 3A001.e.4 ( 29 );

p. 

trimmer cermet.

X.A.I.002

"Assiemi elettronici", moduli o apparecchiature di uso generale.

a. 

Apparecchiature elettroniche di collaudo, diverse da quelle specificate nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821;

b. 

registratori numerici di dati per strumentazione a nastro magnetico aventi una delle caratteristiche seguenti:

1. 

velocità di trasferimento numerica massima di interfaccia superiore a 60 Mbit/s e che utilizza tecniche di scansione elicoidale;

2. 

velocità di trasferimento numerica massima di interfaccia superiore a 120 Mbit/s e che utilizza tecniche con testina fissa; o

3. 

"qualificati per impiego spaziale";

c. 

apparecchiature con velocità di trasferimento numerica massima di interfaccia superiore a 60 Mbit/s, progettate per convertire i videoregistratori numerici a nastro magnetico in registratori numerici di dati per strumentazione;

d. 

oscilloscopi analogici non modulari aventi banda passante uguale o superiore a 1 GHz;

e. 

sistemi di oscilloscopi analogici modulari aventi una delle caratteristiche seguenti:

1. 

larghezza di banda del complesso uguale o superiore a 1 GHz; o

2. 

moduli inseribili aventi larghezza di banda individuale uguale o superiore a 4 GHz;

f. 

oscilloscopi di campionamento analogici per l'analisi di fenomeni ricorrenti con larghezza di banda effettiva superiore a 4 GHz;

g. 

oscilloscopi numerici e registratori di transitori, che impiegano tecniche di conversione analogico-numeriche, in grado di immagazzinare transitori tramite campionamento sequenziale di ingressi a colpo singolo a intervalli successivi inferiori a 1 ns (più di 1 giga campioni al secondo, GSPS), con risoluzione di conversione uguale o superiore a 8 bit e capacità di immagazzinamento uguale o superiore a 256 campioni.

Nota: X.A.I.002 sottopone ad autorizzazione i seguenti componenti appositamente progettati per oscilloscopi analogici:

1. 

unità inseribili;

2. 

amplificatori esterni;

3. 

preamplificatori;

4. 

dispositivi di campionamento;

5. 

tubi a raggi catodici.

X.A.I.003

Apparecchiature di trattamento specifiche, diverse da quelle specificate nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821, come segue:

a. 

variatori di frequenza e componenti appositamente progettati, diversi da quelli specificati nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821;

b. 

spettrometri di massa, diversi da quelli specificati nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821;

c. 

macchine a raggi X con scarica a lampo o componenti di sistemi a energia pulsata progettati a partire da tali macchine, tra cui generatori Marx, reti formatrici di impulsi di potenza elevata, condensatori e trigger ad alta tensione;

d. 

amplificatori di impulso, diversi da quelli specificati nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821;

e. 

apparecchiature elettroniche per la generazione di ritardi o la misurazione dell'intervallo di tempo, come segue:

1. 

generatori di ritardo numerici con una risoluzione pari o inferiore a 50 ns per intervalli di tempo pari o superiori a 1 μs; o

2. 

contatori di intervallo di tempo multicanale (con almeno 3 canali) o modulari e apparecchiature cronometriche con una risoluzione pari o inferiore a 50 ns per intervalli di tempo pari o superiori a 1 μs;

f. 

strumenti analitici cromatografici e spettrometrici.

X.B.I.001

Apparecchiature per la fabbricazione di componenti o materiali elettronici, come segue, e loro componenti ed accessori appositamente progettati.

a. 

apparecchiature appositamente progettate per la fabbricazione di tubi elettronici, elementi ottici e loro componenti appositamente progettati sottoposti ad autorizzazione in 3A001 ( 30 ) o X.A.I.001;

b. 

apparecchiature appositamente progettate per la fabbricazione di dispositivi semiconduttori, circuiti integrati e "assiemi elettronici", come segue, e sistemi che incorporano o hanno le caratteristiche di tali apparecchiature:

Nota: X.B.I.001.b sottopone ad autorizzazione anche le apparecchiature utilizzate o modificate per essere utilizzate nella fabbricazione di altri dispositivi, quali i dispositivi per le immagini, i dispositivi elettro-ottici e i dispositivi utilizzanti le onde acustiche.

1. 

apparecchiature per il trattamento di materiali per la fabbricazione di dispositivi e componenti specificati nella voce X.B.I.001.b, come segue:

Nota: X.B.I.001 non sottopone ad autorizzazione tubi di quarzo per forni, tubi diffusori per forni, pale, supporti (eccetto i supporti a gabbia appositamente progettati), gorgogliatori, cassette o crogioli appositamente progettati per le apparecchiature di trattamento sottoposte ad autorizzazione in X.B.I.001.b.1.

a. 

apparecchiature per la produzione di silicio policristallino e materiali sottoposti ad autorizzazione in 3C001 ( 31 );

b. 

apparecchiature appositamente progettate per la purificazione o il trattamento di materiali semiconduttori III/V e II/VI sottoposti ad autorizzazione in 3C001, 3C002, 3C003, 3C004 o 3C005 ( 32 ), eccetto gli estrattori di cristalli, per i quali cfr. X.B.I.001.b.1.c qui di seguito;

c. 

estrattori di cristalli e forni per la crescita dei cristalli, come segue:

Nota: X.B.I.001.b.1.c non sottopone ad autorizzazione i forni di diffusione e ossidazione.

1. 

apparecchiature per la ricottura o la ricristallizzazione diverse da forni a temperatura costante che utilizzano tassi elevati di trasferimento energetico in grado di trattare fette a una velocità superiore a 0,005  m2 al minuto;

2. 

estrattori di cristalli con 'controllo a programma registrato' aventi una delle caratteristiche seguenti:

a. 

ricaricabili senza sostituire il contenitore del crogiolo;

b. 

in grado di funzionare a una pressione superiore a 2,5  x 105 Pa; o

c. 

in grado di estrarre cristalli di diametro superiore a 100 mm;

d. 

apparecchiature per la crescita epitassiale con 'controllo a programma registrato' aventi una delle caratteristiche seguenti:

1. 

in grado di realizzare uno strato di silicio con uniformità di spessore entro ±2,5  % lungo una distanza di 200 mm o più;

2. 

in grado di realizzare uno strato di qualsiasi materiale diverso dal silicio con uniformità di spessore delle fette uguale a o migliore di ±3,5  %; o

3. 

rotazione di singole fette durante la lavorazione;

e. 

apparecchiature per la crescita epitassiale a fascio molecolare;

f. 

apparecchiature di 'polverizzazione catodica' potenziate magneticamente con camere di caricamento integrate appositamente progettate in grado di trasferire le fette in un ambiente sottovuoto isolato;

g. 

apparecchiature appositamente progettate per l'impiantazione ionica, la diffusione con potenziamento ionico o foto-potenziata, aventi una delle caratteristiche seguenti:

1. 

capacità di patterning;

2. 

energia del fascio (tensione di accelerazione) superiore a 200 keV;

3. 

ottimizzate per funzionare con un'energia del fascio (tensione di accelerazione) inferiore a 10 keV; o

4. 

in grado di impiantare ad alta energia ossigeno in un "substrato" riscaldato;

h. 

apparecchiature di rimozione selettiva (incisione) con metodi a secco anisotropi (ad esempio plasma) con 'controllo a programma registrato', come segue:

1. 

'a lotti', aventi una delle caratteristiche seguenti:

a. 

determinazione del punto finale, eccezion fatta per i tipi a spettroscopia a emissione ottica; o

b. 

pressione operativa (incisione) del reattore uguale o inferiore a 26,66  Pa;

2. 

'a fetta singola', aventi una delle caratteristiche seguenti:

a. 

determinazione del punto finale, eccezion fatta per i tipi a spettroscopia a emissione ottica;

b. 

pressione operativa (incisione) del reattore uguale o inferiore a 26,66  Pa; o

c. 

manipolazione delle fette da cassetta a cassetta e a camere di caricamento;

Note:

1.   Per macchine 'a lotti' si intendono le macchine non appositamente progettate per il trattamento di fette singole. Tali macchine possono trattare due o più fette contemporaneamente con parametri di processo comuni, ad esempio potenza RF, temperatura, specie di gas di incisione, portate.

2.   Per macchine 'a fetta singola' si intendono le macchine appositamente progettate per il trattamento di fette singole. Tali macchine possono utilizzare tecniche di manipolazione automatica delle fette per caricare una sola fetta nell'apparecchiatura di trattamento. La definizione comprende le apparecchiature che possono caricare e trattare diverse fette ma in cui i parametri di incisione, ad esempio la potenza RF o il punto finale, possono essere determinati in modo indipendente per ogni singola fetta.

i. 

apparecchiature per la deposizione chimica in fase di vapore (CVD), ad esempio deposizione chimica in fase di vapore intensificata da plasma (PECVD) o deposizione chimica in fase di vapore fotopotenziata, per la fabbricazione di dispositivi semiconduttori, aventi una delle caratteristiche seguenti, per la deposizione di ossidi, nitruri, metalli o polisilicio:

1. 

apparecchiature per la deposizione chimica in fase di vapore funzionanti al di sotto di 105 Pa; o

2. 

apparecchiature PECVD funzionanti al di sotto di 60 Pa o con manipolazione automatica delle fette da cassetta a cassetta e a camera di caricamento;

Nota: X.B.I.001.b.1.i non sottopone ad autorizzazione i sistemi per la deposizione chimica in fase di vapore a bassa pressione (LPCVD) o le apparecchiature di 'polverizzazione catodica' tramite un reagente.

j. 

sistemi a fasci di elettroni appositamente progettati o modificati per la fabbricazione di maschere o il trattamento di dispositivi semiconduttori aventi una delle caratteristiche seguenti:

1. 

deflessione elettrostatica del fascio;

2. 

profilo del fascio non gaussiano, sagomato;

3. 

velocità di conversione numerico-analogico superiore a 3 MHz;

4. 

accuratezza della conversione numerico-analogico superiore a 12 bit; o

5. 

precisione del controllo di retroazione della posizione bersaglio-fascio pari o superiore a 1 μm;

Nota: X.B.I.001.b.1.j non sottopone ad autorizzazione i sistemi di deposizione per fascio di elettroni né i microscopi a scansione elettronica di uso generale.

k. 

apparecchiature di finitura della superficie per il trattamento di fette di semiconduttori come segue:

1. 

apparecchiature appositamente progettate per il trattamento del retro di fette più sottili di 100 μm e la successiva separazione; o

2. 

apparecchiature appositamente progettate per ottenere una rugosità superficiale della superficie attiva di una fetta trattata di un valore 2 sigma pari o inferiore a 2 μm, lettura totale del misuratore (TIR);

Nota: X.B.I.001.b.1.k non sottopone ad autorizzazione le apparecchiature per la lappatura e la lucidatura ai fini della finitura della superficie delle fette.

l. 

apparecchiature di interconnessione che comprendono camere a vuoto singole o multiple comuni appositamente progettate per consentire l'integrazione di qualsiasi apparecchiatura sottoposta ad autorizzazione in X.B.I.001 in un sistema completo;

m. 

apparecchiature con 'controllo a programma registrato' che utilizzano "laser" per la riparazione o la rifilatura di "circuiti integrati monolitici" aventi una delle caratteristiche seguenti:

1. 

accuratezza di posizionamento inferiore a ± 1 μm; o

2. 

dimensione dei punti (larghezza del solco di taglio) inferiore a 3 μm;

Nota tecnica: Ai fini di X.B.I.001.b.1, per 'polverizzazione catodica' si intende un processo di rivestimento per ricopertura in cui gli ioni positivi sono accelerati da un campo elettrico verso la superficie di un bersaglio (materiale di rivestimento). L'energia cinetica ottenuta dall'impatto degli ioni è sufficiente perché gli atomi della superficie del bersaglio siano liberati per depositarsi sul substrato. (Nota: la polverizzazione catodica tramite un triodo, un magnetron o radiofrequenza per aumentare l'aderenza del rivestimento e la velocità di deposizione sono modifiche ordinarie del processo);

2. 

maschere, substrati di maschere, apparecchiature per la produzione di maschere e apparecchiature per il trasferimento di immagini per la produzione di dispositivi e componenti specificati nella voce X.B.I.001, come segue:

Nota: Il termine maschere si riferisce alle maschere utilizzate nella litografia a fascio di elettroni, nella litografia a raggi X e nella litografia ultravioletta, nonché nella tradizionale fotolitografia ultravioletta e a luce visibile.

a. 

maschere finite, reticoli e loro modelli, tranne:

1. 

maschere finite o reticoli per la produzione di circuiti integrati non sottoposti ad autorizzazione in 3A001 ( 33 ); o

2. 

maschere o reticoli aventi entrambe le caratteristiche seguenti:

a. 

sono realizzate sulla base di geometrie pari o superiori a 2,5  μm; e

b. 

la realizzazione non comprende caratteristiche particolari che ne modifichino la destinazione prevista mediante apparecchiature di produzione o "software";

b. 

substrati di maschere, come segue:

1. 

"substrati" (ad esempio vetro, quarzo, zaffiro) rivestiti in materiale duro (ad esempio cromo, silicio, molibdeno) per la preparazione di maschere di dimensioni superiori a 125 mm x 125 mm; o

2. 

substrati appositamente progettati per maschere a raggi X;

c. 

apparecchiature, diverse dai calcolatori di impiego generale, appositamente progettate per la progettazione assistita da calcolatore (CAD) per dispositivi semiconduttori o circuiti integrati;

d. 

apparecchiature o macchine per la fabbricazione di maschere o reticoli, come segue:

1. 

apparecchi foto-ottici a ripetizione in sequenza in grado di produrre matrici superiori a 100 mm x 100 mm o in grado di produrre un'esposizione singola maggiore di 6 mm x 6 mm nel piano (focale) dell'immagine, o in grado di produrre larghezze di linea inferiori a 2,5  μm nel fotoresist applicato sul "substrato";

2. 

apparecchiature per la fabbricazione di maschere o di reticoli utilizzanti litografia a fascio ionico o "laser", in grado di produrre larghezze di linea inferiori a 2,5  μm; o

3. 

apparecchiature o supporti per modificare maschere o reticoli o aggiungere pellicole per eliminare i difetti;

Nota: X.B.I.001.b.2.d.1 e b.2.d.2 non sottopongono ad autorizzazione le apparecchiature per la fabbricazione di maschere utilizzanti metodi foto-ottici disponibili in commercio prima del 1o gennaio 1980 o aventi prestazioni non migliori di tali apparecchiature.

e. 

apparecchiature con 'controllo a programma registrato' per l'ispezione di maschere, reticoli o pellicole aventi:

1. 

una risoluzione pari o superiore a 0,25  μm; e

2. 

una precisione pari o superiore a 0,75  μm su una distanza tra una o due coordinate uguale o superiore a 63,5  mm;

Nota: X.B.I.001.b.2.e non sottopone ad autorizzazione i microscopi a scansione per uso generale, salvo quando questi siano appositamente progettati ed equipaggiati per l'ispezione automatica del tracciato.

f. 

apparecchiature di allineamento e di esposizione per la produzione di fette che utilizzano metodi foto-ottici o a raggi X, ad esempio apparecchiature di litografia, comprese le apparecchiature per il trasferimento di immagini per proiezione e le apparecchiature a ripetizione in sequenza (sequenza continua sulla fetta) o di scansione in sequenza (scanner), in grado di eseguire una delle seguenti funzioni:

Nota: X.B.I.001.b.2.f non sottopone ad autorizzazione le apparecchiature di allineamento ed esposizione per contatto e prossimità foto-ottici delle maschere o le apparecchiature per il trasferimento di immagini per contatto.

1. 

produzione di una dimensione del tracciato inferiore a 2,5  μm;

2. 

precisione di allineamento superiore a ±0,25  μm (3 sigma);

3. 

sovrapposizione da macchina a macchina non migliore di ±0,3  μm; o

4. 

lunghezza d'onda della sorgente luminosa inferiore a 400 nm;

g. 

apparecchiature utilizzanti un fascio elettronico, ionico o a raggi X per il trasferimento di immagini per proiezione in grado di produrre tracciati inferiori a 2,5  μm;

Nota: Per i dispositivi a fascio focalizzato deflesso (sistemi di scrittura diretta), cfr. X.B.I.001.b.1.j.

h. 

apparecchiature che utilizzano "laser" per la scrittura diretta su fette in grado di produrre tracciati inferiori a 2,5  μm;

3. 

apparecchiature per l'assemblaggio di circuiti integrati, come segue:

a. 

die bonder con 'controllo a programma registrato' aventi tutte le caratteristiche seguenti:

1. 

appositamente progettati per "circuiti integrati ibridi";

2. 

corsa di posizionamento dello stadio X-Y superiore a 37,5  x 37,5  mm; e

3. 

precisione di posizionamento sul piano x-y superiore a ± 10 μm;

b. 

apparecchiature con 'controllo a programma registrato' per realizzare punti di saldatura multipli in un'unica operazione (ad esempio, saldatori per connettori radiali, saldatori con chip-carrier, saldatori a nastro);

c. 

sigillatrici a testa calda semiautomatiche o automatiche, in cui la testa è riscaldata localmente ad una temperatura superiore rispetto al corpo del pacchetto, appositamente progettate per pacchetti di microcircuiti ceramici sottoposti ad autorizzazione in 3A001 ( 34 ) e con un flusso uguale o superiore a un pacchetto al minuto.

Nota: X.B.I.001.b.3 non sottopone ad autorizzazione i saldatori a punti a resistenza di uso generale.

4. 

filtri per camere bianche in grado di fornire una qualità dell'aria di 10 o meno particelle di diametro pari o inferiore a 0,3  μm per 0,02832  m3 e relativi materiali filtranti.

Nota tecnica: Ai fini di X.B.I.001, per 'controllo a programma registrato' si intende un controllo che utilizza istruzioni immagazzinate in una memoria elettronica che possono essere eseguite da un processore per comandare l'esecuzione di funzioni predeterminate. Un'apparecchiatura può essere con 'controllo a programma registrato' se la memoria elettronica è interna o esterna all'apparecchiatura stessa.

X.B.I.002

Apparecchiature per l'ispezione o il collaudo di componenti e materiali elettronici e loro componenti e accessori appositamente progettati.

a. 

Apparecchiature appositamente progettate per l'ispezione o il collaudo di tubi elettronici, elementi ottici e loro componenti appositamente progettati sottoposti ad autorizzazione in 3A001 ( 35 ) o X.A.I.001;

b. 

apparecchiature appositamente progettate per l'ispezione o il collaudo di dispositivi semiconduttori, circuiti integrati e "assiemi elettronici", come segue, e sistemi comprendenti o aventi le caratteristiche di tali apparecchiature:

Nota: X.B.I.002.b sottopone ad autorizzazione anche le apparecchiature utilizzate o modificate per essere utilizzate nell'ispezione o nel collaudo di altri dispositivi, quali i dispositivi per le immagini, i dispositivi elettro-ottici e i dispositivi utilizzanti le onde acustiche.

1. 

apparecchiature di ispezione con 'controllo a programma registrato' per la rilevazione automatica di difetti, errori o contaminanti pari o inferiori a 0,6  μm in o su fette trattate e substrati, diversi dai circuiti stampati o chip, che utilizzano tecniche di acquisizione di immagini ottiche per il confronto del tracciato;

Nota: X.B.I.002.b.1 non sottopone ad autorizzazione i microscopi elettronici a scansione di uso generale, salvo quando questi siano appositamente progettati ed equipaggiati per l'ispezione automatica della traccia.

2. 

apparecchiature di misura e analisi con 'controllo a programma registrato' appositamente progettate, come segue:

a. 

appositamente progettate per la misurazione del contenuto di ossigeno o di carbonio nei materiali semiconduttori;

b. 

apparecchiature di misura della larghezza di linea con una risoluzione pari o superiore a 1 μm;

c. 

strumenti di misura della planarità appositamente progettati in grado di misurare deviazioni dalla planarità pari o inferiori a 10 μm con una risoluzione pari o superiore a 1 μm;

3. 

apparecchiature con 'controllo a programma registrato' per il controllo di fette aventi una delle caratteristiche seguenti:

a. 

accuratezza di posizionamento superiore a 3,5  μm;

b. 

in grado di collaudare dispositivi aventi oltre 68 terminali di uscita; o

c. 

in grado di eseguire il collaudo a una frequenza superiore a 1 GHz;

4. 

apparecchiature di collaudo come segue:

a. 

apparecchiature con "controllo a programma registrato" appositamente progettate per collaudare dispositivi semiconduttori discreti e piastrine non incapsulate, in grado di eseguire il collaudo a frequenze superiori a 18 GHz;

Nota tecnica: I dispositivi semiconduttori discreti comprendono le fotocellule e le celle solari.

b. 

apparecchiature con "controllo a programma registrato" appositamente progettate per collaudare circuiti integrati e loro "assiemi elettronici", in grado di eseguire collaudi funzionali:

1. 

a una "cadenza di segnale" superiore a 20 MHz; o

2. 

ad una "cadenza di segnale" superiore a 10 MHz ma non superiore a 20 MHz e in grado di collaudare package di più di 68 terminali in uscita.

Note: X.B.I.002.b.4.b non sottopone ad autorizzazione le apparecchiature di collaudo appositamente progettate per collaudare:

1. 

memorie;

2. 

assiemi o categorie di "assiemi elettronici" per applicazioni domestiche e per lo svago; e

3. 

componenti elettronici, "assiemi elettronici" e circuiti integrati non sottoposti ad autorizzazione in 3A001 ( 36 )o X.A.I.001, a condizione che tali apparecchiature di collaudo non incorporino strutture di calcolo con "programmabilità accessibile all'utente".

Nota tecnica: Ai fini di X.B.I.002.b.4.b, per "cadenza di segnale"si intende la frequenza massima di funzionamento numerico di un apparecchio di collaudo. Equivale quindi alla velocità massima di trasmissione dati di un apparecchio di collaudo in modalità non-moltiplicata. È indicata anche come velocità di collaudo, frequenza numerica massima o velocità numerica massima.

c. 

apparecchiature appositamente progettate per determinare le prestazioni di matrici sul piano focale a lunghezze d'onda superiori a 1 200  nm utilizzando misurazioni con 'controllo a programma registrato' o valutazione assistita da calcolatore e aventi una delle caratteristiche seguenti:

1. 

utilizzano diametri del fascio di luce di scansione inferiori a 0,12  mm;

2. 

sono progettate per misurare i parametri di prestazione fotosensibili e per valutare la risposta di frequenza, la funzione di trasferimento della modulazione, l'uniformità del fattore di risposta o il rumore; o

3. 

sono progettate per valutare matrici in grado di creare immagini con più di 32 x 32 elementi lineari;

5. 

sistemi di collaudo a fascio elettronico progettati per funzionare a valori pari o inferiori a 3 keV, o sistemi a fascio "laser" per il controllo senza contatto di dispositivi semiconduttori sotto tensione, aventi una delle caratteristiche seguenti:

a. 

capacità stroboscopica con spegnimento del fascio o scansione stroboscopica del rivelatore;

b. 

uno spettrometro elettronico per la misura della tensione con risoluzione inferiore a 0,5  V; o

c. 

montaggi per collaudi elettrici per l'analisi delle prestazioni dei circuiti integrati;

Nota: X.B.I.002.b.5 non sottopone ad autorizzazione i microscopi elettronici a scansione, salvo quando questi siano appositamente progettati ed equipaggiati per il controllo senza contatto di un dispositivo semiconduttore sotto tensione.

6. 

sistemi a fascio ionico focalizzato multifunzionali con 'controllo a programma registrato' appositamente progettati per la fabbricazione, la riparazione, l'analisi dello schema fisico e il collaudo di maschere o dispositivi semiconduttori, aventi una delle caratteristiche seguenti:

a. 

precisione del controllo di retroazione della posizione bersaglio-fascio pari o superiore a 1 μm; o

b. 

accuratezza della conversione numerico-analogico superiore a 12 bit;

7. 

sistemi di misura delle particelle che utilizzano "laser" progettati per misurare la dimensione e la concentrazione di particelle nell'aria aventi entrambe le caratteristiche seguenti:

a. 

in grado di misurare particelle di dimensioni pari o inferiori a 0,2  μm con un flusso pari o superiore a 0,02832  m3 al minuto; e

b. 

in grado di caratterizzare aria pulita della classe 10 o migliore.

Nota tecnica: Ai fini di X.B.I.002, per 'controllo a programma registrato' si intende un controllo che utilizza istruzioni immagazzinate in una memoria elettronica che possono essere eseguite da un processore per comandare l'esecuzione di funzioni predeterminate. Un'apparecchiatura può essere con 'controllo a programma registrato' se la memoria elettronica è interna o esterna all'apparecchiatura stessa.

X.B.I.003

Apparecchiature per la fabbricazione di circuiti stampati e loro componenti ed accessori appositamente progettati, come segue:

a. 

apparecchiature per lo sviluppo di pellicole fotografiche;

b. 

apparecchiature per rivestimento con maschera di saldatura;

c. 

apparecchiature fotoplotter;

d. 

apparecchiature di deposizione per placcatura o galvanoplastica;

e. 

camere a vuoto e presse a vuoto;

f. 

laminatoi a rullo;

g. 

apparecchiature di allineamento; o

h. 

apparecchiature di incisione.

X.B.I.004

Apparecchiature di ispezione ottica automatizzata per il collaudo di circuiti stampati, basate su sensori ottici o elettrici e in grado di rilevare almeno uno dei seguenti difetti di qualità:

a. 

spaziatura, superficie, volume o altezza;

b. 

billboarding;

c. 

componenti (presenza, assenza, capovolgimento, scostamento, polarità o disallineamento);

d. 

saldatura (ponti, giunti di saldatura insufficienti);

e. 

collegamenti (pasta insufficiente, sollevamento);

f. 

tombstoning; o

g. 

circuito elettrico (cortocircuiti, circuiti aperti, resistenza, capacitanza, alimentazione, prestazioni della rete).

X.C.I.001

Resine fotosensibili (resist) positive progettate per litografia di semiconduttori appositamente adattate (ottimizzate) per l'impiego con lunghezze d'onda comprese tra 370 e 193 nm.

X.C.I.002

Sostanze chimiche e materiali del tipo utilizzato nella produzione di circuiti stampati, come segue:

a. 

substrati compositi per circuiti stampati in fibra di vetro o cotone (ad esempio FR-4, FR-2, FR-6, CEM-1, G-10, ecc.);

b. 

substrati multistrato per circuiti stampati contenenti almeno uno strato di uno qualsiasi dei seguenti materiali:

1. 

alluminio;

2. 

politetrafluoroetilene (PTFE); o

3. 

materiali ceramici (ad esempio allumina, ossido di titanio, ecc.);

c. 

sostanze chimiche per fluido d'incisione:

1. 

cloruro ferrico (CAS 7705-08-0);

2. 

cloruro di rame (CAS 7447-39-4);

3. 

ammonio persolfato (CAS 7727-54-0);

4. 

persolfato di sodio (CAS 7775-27-1); o

5. 

preparazioni chimiche appositamente progettate per l'incisione e contenenti almeno una delle sostanze chimiche incluse in X.C.I.002.c.1 fino a X.C.I.002.c.4;

Nota: X.C.I.002.c non sottopone ad autorizzazione le "miscele chimiche" contenenti una o più delle sostanze chimiche specificate alla voce X.C.I.002.c nelle quali nessuna sostanza chimica singolarmente specificata costituisce più del 10 % in peso della miscela.

d. 

fogli di rame di purezza non inferiore a 95 % e spessore inferiore a 100 μm;

e. 

sostanze polimeriche e loro pellicole di spessore inferiore a 0,5  mm, come segue:

1. 

poliimmidi aromatiche,

2. 

paryleni;

3. 

benzociclobuteni (BCB); o

4. 

polibenzossazoli.

X.D.I.001

"Software" appositamente progettato per lo "sviluppo", la "produzione" o l'"utilizzazione" di dispositivi o componenti elettronici sottoposti ad autorizzazione in X.A.I.001, apparecchiature elettroniche di uso generale sottoposte ad autorizzazione in X.A.I.002, o apparecchiature di fabbricazione e collaudo sottoposte ad autorizzazione in X.B.I.001 o X.B.I.002; oppure "software" appositamente progettato per l'"utilizzazione" delle apparecchiature sottoposte ad autorizzazione in 3B001.g e 3B001.h ( 37 ).

X.D.I.002

"Software" appositamente progettato per il collaudo, lo "sviluppo" o la "produzione" di circuiti stampati (PCB).

X.E.I.001

"Tecnologia" per lo "sviluppo", la "produzione" o l'"utilizzazione" di dispositivi o componenti elettronici sottoposti ad autorizzazione in X.A.I.001, apparecchiature elettroniche di uso generale sottoposte ad autorizzazione in X.A.I.002, o apparecchiature di fabbricazione e collaudo sottoposte ad autorizzazione in X.B.I.001 o X.B.I.002, oppure materiali sottoposti ad autorizzazione in X.C.I.001.

X.E.I.002

"Tecnologia" per lo "sviluppo", la "produzione" o l'"utilizzazione" di circuiti stampati.

Categoria II - Calcolatori

Nota: La categoria II non sottopone ad autorizzazione i beni ad uso personale delle persone fisiche.

X.A.II.001

Calcolatori, "assiemi elettronici" e apparecchiature collegate, non sottoposti ad autorizzazione in 4A001 o 4A003 ( 38 ) e loro componenti appositamente progettati.

Nota: La condizione di esportabilità dei "calcolatori digitali" e delle apparecchiature collegate descritti in X.A.II.001 è determinata dalle condizioni di esportabilità di altre apparecchiature o sistemi, a condizione che:

a. 

i "calcolatori digitali" o le apparecchiature collegate siano essenziali al funzionamento delle altre apparecchiature o degli altri sistemi;

b. 

i "calcolatori digitali" o le apparecchiature collegate non siano un "elemento principale" delle altre apparecchiature o degli altri sistemi; e

N.B.1: La condizione di esportabilità di apparecchiature per il "trattamento del segnale" o il "miglioramento dell'immagine" appositamente progettate per altre apparecchiature ed aventi funzioni limitate a quelle necessarie al funzionamento di queste ultime apparecchiature è determinata dalla condizione di esportabilità di queste ultime apparecchiature anche se le apparecchiature eccedono il criterio di "elemento principale".

N.B.2: La condizione di esportabilità di "calcolatori digitali" o apparecchiature collegate per le apparecchiature di telecomunicazione è regolata dalla categoria 5, parte 1 (Telecomunicazioni)  ( 39 ).

c. 

la "tecnologia" relativa ai "calcolatori digitali" e alle apparecchiature collegate sia determinata dal 4E ( 40 ).

a. 

Calcolatori elettronici e apparecchiature collegate e loro "assiemi elettronici" e componenti appositamente progettati, previsti per funzionare ad una temperatura ambiente superiore a 343 K (70 oC);

b. 

"calcolatori digitali", comprendenti le apparecchiature per il "trattamento del segnale" o il "miglioramento dell'immagine" aventi una "prestazione di picco adattata" ("APP") pari o superiore a 0,0128 teraFLOPS ponderati (WT);

c. 

"assiemi elettronici", che sono appositamente progettati o modificati per aumentare le prestazioni mediante l'aggregazione di processori, come segue:

1. 

progettati per essere capaci di aggregazione in configurazioni di 16 o più processori;

2. 

non utilizzato;

Nota 1: X.A.II.001.c si applica soltanto ad "assiemi elettronici" e interconnessioni programmabili con una "APP" che non supera i limiti previsti in X.A.II.001.b, quando spediti come "assiemi elettronici" non integrati. Non si applica ad "assiemi elettronici" intrinsecamente limitati dalla natura del loro progetto per l'uso come apparecchiature collegate sottoposte ad autorizzazione in X.A.II.001.k.

Nota 2: X.A.II.001.c non sottopone ad autorizzazione alcun "assieme elettronico" appositamente progettato per un prodotto o una famiglia di prodotti la cui configurazione massima non supera i limiti specificati in X.A.II.001.b.

d. 

non utilizzato;

e. 

non utilizzato;

f. 

apparecchiature per il "trattamento del segnale" o il "miglioramento dell'immagine" aventi una "prestazione di picco adattata" ("APP") pari o superiore a 0,0128 teraFLOPS ponderati (WT);

g. 

non utilizzato;

h. 

non utilizzato;

i. 

apparecchiature contenenti 'apparecchiature terminali d'interfaccia' che superano i limiti previsti in X.A.III.101;

Nota tecnica: Ai fini di X.A.II.001.i, per 'apparecchiature terminali di interfaccia' si intendono apparecchiature nelle quali le informazioni entrano in un sistema di telecomunicazioni o ne escono, cioè telefono, dispositivo di dati, calcolatore ecc.

j. 

apparecchiature appositamente progettate per fornire interconnessioni esterne di "calcolatori digitali" o apparecchiature associate che consentono comunicazioni con una velocità trasmissione dati superiore a 80 Mbyte/s;

Nota: X.A.II.001.j non sottopone ad autorizzazione le apparecchiature di interconnessione interne (come pannelli posteriori, bus), le apparecchiature di interconnessione passiva, le "unità di controllo di accesso alla rete" o i 'controllori di canale di comunicazione'.

Nota tecnica: Ai fini di X.A.II.001.j, per 'controllore di canale di comunicazioni' si intende un'interfaccia fisica che controlla la circolazione delle informazioni numeriche sincrone o asincrone. È un assieme che può essere integrato in un'apparecchiatura a calcolatore o di telecomunicazioni per assicurare l'accesso alle comunicazioni;

k. 

calcolatori ibridi e loro "assiemi elettronici" e componenti appositamente progettati, contenenti convertitori analogico-numerici aventi tutte le caratteristiche seguenti:

1. 

32 canali o più; e

2. 

risoluzione uguale a 14 bit (più bit di segno) o superiore con un tasso di conversione di 200 000  Hz o più.

X.D.II.001

"Programma" di prova e "software" di validazione, "software" che consente la generazione automatica di "codici sorgente" e "software" del sistema operativo appositamente progettato per apparecchiature di "trattamento in tempo reale" di dati.

a. 

"Programma" di prova e "software" di validazione che utilizzano tecniche matematiche e analitiche e progettati o modificati per "programmi" con più di 500 000 istruzioni di "codice sorgente";

b. 

"software" che consente la generazione automatica di "codici sorgente" da dati acquisiti on line da sensori esterni descritti nel regolamento (UE) 2021/821; o

c. 

"software" del sistema operativo appositamente progettato per apparecchiature di "trattamento in tempo reale" di dati che garantiscono un 'tempo di attesa globale di interruzione' inferiore a 20 μs.

Nota tecnica: Ai fini di X.D.II.001, per 'tempo di attesa globale di interruzione' si intende il tempo necessario ad un sistema informatico per riconoscere una interruzione dovuta ad un fenomeno, provvedere all'interruzione ed effettuare una commutazione contestuale verso altra attività alternativa, residente in memoria, in attesa dell'interruzione.

X.D.II.002

"Software" diverso da quello sottoposto ad autorizzazione in 4D001 ( 41 ), appositamente progettato o modificato per lo "sviluppo", la "produzione" o l'"utilizzazione" delle apparecchiature sottoposte ad autorizzazione in 4A101 ( 42 ).

X.E.II.001

"Tecnologia" per lo "sviluppo", la "produzione" o "l'utilizzazione" delle apparecchiature sottoposte ad autorizzazione in X.A.II.001 o "software" sottoposto ad autorizzazione in X.D.II.001 o X.D.II.002.

X.E.II.002

"Tecnologia" per lo "sviluppo" o la "produzione" di apparecchiature progettate per il 'trattamento di flussi multipli di dati'.

Nota tecnica: Ai fini di X.E.II.002, per 'trattamento di flussi multipli di dati' si intende una tecnica di microprogrammi o di architettura dell'apparecchiatura per il trattamento simultaneo di due o più sequenze di dati sotto il controllo di una o più sequenze di istruzioni con mezzi quali:

1. 

le architetture di dati multipli a istruzione singola (SIMD) quali i processori matriciali o vettoriali;

2. 

le architetture di dati multipli a istruzione singola e istruzioni multiple (MSIMD);

3. 

le architetture di dati multipli a istruzioni multiple (MIMD), comprese quelle strettamente accoppiate, completamente accoppiate o debolmente accoppiate; o

4. 

le reti strutturate di elementi di trattamento, comprese le reti sistoliche.

Categoria III. Parte 1 – Telecomunicazioni

Nota: La categoria III, parte 1, non sottopone ad autorizzazione i beni ad uso personale delle persone fisiche.

X.A.III.101

Apparecchiature di telecomunicazione

a. 

Apparecchiature di telecomunicazione di qualsiasi tipo, non sottoposte ad autorizzazione in 5A001.a ( 43 ), appositamente progettate per funzionare al di fuori della gamma di temperature da 219 K (-54 oC) a 397 K (124 oC);

b. 

apparecchiature e sistemi di trasmissione di telecomunicazioni, e loro componenti ed accessori appositamente progettati, aventi una delle caratteristiche, funzioni o elementi seguenti:

Nota: Le apparecchiature di trasmissione di telecomunicazioni sono:

a. 

delle seguenti categorie o loro combinazioni:

1. 

apparecchiature radio (ad esempio trasmettitori, ricevitori e ricetrasmettitori);

2. 

apparecchiature terminali di linea;

3. 

apparecchiature di amplificazione intermedia;

4. 

apparecchiature di ripetizione;

5. 

apparecchiature di rigenerazione;

6. 

codificatori di traduzione (transcodificatori);

7. 

apparecchiature multiplex (compresi i multiplex statistici);

8. 

modulatori/demodulatori (modem);

9. 

apparecchiature transmultiplex (cfr. raccomandazione G.701 del CCITT);

10. 

apparecchiature di interconnessione numeriche con 'controllo a programma registrato';

11. 

'porte di adattamento' (gateway) e ponti;

12. 

'unità di accesso ai supporti'; e

b. 

progettate per l'impiego in comunicazioni monocanali o pluricanali mediante uno qualunque dei mezzi seguenti:

1. 

cavo (linea);

2. 

cavo coassiale;

3. 

cavo in fibra ottica;

4. 

radiazioni elettromagnetiche; o

5. 

propagazione di onde acustiche subacquee.

1. 

utilizzanti tecniche numeriche, compreso il trattamento numerico di segnali analogici, e progettate per funzionare al punto di multiplex di livello massimo ad una "velocità di trasferimento numerica" superiore a 45 Mbit/s o ad una "velocità di trasferimento numerica totale" superiore a 90 Mbit/s;

Nota: X.A.III.101.b.1 non sottopone ad autorizzazione le apparecchiature appositamente progettate per essere integrate e fatte funzionare in un sistema satellitare per uso civile.

2. 

modem che utilizzano la 'banda passante di un canale a frequenza vocale' con 'velocità di trasmissione dati' superiore a 9 600  bit/s;

3. 

apparecchiature di interconnessione numeriche con 'controllo a programma registrato' aventi "velocità di trasferimento numerica" superiore a 8,5  Mbit/s per porta;

4. 

apparecchiature contenenti:

a. 

"unità di controllo di accesso alla rete" e loro supporto comune collegato aventi "velocità di trasferimento numerica" superiore a 33 Mbit/s; o

b. 

'controllori di canale di comunicazioni' aventi un'uscita numerica con "velocità di trasmissione dati" superiore a 64 000 bit/s per canale;

Nota: Se una qualsiasi apparecchiatura non sottoposta ad autorizzazione contiene una "unità di controllo di accesso alla rete", tale apparecchiatura non può avere alcun tipo di interfaccia di telecomunicazioni tranne quelle descritte ma non sottoposte ad autorizzazione in X.A.III.101.b.4.

5. 

utilizzanti un "laser" e aventi una delle caratteristiche seguenti:

a. 

lunghezza d'onda di trasmissione superiore a 1 000  nm; o

b. 

basati su tecniche analogiche ed aventi banda passante superiore a 45 MHz;

c. 

basati su tecniche di trasmissione ottica coerente o tecniche di rivelazione ottica coerente (denominate anche tecniche di rivelazione ottica eterodina o omodina);

d. 

basati su tecniche di multiplazione mediante ripartizione in lunghezza d'onda; o

e. 

in grado di effettuare l''amplificazione ottica';

6. 

apparecchiature radio funzionanti a frequenze di ingresso o di uscita superiori a:

a. 

31 GHz per le applicazioni legate alle stazioni terrestri per satelliti; o

b. 

26,5 GHz per le altre applicazioni;

Nota: X.A.III.101.b.6 non sottopone ad autorizzazione le apparecchiature per uso civile che si conformano all'assegnazione di bande di frequenza dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (UIT) tra 26,5 GHz e 31 GHz.

7. 

apparecchiature radio:

a. 

basate su tecniche di modulazione di ampiezza in quadratura (QAM) oltre il livello 4 se la "velocità di trasferimento numerica totale" è superiore a 8,5  Mbit/s;

b. 

basate su tecniche QAM oltre il livello 16 se la "velocità di trasferimento numerica totale" è uguale o inferiore a 8,5  Mbit/s;

c. 

basate su altre tecniche numeriche di modulazione e aventi 'efficienza spettrale' superiore a 3 bit/s/Hz; o

d. 

funzionanti nella banda da 1,5  MHz a 87,5  MHz e integranti tecniche adattive che assicurano la soppressione di un segnale interferente superiore a 15 dB.

Note:

1.   X.A.III.101.b.7 non sottopone ad autorizzazione le apparecchiature appositamente progettate per essere integrate e fatte funzionare in un sistema satellitare per uso civile.

2.   X.A.III.101.b.7 non sottopone ad autorizzazione le apparecchiature in ponte radio che funzionano in banda allocata dall'UIT (Unione internazionale delle telecomunicazioni):

a. 

con una delle caratteristiche seguenti:

1. 

non superiore a 960 MHz; o

2. 

'velocità di trasferimento numerica totale' non superiore a 8,5  Mbit/s; e

b. 

con 'efficienza spettrale' non superiore a 4 bit/s/Hz;

c. 

apparecchiature di commutazione con 'controllo a programma registrato' e sistemi collegati di segnalazione, e loro componenti e accessori appositamente progettati, aventi una delle caratteristiche, funzioni o elementi seguenti:

Nota: I multiplatori statistici che assicurano la commutazione con entrata ed uscita numeriche sono trattati come commutatori con 'controllo a programma registrato'.

1. 

apparecchiature o sistemi di "commutazione di dati (messaggi)" progettati per il 'funzionamento a pacchetto', "assiemi elettronici" e loro componenti diversi da quelli specificati nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821;

2. 

non utilizzato;

3. 

instradamento o commutazione di pacchetti 'datagramma';

Nota: X.A.III.101.c.3 non sottopone ad autorizzazione le reti che usano solo "unità di controllo di accesso alla rete" o le "unità di controllo di accesso alla rete" stesse.

4. 

non utilizzato;

5. 

priorità multilivello e prelazione per la commutazione di circuiti;

Nota: X.A.III.101.c.5 non sottopone ad autorizzazione la prelazione di chiamate a un solo livello.

6. 

progettati per il trasferimento automatico di chiamate di radio cellulari ad altri commutatori cellulari o per la connessione automatica ad una base centralizzata di dati di abbonati comune a più commutatori;

7. 

contenenti apparecchiature di interconnessione numeriche con 'controllo a programma registrato' aventi "velocità di trasferimento numerica" superiore a 8,5  Mbit/s per porta;

8. 

'segnalazione a canale comune' in modo di funzionamento non associato o quasi-associato;

9. 

'instradamento dinamico adattivo';

10. 

commutatori di pacchetti, commutatori di circuiti ed instradatori con porte o linee che superano:

a. 

una 'velocità di trasmissione dati' di 64 000 bit/s per canale per un 'controllore di canale di comunicazioni'; o

Nota: X.A.III.101.c.10.a non sottopone ad autorizzazione i collegamenti multiplex compositi costituiti esclusivamente da canali di comunicazione non sottoposti singolarmente ad autorizzazione in X.A.III.101.b.1.

b. 

una "velocità di trasferimento numerica" di 33 Mbit/s per una "unità di controllo di accesso alla rete" e i supporti comuni associati;

Nota: X.A.III.101.c.10 non sottopone ad autorizzazione i commutatori o gli instradatori di pacchetti con porte o linee che non superano i limiti di cui a X.A.III.101.c.10.

11. 

"commutazione ottica";

12. 

basati su tecniche di 'modo di trasferimento asincrono' ('ATM');

d. 

fibre ottiche e cavi in fibra ottica di lunghezza superiore a 50 m progettati per il funzionamento monomodo;

e. 

controllo centralizzato di rete avente tutte le caratteristiche seguenti:

1. 

ricezione di dati provenienti dai nodi; e

2. 

trattamento di questi dati al fine di controllare il traffico senza necessità di decisioni dell'operatore, realizzando così un 'instradamento dinamico adattivo';

Nota 1: X.A.III.101.e non comprende i casi nei quali l'instradamento è deciso sulla base di informazioni definite in precedenza.

Nota 2: X.A.III.101.e consente il controllo del traffico in funzione delle condizioni statistiche prevedibili di traffico.

f. 

antenne ad allineamento di fase, funzionanti al di sopra di 10,5  GHz, contenenti elementi attivi e componenti distribuiti, e progettate per consentire il controllo elettronico della forma e dell'orientamento del fascio, a eccezione dei sistemi di atterraggio che utilizzano strumenti rispondenti alle norme dell'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale (ICAO) (sistemi di atterraggio a microonde, MLS);

g. 

apparecchiature di comunicazione mobili, diverse da quelle specificate nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821, "assiemi elettronici" e loro componenti; o

h. 

apparecchiature di comunicazione in ponte radio progettate per l'uso a frequenze pari o superiori a 19,7  GHz e loro componenti, diverse da quelle specificate nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821.

Nota tecnica: Ai fini di X.A.III.101:

1) 

'modo di trasferimento asincrono' (asynchronous transfer mode, 'ATM'): modo di trasferimento nel quale le informa zioni sono organizzate in celle; è asincrono nel senso che la sequenza periodica delle celle dipende dal bit rate richiesto o istantaneo;

2) 

'banda passante di un canale a frequenza vocale': apparecchiature di comunicazione dati progettate per funzionare con un canale a frequenza vocale di 3 100  Hz, come da definizione contenuta nella raccomandazione G.151 del CCITT;

3) 

'controllore di canale di comunicazioni': interfaccia fisica che controlla la circolazione delle informazioni numeriche sincrone o asincrone. È un assieme che può essere integrato in un'apparecchiatura a calcolatore o di telecomunicazioni per assicurare l'accesso alle comunicazioni;

4) 

'datagramma': entità dati autonoma e indipendente che trasporta le informazioni necessarie per il suo instradamento dall'apparecchiatura terminale dati di provenienza all'apparecchiatura terminale dati di destinazione senza bisogno di scambi preventivi tra l'apparecchiatura terminale dati di provenienza e quella di destinazione e la rete di trasporto;

5) 

'selezione rapida' (fast select): servizio complementare applicabile alle chiamate virtuali che permette all'apparecchiatura terminale dati di accrescere la possibilità di trasmettere dati nei "pacchetti" di connessione e di terminazione della chiamata, al di là delle capacità base di una chiamata virtuale;

6) 

'porta di adattamento' (gateway): funzione, realizzata da una qualsiasi combinazione di apparecchiature e di "software", per assicurare la conversione delle convenzioni usate per rappresentare, trattare o comunicare informazioni in un sistema nelle convenzioni corrispondenti ma diverse usate in un altro sistema;

7) 

'rete numerica integrata nei servizi' (Integrated Services Digital Network, ISDN): rete numerica unificata end-to-end nella quale i dati provenienti da qualsiasi tipo di comunicazione (ad esempio voce, testo, dati, immagini statiche e dinamiche) sono trasmessi da una porta (terminale) nella centrale (commutatore) su una sola linea di accesso da e verso l'abbonato;

8) 

'pacchetto': gruppo di elementi binari, compresi i dati e i segnali di controllo di chiamata, commutati in blocco. I dati, i segnali di controllo di chiamata ed eventuali informazioni di controllo degli errori sono presentati secondo un formato specifico;

9) 

'segnalazione a canale comune': la trasmissione di informazioni di controllo (segnalazione) attraverso un canale distinto da quello utilizzato per i messaggi. Il canale di segnalazione controlla solitamente canali di messaggi multipli;

10) 

'velocità di trasmissione dati': velocità definita dalla raccomandazione 53-36 dell'UIT, tenuto conto del fatto che, per la modulazione non binaria, i baud e i bit al secondo non sono equivalenti. Le cifre binarie per le funzioni di codifica, di verifica e di sincronizzazione sono incluse;

11) 

'instradamento dinamico adattivo': reinstradamento automatico del traffico basato sulla rivelazione e l'analisi delle reali condizioni presenti nella rete;

12) 

'unità di accesso ai supporti': apparecchiatura contenente una o più interfacce di comunicazione ("unità di controllo di accesso alla rete", "controllore di canale di comunicazione", modem o bus di calcolatore) destinata a collegare l'apparecchiatura terminale ad una rete;

13) 

'efficienza spettrale': "velocità di trasferimento numerica" [bits/s] / banda passante di spettro 6 dB in Hz;

14) 

'controllo a programma registrato': controllo che utilizza istruzioni immagazzinate in una memoria elettronica che possono essere eseguite da un processore per comandare l'esecuzione di funzioni predeterminate.

Nota: Un'apparecchiatura può essere con 'controllo a programma registrato' se la memoria elettronica è interna o esterna all'apparecchiatura stessa.

X.B.III.101

Apparecchiature di collaudo nel settore delle telecomunicazioni, diverse da quelle specificate nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821.

X.C.III.101

Preformati di vetro o di qualsiasi altro materiale, ottimizzati per la fabbricazione di fibre ottiche sottoposte ad autorizzazione in X.A.III.101.

X.D.III.101

Software" appositamente progettato o modificato per lo "sviluppo", la "produzione" o l'"utilizzazione" di apparecchiature sottoposte ad autorizzazione in X.A.III.101 e X.B.III.101, e "software" per instradamento dinamico adattivo descritti come segue:

a. 

"software", in forma diversa da quella eseguibile dalla macchina, appositamente progettato per 'instradamento dinamico adattivo';

b. 

non utilizzato;

X.E.III.101

"Tecnologia" per lo "sviluppo", la "produzione" o l'"utilizzazione" di apparecchiature sottoposte ad autorizzazione in X.A.III.101 o X.B.III.101, o "software" sottoposto ad autorizzazione in X.D.III.101 e altre "tecnologie" come segue:

a. 

"tecnologie" specifiche come segue:

1. 

"tecnologia" per il trattamento e l'applicazione alle fibre ottiche di rivestimenti appositamente progettati per renderle idonee all'impiego subacqueo;

2. 

"tecnologia" per lo "sviluppo" di apparecchiature che utilizzano le tecniche di 'gerarchia numerica sincrona' ('SDH') o di 'rete ottica sincrona' ('SONET').

Nota tecnica: Ai fini di X.E.III.101:

1) 

'gerarchia numerica sincrona' (SDH): gerarchia numerica che assicura un mezzo per gestire, multiplare ed accedere a varie forme di traffico numerico utilizzando una struttura di trasmissione sincrona su differenti tipi di supporti. La struttura è basata sul modulo di trasporto sincrono (STM) definito dalle raccomandazioni G.703, G.707, G.708, G.709 del CCITT ed altre in corso di pubblicazione. La velocità di primo livello della 'SDH' è di 155,52  Mbit/s;

2) 

'rete ottica sincrona' (SONET): rete che fornisce un mezzo per gestire, multiplare ed accedere a diverse forme di traffico numerico utilizzando una struttura di trasmissione sincrona su fibre ottiche. Il formato è la versione nord-americana della 'gerarchia numerica sincrona' (SDH) ed impiega anche il modulo di trasporto sincrono (STM). Tuttavia impiega il segnale di trasporto sincrono (STS) come modulo di trasporto di base con velocità di primo livello di 51,81  Mbit/s. Le norme del SONET sono in corso di integrazione con quelle della 'SDH'.

Categoria III. Parte 2 – Sicurezza dell'informazione

Nota: Categoria III. La parte 2 non sottopone ad autorizzazione i beni ad uso personale delle persone fisiche.

X.A.III.201

Apparecchiature come segue:

a. 

non utilizzato;

b. 

non utilizzato;

c. 

beni classificati come beni di crittografia per il mercato di massa conformemente alla nota di crittografia (nota 3 nella categoria 5, parte 2) ( 44 ).

X.D.III.201

"Software" per la "sicurezza dell'informazione" come segue:

Nota: questo punto non sottopone ad autorizzazione il "software" progettato o modificato per la prevenzione di danni premeditati a calcolatori, ad esempio i virus, in cui l'uso della "crittografia" è limitato all'autenticazione, alla firma digitale e/o alla decrittazione di dati o file.

a. 

non utilizzato;

b. 

non utilizzato;

c. 

"software" classificati come "software" di crittografia per il mercato di massa conformemente alla nota di crittografia (nota 3 nella categoria 5, parte 2) ( 45 ).

X.E.III.201

"Tecnologia" per la "sicurezza dell'informazione" in conformità alla nota generale sulla tecnologia come segue:

a. 

non utilizzato;

b. 

"tecnologia" diversa da quella specificata nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821 per l'"utilizzazione" di beni per il mercato di massa sottoposti ad autorizzazione in X.A.III.201.c o di "software" per il mercato di massa sottoposti ad autorizzazione in X.D.III.201.c.

Categoria IV - Sensori e laser

X.A.IV.001

Apparecchiature acustiche navali o terrestri, in grado di rivelare o localizzare oggetti o elementi subacquei o di rilevare la posizione di navi di superficie o di veicoli subacquei, e componenti appositamente progettati, diversi da quelli specificati nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821.

X.A.IV.002

Sensori ottici, come segue:

a. 

tubi intensificatori d'immagine e loro componenti appositamente progettati, come segue:

1. 

tubi intensificatori d'immagine aventi tutte le caratteristiche seguenti:

a. 

risposta di picco nella gamma di lunghezze d'onda superiori a 400 nm, ma non superiori a 1 050  nm;

b. 

una placca a microcanali per amplificazione elettronica dell'immagine con una spaziatura dei fori (da centro a centro) inferiore a 25 μm; e

c. 

con una delle caratteristiche seguenti:

1. 

un fotocatodo S-20, S-25 o multialcalino; o

2. 

un fotocatodo GaAs o GaInAs;

2. 

placche a microcanali appositamente progettate aventi entrambe le caratteristiche seguenti:

a. 

15 000 o più tubi cavi per placca; e

b. 

spaziatura dei fori (da centro a centro) inferiore a 25 μm;

b. 

apparecchiature per l'immagine a visione diretta funzionanti nello spettro visibile o all'infrarosso che incorporano tubi intensificatori d'immagine aventi le caratteristiche di cui a X.A.IV.002.a.1.

X.A.IV.003

Apparecchi da ripresa, come segue:

a. 

apparecchi da ripresa che soddisfano i criteri della nota 3 di 6A003.b.4 ( 46 );

b. 

non utilizzato;

X.A.IV.004

Apparecchiature ottiche, come segue:

Nota: X.A.IV.004 non sottopone ad autorizzazione i filtri ottici con strati d'aria fissi o i filtri tipo Lyot.

a. 

filtri ottici:

1. 

filtri per lunghezze d'onda superiori a 250 nm, comprensivi di rivestimenti ottici multistrato ed aventi una delle due caratteristiche seguenti:

a. 

bande passanti uguali o inferiori a 1 nm (larghezza totale - semi intensità) e trasmissione di picco del 90 % o più; o

b. 

bande passanti uguali o inferiori a 0,1  nm (larghezza totale - semi intensità) e trasmissione di picco del 50 % o più;

2. 

filtri per lunghezze d'onda superiori a 250 nm, aventi tutte le caratteristiche seguenti:

a. 

accordabili su una banda spettrale di 500 nm o più;

b. 

banda passante ottica istantanea di 1,25  nm o meno;

c. 

lunghezza d'onda riaggiustabile entro 0,1  ms con una precisione di 1 nm o migliore nella banda spettrale accordabile; e

d. 

trasmissione di picco singola del 91 % o più;

3. 

commutatori di opacità ottica (filtri) con campo di visione di 30o o più e tempo di risposta uguale o inferiore a 1 ns;

b. 

cavi a 'fibre fluorurate', o loro fibre ottiche, aventi una attenuazione inferiore a 4 dB/km nella gamma di lunghezze d'onda superiori a 1 000  nm ma non superiori a 3 000  nm.

Nota tecnica: Ai fini di X.A.IV.004.b, per 'fibre fluorurate' si intendono fibre fabbricate a partire da composti grezzi di fluoruro.

X.A.IV.005

"Laser", come segue:

a. 

"laser" a diossido di carbonio (CO2) aventi almeno una delle caratteristiche seguenti:

1. 

potenza di uscita in onda continua superiore a 10 kW;

2. 

uscita impulsiva con "durata dell'impulso" superiore a 10 μs; e

a. 

potenza media di uscita superiore a 10 kW; o

b. 

"potenza di picco" impulsiva superiore a 100 kW; o

3. 

uscita impulsiva con "durata dell'impulso" uguale o inferiore a 10 μs; e

a. 

energia impulsiva superiore a 5 J per impulso e "potenza di picco" superiore a 2,5  kW; o

b. 

potenza media di uscita superiore a 2,5  kW;

b. 

laser a semiconduttore, come segue:

1. 

"laser" a semiconduttore monomodo trasverso individuali, aventi:

a. 

potenza media di uscita superiore a 100 mW; o

b. 

lunghezza d'onda superiore a 1 050  nm;

2. 

"laser" a semiconduttore multimodo trasverso individuali o allineamenti di "laser" a semiconduttore individuali, aventi lunghezza d'onda superiore a 1 050  nm;

c. 

"laser" a rubino con energia di uscita superiore a 20 J per impulso;

d. 

"laser a impulsi" non "accordabili" aventi lunghezza d'onda di uscita superiore a 975 nm ma non superiore a 1 150  nm e aventi una delle caratteristiche seguenti:

1. 

"durata dell'impulso" uguale o superiore a 1 ns ma non superiore a 1 μs con una delle caratteristiche seguenti:

a. 

uscita monomodo trasverso con una delle caratteristiche seguenti:

1. 

'efficienza wall-plug' superiore a 12 %, "potenza media di uscita" superiore a 10 W e in grado di funzionare a una frequenza di ripetizione dell'impulso superiore a 1 kHz; o

2. 

"potenza media di uscita" superiore a 20 W; o

b. 

uscita multimodo trasverso con una delle caratteristiche seguenti:

1. 

'efficienza wall-plug' superiore a 18 % e "potenza media di uscita" superiore a 30 W;

2. 

"potenza di picco" superiore a 200 MW; o

3. 

"potenza media di uscita" superiore a 50 W; o

2. 

"durata dell'impulso" superiore a 1 μs con una delle caratteristiche seguenti:

a. 

uscita monomodo trasverso con una delle caratteristiche seguenti:

1. 

'efficienza wall-plug' superiore a 12 %, "potenza media di uscita" superiore a 10 W e in grado di funzionare a una frequenza di ripetizione dell'impulso superiore a 1 kHz; o

2. 

"potenza media di uscita" superiore a 20 W; o

b. 

uscita multimodo trasverso con una delle caratteristiche seguenti:

1. 

'efficienza wall-plug' superiore a 18 % e "potenza media di uscita" superiore a 30 W; o

2. 

"potenza media di uscita" superiore a 500 W;

e. 

"laser" a onda continua non "accordabili", con lunghezza d'onda di uscita superiore a 975 nm ma non superiore a 1 150  nm e aventi una delle caratteristiche seguenti:

1. 

uscita monomodo trasverso con una delle caratteristiche seguenti:

a. 

"efficienza wall-plug" superiore a 12 %, "potenza media di uscita" superiore a 10 W e in grado di funzionare a una frequenza di ripetizione dell'impulso superiore a 1 kHz; o

b. 

"potenza media di uscita" superiore a 50 W; o

2. 

uscita multimodo trasverso con una delle caratteristiche seguenti:

a. 

"efficienza wall-plug" superiore a 18 % e "potenza media di uscita" superiore a 30 W; o

b. 

"potenza media di uscita" superiore a 500 W;

Nota: X.A.IV.005.e.2.b non sottopone ad autorizzazione "laser" industriali a uscita multimodo trasverso con una potenza di uscita pari o inferiore a 2 kW e peso totale superiore a 1 200  kg. Ai fini della presente nota il peso totale comprende tutti i componenti necessari al funzionamento del "laser", ad esempio "laser", alimentazione, scambiatore di calore, ma non comprende le apparecchiature ottiche esterne per la regolazione e/o l'emissione del fascio.

f. 

"laser" non "accordabili", aventi lunghezza d'onda superiore a 1 400  nm, ma non superiore a 1 555  nm e aventi una delle caratteristiche seguenti:

1. 

energia di uscita superiore a 100 mJ per impulso e "potenza di picco" impulsiva superiore a 1 W; o

2. 

potenza di uscita media o in onda continua superiore a 1 W;

g. 

"laser" a elettroni liberi.

Nota tecnica: Ai fini di X.A.IV.005, per 'efficienza wall-plug' si intende il rapporto tra potenza di uscita del "laser" (o "potenza media di uscita") e potenza di ingresso totale necessaria al funzionamento del "laser", alimentazione/condizionamento e condizionamento termico/scambiatore di calore compresi.

X.A.IV.006

"Magnetometri", sensori elettromagnetici "superconduttori" e loro componenti appositamente progettati, come segue:

a. 

"magnetometri", diversi da quelli specificati nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821, aventi una "sensibilità" inferiore a (migliore di) 1,0  nT (valore efficace) per radice quadrata di Hz;

Nota tecnica: Ai fini di X.A.IV.006.a, per 'sensibilità' (livello di rumore) si intende il valore efficace del rumore di fondo del dispositivo limitatamente al segnale più basso misurabile.

b. 

sensori elettromagnetici "superconduttori", componenti fabbricati a partire da materiali "superconduttori":

1. 

progettati per funzionare a temperature inferiori alla "temperatura critica" di almeno uno dei loro costituenti "superconduttori" (compresi i dispositivi a effetto Josephson o i dispositivi "superconduttori" a interferenza quantistica (SQUID));

2. 

progettati per rivelare variazioni di campo elettromagnetico a frequenze di 1 kHz o meno; e

3. 

aventi una delle caratteristiche seguenti:

a. 

dotati di SQUID a film sottile con dimensione minima dell'elemento inferiore a 2 μm e con circuiti associati di accoppiamento di ingresso e di uscita;

b. 

progettati per funzionare con un tasso di variazione del campo magnetico superiore a 1 x 106 quanti di flusso magnetico per secondo;

c. 

progettati per funzionare nel campo magnetico terrestre senza schermatura magnetica; o

d. 

aventi un coefficiente di temperatura minore (più piccolo) di 0,1 quanto/K di flusso magnetico.

X.A.IV.007

Gravimetri per uso terrestre, diversi da quelli specificati nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821, come segue:

a. 

aventi una precisione statica inferiore a (migliore di) 100 μGal; o

b. 

del tipo a elemento di quarzo (Worden).

X.A.IV.008

Sistemi e apparecchiature radar e componenti principali per radar, diversi da quelli specificati nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821, e loro componenti appositamente progettati, come segue:

a. 

apparecchiature radar avioniche, diverse da quelle specificate nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821, e loro componenti appositamente progettati;

b. 

apparecchiature radar a "laser" "qualificate per impiego spaziale" oppure apparecchiature per la rivelazione e la misura della distanza a mezzo della luce (LIDAR) appositamente progettate per effettuare rilevamenti o per l'osservazione meteorologica;

c. 

sistemi visivi potenziati per mappatura mediante radar a onde millimetriche appositamente progettati per aeromobili ad ala rotante, aventi tutte le caratteristiche seguenti:

1. 

funzionanti a una frequenza di 94 GHz;

2. 

potenza media di uscita inferiore a 20 mW;

3. 

larghezza del fascio radar di 1 grado; e

4. 

gamma di funzionamento uguale o superiore a 1 500  m.

X.A.IV.009

Apparecchiature di trattamento specifiche, come segue:

a. 

apparecchiature di rilevamento sismico non sottoposte ad autorizzazione in X.A.IV.009.c;

b. 

apparecchi da ripresa televisivi resistenti alle radiazioni, diversi da quelli specificati nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821; o

c. 

rilevatori sismici antintrusione che individuano, classificano e localizzano la fonte del segnale rilevato.

X.B.IV.001

Apparecchiature, compresi utensili, matrici, attrezzaggi o calibri, e loro altri componenti e accessori appositamente progettati, appositamente progettate o modificate per le applicazioni seguenti:

a. 

per la fabbricazione o il controllo di:

1. 

ondulatori magnetici (wigglers) per "laser" a elettroni liberi;

2. 

foto-iniettori per "laser" a elettroni liberi;

b. 

per la regolazione, alle tolleranze richieste, del campo magnetico longitudinale di "laser" a elettroni liberi.

X.C.IV.001

Sensori a fibre ottiche modificati strutturalmente per avere una 'lunghezza di battimento' inferiore a 500 mm (elevata birifrangenza) o materiali per sensori ottici non descritti in 6C002.b ( 47 ) e con un tenore di zinco pari o superiore al 6 % per 'frazione molare'.

Nota tecnica: Ai fini di X.C.IV.001:

1) 

"frazione molare": il rapporto tra le moli di ZnTe e la somma di moli di CdTe e ZnTe presenti nel cristallo;

2) 

"lunghezza di battimento": la distanza che devono percorrere due segnali ortogonalmente polarizzati, inizialmente in fase, per realizzare una differenza di fase di 2 radianti.

X.C.IV.002

Materiali ottici, come segue:

a. 

materiali a basso assorbimento ottico, come segue:

1. 

composti di fluoruri grezzi contenenti ingredienti con purezza uguale o superiore al 99,999  %; o

Nota: X.C.IV.002.a.1 sottopone ad autorizzazione i fluoruri di zirconio o di alluminio e varianti.

2. 

vetro fluorurato grezzo ottenuto da composti sottoposti ad autorizzazione in 6C004.e.1 ( 48 );

b. 

"preformati di fibre ottiche" costituiti da composti del fluoruro sfusi contenenti ingredienti di purezza uguale o superiore al 99,999  %, appositamente progettati per la fabbricazione di 'fibre fluorurate' sottoposte ad autorizzazione in X.A.IV.004.b.

Nota tecnica: Ai fini di X.C.IV.002:

1) 

"fibre fluorurate": le fibre fabbricate a partire da composti grezzi di fluoruro;

2) 

"preformati di fibre ottiche": le barre, i lingotti o le bacchette di vetro, il materiale plastico o altri materiali appositamente trattati per l'impiego nella fabbricazione di fibre ottiche. Le caratteristiche dei preformati determinano i parametri di base delle fibre ottiche risultanti dalla loro trafilatura.

X.D.IV.001

"Software", diverso da quello specificato nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821, appositamente progettato per lo "sviluppo", la "produzione" o l'"utilizzazione" dei beni sottoposti ad autorizzazione in 6A002, 6A003 ( 49 ), X.A.IV.001, X.A.IV.006, X.A.IV.007 o X.A.IV.008.

X.D.IV.002

"Software" appositamente progettato per lo "sviluppo" o la "produzione" di apparecchiature sottoposte ad autorizzazione in X.A.IV.002, X.A.IV.004, o X.A.IV.005.

X.D.IV.003

Altro "software", come segue:

a. 

"programmi" di "software" applicativo per il controllo del traffico aereo (ATC) progettati per essere situati in calcolatori di uso generale installati in centri di controllo del traffico aereo ed in grado di trasmettere automaticamente i dati relativi ai bersagli radar (se non correlati a dati di radar di sorveglianza secondari – SRR) dal centro ATC host a un altro centro ATC;

b. 

"software" appositamente progettato per i rilevatori sismici antintrusione in X.A.IV.009.c; o

c. 

"codice sorgente" appositamente progettato per i rilevatori sismici antintrusione in X.A.IV.009.c.

X.E.IV.001

"Tecnologia" per lo "sviluppo", la "produzione" o l'"utilizzazione" di apparecchiature sottoposte ad autorizzazione in X.A.IV.001, X.A.IV.006, X.A.IV.007, X.A.IV.008, o X.A.IV.009.c.

X.E.IV.002

"Tecnologia" per lo "sviluppo" o la "produzione" di apparecchiature, materiali o "software" sottoposti ad autorizzazione in X.A.IV.002, X.A.IV.004, o X.A.IV.005, X.B.IV.001, X.C.IV.001, X.C.IV.002, o X.D.IV.003.

X.E.IV.003

Altre "tecnologie", come segue:

a. 

tecnologie di fabbricazione ottica che consentono la produzione in serie di componenti ottiche con un tasso di produzione annuale superiore a 10 m2 di superficie per ogni mandrino individuale ed aventi tutte le caratteristiche seguenti:

1. 

superficie superiore a 1 m2; e

2. 

una curvatura della faccia superiore a λ/10 (valore efficace) alla lunghezza d'onda prevista;

b. 

"tecnologia" per filtri ottici con banda passante uguale o inferiore a 10 nm, campo di visione superiore a 40o e risoluzione superiore a 0,75 paia di linee/milliradianti;

c. 

"tecnologia" per lo "sviluppo" o la "produzione" di apparecchi da ripresa sottoposti ad autorizzazione in X.A.IV.003;

d. 

"tecnologia" necessaria per lo "sviluppo" o la "produzione" di sonde a "magnetometro" non triassiali o di sistemi di sonde a "magnetometro" non triassiali aventi una delle caratteristiche seguenti:

1. 

'sensibilità' inferiore a (migliore di) 0,05 nT (valore efficace) per radice quadrata di Hz a frequenze inferiori a 1 Hz; o

2. 

'sensibilità' inferiore a (migliore di) 1 x 10-3 nT (valore efficace) per radice quadrata di Hz a 1 Hz o superiori;

e. 

"tecnologia" "necessaria" per lo "sviluppo" o la "produzione" di dispositivi per la conversione di radiazione infrarossa in luce visibile aventi tutte le caratteristiche seguenti:

1. 

risposta nella gamma di lunghezze d'onda superiori a 700 nm, ma non superiori a 1 500  nm; e

2. 

una combinazione di fotorilevatore di radiazione infrarossa, diodo ad emissione di luce (OLED) e nanocristalli per convertire la radiazione infrarossa in luce visibile.

Nota tecnica: Ai fini di X.E.IV.003, per 'sensibilità' (o livello di rumore) si intende il valore efficace del rumore di fondo del dispositivo limitatamente al segnale più basso misurabile.

Categoria V – Materiale avionico e di navigazione

X.A.V.001

Apparecchiature per la comunicazione in volo, tutti i sistemi di navigazione inerziale per "aeromobili" e altre apparecchiature avioniche, compresi componenti, diversi da quelli specificati nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821.

Nota 1: X.A.V.001 non sottopone ad autorizzazione le cuffie o i microfoni.

Nota 2: X.A.V.001 non sottopone ad autorizzazione i beni ad uso personale delle persone fisiche.

X.B.V.001

Altre apparecchiature appositamente progettate per il collaudo, l'ispezione o la "produzione" di apparecchiature avioniche e di navigazione.

X.D.V.001

"Software", diverso da quelli specificati nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821, per lo "sviluppo", la "produzione" o l'"utilizzazione" di apparecchiature per la navigazione e per le comunicazioni in volo e di altre apparecchiature avioniche.

X.E.V.001

"Tecnologia", diversa da quelle specificate nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821, per lo "sviluppo", la "produzione" o l'"utilizzazione" di apparecchiature per la navigazione e per le comunicazioni in volo e di altre apparecchiature avioniche.

Categoria VI - Materiale navale

X.A.VI.001

Navi, sistemi o apparecchiature marini, e loro componenti appositamente progettati; componenti e accessori, come segue:

a. 

sistemi di visione subacquea, come segue:

1. 

sistemi televisivi (comprendenti telecamera, luci, apparecchiature di sorveglianza e di trasmissione dei segnali) aventi risoluzione limite, misurata in aria, maggiore di 500 righe e appositamente progettati o modificati per funzionare con comandi a distanza con veicoli sommergibili; o

2. 

telecamere subacquee aventi risoluzione limite, misurata in aria, maggiore di 700 righe;

Nota tecnica: La risoluzione limite in televisione è la misura della risoluzione orizzontale generalmente espressa in ragione del numero massimo di righe in rapporto all'altezza del quadro discriminato sul diagramma di prova, usando la norma IEEE 208/1960 o norme equivalenti.

b. 

apparecchi fotografici appositamente progettati o modificati per impiego subacqueo, aventi un formato di pellicola pari o superiore a 35 mm e messa a fuoco automatica o messa a fuoco a distanza appositamente progettate per impiego subacqueo;

c. 

sistemi luminosi stroboscopici, appositamente progettati o modificati per impiego subacqueo, in grado di assicurare una energia luminosa di uscita superiore a 300 J per lampo;

d. 

altri apparecchi da ripresa subacquei, diversi da quelli specificati nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821;

e. 

caldaie marine appositamente progettate per presentare almeno una delle caratteristiche seguenti:

1. 

tasso di rilascio di calore (alla prestazione massima) pari o superiore a 1 966,4  kW/m3 di volume del focolare; o

2. 

rapporto tra il vapore generato in kg/ora (alla prestazione massima) e il peso secco della caldaia in kg pari o superiore a 37,6 ;

f. 

navi (di superficie o sottomarini), compresi i battelli pneumatici, e loro componenti appositamente progettati, diversi da quelli specificati nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821;

Nota: X.A.VI.001.f non sottopone ad autorizzazione le navi in soggiorno temporaneo utilizzate per il trasporto privato o per il trasporto di passeggeri o beni da o attraverso il territorio doganale dell'Unione.

g. 

motori marini (sia entrobordo che fuoribordo) e motori sottomarini, e loro componenti appositamente progettati, diversi da quelli specificati nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821;

h. 

altri autorespiratori subacquei (apparecchi da immersione) e loro accessori, diversi da quelli specificati nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821;

i. 

giubbotti di salvataggio, cartucce di gonfiaggio, bussole per immersione e computer per immersione;

Nota: X.A.VI.001.i non sottopone ad autorizzazione i beni ad uso personale delle persone fisiche.

j. 

luci subacquee e apparecchiature per la propulsione; o

Nota: X.A.VI.001.j non sottopone ad autorizzazione i beni ad uso personale delle persone fisiche.

k. 

compressori d'aria e sistemi di filtrazione appositamente progettati per il caricamento di bombole ad aria.

X.D.VI.001

"Software" appositamente progettato o modificato per lo "sviluppo", la "produzione" o l'"utilizzazione" delle apparecchiature sottoposte ad autorizzazione in X.A.VI.001.

X.D.VI.002

"Software" appositamente progettato per il funzionamento di veicoli sommergibili senza equipaggio utilizzati dal settore del petrolio e del gas.

X.E.VI.001

"Tecnologia" per lo "sviluppo", la "produzione" o l'"utilizzazione" delle apparecchiature sottoposte ad autorizzazione in X.A.VI.001.

Categoria VII – Materiale aerospaziale e propulsione

X.A.VII.001

Motori e trattori diesel e loro componenti appositamente progettati, diversi da quelli specificati nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821:

a. 

motori diesel, diversi da quelli specificati nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821, per carrelli, trattori e applicazioni automobilistiche, aventi potenza di uscita globale uguale o superiore a 298 kW;

b. 

trattori a ruote off-highway con capacità di trasporto uguale o superiore a 9 t, e componenti e accessori principali, diversi da quelli specificati nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821;

c. 

trattori stradali per semirimorchi con assali posteriori singoli o tandem previsti per 9 t o più per asse e componenti principali appositamente progettati.

Nota: X.A.VII.001.b e X.A.VII.001.c non sottopongono ad autorizzazione i veicoli in soggiorno temporaneo utilizzati per il trasporto privato o per il trasporto di passeggeri o beni da o attraverso il territorio doganale dell'Unione.

X.A.VII.002

Motori a turbina a gas e componenti, diversi da quelli specificati nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821:

a. 

non utilizzato;

b. 

non utilizzato;

c. 

motori aeronautici a turbina a gas e loro componenti appositamente progettati;

d. 

non utilizzato;

e. 

dispositivi per la respirazione pressurizzati per aeromobili e loro componenti appositamente progettati, diversi da quelli specificati nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821.

X.A.VII.003

Motori per aeromobili, diversi da quelli specificati in X.A.VII.002, nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821, come segue:

a. 

motori a pistone alternativo o rotativo; o

b. 

motori elettrici.

Nota tecnica: Ai fini di X.A.VII.003, gli aeromobili includono: aeroplani, UAV, elicotteri, autogiro, aeromobili ibridi o modelli radiocomandati.

X.B.VII.001

Apparecchiature di collaudo a vibrazione e componenti appositamente progettati, diversi da quelli specificati nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821.

Nota: X.B.VII.001 sottopone ad autorizzazione soltanto le apparecchiature per lo "sviluppo" o la "produzione". Non sottopone ad autorizzazione i sistemi di monitoraggio delle condizioni.

X.B.VII.002

Apparecchiature, utensili o montaggi per la fabbricazione o la misura di palette mobili, palette fisse o carenature di estremità fuse di turbine a gas appositamente progettati, come segue:

a. 

apparecchiature automatizzate che utilizzano metodi non meccanici per misurare lo spessore di parete dei profili aerodinamici;

b. 

utensili, montaggi o apparecchiature per la misurazione dei processi di foratura "laser", a getto d'acqua o a lavorazione elettrochimica (ECM) o elettroerosiva (EDM) sottoposti ad autorizzazione in 9E003.c ( 50 );

c. 

apparecchiature per la lisciviazione di anime in ceramica;

d. 

apparecchiature o utensili per la fabbricazione di anime in ceramica;

e. 

apparecchiature per la preparazione di modelli in cera di gusci in ceramica;

f. 

apparecchiature di fusione o di cottura di gusci in ceramica.

X.D.VII.001

"Software" diverso da quelli specificati nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821 per lo "sviluppo" o la "produzione" di apparecchiature sottoposte ad autorizzazione in X.A.VII.001 o X.B.VII.001.

X.D.VII.002

"Software" per lo "sviluppo" o la "produzione" di apparecchiature sottoposte ad autorizzazione in X.A.VII.002 o X.B.VII.002.

X.E.VII.001

"Tecnologia" diversa da quelle specificate nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821 per lo "sviluppo", la "produzione" o l'"utilizzazione" di apparecchiature sottoposte ad autorizzazione in X.A.VII.001 o X.B.VII.001.

X.E.VII.002

"Tecnologia" per lo "sviluppo", la "produzione" o l'"utilizzazione" di apparecchiature sottoposte ad autorizzazione in X.A.VII.002 o X.B.VII.002.

X.E.VII.003

Altra "tecnologia", non descritta in 9E003 ( 51 ), come segue:

a. 

sistemi di controllo del gioco di estremità delle pale dei rotori che utilizzano una "tecnologia" di compensazione attiva del rivestimento limitata a una banca dati di progettazione e sviluppo; o

b. 

cuscinetti a gas per assiemi rotori di motori a turbina.

Categoria VIII – Varie

X.A.VIII.001

Apparecchiature per la produzione o prospezione di petrolio, come segue:

a. 

apparecchiature di misurazione integrate in una testa perforante, compresi i sistemi di navigazione inerziale per la misura durante la perforazione (MWD, Measurement While Drilling);

b. 

sistemi di monitoraggio di gas e loro rilevatori, progettati per funzionare e rilevare idrogeno solforato in modo continuo;

c. 

apparecchiature per misurazioni sismologiche, compresi la sismica a riflessione e i vibratori sismici;

d. 

ecoscandagli di sedimenti.

X.A.VIII.002

Apparecchiature, "assiemi elettronici" e componenti appositamente progettati per computer quantistici, elettronica quantistica, sensori quantistici, unità di elaborazione quantistica, circuiti qubit, dispositivi qubit o sistemi radar quantistici, comprese le celle di Pockels.

Nota 1: I computer quantistici eseguono calcoli che sfruttano le proprietà collettive degli stati quantistici quali sovrapposizione, interferenza ed entanglement.

Nota 2: Unità, circuiti e dispositivi includono, a titolo non esaustivo, circuiti superconduttori, quantum annealing, trappole ioniche, interazione fotonica, silicio/spin e atomi freddi.

X.A.VIII.003

Microscopi, relative apparecchiature e rilevatori, come segue:

a. 

microscopi elettronici a scansione (SEM);

b. 

microscopi Auger a scansione;

c. 

microscopi elettronici a trasmissione (TEM);

d. 

microscopi a forza atomica (AFM);

e. 

microscopi a scansione di forza (SFM);

f. 

apparecchiature e rilevatori, appositamente progettati per essere utilizzati con i microscopi indicati alle voci da X.A.VIII.003.a a X.A.VIII.0003.e, che applicano una qualsiasi delle seguenti tecniche di analisi dei materiali:

1. 

spettroscopia fotoelettronica a raggi X (XPS);

2. 

spettroscopia a dispersione a raggi X (EDX, EDS); o

3. 

spettroscopia elettronica per analisi chimiche (ESCA).

X.A.VIII.004

Apparecchiature per la raccolta di minerali di metalli nei grandi fondi marini.

X.A.VIII.005

Apparecchiature di fabbricazione e macchine utensili, come segue:

a. 

apparecchiature di fabbricazione additiva per la "produzione" di parti metalliche;

Nota: X.A.VIII.005.a si applica unicamente ai sistemi seguenti:

1. 

sistemi a letto di polvere che utilizzano la fusione laser selettiva (SLM), il laser cusing, la sinterizzazione laser diretta del metallo (DMLS) oppure la fusione a fascio di elettroni (EBM); o

2. 

sistemi alimentati a polveri che utilizzano il riporto laser (laser cladding), la deposizione a energia diretta o la deposizione metallica laser.

b. 

apparecchiature di fabbricazione additiva per "materiali energetici", comprese le apparecchiature che utilizzano l'estrusione ultrasonica;

c. 

apparecchiature di fabbricazione additiva a fotopolimerizzazione in vasca (VVP) che utilizzano la stereolitografia (SLA) o l'elaborazione digitale della luce (DLP).

X.A.VIII.006

Apparecchiature per la "produzione" di elettronica stampata per diodi organici emettitori di luce (OLED), transistori organici a effetto di campo (OFET) o celle fotovoltaiche organiche (OPVC).

X.A.VIII.007

Apparecchiature per la "produzione" di sistemi microelettromeccanici (MEMS) che sfruttano le proprietà meccaniche del silicio, compresi sensori sotto forma di chip quali membrane di pressione, fasci di flessione o dispositivi di microregolazione.

X.A.VIII.008

Apparecchiature appositamente progettate per la produzione di elettrocarburanti e carburanti sintetici o celle solari ad altissimo rendimento (rendimento > 30 %).

X.A.VIII.009

Apparecchiature per ultra alto vuoto (UHV), come segue:

a. 

pompe UHV (a sublimazione, turbomolecolari, a diffusione, criogeniche, ion-getter);

b. 

manometri UHV.

Nota: Per UHV si intende una pressione pari o inferiore a 100 nanopascal (nPa).

X.A.VIII.010

'Sistemi di refrigerazione criogenici' progettati per mantenere temperature inferiori a 1,1  K per 48 ore o più e apparecchiature di refrigerazione criogeniche connesse, come segue:

a. 

tubi a impulsi;

b. 

criostati;

c. 

dewar;

d. 

sistema di trattamento dei gas (GHS, Gas Handling System);

e. 

compressori; o

f. 

centraline.

Nota: I 'sistemi di refrigerazione criogenici' includono, a titolo non esaustivo, la refrigerazione per diluizione, i refrigeratori a demagnetizzazione adiabatica e i sistemi di raffreddamento laser.

X.A.VIII.011

Apparecchiature di 'decapsulamento' per dispositivi semiconduttori.

Nota: Per 'decapsulamento' si intende la rimozione, per via meccanica, termica o chimica, di un tappo, coperchio o materiale incapsulante da un circuito integrato in package.

X.A.VIII.012

Fotorilevatori ad alto rendimento quantistico (QE) con QE superiore a 80 % nella gamma di lunghezze d'onda superiori a 400 nm ma non superiori a 1 600  nm.

X.AVIII.013

Macchine utensili a controllo numerico aventi uno o più assi lineari con una lunghezza del percorso superiore a 8 000  mm.

X.A.VIII.014

Sistemi di cannoni ad acqua antisommossa o per il controllo della folla e loro componenti appositamente progettati.

Nota: X.A.VIII.014 I sistemi di cannoni ad acqua includono, ad esempio: veicoli o stazioni fisse dotati di cannone ad acqua telecomandato progettati per proteggere l'operatore da una sommossa all'esterno e con caratteristiche quali corazzatura, cristalli antisfondamento, schermi metallici, paraurti tubolari rigidi o pneumatici autoportanti (run-flat). I componenti appositamente progettati per cannoni ad acqua possono includere, ad esempio: ugelli per cannoni di coperta, pompe, serbatoi, apparecchi da ripresa e luci rinforzate o schermate contro i proiettili, supporti elevatori per tali prodotti e sistemi di telecomando per tali prodotti.

X.A.VIII.015

Armi contundenti in dotazione alle forze dell'ordine, compresi slapper, sfollagente, manganelli con impugnatura laterale, bastoni tonfa, fruste sjamboks e di altro tipo.

X.A.VIII.016

Caschi e scudi per forze di polizia e componenti appositamente progettati, diversi da quelli specificati nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821.

X.A.VIII.017

Dispositivi di contenzione in dotazione alle forze dell'ordine, compresi ceppi, catene malleolari e manette; camicie di forza; cavigliere con funzione di stordimento; cinture a scarica elettrica; maniche a scarica elettrica; dispositivi di contenzione multipunto quali sedie di contenzione e componenti e accessori appositamente progettati, diversi da quelli specificati nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821.

Nota: X.A.VIII.017 si applica ai dispositivi di contenzione usati nel corso delle attività di contrasto. Non si applica ai dispositivi medici destinati a limitare i movimenti del paziente durante una procedura medica. Non si applica ai dispositivi che servono a mantenere all'interno di strutture mediche idonee i pazienti affetti da disturbi della memoria. Non si applica alle apparecchiature di sicurezza quali cinture di sicurezza o seggiolini auto per bambini.

X.A.VIII.018

Apparecchiature, "software" e dati per la prospezione di petrolio e gas, come segue (cfr. elenco dei prodotti sottoposti ad autorizzazione):

a. 

non utilizzato;

b. 

prodotti per la fratturazione idraulica, come segue:

1. 

"software" e dati per la progettazione e l'analisi della fratturazione idraulica;

2. 

'agenti di mantenimento della frattura idraulica' (proppant), 'fluidi di fratturazione' e loro additivi chimici; o

3. 

pompe ad alta pressione.

Nota tecnica:

Un agente di mantenimento della frattura idraulica' (proppant) è un materiale solido, generalmente sabbia trattata o materiali ceramici artificiali, progettato per mantenere aperta una frattura idraulica durante o dopo il trattamento di fratturazione. È aggiunto al 'fluido di fratturazione', la cui composizione può variare in funzione del tipo di fratturazione usato e che può essere a base di gel, schiuma o slickwater.

X.A.VIII.019

Apparecchiature per trattamenti specifici, come segue (cfr. elenco dei prodotti sottoposti ad autorizzazione):

a. 

magneti anulari;

b. 

non utilizzato;

X.A.VIII.020

Armi e dispositivi destinati a fini antisommossa o di autodifesa, come segue:

a. 

armi portatili a scarica elettrica, capaci di colpire una sola persona per scarica, tra cui, ma non esclusivamente, manganelli e scudi a scarica elettrica, fucili con proiettili di gomma e storditori elettrici (taser);

b. 

kit di tutti i componenti essenziali per l'assemblaggio di armi portatili a scarica elettrica sottoposte ad autorizzazione da X.A.VIII.020.a; o

Nota: Sono considerati componenti essenziali:

1. 

l'unità che produce la scarica elettrica;

2. 

l'interruttore, telecomandato o no; e

3. 

gli elettrodi o, se del caso, i fili su cui transita la scarica elettrica.

c. 

armi a scarica elettrica fisse o montabili, capaci di coprire un'area estesa e di colpire più persone con le scariche.

X.A.VIII.021

Armi e materiale per la diffusione di sostanze chimiche inabilitanti o irritanti a fini antisommossa o di autodifesa e talune sostanze connesse, come segue:

a. 

armi e materiale portatili che, alla somministrazione o diffusione della sostanza chimica, somministrano una dose di sostanza chimica inabilitante o irritante a una sola persona oppure diffondono una dose di tale sostanza in un'area ristretta, ad esempio sotto forma di nebbia o nube vaporosa;

Nota 1: Questa voce non sottopone ad autorizzazione il materiale soggetto a controllo in base alla voce ML7(e) dell'elenco comune delle attrezzature militari dell'Unione europea.

Nota 2: Questa voce non sottopone ad autorizzazione il materiale portatile individuale, anche quando contiene una sostanza chimica, che l'utente porta con sé per autodifesa.

Nota 3: Oltre alle sostanze chimiche d'interesse, quali agenti chimici antisommossa o PAVA, i beni sottoposti ad autorizzazione da X.A.VIII.021.c e X.A.VIII.021.d sono considerati sostanze chimiche inabilitanti o irritanti.

b. 

vanillilamide dell'acido pelargonico (PAVA) (CAS 2444-46-4);

c. 

oleoresine di capsicum (OC) (CAS 8023-77-6);

d. 

miscele contenenti almeno lo 0,3  % in peso di PAVA o OC e un solvente (ad esempio etanolo, 1-propanolo o esano) somministrabili allo stato come agenti inabilitanti o irritanti, in particolare sotto forma di aerosol e in forma liquida, o utilizzabili per la fabbricazione di agenti inabilitanti o irritanti;

Nota 1: Questa voce non sottopone ad autorizzazione le salse e i preparati per salse, le minestre e i preparati per minestre e i condimenti composti, a condizione che il PAVA o l'OC non ne sia l'unico aroma costituente.

Nota 2: Questa voce non sottopone ad autorizzazione i medicinali per i quali è stata rilasciata un'autorizzazione all'immissione in commercio a norma del diritto dell'Unione.

e. 

materiale fisso di diffusione di sostanze chimiche inabilitanti o irritanti, conficcabile nella parete o nel soffitto all'interno di un edificio, munito di bombola contenente agenti chimici inabilitanti o irritanti, telecomandato; o

Nota: Oltre alle sostanze chimiche d'interesse, quali agenti chimici antisommossa o PAVA, i beni sottoposti ad autorizzazione da X.A.VIII.021.c e X.A.VIII.021.d sono considerati sostanze chimiche inabilitanti o irritanti.

f. 

materiale fisso o montabile di diffusione di sostanze chimiche inabilitanti o irritanti, capace di coprire un'area estesa, non destinato ad essere conficcato nella parete o nel soffitto all'interno di un edificio;

Nota 1: Questa voce non sottopone ad autorizzazione il materiale soggetto a controllo in base alla voce ML7(e) dell'elenco comune delle attrezzature militari dell'Unione europea.

Nota 2: Oltre alle sostanze chimiche d'interesse, quali agenti chimici antisommossa o PAVA, i beni sottoposti ad autorizzazione da X.A.VIII.021.c e X.A.VIII.021.d sono considerati sostanze chimiche inabilitanti o irritanti.

g. 

altre sostanze chimiche irritanti e loro miscele contenenti almeno lo 0,3  %, in peso, della sostanza attiva, come segue:

1. 

dibenzo[b,f][1,4]ossazepina (CR) (CAS 257-07-8);

2. 

8-metil-N-vanillil-trans-6-nonenamide (capsaicina) (CAS 404-86-4);

3. 

8-metil-N-vanillilnonamide (diirocapsaicina) (CAS 19408-84-5);

4. 

N-vanillil-9-metildec-7-(E)-enamide (omocapsaicina) (CAS 58493-48-4);

5. 

N-vanillil-9-metildec-metildecanamide (omodiidrocapsaicina) (CAS 20279-06-5);

6. 

N-vanillil-7-metilottanamide (nordiidrocapsaicina) (CAS 28789-35-7);

7. 

4-nonanolilmorfolina (MPA) (CAS 5299-64-9);

8. 

cis-4-acetilamminodicicloesilmetano (CAS 37794-87-9);

9. 

N,N'-bis(isopropil)etilenediimina; o

10. 

N,N'-bis(tert-butil)etilenediimina.

X.A.VIII.022

Prodotti utilizzabili per l'esecuzione di esseri umani tramite iniezione letale, come segue:

a. 

anestetici barbiturici ad azione breve e intermedia, tra cui, ma non esclusivamente:

1. 

amobarbital (CAS 57-43-2);

2. 

amobarbital sale sodico (CAS 64-43-7);

3. 

pentobarbital (CAS 76-74-4);

4. 

pentobarbital sale sodico (CAS 57-33-0);

5. 

secobarbital (CAS 76-73-3);

6. 

secobarbital sale sodico (CAS 309-43-3);

7. 

tiopental (CAS 76-75-5); o

8. 

tiopental sale sodico (CAS 71-73-8), detto anche tiopentone sodico;

b. 

prodotti contenenti uno degli anestetici di cui a X.A.VIII.022.a.

X.A.VIII.023

Reti, padiglioni per esterno/tettoie, tende, coperte e abbigliamento, appositamente progettati per la mimetizzazione.

X.A.VIII.024

"Veicoli fuoristrada".

Nota tecnica :

Per "veicolo fuoristrada" si intende qualsiasi veicolo a motore progettato per viaggiare su tre o quattro pneumatici a bassa pressione (meno di 0,9  bar – pressione manometrica) su superfici non pavimentate, generalmente dotato di un sedile sul quale si siede a cavalcioni il solo conducente e di un manubrio per il comando dello sterzo. Tra i "veicoli fuoristrada" possono figurare, ad esempio, quad, fuoristrada, veicoli di servizio fuoristrada.

X.B.VIII.001

Apparecchiature per trattamenti specifici, come segue (cfr. elenco dei prodotti sottoposti ad autorizzazione):

a. 

celle calde; o

b. 

camere a guanti adatte all'utilizzazione con materiali radioattivi.

X.C.VIII.001

Polveri di metallo e polveri di leghe metalliche, utilizzabili per uno dei sistemi elencati in X.A.VIII.005.a.

X.C.VIII.002

Materiali avanzati, come segue:

a. 

materiali per il mascheramento (cloaking) o il camuffamento adattivo;

b. 

metamateriali, per esempio con indice di rifrazione negativo;

c. 

non utilizzato;

d. 

leghe ad alta entropia (HEA);

e. 

composti di Heusler; o

f. 

materiali di Kitaev, compresi i liquidi di spin di Kitaev.

X.C.VIII.003

Polimeri coniugati (conduttori, semiconduttori, elettroluminescenti) per elettronica stampata o organica.

X.C.VIII.004

Materiali energetici, come segue, e loro miscele:

a. 

picrato di ammonio (CAS 131-74-8);

b. 

polvere nera;

c. 

esanitrodifenilammina (CAS 131-73-7);

d. 

difluoroammina (CAS 10405-27-3);

e. 

nitroamido (CAS 9056-38-6);

f. 

non utilizzato;

g. 

tetranitronaftalina;

h. 

trinitroanisolo;

i. 

trinitronaftalina;

j. 

trinitrossilene;

k. 

N-pirrolidinone; 1-metil-2-pirrolidinone (CAS 872-50-4);

l. 

diottimaleato (CAS 142-16-5);

m. 

etilesilacrilato (CAS 103-11-7);

n. 

trietilalluminio (TEA) (CAS 97-93-8), trimetilalluminio (TMA) (CAS 75-24-1) e altri alchili pirofolici metallici e arili di litio, sodio, magnesio, zinco e boro;

o. 

nitrocellulosa (CAS 9004-70-0);

p. 

nitroglicerina (o trinitrato di glicerina, trinitroglicerina) (NG) (CAS 55-63-0);

q. 

2,4,6-trinitrotoluene (TNT) (CAS 118-96-7);

r. 

etilendiamminodinitrato (EDDN) (CAS 20829-66-7);

s. 

pentaeritritetetranitrato (PETN) (CAS 78-11-5);

t. 

azoturo di piombo (CAS 13424-46-9), stifnato normale di piombo (CAS 15245-44-0) e stifnato basico di piombo (CAS 12403-82-6) ed esplosivi primari o composizioni di innesco contenenti azoturi o complessi di azoturi;

u. 

non utilizzato;

v. 

non utilizzato;

w. 

dietildifenilurea (CAS 85-98-3); dimetildifenilurea (CAS 611-92-7); metiletildifenilurea;

x. 

N,N-difenilurea (difenilurea asimmetrica) (CAS 603-54-3);

y. 

metil-N,N-difenilurea (difenilurea asimmetrica di metile) (CAS 13114-72-2);

z. 

etil-N,N-difenilurea (difenilurea asimmetrica di etile) (CAS 64544-71-4);

aa. 

non utilizzato;

bb. 

4-nitrodifenilammina (4-NDPA) (CAS 836-30-6);

cc. 

2,2-dinitropropanolo (CAS 918-52-5); o

dd. 

non utilizzato;

X.D.VIII.001

"Software" appositamente progettato per lo "sviluppo", la "produzione" o l'"utilizzazione" delle apparecchiature specificate in X.A.VIII.005 fino a X.A.VIII.0013.

X.D.VIII.002

"Software" appositamente progettato per lo "sviluppo", la "produzione" o l'"utilizzazione" delle apparecchiature, degli "assiemi elettronici" o dei componenti specificati in X.A.VIII.002.

X.D.VIII.003

"Software" per gemelli digitali di prodotti della fabbricazione additiva o per la determinazione dell'affidabilità di prodotti della fabbricazione additiva.

X.D.VIII.004

"Software" appositamente progettato per lo "sviluppo", la "produzione" o l'"utilizzazione" di prodotti sottoposti ad autorizzazione in X.A.VIII.014.

X.D.VIII.005

"Software" specifico, come segue (cfr. elenco dei prodotti sottoposti ad autorizzazione):

a. 

"software" per calcoli/modellazione neutronici;

b. 

"software" per calcoli/modellazione per il trasporto della radiazione; o

c. 

"software" per calcoli/modellazione idrodinamici.

X.E.VIII.001

"Tecnologia" per lo «sviluppo", la "produzione" o l'"utilizzazione" delle apparecchiature specificate in X.A.VIII.001 fino a X.A.VIII.0013.

X.E.VIII.002

"Tecnologia" per lo "sviluppo", la "produzione" o l'"utilizzazione" dei materiali specificati in X.C.VIII.002 o X.C.VIII.003.

X.E.VIII.003

"Tecnologia" per gemelli digitali di prodotti della fabbricazione additiva, per la determinazione dell'affidabilità di prodotti della fabbricazione additiva o per il "software" specificato in X.D.VIII.003.

X.E.VIII.004

"Tecnologia" per lo "sviluppo", la "produzione" o l'"utilizzazione" del "software" specificato in X.D.VIII.001 e X.D.VIII.002.

X.E.VIII.005

"Tecnologia" "necessaria" per lo "sviluppo" o la "produzione" di prodotti sottoposti ad autorizzazione in X.A.VIII.014.

X.E.VIII.006

"Tecnologia" destinata esclusivamente allo "sviluppo" o alla "produzione" di apparecchiature sottoposte ad autorizzazione in X.A.VIII.017.

Categoria IX – Materiali speciali e relative apparecchiature

X.A.IX.001

Agenti chimici, comprese formulazioni di gas lacrimogeno contenenti ortoclorobenzalmalononitrile (CS) in percentuale pari o inferiore all'1 % o cloroacetofenone (CN) in percentuale pari o inferiore all'1 %, eccetto in contenitori singoli con peso netto pari o inferiore a 20 g; liquido al peperoncino, eccetto se confezionato in contenitori singoli con peso netto pari o inferiore a 85,05  g; bombe fumogene; razzi di segnalazione, candelotti, granate e cariche di tipo fumogeno non irritante; nonché altri articoli pirotecnici a duplice uso militare e commerciale, e loro componenti appositamente progettati, diversi da quelli specificati nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821.

X.A.IX.002

Polveri, tinte e inchiostri per il rilevamento delle impronte digitali.

X.A.IX.003

Apparecchiature di protezione e rivelazione non appositamente progettate per uso militare e non sottoposte ad autorizzazione in 1A004 o 2B351 ( 52 ), come segue (cfr. elenco dei prodotti sottoposti ad autorizzazione), e loro componenti non appositamente progettati per uso militare e non sottoposti ad autorizzazione in 1A004 o 2B351:

a. 

dosimetri per il controllo delle radiazioni assorbite dalle persone; o

b. 

apparecchiature esclusivamente destinate, per progettazione o per applicazione, alla protezione dai rischi specifici connessi con le attività industriali civili nei settori estrattivo, agricolo, farmaceutico, medico, veterinario, ambientale, della gestione dei rifiuti e alimentare.

Nota: X.A.IX.003 non sottopone ad autorizzazione i prodotti per la protezione da agenti chimici o biologici che sono beni di consumo, imballati per la vendita al dettaglio o ad uso personale, o prodotti medici, quali guanti da esame in latex, guanti chirurgici in latex, sapone liquido disinfettante, teli chirurgici monouso, camici chirurgici, copriscarpe chirurgici e mascherine chirurgiche.

X.A.IX.004

Apparecchiature di trattamento specifiche, diverse da quelle specificate nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821, come segue (cfr. elenco dei prodotti sottoposti ad autorizzazione):

a. 

apparecchiature per il rilevamento, il monitoraggio e la misurazione delle radiazioni, diverse da quelle specificate nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821; o

b. 

apparecchiature di rilevamento radiografico, come i convertitori di raggi X, e piastre di archiviazione al fosforo.

X.B.IX.001

Apparecchiature di trattamento specifiche, diverse da quelle specificate nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821, come segue (cfr. elenco dei prodotti sottoposti ad autorizzazione):

a. 

celle elettrolitiche per la produzione di fluoro, diverse da quelle specificate nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821;

b. 

acceleratori di particelle;

c. 

hardware/sistemi per il controllo dei processi industriali progettati per le industrie di produzione di energia elettrica, diversi da quelli specificati nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821;

d. 

sistemi di raffreddamento al freon e ad acqua refrigerata in grado di mantenere un raffreddamento costante pari o superiore a 29,3  kW/ora; o

e. 

apparecchiature per la produzione di materiali compositi strutturali, fibre, preimpregnati e preformati.

X.C.IX.001

Composti di costituzione chimica definita presentati isolatamente conformemente alla nota 1 dei capitoli 28 e 29 della nomenclatura combinata:

a. 

in concentrazioni uguali o superiori al 95 % in peso, come segue:

1. 

dicloruro di etilene (CAS 107-06-2);

2. 

nitrometano (CAS RN 75-52-5);

3. 

acido picrico (CAS 88-89-1);

4. 

cloruro di alluminio (CAS 7446-70-0);

5. 

arsenico (CAS 7440-38-2);

6. 

triossido di arsenico (CAS 1327-53-3);

7. 

cloridrato di bis(2-cloroetil)etilammina (CAS 3590-07-6);

8. 

cloridrato di bis(2-cloroetil)metilammina (CAS 55-86-7);

9. 

cloridrato di tris(2-cloroetil)ammina (CAS 817-09-4);

10. 

tributilfosfito (CAS 102-85-2);

11. 

isocianato di metile (CAS 624-83-9);

12. 

chinaldina (CAS 91-63-4);

13. 

1-bromo-2-cloroetano (CAS 107-04-0);

14. 

benzile (CAS 134-81-6);

15. 

etere dietilico (CAS 60-29-7);

16. 

etere dimetilico (CAS 115-10-6);

17. 

dimetilamminoetanolo (CAS 108-01-0);

18. 

2-metossietanolo (CAS 109-86-4);

19. 

butiril-colinesterasi (BCHE);

20. 

dietilentriammina (CAS 111-40-0);

21. 

diclorometano (CAS 75-09-2);

22. 

dimetilanilina (CAS 121-69-7);

23. 

bromuro di etile (CAS 74-96-4);

24. 

cloruro di etile (CAS 75-00-3);

25. 

etilammina (CAS 75-04-7);

26. 

esammina (CAS 100-97-0);

27. 

isopropanolo (CAS 67-63-0);

28. 

2-bromopropano (CAS 75-26-3);

29. 

etere diisopropilico (CAS 108-20-3);

30. 

metilammina (CAS 74-89-5);

31. 

bromuro di metile (CAS 74-83-9);

32. 

monoisopropilammina (CAS 75-31-0);

33. 

cloruro di obidossina (CAS 114-90-9);

34. 

bromuro di potassio (CAS 7758-02-3);

35. 

piridina (CAS 110-86-1);

36. 

bromuro di piridostigmina (CAS 101-26-8);

37. 

bromuro di sodio (CAS 7647-15-6);

38. 

sodio metallico (CAS 7440-23-5);

39. 

tributilammina (CAS 102-82-9);

40. 

trietilammina (CAS 121-44-8); o

41. 

trimetilammina (CAS 75-50-3);

b. 

in concentrazioni uguali o superiori al 90 % in peso, come segue:

1. 

acetone (CAS 67-64-1);

2. 

acetilene (CAS 74-86-2);

3. 

ammoniaca (CAS 7664-41-7);

4. 

antimonio (CAS 7440-36-0);

5. 

benzaldeide (CAS 100-52-7);

6. 

benzoina (CAS 119-53-9);

7. 

1-butanolo (CAS 71-36-3);

8. 

2-butanolo (CAS 78-92-2);

9. 

isobutanolo (CAS 78-83-1);

10. 

tert-butanolo (CAS 75-65-0);

11. 

carburo di calcio (CAS 75-20-7);

12. 

monossido di carbonio (CAS 630-08-0);

13. 

cloro (CAS 7782-50-5);

14. 

cicloesanolo (CAS 108-93-0);

15. 

dicicloesilammina (CAS 101-83-7);

16. 

etanolo (CAS 64-17-5);

17. 

etilene (CAS 74-85-1);

18. 

ossido di etilene (CAS 75-21-8);

19. 

fluoroapatite (CAS 1306-05-4);

20. 

cloruro di idrogeno (CAS 7647-01-0);

21. 

solfuro di idrogeno (CAS 7783-06-4);

22. 

acido mandelico (CAS 90-64-2);

23. 

metanolo (CAS 67-56-1);

24. 

cloruro di metile (CAS 74-87-3);

25. 

ioduro di metile (CAS 74-88-4);

26. 

metilmercaptano (CAS 74-93-1);

27. 

monoetilenglicole (CAS 107-21-1);

28. 

cloruro di ossalile (CAS 79-37-8);

29. 

solfuro di potassio (CAS 1312-73-8);

30. 

tiocianato di potassio (CAS 333-20-0);

31. 

ipoclorito di sodio (CAS 7681-52-9);

32. 

zolfo (CAS 7704-34-9);

33. 

diossido di zolfo (CAS 7446-09-5);

34. 

triossido di zolfo (CAS 7446-11-9);

35. 

cloruro di tiofosforile (CAS 3982-91-0);

36. 

fosfito di triisobutile (CAS 1606-96-8);

37. 

fosforo bianco (CAS 12185-10-3);

38. 

fosforo giallo (CAS 7723-14-0);

39. 

mercurio (CAS 7439-97-6);

40. 

cloruro di bario (CAS 10361-37-2);

41. 

acido solforico (CAS 7664-93-9);

42. 

3,3-dimetil-1-butene (CAS 558-37-2);

43. 

2,2-dimetilpropanale (CAS 630-19-3);

44. 

2,2-dimetilpropilcloruro (CAS 753-89-9);

45. 

2-metilbutene (CAS 26760-64-5);

46. 

2-cloro-3-metilbutano (CAS 631-65-2);

47. 

2,3-dimetil-2,3-butandiolo (CAS 76-09-5);

48. 

2-metil-2-butene (CAS 513-35-9);

49. 

butillitio (CAS 109-72-8);

50. 

bromo(metil)magnesio (CAS 75-16-1);

51. 

formaldeide (CAS 50-00-0);

52. 

dietanolammina (CAS 111-42-2);

53. 

dimetilcarbonato (CAS 616-38-6);

54. 

cloridrato di metoldietanolammina (CAS 54060-15-0);

55. 

cloridrato di dietilammina (CAS 660-68-4);

56. 

cloridrato di diisopropilammina (CAS 819-79-4);

57. 

cloridrato di 3-chinuclidinone (CAS 1193-65-3);

58. 

cloridrato di 3-chinuclidinolo (CAS 6238-13-7);

59. 

cloridrato di (R)-3-chinuclidinolo (CAS 42437-96-7);

60. 

cloridrato di N,N-dietilamminoetanolo (CAS 14426-20-1).

X.C.IX.002

Fentanil e i suoi derivati Alfentanil, Sufentanil, Remifentanil, Carfentanil e sali di tali prodotti.

Nota: X.C.IX.002 non sottopone ad autorizzazione i prodotti identificati come beni di consumo imballati per la vendita al dettaglio ad uso personale o imballati per uso individuale.

X.C.IX.003

Precursori chimici delle sostanze chimiche che agiscono sul sistema nervoso centrale, come segue:

a. 

4-anilino-N-fenetilpiperidina (CAS 21409-26-7); o

b. 

N-fenetil-4-piperidinone (CAS 39742-60-4).

Note:

1.   X.C.IX.003 non sottopone ad autorizzazione le "miscele chimiche" contenenti una o più delle sostanze chimiche specificate alla voce X.C.IX.003. nella quale nessuna sostanza chimica singolarmente specificata costituisce più dell'1 % in peso della miscela.

2.   X.C.IX.003 non sottopone ad autorizzazione i prodotti identificati come beni di consumo imballati per la vendita al dettaglio ad uso personale o imballati per uso individuale.

X.C.IX.004

Materiali fibrosi e filamentosi, non sottoposti ad autorizzazione in 1C010 o 1C210 ( 53 ), destinati all'uso in strutture "composite", con modulo specifico di 3,18  x 106 m o più e carico di rottura specifico di 7,62  x 104 m o più.

X.C.IX.005

"Vaccini", "immunotossine", 'prodotti medici', 'kit diagnostici e per test alimentari', come segue (cfr. elenco dei prodotti sottoposti ad autorizzazione):

a. 

"vaccini" contenenti prodotti sottoposti ad autorizzazione in 1C351, 1C353 o 1C354, o progettati per l'uso contro tali prodotti;

b. 

"immunotossine" contenenti i prodotti sottoposti ad autorizzazione in 1C351.d; o

c. 

"prodotti medici" contenenti:

1. 

"tossine" sottoposte ad autorizzazione in 1C351.d (ad eccezione delle tossine Botulinum sottoposte ad autorizzazione in 1C351.d.1, delle conotossine sottoposte ad autorizzazione in 1C351.d.3 o dei prodotti sottoposti ad autorizzazione in 1C351.d.4 o .d.5); o

2. 

organismi geneticamente modificati o elementi genetici sottoposti ad autorizzazione in 1C353.a.3 (a eccezione di quelli che contengono o codificano le tossine Botulinum sottoposte ad autorizzazione in 1C351.d.1 o le conotossine sottoposte ad autorizzazione in 1C351.d.3);

d. 

"prodotti medici" non sottoposti ad autorizzazione in X.C.IX.005.c contenenti:

1. 

tossine Botulinum sottoposte ad autorizzazione in 1C351.d.1; o

2. 

conotossine sottoposte ad autorizzazione in 1C351.d.3; o

3. 

organismi geneticamente modificati o elementi genetici sottoposti ad autorizzazione in 1C353.a.3 che contengono o codificano le tossine Botulinum sottoposte ad autorizzazione in 1C351.d.1 o le conotossine sottoposte ad autorizzazione in 1C351.d.3; o

e. 

"kit diagnostici e per test alimentari" che contengono prodotti sottoposti ad autorizzazione in 1C351.d (a eccezione dei prodotti sottoposti ad autorizzazione in 1C351.d.4 o .d.5).

Note tecniche:

1.   I "prodotti medici" sono: 1) formulazioni farmaceutiche destinate alla sperimentazione e alla somministrazione ad esseri umani (o animali) nell'ambito di trattamenti medici, 2) preimballati per la distribuzione come prodotti clinici o medici, e 3) approvati dall'Agenzia europea per i medicinali (EMA) ai fini della commercializzazione come prodotti clinici o medici o dell'uso come nuovo farmaco di ricerca.

2.   I "kit diagnostici e per test alimentari" sono appositamente sviluppati, imballati e commercializzati a fini diagnostici o di salute pubblica. Le tossine biologiche in qualsiasi altra configurazione, ivi compresi i carichi alla rinfusa, o per qualsiasi altro uso finale sono sottoposte ad autorizzazione in 1C351.

X.C.IX.006

Cariche e dispositivi commerciali contenenti materiali energetici, diversi da quelli specificati nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821, e trifluoruro di azoto allo stato gassoso (cfr. elenco dei prodotti sottoposti ad autorizzazione):

a. 

cariche cave appositamente progettate per operazioni nei pozzi petroliferi, che utilizzano una carica funzionante lungo un unico asse, che al momento della detonazione producono un foro e che:

1. 

contengono qualsiasi formulazione di 'materiali sottoposti ad autorizzazione';

2. 

presentano un rivestimento conico uniforme avente un angolo di apertura pari o inferiore a 90 gradi;

3. 

contengono una quantità di 'materiali sottoposti ad autorizzazione' superiore a 0,010  kg ma inferiore o uguale a 0,090  kg; e

4. 

hanno un diametro inferiore o uguale a 114,3  cm;

b. 

cariche cave appositamente progettate per operazioni nei pozzi petroliferi che contengono una quantità di 'materiali sottoposti ad autorizzazione' inferiore o uguale a 0,010  kg;

c. 

cordone detonante o tubi ad onde d'urto che contengono una quantità di "materiali sottoposti ad autorizzazione" inferiore o uguale a 0,064  kg/m;

d. 

dispositivi a cartuccia che contengono una quantità di "materiali sottoposti ad autorizzazione" inferiore o uguale a 0,70  kg nel materiale di deflagrazione;

e. 

detonatori (elettrici o non elettrici) e loro assiemi che contengono una quantità di "materiali sottoposti ad autorizzazione" inferiore o uguale a 0,01  kg;

f. 

ignitori che contengono una quantità di "materiali sottoposti ad autorizzazione" inferiore o uguale a 0,01  kg;

g. 

cartucce per pozzo petrolifero che contengono una quantità di "materiali sottoposti ad autorizzazione"' inferiore o uguale a 0,015  kg;

h. 

cariche di rinforzo (booster) commerciali fuse o compresse che contengono una quantità di "materiali sottoposti ad autorizzazione" inferiore o uguale a 1,0  kg;

i. 

impasti liquidi ed emulsioni commerciali prefabbricati che contengono una quantità di "materiali sottoposti ad autorizzazione" in ML8 inferiore o uguale a 10,0  kg e inferiore o uguale al 35 % in peso;

j. 

cariche da taglio e utensili da recisione che contengono una quantità di "materiali sottoposti ad autorizzazione" inferiore o uguale a 3,5  kg;

k. 

dispositivi pirotecnici progettati esclusivamente per scopi commerciali (p. es. rappresentazioni teatrali, effetti speciali cinematografici e spettacoli pirotecnici) che contengono una quantità di "materiali sottoposti ad autorizzazione" inferiore o uguale a 3,0  kg;

l. 

altri dispositivi esplosivi e cariche commerciali non sottoposti ad autorizzazione in X.C.IX.006.a-k che contengono una quantità di "materiali sottoposti ad autorizzazione" inferiore o uguale a 1,0  kg; o

Nota: X.C.IX.006.l comprende dispositivi di sicurezza automobili stici; sistemi estintori; cartucce per sparachiodi; cariche esplosive per operazioni agricole, petrolifere e gasiere, per beni sportivi, per attività estrattive commerciali o per lavori pubblici; e tubi ritardanti usati nell'assemblaggio di dispositivi esplosivi commerciali.

m. 

trifluoruro di azoto (NF3) allo stato gassoso.

Note:

1.   Per "materiali sottoposti ad autorizzazione" si intendono i materiali energetici sottoposti ad autorizzazione (cfr. 1C011, 1C111, 1C239 o ML8).

2.   Il trifluoruro di azoto non allo stato gassoso è sottoposto ad autorizzazione in ML8.d dell'elenco comune delle attrezzature militari.

X.C.IX.007

Miscele non sottoposte ad autorizzazione in 1C350 o 1C450 ( 54 ) contenenti sostanze chimiche sottoposte ad autorizzazione in 1C350 o 1C450 nonché kit medici, analitici, diagnostici e per test alimentari non sottoposti ad autorizzazione in 1C350 o 1C450 contenenti sostanze chimiche sottoposte ad autorizzazione in 1C350, come segue (cfr. elenco dei prodotti sottoposti ad autorizzazione):

a. 

miscele contenenti le seguenti concentrazioni di precursori chimici sottoposti ad autorizzazione in 1C350:

1. 

miscele contenenti il 10 % o meno, in peso, di qualsiasi sostanza chimica di cui alla tabella 2 della convenzione sulle armi chimiche sottoposta ad autorizzazione in 1C350;

2. 

miscele contenenti meno del 30 %, in peso, di:

a. 

qualsiasi sostanza chimica di cui alla tabella 3 della convenzione sulle armi chimiche sottoposte ad autorizzazione in 1C350; o

b. 

qualsiasi precursore chimico non contemplato dalla convenzione sulle armi chimiche sottoposto ad autorizzazione in 1C350;

b. 

miscele contenenti le seguenti concentrazioni di sostanze chimiche tossiche o precursori chimici sottoposti ad autorizzazione in 1C450:

1. 

miscele contenenti le seguenti concentrazioni di sostanze chimiche di cui alla tabella 2 della convenzione sulle armi chimiche sottoposte ad autorizzazione in 1C450:

a. 

miscele contenenti l'1 % o meno, in peso, di qualsiasi sostanza chimica di cui alla tabella 2 della convenzione sulle armi chimiche sottoposta ad autorizzazione in 1C450.a.1 e a.2 (vale a dire miscele contenenti Amiton o PFIB); o

b. 

miscele contenenti il 10 % o meno, in peso, di qualsiasi sostanza chimica di cui alla tabella 2 della convenzione sulle armi chimiche sottoposta ad autorizzazione in 1C450.b.1, b.2, b.3, b.4, b.5 o b.6;

2. 

miscele contenenti meno del 30 %, in peso, di qualsiasi sostanza chimica di cui alla tabella 3 della convenzione sulle armi chimiche sottoposta ad autorizzazione in 1C450.a.4, a.5., a.6., a.7 o 1C450.b.8;

c. 

"kit medici, analitici, diagnostici e per test alimentari" contenenti precursori chimici sottoposti ad autorizzazione in 1C350 in quantità non superiori a 300 g per sostanza chimica.

Nota tecnica:

Ai fini del presente punto, per "kit medici, analitici, diagnostici e per test alimentari" si intendono materiali preconfezionati di composizione definita appositamente sviluppati, imballati e commercializzati a fini medici, analitici, diagnostici o di salute pubblica. I reagenti sostitutivi per i kit medici, analitici, diagnostici e per test alimentari descritti in X.C.IX.007.c sono sottoposti ad autorizzazione in 1C350 se contengono almeno uno dei precursori chimici individuati in tale punto in concentrazioni pari o superiori ai livelli di controllo per le miscele indicati in 1C350.

X.C.IX.008

Sostanze polimeriche non fluorurate, non sottoposte ad autorizzazione in 1C008 ( 55 ), come segue (cfr. elenco dei prodotti sottoposti ad autorizzazione):

a. 

poliarilene eteri chetoni, come segue:

1. 

polietere etere chetone (PEEK);

2. 

polietere chetone chetone (PEKK);

3. 

polietere chetone (PEK); o

4. 

polietere chetone etere chetone chetone (PEKEKK);

b. 

non utilizzato.

X.C.IX.009

Materiali specifici, diversi da quelli specificati nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821, come segue (cfr. elenco dei prodotti sottoposti ad autorizzazione):

a. 

cuscinetti a sfera di precisione in acciaio temprato e carburo di tungsteno (diametro pari o superiore a 3 mm);

b. 

lastre in acciaio inossidabile 304 e 316, diverse da quelle specificate nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821;

c. 

lastre in monel;

d. 

tributilfosfato (CAS 126-73-8);

e. 

acido nitrico (CAS 7697-37-2) in concentrazioni uguali o superiori al 20 % in peso;

f. 

fluoro (CAS 7782-41-4); o

g. 

radionuclidi emittenti alfa, diversi da quelli specificati nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821.

X.C.IX.010

Poliammidi aromatici (aramidi) non sottoposti ad autorizzazione in 1C010, 1C210 o X.C.IX.004, presentati in una qualsiasi delle forme seguenti (cfr. elenco dei prodotti sottoposti ad autorizzazione):

a. 

forme primarie;

b. 

filati o monofilamenti;

c. 

fasci di filamenti;

d. 

fasci di fibre;

e. 

fibre in fiocco o tagliate;

f. 

tessuti;

g. 

pasta o borre.

X.C.IX.011

Nanomateriali, come segue (cfr. elenco dei prodotti sottoposti ad autorizzazione):

a. 

nanomateriali semiconduttori;

b. 

nanomateriali a base di compositi; o

c. 

qualsiasi dei seguenti nanomateriali a base di carbonio:

1. 

nanotubi di carbonio;

2. 

nanofibre di carbonio;

3. 

fullereni;

4. 

grafeni; o

5. 

nanoparticelle sferiche concentriche di carbonio (cipolle).

Note: Ai fini di X.C.IX.011, per nanomateriale si intende un materiale che soddisfa almeno uno dei criteri seguenti:

1. 

consiste di particelle aventi una o più dimensioni esterne comprese fra 1 nm e 100 nm per oltre l'1 % della distribuzione dimensionale numerica;

2. 

presenta strutture interne o di superficie aventi una o più dimensioni comprese fra 1 nm e 100 nm; o

3. 

ha una superficie specifica in volume superiore a 60 m2/cm3, a esclusione dei materiali che consistono di particelle di dimensioni inferiori a 1 nm.

X.C.IX.012

Metalli delle terre rare e loro composti, in forma organica o inorganica, comprese le miscele, anche miscelati o in lega fra loro.

Nota 1: I metalli delle terre rare e i loro composti comprendono scandio, ittrio, lantanio, cerio, praseodimio, neodimio, promezio, samario, europio, gadolinio, terbio, disprosio, olmio, erbio, tulio, itterbio e lutezio.

Nota 2: I minerali contenenti metalli delle terre rare sono esclusi dal controllo previsto al paragrafo X.C.IX.012.

Nota 3: X.C.IX.012 non sottopone ad autorizzazione le miscele nelle quali nessun metallo o composto ivi specificato costituisce più del 5 % in peso della miscela.

X.C.IX.013

Tungsteno, carburo di tungsteno e leghe di tungsteno, non sottoposti ad autorizzazione in 1C117 o 1C226 ( 56 ), contenenti in peso più del 90 % di tungsteno.

Nota 1: Ai fini dell'autorizzazione di cui a X.C.IX.013 sono esclusi i fili.

Nota 2: Ai fini dell'autorizzazione di cui a X.C.IX.013 sono esclusi gli strumenti medici o chirurgici.

X.C.IX.014

Litio e composti del litio, come segue:

a. 

litio (CAS 7439-93-2);

b. 

carbonato di litio (CAS 554-13-2);

c. 

idrossido di litio (CAS 1310-65-2 e CAS 1310-66-3);

d. 

ossido di litio (CAS 12057-24-8);

e. 

litio cobalto ossido (CAS 12190-79-3);

f. 

litio ferro fosfato (CAS 15365-14-7);

g. 

litio manganese ossido (CAS 12057-17-9);

h. 

ossido di litio, nichel, manganese, e cobalto (CAS 346417-97-8); o

i. 

litio titanato (CAS 12031-82-2).

X.C.IX.015

Polietilene ad altissimo peso molecolare (UHMWPE), non sottoposto ad autorizzazione in 1C010 o 1C210 ( 57 ), presentato in una delle forme seguenti:

a. 

forme primarie;

b. 

filati o monofilamenti;

c. 

fasci di filamenti;

d. 

fasci di fibre;

e. 

fibre in fiocco o tagliate;

f. 

tessuti;

g. 

pasta o borre.

X.D.IX.001

"Software" specifico, diverso da quelli specificati nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821, come segue (cfr. elenco dei prodotti sottoposti ad autorizzazione):

a. 

"software" appositamente progettato per hardware/sistemi per il controllo dei processi industriali sottoposti ad autorizzazione in X.B.IX.001, diverso da quello specificato nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821; o

b. 

"software" appositamente progettato per apparecchiature per la produzione di materiali compositi strutturali, fibre, preimpregnati e preformati sottoposti ad autorizzazione in X.B.IX.001, diverso da quelli specificati nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821.

X.E.IX.001

"Tecnologia" per lo "sviluppo", la "produzione" o l'"utilizzazione" dei materiali fibrosi e filamentosi sottoposti ad autorizzazione in X.C.IX.004 e X.C.IX.010.

X.E.IX.002

"Tecnologia" per lo "sviluppo", la "produzione" o l'"utilizzazione" dei nanomateriali sottoposti ad autorizzazione in X.C.IX.011.

Categoria X – Trattamento e lavorazione dei materiali

X.A.X.001

Apparecchiature di rilevazione di esplosivi o detonatori, in traccia e in quantità sensibili, che consistono in un dispositivo automatico o una combinazione di dispositivi in grado di applicare un processo decisionale automatizzato per rilevare la presenza di vari tipi di esplosivi, residui di esplosivi o detonatori, e componenti, diverse da quelle specificate nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821:

a. 

apparecchiature di rilevazione di esplosivi in grado di applicare un 'processo decisionale automatizzato' per rilevare e identificare esplosivi in quantità sensibili, che utilizzano, a titolo non esaustivo, tecniche a raggi X (p. es. tomografia computerizzata, a doppia energia o diffusione coerente), nucleari (p. es. analisi termoneutronica, analisi neutronica a impulsi rapidi – PFNA, spettroscopia di trasmissione neutronica a impulsi rapidi e assorbimento in risonanza gamma) o elettromagnetiche (p. es. risonanza di quadrupolo e dielettrometria);

b. 

non utilizzato;

c. 

apparecchiature di rilevazione di detonatori in grado di applicare un processo decisionale automatizzato per rilevare e identificare dispositivi di innesco (p. es. detonatori) che utilizzano, a titolo non esaustivo, tecniche a raggi X (p. es. a doppia energia o tomografia computerizzata) o elettromagnetiche.

Nota: Le apparecchiature di rilevazione di esplosivi o detonatori di cui a X.A.X.001 includono le apparecchiature per i controlli su persone, documenti, bagagli, altri effetti personali, merci e/o corrispondenza.

Note tecniche:

1.   Il 'processo decisionale automatizzato' è la capacità dell'apparecchiatura di rilevare esplosivi o detonatori al livello di sensibilità selezionato in fase di progettazione o dall'operatore e di emettere un segnale di allarme automatizzato quando rileva esplosivi o detonatori a tale livello o al di sopra di esso.

2.   Il presente punto non sottopone ad autorizzazione le apparecchiature che fanno affidamento sull'interpretazione da parte dell'operatore di indicatori quali la mappatura per colore (inorganico/organico) del prodotto o dei prodotti sottoposti a scansione.

3.   Esplosivi e detonatori comprendono le cariche e i dispositivi commerciali sottoposti ad autorizzazione in X.C.VIII.004 e X.C.IX.006 e i materiali energetici sottoposti ad autorizzazione in 1C011, 1C111 e 1C239 ( 58 ).

X.A.X.002

Apparecchiature di individuazione di oggetti nascosti funzionanti nella gamma di frequenze comprese tra 30 GHz e 3 000  GHz e con risoluzione spaziale da 0,1  mrad (milliradiante) fino a 1 mrad (milliradiante) compreso a una distanza di 100 m, e componenti, diverse da quelle specificate nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821.

Nota: Le apparecchiature di individuazione di oggetti nascosti includono, in via non esaustiva, le apparecchiature per i controlli su persone, documenti, bagagli, altri effetti personali, merci e/o corrispondenza.

Nota tecnica:

La gamma di frequenze comprende generalmente le regioni delle onde millimetriche, delle onde submillimetriche e la regione terahertz.

X.A.X.003

Cuscinetti e sistemi di cuscinetti non sottoposti ad autorizzazione in 2A001 (cfr. elenco dei prodotti sottoposti ad autorizzazione):

a. 

cuscinetti a sfere o cuscinetti a sfere piene, aventi tolleranze specificate dal fabbricante secondo ABEC 7, ABEC 7P o ABEC 7T o norma ISO classe 4 o migliori (o norme equivalenti) e aventi una qualsiasi delle caratteristiche seguenti:

1. 

fabbricati per l'uso a temperature di funzionamento superiori a 573 K (300 oC) con l'impiego di materiali speciali o di trattamenti termici speciali; o

2. 

con elementi lubrificanti o modifiche componentistiche che, secondo le specifiche del fabbricante, sono appositamente progettati per consentire ai cuscinetti di funzionare a velocità superiori a 2,3  milioni 'DN';

b. 

cuscinetti a rulli conici pieni, aventi tolleranze specificate dal fabbricante secondo ANSI/AFBMA classe 00 (pollici) o classe A (metriche) o migliori (o norme equivalenti) e aventi una delle seguenti caratteristiche:

1. 

con elementi lubrificanti o modifiche componentistiche che, secondo le specifiche del fabbricante, sono appositamente progettati per consentire ai cuscinetti di funzionare a velocità superiori a 2,3  milioni 'DN'; o

2. 

fabbricati per l'uso a temperature di funzionamento inferiori a 219 K (-54 oC) o superiori a 423 K (150 oC);

c. 

cuscinetti lubrificati a lamina di gas fabbricati per l'uso a temperature di funzionamento pari o superiori a 561 K (288 oC) e con capacità di carico unitario superiore a 1 MPa;

d. 

sistemi di cuscinetti magnetici attivi;

e. 

cuscinetti con guarnizione di tessuto ad allineamento automatico o cuscinetti portanti a scorrimento con guarnizione di tessuto fabbricati per essere utilizzati a temperature di funzionamento inferiori a 219 K (-54 oC) o superiori a 423 K (150 oC).

Note tecniche:

1.   'DN' rappresenta il prodotto del diametro del foro del cuscinetto in mm per la velocità di rotazione del cuscinetto in giri/minuto.

2.   Le temperature di funzionamento comprendono le temperature ottenute dopo l'arresto di un motore a turbina a gas.

X.A.X.004

Tubazioni, accessori e valvole realizzati in o rivestiti di acciai inossidabili, acciai in lega rame-nichel o altri acciai legati contenenti il 10 % o più di nichel e/o cromo:

a. 

tubi, tubazioni e accessori in pressione di diametro interno pari o superiore a 200 mm e adatti a funzionare a pressioni pari o superiori a 3,4 MPa;

b. 

valvole per tubazioni aventi tutte le caratteristiche seguenti, non sottoposte ad autorizzazione in 2B350.g ( 59 ):

1. 

connessione alla tubazione di diametro interno pari o superiore a 200 mm; e

2. 

pressione nominale pari o superiore a 10,3 MPa.

Note:

1.   Cfr. X.D.X.005 per il "software" destinato ai prodotti sottoposti ad autorizzazione in questa voce.

2.   Cfr. 2E001 ("sviluppo"), 2E002 ("produzione") e X.E.X.003 ("utilizzazione") per la tecnologia destinata ai prodotti sottoposti ad autorizzazione in questa voce.

3.   Cfr. autorizzazioni correlate di cui a 2A226, 2B350 e X.B.X.010.

X.A.X.005

Pompe progettate per spostare metalli fusi mediante forze elettromagnetiche.

Note:

1.   Cfr. X.D.X.005 per il "software" destinato ai prodotti sottoposti ad autorizzazione in questa voce.

2.   Cfr. 2E001 ("sviluppo"), 2E002 ("produzione") e X.E.X.003 ("utilizzazione") per la tecnologia destinata ai prodotti sottoposti ad autorizzazione in questa voce.

3.   Le pompe per l'uso in reattori raffreddati a metallo liquido sono sottoposte ad autorizzazione in 0A001.

X.A.X.006

'Generatori elettrici portatili' e componenti appositamente progettati.

Nota tecnica:

'Generatori elettrici portatili': i generatori in X.A.X.006 sono portatili (2 268  kg o meno su ruote o trasportabili su un camion da 2,5 tonnellate senza bisogno di accorgimenti speciali).

X.A.X.007

Apparecchiature di trattamento specifiche, diverse da quelle specificate nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821, come segue (cfr. elenco dei prodotti sottoposti ad autorizzazione):

a. 

valvole con tenuta a soffietto;

b. 

non utilizzato.

X.B.X.001

'Reattori a flusso continuo' e loro 'componenti modulari'.

Note tecniche:

1.   Ai fini di X.B.X.001, i 'reattori a flusso continuo' sono costituiti da sistemi 'plug and play' (pronti all'uso) in cui i reagenti sono immessi in modo continuo nel reattore e il prodotto risultante è raccolto all'uscita.

2.   Ai fini di X.B.X.001, per 'componenti modulari' si intendono i moduli fluidi, le pompe per liquidi, le valvole, i moduli "packed-bed", i moduli miscelatori, i manometri, i separatori liquido-liquido, ecc.

X.B.X.002

Assemblatori e sintetizzatori di acidi nucleici non sottoposti ad autorizzazione da 2B352.i, parzialmente o totalmente automatizzati, progettati per la generazione di acidi nucleici a più di 50 basi.

X.B.X.003

Sintetizzatori automatici di peptidi in grado di funzionare in atmosfera controllata.

X.B.X.004

Unità di controllo numerico per macchine utensili e macchine utensili "a controllo numerico", diverse da quelle specificate nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821, come segue (cfr. elenco dei prodotti sottoposti ad autorizzazione):

a. 

unità di "controllo numerico" per macchine utensili:

1. 

con quattro assi a interpolazione che possono essere coordinati simultaneamente per il controllo di contornatura; o

2. 

con due o più assi che possono essere coordinati simultaneamente per il controllo di contornatura e un incremento programmabile minimo minore (migliore) di 0,001  mm;

3. 

unità di "controllo numerico" per macchine utensili con due, tre o quattro assi a interpolatura che possono essere coordinati simultaneamente per il controllo di contornatura, e in grado di ricevere direttamente (in linea) ed elaborare dati di progettazione assistita da calcolatore (CAD) a fini di preparazione interna di istruzioni macchina; o

b. 

schede di controllo del movimento appositamente progettate per macchine utensili e aventi almeno una delle caratteristiche seguenti:

1. 

interpolazione di più di quattro assi;

2. 

capacità di elaborare dati in tempo reale per modificare quelli relativi alla traiettoria dell'utensile, alla velocità di avanzamento e al mandrino, durante l'operazione di lavorazione, per mezzo di:

a. 

calcolo e modifica automatici di dati di programmi pezzo per la lavorazione su due o più assi mediante cicli di misurazione e accesso ai dati sorgente; o

b. 

controllo adattivo con più di una variabile fisica misurata ed elaborata mediante un modello di calcolo (strategia) per modificare una o più istruzioni di lavorazione al fine di ottimizzare il processo; o

3. 

capacità di ricevere ed elaborate dati CAD a fini di preparazione interna di istruzioni macchina;

c. 

macchine utensili "a controllo numerico" che, conformemente alle specifiche tecniche del fabbricante, possono essere equipaggiate con dispositivi elettronici per il controllo di contornatura simultaneo su due o più assi e che hanno entrambe le caratteristiche seguenti:

1. 

due o più assi che possono essere coordinati simultaneamente per il controllo di contornatura; e

2. 

accuratezza di posizionamento secondo la norma ISO 230/2 (2006), con tutte le compensazioni disponibili;

a. 

migliore di 15 μm su uno qualsiasi degli assi lineari (posizionamento globale) per le macchine di rettifica;

b. 

migliore di 15 μm su uno qualsiasi degli assi lineari (posizionamento globale) per le fresatrici; o

c. 

migliore di 15 μm su uno qualsiasi degli assi lineari (posizionamento globale) per le macchine di tornitura; o

d. 

macchine utensili per l'asportazione o il taglio di metalli, ceramiche o materiali compositi, come segue, che, conformemente alle specifiche tecniche del fabbricante, possono essere equipaggiate con dispositivi elettronici per il controllo di contornatura simultaneo su due o più assi:

1. 

macchine utensili di tornitura, rettifica, fresatura o qualsiasi loro combinazione, aventi due o più assi che possono essere coordinati simultaneamente per il controllo di contornatura e aventi almeno una delle caratteristiche seguenti:

a. 

uno o più "mandrini basculanti" di contornatura;

Nota: X.B.X.004.d.1.a si applica esclusivamente alle macchine utensili di rettifica o fresatura.

b. 

"eccentricità" (spostamento assiale) in una rotazione completa del mandrino minore (migliore) di 0,0006  mm lettura totale del misuratore (TIR);

Nota: X.B.X.004.d.1.b si applica alle macchine utensili esclusivamente di tornitura.

c. 

"fuori rotondità" (spostamento radiale) in una rotazione completa del mandrino minore (migliore) di 0,0006  mm lettura totale del misuratore (TIR); o

d. 

accuratezza di posizionamento, con tutte le compensazioni disponibili, minore (migliore) di: 0,001 o su qualsiasi asse di rotazione;

2. 

macchine per lavorazione elettroerosiva (EDM) del tipo a filo aventi possibilità di coordinazione simultanea per controllo di contornatura su cinque o più assi.

X.B.X.005

Macchine utensili non "a controllo numerico" per generare superfici di qualità ottica (cfr. elenco dei prodotti sottoposti ad autorizzazione) e loro componenti appositamente progettati:

a. 

macchine di tornitura che utilizzano un utensile monotagliente e aventi tutte le caratteristiche seguenti:

1. 

accuratezza di posizionamento del carrello minore (migliore) di 0,0005  mm per 300 mm di corsa;

2. 

ripetibilità di posizionamento bidirezionale del carrello minore (migliore) di 0,00025  mm per 300 mm di corsa;

3. 

"fuori rotondità" ed "eccentricità" del mandrino minore (migliore) di 0,0004  mm, lettura totale del misuratore (TIR);

4. 

deviazione angolare del movimento del carrello (oscillazione, rollio e beccheggio) minore (migliore) di 2 secondi di arco, lettura totale del misuratore (TIR), su una corsa completa; e

5. 

perpendicolarità del carrello minore (migliore) di 0,001  mm per 300 mm di corsa;

Nota tecnica:

La ripetibilità di posizionamento bidirezionale del carrello (R) di un asse è il valore massimo della ripetibilità di posizionamento in qualsiasi posizione lungo o intorno all'asse, determinato con la procedura e alle condizioni di cui al punto 2.11 della norma ISO 230/2:1988.

b. 

fresatrici ad un solo tagliente aventi tutte le caratteristiche seguenti:

1. 

"fuori rotondità" ed "eccentricità" del mandrino minore (migliore) di 0,0004  mm, lettura totale del misuratore (TIR); e

2. 

deviazione angolare del movimento del carrello (oscillazione, rollio e beccheggio) minore (migliore) di 2 secondi di arco, lettura totale del misuratore (TIR), su una corsa completa.

X.B.X.006

Macchinari per la produzione e/o la finitura di ingranaggi non sottoposte ad autorizzazione in 2B003 in grado di produrre ingranaggi di qualità superiore al livello AGMA 11.

X.B.X.007

Sistemi o apparecchiature di controllo dimensionale o di misura, non sottoposti ad autorizzazione in 2B006 o 2B206, come segue (cfr. elenco dei prodotti sottoposti ad autorizzazione):

a. 

macchine di controllo dimensionale manuale aventi tutte le caratteristiche seguenti:

1. 

due o più assi; e

2. 

incertezza di misura uguale a o minore (migliore) di (3 + L/300) μm su qualsiasi asse (L rappresenta la lunghezza misurata espressa in mm).

X.B.X.008

"Robot" non sottoposti ad autorizzazione in 2B007 o 2B207 in grado di utilizzare informazioni di ritorno nell'elaborazione in tempo reale da uno o più sensori per generare o modificare programmi o per generare o modificare dati numerici di programma.

X.B.X.009

Assiemi, circuiti o inserti appositamente progettati per macchine utensili sottoposte ad autorizzazione in X.B.X.004 o per apparecchiature sottoposte ad autorizzazione in X.B.X.006, X.B.X.007 o X.B.X.008:

a. 

assiemi di mandrini, che consistono come assieme minimo in mandrini e cuscinetti il cui movimento radiale ("fuori rotondità") o assiale ("eccentricità") in una rotazione completa del mandrino è minore (migliore) di 0,0006  mm, lettura totale del misuratore (TIR);

b. 

inserti di utensili da taglio in diamante a punta singola, aventi tutte le caratteristiche seguenti:

1. 

in grado di effettuare tagli senza difetti né scheggiature rilevabili ad ingrandimenti di 400 volte in qualsiasi direzione;

2. 

raggio di taglio da 0,1 a 5 mm, compresi; e

3. 

ovalizzazione del raggio di taglio minore (migliore) di 0,002  mm, lettura totale del misuratore (TIR);

c. 

circuiti stampati appositamente progettati con componenti montati capaci di potenziare, conformemente alle specifiche del fabbricante, le unità di "controllo numerico", le macchine utensili o i dispositivi di retroazione fino a livelli pari o superiore a quelli specificati in X.B.X.004, X.B.X.006, X.B.X.007, X.B.X.008 o X.B.X.009.

Nota tecnica:

Questa voce non sottopone ad autorizzazione i sistemi interferometrici di misura senza retroazione a circuito chiuso od aperto, contenenti un laser per misurare gli errori di movimento del carrello delle macchine utensili, delle macchine di controllo dimensionale o di apparecchiature similari.

X.B.X.010

Apparecchiature di trattamento specifiche, diverse da quelle specificate nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821, come segue (cfr. elenco dei prodotti sottoposti ad autorizzazione):

a. 

presse isostatiche, diverse da quelle specificate nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821;

b. 

attrezzature per la produzione di soffietti, comprese apparecchiature di formatura idraulica e matrici di formatura di soffietti;

c. 

macchine per saldatura laser;

d. 

saldatrici MIG;

e. 

saldatrici a fascio di elettroni;

f. 

apparecchiature in monel, comprese valvole, tubazioni, cisterne e recipienti;

g. 

valvole, tubazioni, cisterne e recipienti in acciaio inossidabile 304 e 316;

Nota: Ai fini di X.B.X.010.g gli accessori sono considerati parte delle tubazioni.

h. 

apparecchiature per le attività estrattive o la perforazione:

1. 

apparecchiature di grandi dimensioni per il sondaggio in grado di praticare fori di oltre 61 cm di diametro;

2. 

apparecchiature di grandi dimensioni per movimento terra in uso nell'industria estrattiva;

i. 

apparecchiature per la galvanoplastica progettate per il rivestimento di parti con nichelio o alluminio;

j. 

pompe progettate per il funzionamento industriale e l'utilizzo con un motore elettrico da 5 CV o più;

k. 

valvole per vuoto, tubazioni, flange, guarnizioni e apparecchiature collegate appositamente progettate per l'utilizzo in alto vuoto, diverse da quelle specificate nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821;

l. 

macchine per tornitura in lastra e fluotornitura, diverse da quelle specificate nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821;

m. 

macchine per il bilanciamento centrifugo su più piani, diverse da quelle specificate nell'elenco comune delle attrezzature militari o nel regolamento (UE) 2021/821; o

n. 

lastre, valvole, tubazioni, cisterne e recipienti in acciaio inossidabile austenitico.

X.B.X.011

Cappe aspiranti fissate a pavimento (di tipo walk-in) aventi una larghezza nominale minima di 2,5  metri.

X.B.X.012

Cabine di sicurezza biologica di classe II e camere a guanti.

X.B.X.013

Centrifughe a funzionamento discontinuo con rotore di una capacità di 4 litri o più, utilizzabili con materiali biologici.

X.B.X.014

Fermentatori aventi volume interno pari a 10-20 litri, utilizzabili con materiali biologici.

X.B.X.015

Contenitori per reazioni, reattori, agitatori, scambiatori di calore, condensatori, pompe (comprese le pompe dotate di tenuta singola), valvole, serbatoi di stoccaggio, contenitori, serbatori di accumulo e colonne di distillazione o torri di assorbimento che soddisfano i parametri di prestazione per l'autorizzazione in 2B350 ( 60 ), indipendentemente dai materiali di costruzione.

Nota: Ai fini dell'autorizzazione di cui a X.B.X.015 sono escluse le valvole idrauliche e i serbatoi di stoccaggio di volume totale interno (geometrico) inferiore a 1 m3 (1 000  litri) progettati per impianti domestici per l'acqua o il gas.

X.B.X.016

Celle in atmosfera controllata convenzionale o a flusso turbolento e unità autonome a ventilatore con filtro HEPA che potrebbero essere utilizzate per mezzi di contenimento P3 o P4 (BSL 3, BSL 4, L3, L4).

X.B.X.017

Pompe a vuoto aventi portata massima specificata dal costruttore superiore a 1 m3/ora (in condizioni di temperatura e pressione standard), e involucri (corpi delle pompe), rivestimenti degli involucri preformati, giranti, rotori e ugelli a getto della pompa progettati per dette pompe, aventi tutte le superfici in diretto contatto con le sostanze chimiche da trattare costruite con materiali sottoposti ad autorizzazione.

X.B.X.018

Apparecchiature di laboratorio, comprese loro parti e accessori, per l'analisi o il rilevamento, distruttivi o non distruttivi, di sostanze chimiche.

X.B.X.019

Celle di elettrolisi cloro-alcali intere – mercurio, diaframma e membrana.

X.B.X.020

Elettrodi di titanio (compresi quelli con rivestimenti ottenuti da altri ossidi metallici), appositamente progettati per essere utilizzati in celle cloro-alcali.

X.B.X.021

Elettrodi di nichel (compresi quelli con rivestimenti ottenuti da altri ossidi metallici), appositamente progettati per essere utilizzati in celle cloro-alcali.

X.B.X.022

Elettrodi bipolari di titanio e nichel (compresi quelli con rivestimenti ottenuti da altri ossidi metallici), appositamente progettati per essere utilizzati in celle cloro-alcali.

X.B.X.023

Diaframmi di amianto appositamente progettati per essere utilizzati in celle cloro-alcali.

X.B.X.024

Diaframmi fluoropolimerici appositamente progettati per essere utilizzati in celle cloro-alcali.

X.B.X.025

Membrane scambiatrici di ioni fluoropolimeriche appositamente progettate per essere utilizzate in celle cloro-alcali.

X.B.X.026

Compressori appositamente progettati per comprimere cloro umido o secco, indipendentemente dal materiale di costruzione.

X.B.X.027

Reattori a microonde – Apparecchi e dispositivi, anche riscaldati elettricamente, per il trattamento di materie con operazioni che implicano un cambiamento di temperatura, come il riscaldamento.

X.D.X.001

"Software" appositamente progettato o modificato per lo "sviluppo", la "produzione" o l'"utilizzazione" delle apparecchiature sottoposte ad autorizzazione in X.A.X.001.

X.D.X.002

"Software" "necessario" per lo "sviluppo", la "produzione" o l'"utilizzazione" delle apparecchiature di individuazione di oggetti nascosti sottoposte ad autorizzazione in X.A.X.002.

X.D.X.003

"Software" appositamente progettato per lo "sviluppo", la "produzione" o l'"utilizzazione" di apparecchiature sottoposte ad autorizzazione in X.B.X.004, X.B.X.006 o X.B.X.007, X.B.X.008 e X.B.X.009.

X.D.X.004

"Software" specifico, come segue (cfr. elenco dei prodotti sottoposti ad autorizzazione):

a. 

"software" che consente il controllo adattivo e avente le due caratteristiche seguenti:

1. 

destinato a unità di fabbricazione flessibili (FMU); e

2. 

capace di generare o modificare con elaborazione in tempo reale programmi o dati utilizzando segnali ottenuti simultaneamente per mezzo di almeno due tecniche di rilevazione, quali:

a. 

visione meccanica (telemetria ottica);

b. 

immagine all'infrarosso;

c. 

immagine acustica (telemetria acustica);

d. 

misurazione per contatto;

e. 

posizionamento inerziale;

f. 

misurazione della forza; e

g. 

misurazione della coppia.

Nota: X.D.X.004.a non sottopone ad autorizzazione il "software" che consente solo di ripianificare nel tempo apparecchiature funzionalmente identiche all'interno di unità di fabbricazione flessibili utilizzando programmi pezzo preregistrati e una strategia preregistrata per la distribuzione di tali programmi.

b. 

non utilizzato;

X.D.X.005

"Software" appositamente progettato o modificato per lo "sviluppo", la "produzione" o l'"utilizzazione" dei prodotti sottoposti ad autorizzazione in X.A.X.004 o X.A.X.005.

Nota: Cfr. 2E001 ("sviluppo") per la "tecnologia" destinata al "software" sottoposto ad autorizzazione in questa voce.

X.D.X.006

"Software" appositamente progettato per lo "sviluppo" o la "produzione" dei generatori elettrici portatili sottoposti ad autorizzazione in X.A.X.006.

X.E.X.001

"Tecnologia" "necessaria" per lo "sviluppo", la "produzione" o l'"utilizzazione" delle apparecchiature sottoposte ad autorizzazione in X.A.X.002 o "necessaria" per lo "sviluppo" di "software" sottoposto ad autorizzazione in X.D.X.002.

Nota: Cfr. X.A.X.002 e X.D.X.002 per le autorizzazioni di prodotti e "software" correlati.

X.E.X.002

"Tecnologia" per l'"utilizzazione" di apparecchiature sottoposte ad autorizzazione in X.B.X.004, X.B.X.006, X.B.X.007 o X.B.X.008.

X.E.X.003

"Tecnologia" in conformità alla nota generale sulla tecnologia per l'"utilizzazione" di apparecchiature sottoposte ad autorizzazione in X.A.X.004 o X.A.X.005.

X.E.X.004

"Tecnologia" per l'"utilizzazione" dei generatori elettrici portatili sottoposti ad autorizzazione in X.A.X.006.

Parte B

1.   Dispositivi a semiconduttore



Codice NC

Descrizione

8541 10

Diodi, diversi dai fotodiodi e dai diodi emettitori di luce (LED)

8541 21

Transistor, diversi dai fototransistor, con potere di dissipazione inferiore a 1 W

8541 29

Altri transistor, diversi dai fototransistor

8541 30

Tiristori, diac e triac (escl. dispositivi fotosensibili a semiconduttore)

8541 49

Dispositivi fotosensibili a semiconduttore (esclusi generatori e celle fotovoltaiche)

8541 51

Altri dispositivi a semiconduttore: trasduttori a semiconduttore

8541 59

Altri dispositivi a semiconduttore

8541 60

Cristalli piezoelettrici montati

8541 90

Dispositivi a semiconduttore: parti

2.   Circuiti integrati elettronici, apparecchiature di fabbricazione e collaudo



Codice NC

Descrizione

3818 00

Elementi chimici drogati per essere utilizzati in elettronica, in forma di dischi, piastrine o forme analoghe; composti chimici drogati per essere utilizzati in elettronica

8486 10

Macchine e apparecchi per la fabbricazione dei lingotti o delle placchette

8486 20

Macchine e apparecchi per la fabbricazione di dispositivi a semiconduttore o di circuiti integrati elettronici

8486 40

Macchine e apparecchi di cui alla nota 11 C) del presente capitolo

8534 00

Circuiti stampati

8537 10

Quadri, pannelli, mensole, banchi, armadi ed altri supporti provvisti di vari apparecchi delle voci 8535 o 8536 per il comando o la distribuzione elettrica, anche incorporanti strumenti o apparecchi del capitolo 90, e apparecchi di comando numerico, diversi dagli apparecchi di commutazione della voce 8517, per una tensione inferiore o uguale a 1 000  V

8542 31

Processori e dispositivi di controllori (controllers), anche combinati con memorie, convertitori, circuiti logici, amplificatori, orologi, circuiti di sincronizzazione o altri circuiti

8542 32

Memorie

8542 33

Amplificatori

8542 39

Altri circuiti integrati elettronici

8542 90

Circuiti integrati elettronici: parti

8543 20

Generatori di segnali

9027 50

Altri strumenti ed apparecchi che utilizzano le radiazioni ottiche (UV, visibili, IR)

9030 20

Oscilloscopi ed oscillografi

9030 32

Multimetri, con dispositivo registratore

9030 39

Strumenti e apparecchi per la misura o il controllo della tensione, dell'intensità di corrente, della resistenza o della potenza elettrica, con dispositivo registratore

9030 82

Strumenti e apparecchi per la misura o il controllo di dischi (wafer) o dispositivi a semiconduttore

3.   Apparecchi fotografici, sensori e componenti ottici



Codice NC

Descrizione

8525 89

Altre telecamere, fotocamere digitali e videocamere digitali

8529 90

Altre parti riconoscibili come destinate esclusivamente o principalmente agli apparecchi delle voci da 8524 a 8528

9006 30

Apparecchi fotografici specialmente costruiti per la fotografia sottomarina o aerea, per l'endoscopia; per i laboratori di medicina legale o di identità giudiziaria

9006 91

Parti e accessori per apparecchi fotografici

9013 10

Cannocchiali con mirino di puntamento per armi; periscopi; cannocchiali per macchine, apparecchi o strumenti di questo capitolo o della sezione XVI

9013 80

Altri dispositivi, apparecchi e strumenti di ottica

9025 19

Altri termometri e pirometri, non combinati con altri strumenti

9032 10

Termostati

4.   Altri componenti elettrici/magnetici



Codice NC

Descrizione

8501 32

Motori a corrente continua e generatori a corrente continua di potenza superiore a 750 W e inferiore o uguale a 75 kW (esclusi i generatori fotovoltaici)

8504 31

Trasformatori di potenza inferiore o uguale a 1 kVA (esclusi quelli con dielettrico liquido)

8504 40

Convertitori statici

8505 11

Calamite permanenti e oggetti destinati a diventare calamite permanenti dopo magnetizzazione; di metallo

8529 10

Antenne e riflettori di antenne di ogni tipo; parti riconoscibili come destinate ad essere utilizzate insieme a tali oggetti

8532 21

Altri condensatori fissi di tantalio

8532 22

Condensatori elettrici fissi elettrolitici all'alluminio (esclusi condensatori di potenza)

8532 24

Condensatori a dielettrico di ceramica, a più strati

8533 21

Resistenze elettriche fisse per una potenza inferiore o uguale a 20 W (escluse le resistenze scaldanti e le resistenze fisse al carbonio)

8533 40

Resistenze elettriche variabili, compresi reostati e potenziometri (escluse le resistenze variabili bobinate e le resistenze scaldanti)

8536 41

Relè, per una tensione inferiore o uguale a 60 V

8536 49

Relè, per una tensione superiore a 60 V ed inferiore o uguale a 1 000  V

8536 50

Altri interruttori, sezionatori e commutatori

8536 69

Spine e prese di corrente

8536 90

Altri apparecchi per l'interruzione, il sezionamento, la protezione, la diramazione, l'allacciamento o il collegamento dei circuiti elettrici (per esempio: interruttori, commutatori, relè, interruttori di sicurezza, limitatori di sovracorrente, spine e prese di corrente, portalampade e altri connettori, cassette di giunzione) per una tensione inferiore o uguale a 1 000  V; connettori per fibre ottiche, fasci o cavi di fibre ottiche

8543 70 02

Amplificatori di microonde

8543 70 04

Registratori digitali di dati di volo

8543 70 30

Amplificatori d'antenne

8548 00

Parti elettriche di macchine o di apparecchi, non nominate né comprese altrove nel capitolo 85

5.   Macchine utensili, apparecchiature di fabbricazione additiva e prodotti correlati



Codice NC

Descrizione

8205 59 80

Utensili e utensileria a mano, compresi i diamanti tagliavetro, esclusi utensili per uso domestico, e utensili per muratori, modellatori, cementisti, gessai e pittori

8456 11

Macchine utensili che operano con asportazione di qualsiasi materia, operanti con laser

8457 10

Centri di lavorazione per la lavorazione dei metalli

8458 11

Torni orizzontali, compresi i centri di tornitura, che operano con asportazione di metallo, a comando numerico

8458 91

Torni (compresi i centri di tornitura) che operano con asportazione di metallo, a comando numerico (esclusi i torni orizzontali)

8459 61

Fresatrici per la lavorazione dei metalli, non a comando numerico (esclusi torni e centri di tornitura della voce 8458, unità di lavorazione con guida di scorrimento, foratrici, alesatrici-fresatrici, alesatrici e fresatrici a mensola)

8466 10

Portautensili per utensileria a mano di qualsiasi specie e per macchine utensili; filiere a scatto automatico

8466 93

Parti ed accessori riconoscibili come destinati esclusivamente o principalmente alle macchine do cui alle voci da 8456 a 8461, n.n.a.

8485 20

Macchine per la fabbricazione additiva per deposito di materie plastiche o di gomma

8485 30

Macchine per la fabbricazione additiva per deposito di gesso, di cemento, di ceramica o di vetro

8485 90

Parti di macchine per la fabbricazione additiva

6.   Materiali energetici e precursori



Codice NC

Descrizione

2829 90

Perclorati; bromati e perbromati; iodati e periodati

4706 10

Paste di fibre ottenute da carta o da cartone riciclati (avanzi o rifiuti) o da altre materie fibrose cellulosiche: paste di linters di cotone

7.   Dispositivi, moduli e assiemi elettronici



Codice NC

Descrizione

8471 50

Unità per l'elaborazione dell'informazione, diverse da quelle delle sottovoci 8471 41 o 8471 49 , che possono comportare, in uno stesso involucro, uno o due tipi di unità seguenti: unità di memoria, unità di entrata e unità di uscita

8471 70 98

Altre unità di memoria

8471 80

Unità di macchine automatiche di elaborazione dell'informazione (escl. unità per l'elaborazione dell'informazione, unità di entrata o di uscita e unità di memoria)

8517 62

Apparecchi per la ricezione, la conversione e la trasmissione o la rigenerazione della voce, di immagini o di altri dati, compresi gli apparecchi di commutazione e di routing

8517 69

Altri apparecchi per la trasmissione o la ricezione della voce, di immagini o di altri dati, compresi gli apparecchi per la comunicazione in una rete con o senza filo

8517 79

Parti di apparecchi telefonici, di telefoni per radiotelefonia cellulare o per altre reti senza filo e di altri apparecchi per la trasmissione o la ricezione della voce, di immagini o di altri dati, esclusi antenne e riflettori di antenne di ogni tipo e loro parti

8526 91

Apparecchi di radionavigazione

9014 20

Strumenti ed apparecchi per la navigazione aerea o spaziale (diversi dalle bussole)

9014 80

Altri strumenti ed apparecchi di navigazione

8.   Prodotti chimici, metalli, leghe, composti e altri materiali avanzati



Codice NC

Descrizione

8112 41

Renio greggio e cascami, avanzi e polveri di renio

8112 49

Renio, diverso da quello greggio e da cascami, avanzi e polveri

9.   Parti, assiemi e componenti di macchine o di apparecchi



Codice NC

Descrizione

8482 10

Cuscinetti a sfere

8482 20

Cuscinetti a rulli conici, compresi gli assemblaggi di coni e rulli conici

8482 30

Cuscinetti a rulli a botte

8482 50

Altri cuscinetti a rulli cilindrici, compresi gli assemblaggi di gabbie e rulli

10.   Prodotti vari



Codice NC

Descrizione

8807 30

Altre parti di aeroplani, di elicotteri o di veicoli aerei senza pilota

▼M46




ALLEGATO V ter

ELENCO DEI PAESI PARTNER DI CUI ALL'ARTICOLO 1 sexies, PARAGRAFO 4, ALL'ARTICOLO 1 septies, PARAGRAFO 4, E ALL'ARTICOLO 1 septies quater, PARAGRAFO 4

[…]

▼M57




ALLEGATO V ter bis

Elenco dei paesi di cui all'articolo 8 octies, paragrafo 1 e all'articolo 8 octies bis, paragrafo 2

NORVEGIA

SVIZZERA

STATI UNITI D'AMERICA

GIAPPONE

REGNO UNITO

COREA DEL SUD

AUSTRALIA

CANADA

NUOVA ZELANDA

LIECHTENSTEIN

ISLANDA

▼M46




ALLEGATO V quater

A.   Modello per i formulari di notifica, domanda e autorizzazione di fornitura, trasferimento o esportazione

(di cui all'articolo 1 septies ter del presente regolamento)

L'autorizzazione di esportazione è valida in tutti gli Stati membri dell'Unione europea fino alla data della sua scadenza.

B.   Modello per i formulari di notifica, domanda e autorizzazione ai servizi di intermediazione /all'assistenza tecnica

(di cui all'articolo 1 septies ter del presente regolamento)

▼M57

C.   Modello per i formulari di notifica, domanda e autorizzazione di vendita, fornitura o trasferimento di cui all'articolo 8 quinquies bis, paragrafo 1, del presente regolamento)

L'autorizzazione di esportazione è valida in tutti gli Stati membri dell'Unione europea fino alla data della sua scadenza.

▼M46




ALLEGATO VI

ELENCO DEI PRODOTTI UTILIZZATI PER LA PRODUZIONE O LA FABBRICAZIONE DEI PRODOTTI DEL TABACCO DI CUI ALL'ARTICOLO 1 octies



Nome del prodotto

Codice della nomenclatura combinata (NC) (1)

Filtri

ex 4823 90

Carta da sigarette

4813

Aromi per tabacco

ex 3302 90

Macchine per la preparazione o la trasformazione del tabacco

8478

Altri coltelli e lame trancianti per macchine o apparecchi meccanici

ex 8208 90 00

(1)   

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=OJ:L:2021:385:FULL&from=IT




ALLEGATO VII

ELENCO DEI PRODOTTI MINERALI DI CUI ALL'ARTICOLO 1 nonies



Nome del prodotto

Codice della nomenclatura combinata (NC) (1)

Oli ed altri prodotti provenienti dalla distillazione dei catrami di carbon fossile ottenuti ad alta temperatura; prodotti analoghi nei quali i costituenti aromatici predominano, in peso, rispetto ai costituenti non aromatici

2707

Oli di petrolio o di minerali bituminosi, diversi dagli oli greggi; preparazioni non nominate né comprese altrove, contenenti, in peso, 70 % o più di oli di petrolio o di minerali bituminosi e delle quali tali oli costituiscono il componente base; residui di oli, contenenti principalmente oli di petrolio o di minerali bituminosi

2710

Gas di petrolio ed altri idrocarburi gassosi

2711

Vaselina; paraffina, cera di petrolio microcristallina, "slack wax", ozocerite, cera di lignite, cera di torba, altre cere minerali e prodotti simili ottenuti per sintesi o con altri procedimenti, anche colorati

2712

Coke di petrolio, bitume di petrolio ed altri residui degli oli di petrolio o di minerali bituminosi non nominati né compresi altrove

2713

Mastici bituminosi, "cut-back" e altre miscele bituminose a base di asfalto o di bitume naturali, di bitume di petrolio, di catrame minerale o di pece di catrame minerale

2715

(1)   

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=OJ:L:2021:385:FULL&from=IT




ALLEGATO VIII

ELENCO DEI PRODOTTI DI CLORURO DI POTASSIO («POTASSA») DI CUI ALL'ARTICOLO 1 decies



Nome del prodotto

Codice della nomenclatura combinata (NC) (1)

Cloruro di potassio

3104 20

Concimi minerali o chimici contenenti i tre elementi fertilizzanti: azoto, fosforo e potassio

3105 20 10

3105 20 90

Concimi minerali o chimici contenenti i due elementi fertilizzanti fosforo e potassio

3105 60 00

Altri concimi contenenti cloruro di potassio

ex 3105 90 20

ex 3105 90 80

(1)   

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=OJ:L:2021:385:FULL&from=IT

▼M44




ALLEGATO IX

ELENCO DEI PRINCIPALI ENTI CREDITIZI DI CUI AGLI ARTICOLI 1 UNDECIES E 1 DUODECIES

Belarusbank

Belinvestbank (Banca bielorussa per lo sviluppo e la ricostruzione)

Belagroprombank

Bank Dabrabyt

Development Bank of the Republic of Belarus.

▼M46




ALLEGATO X

ELENCO DEI PRODOTTI LEGNOSI DI CUI ALL'ARTICOLO 1 sexdecies



Nome del prodotto

Codice della nomenclatura combinata (NC) (1)

Legno e lavori di legno; carbone di legna

44

(1)   

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=OJ:L:2021:385:FULL&from=IT




ALLEGATO XI

ELENCO DEI PRODOTTI CEMENTIZI DI CUI ALL'ARTICOLO 1 septdecies



Nome del prodotto

Codice della nomenclatura combinata (NC) (1)

Cementi, compresi i cementi non polverizzati detti "clinkers", anche colorati

2523

Lavori di cemento, di calcestruzzo o di pietra artificiale, anche armati:

6810

(1)   

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=OJ:L:2021:385:FULL&from=IT




ALLEGATO XII

ELENCO DEI PRODOTTI SIDERURGICI DI CUI ALL'ARTICOLO 1 octodecies



Nome del prodotto

Codice della nomenclatura combinata (NC) (1)

Ghisa, ferro e acciaio

72

Lavori di ghisa, ferro o acciaio

73

(1)   

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=OJ:L:2021:385:FULL&from=IT




ALLEGATO XIII

ELENCO DEI PRODOTTI DELLA GOMMA DI CUI ALL'ARTICOLO 1 novodecies



Nome del prodotto

Codice della nomenclatura combinata (NC) (1)

Pneumatici nuovi, di gomma

4011

(1)   

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=OJ:L:2021:385:FULL&from=IT




ALLEGATO XIV

ELENCO DEI MACCHINARI DI CUI ALL'ARTICOLO 1 vicies



Nome del prodotto

Codice della nomenclatura combinata (NC) (1)

Reattori nucleari, elementi combustibili (cartucce) non irradiati per reattori nucleari; macchine ed apparecchi per la separazione isotopica

8401

Caldaie a vapore (generatori di vapore), diverse dalle caldaie per il riscaldamento centrale costruite per produrre contemporaneamente acqua calda e vapore a bassa pressione; caldaie dette "ad acqua surriscaldata"

8402

Apparecchi ausiliari per caldaie delle voci 8402 o 8403 (per esempio: economizzatori, surriscaldatori, apparecchi di pulitura o recuperatori di gas); condensatori per macchine a vapore

8404

Generatori di gas d'aria o di gas d'acqua, anche con i rispettivi depuratori; generatori di acetilene e generatori simili di gas con procedimento ad acqua, anche con i rispettivi depuratori

8405

Turbine a vapore

8406

Motori a pistone alternativo o rotativo, con accensione a scintilla (motori a scoppio)

8407

Motori a pistone, con accensione per compressione (motori diesel o semi-diesel)

8408

Parti riconoscibili come destinate, esclusivamente o principalmente, ai motori delle voci 8407 o 8408

8409

Turbine idrauliche, ruote idrauliche e loro regolatori

8410

Altri motori e macchine motrici

8412

Pompe per liquidi, anche aventi un dispositivo misuratore; elevatori per liquidi

8413

Macchine ed apparecchi per il condizionamento dell'aria comprendenti un ventilatore a motore e dei dispositivi atti a modificare la temperatura e l'umidità, compresi quelli nei quali il grado igrometrico non è regolabile separatamente

8415

Bruciatori per l'alimentazione di focolari, a combustibili liquidi, a combustibili solidi polverizzati o a gas; focolari automatici, compresi i loro avanfocolari, le loro griglie meccaniche, i loro dispositivi meccanici per l'eliminazione delle ceneri e dispositivi simili

8416

Pompe di calore diverse dalle macchine ed apparecchi per il condizionamento dell'aria della voce 8415

ex  84 18

Calandre e laminatoi, diversi da quelli per i metalli o per il vetro, e cilindri per dette macchine

8420

Centrifughe, compresi gli idroestrattori centrifughi; apparecchi per filtrare o depurare liquidi o gas

8421

Macchine ed apparecchi per pulire o asciugare le bottiglie o altri recipienti; macchine ed apparecchi per riempire, chiudere, tappare o etichettare bottiglie, scatole, sacchi o altri contenitori; macchine ed apparecchi per incapsulare le bottiglie, i boccali, i tubi e gli analoghi contenitori; altre macchine ed apparecchi per impacchettare o imballare le merci (comprese le macchine e apparecchi per imballare con pellicola termoretraibile); macchine ed apparecchi per gassare le bevande

ex  84 22

Apparecchi e strumenti per pesare, comprese le basculle e le bilance per verificare i pezzi fabbricati, ma escluse le bilance sensibili ad un peso di 5 cg o meno; pesi per qualsiasi bilancia

8423

Apparecchi meccanici (anche a mano) per spruzzare, cospargere o polverizzare materie liquide o in polvere; estintori, anche carichi; pistole a spruzzo e apparecchi simili; macchine ed apparecchi a getto di sabbia, a getto di vapore e simili apparecchi a getto

8424

Paranchi; verricelli ed argani; binde e martinetti

8425

Bighe; gru, comprese le gru a funi (blondins); ponti scorrevoli, gru a portale di scarico o di movimentazione, gru a ponte, carrelli-elevatori detti "cavaliers" e carrelli-gru

8426

Carrelli-stivatori; altri carrelli di movimentazione muniti di un dispositivo di sollevamento

8427

Altre macchine ed apparecchi di sollevamento, di carico, di scarico o di movimentazione (per esempio: ascensori, scale meccaniche, trasportatori, teleferiche)

8428

Apripista (bulldozers, angledozers), livellatrici, ruspe, spianatrici, pale meccaniche, escavatori, caricatori e caricatrici-spalatrici, compattatori e rulli compressori, semoventi

8429

Altre macchine ed apparecchi per lo sterramento, il livellamento, lo spianamento, la escavazione, per rendere compatto il terreno, l'estrazione o la perforazione della terra, dei minerali o dei minerali metalliferi, battipali e macchine per l'estrazione dei pali, spazzaneve

8430

Parti riconoscibili come destinate, esclusivamente o principalmente, alle macchine o apparecchi delle voci da 8425 a 8430

8431

Macchine ed apparecchi per la fabbricazione della pasta di materie fibrose cellulosiche o per la fabbricazione o la finitura della carta o del cartone

8439

Macchine ed apparecchi per legare o rilegare, comprese le macchine per cucire i fogli

8440

Altre macchine ed apparecchi per la lavorazione della pasta per carta, della carta o del cartone, comprese le tagliatrici di ogni tipo

8441

Macchine, apparecchi e materiale (escluse le macchine utensili delle voci da 8456 a 8465 ) per la preparazione o la fabbricazione di cliché, lastre, cilindri o altri organi per la stampa; cliché, lastre, cilindri ed altri organi per la stampa; pietre litografiche, lastre, placche e cilindri preparati per la stampa (per esempio: levigati, graniti, lucidati)

8442

Macchine e apparecchi per stampare con lastre, cilindri o altri organi per la stampa della voce 8442 ; altre stampanti, fotocopiatrici e telecopiatrici (telefax), anche combinate tra loro; parti ed accessori

8443

Macchine per la filatura (estrusione), per lo stiramento, la testurizzazione o il taglio delle materie tessili sintetiche o artificiali

8444 00

Macchine per la preparazione delle materie tessili; macchine per la filatura, l'accoppiamento, la torcitura o la ritorcitura delle materie tessili ed altre macchine ed apparecchi per la fabbricazione di filati tessili; macchine per bobinare (comprese le spoliere) o per aspare le materie tessili e macchine per la preparazione di filati tessili destinati ad essere utilizzati sulle macchine delle voci 8446 o 8447

8445

Macchine e telai per maglieria, per tessuti cuciti con punto a maglia, per guipure, per tulli, per pizzi, per ricami, per passamaneria, per trecce, per tessuti a maglie annodate (reti) o per tessuti tufted

8447

Macchine ed apparecchi ausiliari per le macchine delle voci 8444 , 8445 , 8446 o 8447 (per esempio: ratiere, meccanismi Jacquard, rompicatena e rompitrama, meccanismi per il cambio delle navette); parti ed accessori riconoscibili come destinati esclusivamente o principalmente alle macchine di questa voce o delle voci 8444 , 8445 , 8446 o 8447 (per esempio: fusi, alette, guarniture per carde, pettini, barrette, filiere, navette licci e quadri di licci, aghi, platine, uncinetti)

8448

Macchine ad apparecchi per la fabbricazione o la finitura del feltro o delle stoffe non tessute, in pezza o in forma, comprese le macchine ed apparecchi per la fabbricazione di cappelli di feltro; forme per cappelli

8449 00 00

Macchine ed apparecchi per la preparazione, la concia o la lavorazione del cuoio o delle pelli o per la fabbricazione o la riparazione di calzature o di altri lavori in cuoio o in pelle, escluse le macchine per cucire

8453

Convertitori, secchie di colata, lingottiere e macchine per colare (gettare) per la metallurgia, le acciaierie o le fonderie

8454

Laminatoi per metalli e loro cilindri

8455

Centri di lavorazione, macchine a posto fisso e macchine a stazioni multiple, per la lavorazione dei metalli

8457

Torni (compresi i centri di tornitura) che operano con asportazione di metallo

8458

Parti ed accessori riconoscibili come destinati esclusivamente o principalmente alle macchine delle voci da 8456 a 8465 compresi i portapezzi ed i portautensili, le filiere a scatto automatico, i dispositivi divisori ed altri dispositivi speciali da applicare su macchine utensili; portautensili per utensileria a mano di qualsiasi specie

8466

Utensili pneumatici, idraulici o a motore (elettrico o non elettrico) incorporato, per l'impiego a mano

8467

Macchine ed apparecchi per la brasatura o la saldatura anche in grado di tagliare, diversi da quelli della voce 8515 ; macchine ed apparecchi a gas per la tempera superficiale

8468

Macchine automatiche per l'elaborazione dell'informazione e loro unità; lettori magnetici ed ottici, macchine per l'inserimento di informazioni su supporto in forma codificata e macchine per l'elaborazione di queste informazioni, non nominate né comprese altrove

8471

Macchine ed apparecchi per selezionare, vagliare, separare, lavare, frantumare, macinare, mescolare o impastare le terre, le pietre, i minerali o altre materie minerali solide (comprese le polveri e le paste); macchine per agglomerare, formare o modellare i combustibili minerali solidi, le paste ceramiche, il cemento, il gesso o altre materie minerali in polvere o in pasta; macchine formatrici in sabbia per fonderia

8474

Macchine per montare lampade, tubi o valvole elettrici o elettronici o lampade per la produzione di lampi di luce, che comportano un involucro di vetro; macchine per la fabbricazione o la lavorazione a caldo del vetro o dei lavori di vetro

8475

Macchine ed apparecchi per la lavorazione della gomma o delle materie plastiche o per la fabbricazione di prodotti di tali materie, non nominati né compresi altrove in questo capitolo

8477

Macchine ed apparecchi con una funzione specifica, non nominati né compresi altrove in questo capitolo

8479

Staffe per fonderia; piastre di fondo per forme; modelli per forme; forme per i metalli (diversi dalle lingotterie), i carburi metallici, il vetro, le materie minerali, la gomma o le materie plastiche

8480

Oggetti di rubinetteria e organi simili per tubi, caldaie, serbatoi, vasche, tini o recipienti simili, compresi i riduttori di pressione e le valvole termostatiche

8481

Cuscinetti a rotolamento, a sfere, a cilindri, a rulli o ad aghi (a rullini)

8482

Alberi di trasmissione (compresi gli alberi a camme e gli alberi a gomito) e manovelle; supporti e cuscinetti a strisciamento; ingranaggi e ruote di frizione; alberi filettati a sfere o a rulli; riduttori, moltiplicatori e variatori di velocità, compresi i convertitori di coppia; volani e pulegge, comprese le carrucole a staffa; innesti ed organi di accoppiamento, compresi i giunti di articolazione

8483

Guarnizioni metalloplastiche; serie o assortimenti di guarnizioni di composizione diversa, presentati in involucri, buste o imballaggi simili; giunti di tenuta stagna meccanici

8484

Motori e generatori elettrici, esclusi i gruppi elettrogeni

8501

Gruppi elettrogeni e convertitori rotanti elettrici

8502

Parti riconoscibili come destinate esclusivamente o principalmente ai motori e generatori elettrici, ai gruppi elettrogeni o convertitori rotanti elettrici n.n.a.

8503

Trasformatori elettrici, convertitori elettrici statici (per esempio: raddrizzatori), bobine di reattanza e bobine di autoinduzione, e loro parti

8504

Elettromagneti (esclusi quelli per uso medico); calamite permanenti ed oggetti destinati a diventare calamite permanenti dopo magnetizzazione; dischi, mandrini e dispositivi magnetici o elettromagnetici simili di fissazione; accoppiamenti, innesti, variatori di velocità e freni elettromagnetici; teste di sollevamento elettromagnetiche, e loro parti

8505

Accumulatori elettrici, compresi i loro separatori, anche di forma quadrata o rettangolare, e loro parti (escl. fuori uso e diversi da quelli di gomma non indurita o di materie tessili)

8507

Apparecchi e dispositivi elettrici di accensione o di avviamento per motori con accensione a scintilla o per compressione (per esempio: magneti, dinamo-magneti, bobine di accensione, candele di accensione o di riscaldamento, avviatori); generatori (per esempio: dinamo, alternatori) e congiuntori-disgiuntori per detti motori, e loro parti

8511

Forni elettrici industriali o di laboratorio, compresi quelli funzionanti ad induzione o per perdite dielettriche; altri apparecchi industriali o di laboratorio per il trattamento termico delle materie per induzione o per perdite dielettriche, e loro parti

8514

Parti riconoscibili come destinate esclusivamente o principalmente agli apparecchi delle voci da 8525 a 8528 :

8529

Quadri, pannelli, mensole, banchi, armadi ed altri supporti provvisti di vari apparecchi delle voci 8535 o 8536 per il comando o la distribuzione elettrica, anche incorporanti strumenti o apparecchi del capitolo 90, e apparecchi di comando numerico (diversi dagli apparecchi di commutazione per la telefonia e la telegrafia su filo e i videofoni)

8537

Parti riconoscibili come destinate esclusivamente o principalmente agli apparecchi delle voci 8535 , 8536 o 8537 , n.n.a.

8538

►M57  Lampade e tubi elettrici ad incandescenza o a scarica, compresi gli oggetti detti "fari e proiettori sigillati" e le lampade e tubi a raggi ultravioletti o infrarossi; lampade ad arco, sorgenti luminose a diodi emettitori di luce (LED); loro parti; ◄

8539

Fili, cavi (compresi i cavi coassiali) e altri conduttori isolati per l'elettricità (anche laccati od ossidati anodicamente), muniti o meno di pezzi di congiunzione; cavi di fibre ottiche, costituiti di fibre rivestite individualmente, anche dotati di conduttori elettrici o muniti di pezzi di congiunzione

8544

Elettrodi di carbone, spazzole di carbone, carboni per lampade o per pile ed altri oggetti di grafite o di altro carbonio, con o senza metallo, per usi elettrici

8545

Pezzi isolanti interamente di materie isolanti o con semplici parti metalliche di congiunzione (per esempio: boccole a vite) annegate nella massa, per macchine, apparecchi o impianti elettrici, diversi dagli isolatori della voce 8546 ; tubi isolanti e loro raccordi, di metalli comuni, isolati internamente

8547

Cascami ed avanzi di pile, di batterie di pile e di accumulatori elettrici; pile e batterie di pile elettriche fuori uso e accumulatori elettrici fuori uso; parti elettriche di macchine o apparecchi, i, non nominate né comprese altrove nel capitolo 85

8548

Prodotti a carattere riservato del capitolo 85; merci del capitolo 85 trasportate per posta o pacco postale (extra)/codice ricostituito per la diffusione statistica

 

(1)   

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=OJ:L:2021:385:FULL&from=IT

▼M57




ALLEGATO XIV bis

ELENCO DEI BENI E DELLE TECNOLOGIE DI CUI ALL'ARTICOLO 1 VICIES, PARAGRAFO 1 BIS, SUL DIVIETO DI TRANSITO ATTRAVERSO LA BIELORUSSIA



Codice NC

Descrizione

8407 10

Motori a pistone alternativo o rotativo, con accensione a scintilla (motori a scoppio), per l'aviazione

8409 10

Parti riconoscibili come destinate, esclusivamente o principalmente, ai motori a pistone a combustione interna per l'aviazione

8409 99

Parti riconoscibili come destinate, esclusivamente o principalmente, ai motori a pistone a combustione interna con accensione per compressione (motori diesel o semi-diesel), n.n.a.

8412 21

Motori idraulici, a movimento rettilineo (cilindri)

8413 50

Pompe volumetriche alternative per liquidi, a motore, n.n.a.

8421 23

per filtrare gli oli minerali nei motori con accensione a scintilla o per compressione

8421 31

Filtri d'immissione dell'aria per motori con accensione a scintilla o per compressione

8428 39

Apparecchi elevatori, trasportatori o convogliatori, ad azione continua, per merci (esclusi quelli appositamente costruiti per miniere di fondo o altri lavori sotterranei, quelli a benna, a nastro o a cinghia e quelli pneumatici)

8429 59

Pale meccaniche, escavatori, caricatori e caricatrici-spalatrici, semoventi (esclusi congegni con una sovrastruttura che può effettuare un rotazione di 360o e caricatori e caricatrici-spalatrici a caricamento frontale)

8431 39

Parti riconoscibili come destinate, esclusivamente o principalmente, alle macchine o apparecchi della voce 8428 (escluse parti di ascensori, montacarichi o scale meccaniche), n.n.a.

8471 30

Macchine automatiche per l'elaborazione dell'informazione, portatili, di peso inferiore o uguale a 10 kg, che comportano almeno una unità centrale di elaborazione, una tastiera e uno schermo

8471 70

Altre unità di macchine automatiche per l'elaborazione dell'informazione

8481 20

Valvole per trasmissioni oleoidrauliche o pneumatiche

8502 20

Gruppi elettrogeni con motore a pistone con accensione a scintilla (motori a scoppio)

8507 10

Accumulatori al piombo, dei tipi utilizzati per l'avviamento dei motori a pistone

▼M51




ALLEGATO XV

ELENCO DELLE PERSONE GIURIDICHE, DELLE ENTITÀ O DEGLI ORGANISMI DI CUI ALL’ARTICOLO 1 septvicies ter



Nome della persona giuridica, dell’entità o dell’organismo

Data di applicazione

Belagroprombank

20 marzo 2022

Bank Dabrabyt

20 marzo 2022

Banca di sviluppo della Repubblica di Bielorussia

20 marzo 2022

Belinvestbank (Banca bielorussa per lo sviluppo e la ricostruzione)

14 giugno 2022

▼M55




ALLEGATO XVI

Elenco delle armi da fuoco e di altre armi di cui all’articolo 1 ter bis



Codice NC

Descrizione

9303

Altre armi da fuoco e congegni simili che utilizzano la deflagrazione della polvere

ex  93 04

Altre armi (per esempio: fucili, carabine e pistole a molla, ad aria compressa o a gas), escluse quelle della voce 9307




ALLEGATO XVII

Elenco dei beni e delle tecnologie di cui all’articolo 1 vicies bis



Codice NC

Descrizione

88

Veicoli di navigazione aerea o spaziale e loro parti

ex 2710 19 83

Oli idraulici per l’uso nei veicoli del capitolo 88

ex 2710 19 99

Altri oli lubrificanti e altri oli destinati all’uso nell’aviazione

4011 30 00

Pneumatici rigenerati, di gomma, dei tipi utilizzati per veicoli aerei

ex 6813 20 00

Dischi e pastiglie per freni destinati all’uso in veicoli di navigazione aerea

6813 81 00

Guarnizioni per freni

8411 11

Turboreattori, di spinta <= 25 kN

8411 12

Turboreattori, di spinta > 25 kN

8411 21

Turbopropulsori, di potenza <= 1 100  kW

8411 22

Turbopropulsori, di potenza > 1 100  kW

8411 91

Parti di turboreattori o di turbopropulsori, n.n.a

8517 71 00

Antenne e riflettori di antenne di ogni tipo; parti riconoscibili come destinate a essere utilizzate insieme a tali oggetti

ex 8517 79 00

Altre parti relative alle antenne

9024 10 00

Macchine ed apparecchi per prove di durezza, di trazione, di compressione, di elasticità o di altre proprietà meccaniche dei materiali: macchine ed apparecchi per prove su metalli

9026 00 00

Strumenti ed apparecchi di misura o di controllo della portata, del livello, della pressione o di altre caratteristiche variabili dei liquidi o dei gas (per esempio: misuratori di portata, indicatori di livello, manometri, contatori di calore) esclusi gli strumenti ed apparecchi delle voci 9014 , 9015 , 9028 o 9032

▼M57




ALLEGATO XVIII

Elenco dei beni e delle tecnologie in grado di contribuire al rafforzamento delle capacità industriali bielorusse di cui all'articolo 1 ter ter



Codice NC

Descrizione

0601

Bulbi, cormi, tuberi, radici tuberose, zampe e rizomi, allo stato di riposo vegetativo, in vegetazione o fioriti; piante e radici di cicoria diverse dalle radici della voce 1212

0602 30

Rododendri e azalee, anche innestati

0602 40

Rose, anche innestate

0602 90

Altre piante vive (comprese le loro radici), talee e marze; bianco di funghi (micelio) – altri

0604 20

Fogliame, foglie, rami ed altre parti di piante, senza fiori né boccioli di fiori, ed erbe, muschi e licheni, per mazzi o per ornamento, freschi, essiccati, imbianchiti, tinti, impregnati o altrimenti preparati – freschi

2508

Argille, andalusite, cianite e sillimanite, anche calcinate; mullite; terre di chamotte o di dinas (escl. caolino e altre argille caoliniche, e argille espanse)

2509

Creta

2512

Farine silicee fossili (per esempio: kieselgur, tripolite, diatomite) ed altre terre silicee analoghe, con densità apparente non superiore ad 1, anche calcinate

2515

Marmi, travertini, calcare di Ecaussines ed altre pietre calcaree da taglio o da costruzione con densità apparente ≥ 2,5 , ed alabastro, anche sgrossati o semplicemente segati o altrimenti tagliati, in blocchi o in lastre di forma quadrata o rettangolare

2518 20

Dolomite calcinata o sinterizzata

2519 10

Carbonato di magnesio naturale (magnesite)

2520 10

Pietra da gesso; anidrite

2521

Pietre calcaree da fonderia ("castines"); pietre da calce o da cemento

2522

Calce viva, calce spenta e calce idraulica, esclusi l'ossido e l'idrossido di calcio della voce 2825

2525

Mica, compresa la mica sfaldata in fogli o lamine irregolari ("splittings"); cascami di mica

2526

Steatite naturale, anche sgrossata o semplicemente segata o altrimenti tagliata, in blocchi o in lastre di forma quadrata o rettangolare; talco

2530 20

Kieserite, epsomite (solfati di magnesio naturali)

2602

Minerali di manganese

2701

Carboni fossili; mattonelle, ovoidi e combustibili solidi simili ottenuti da carboni fossili

2702

Ligniti, anche agglomerate, escluso il giavazzo

2703

Torba (compresa la torba per lettiera), anche agglomerata

2704

Coke e semi-coke di carbon fossile, di lignite o di torba, anche agglomerati; carbone di storta

2707 30

Xilolo (xileni)

2708

Pece e coke di pece di catrame di carbon fossile o di altri catrami minerali

2710

Oli di petrolio o di minerali bituminosi (escl. greggi); preparazioni n.n.a., contenenti, in peso, ≥ 70 % di oli di petrolio o di minerali bituminosi e delle quali tali oli costituiscono il componente base; residui di oli, contenenti principalmente oli di petrolio o di minerali bituminosi

2712

Vaselina; paraffina, cera di petrolio microcristallina, "slack wax", ozocerite, cera di lignite, cera di torba, altre cere minerali e prodotti simili ottenuti per sintesi o con altri procedimenti, anche colorati

2715

Mastici bituminosi, "cut-backs" e altre miscele bituminose a base di asfalto o di bitume naturali, di bitume di petrolio, di catrame minerale o di pece di catrame minerale – altri

Ex  28 04

Idrogeno ed altri elementi non metallici (escl. gas rari)

2806

Cloruro di idrogeno ("acido cloridrico"); acido clorosolforico

2811

Altri acidi inorganici ed altri composti ossigenati inorganici degli elementi non metallici

2813

Solfuri degli elementi non metallici; trisolfuro di fosforo del commercio

2814

Ammoniaca anidra o in soluzione acquosa (ammoniaca)

2815

Idrossido di sodio (soda caustica); idrossido di potassio (potassa caustica); perossidi di sodio o di potassio

2818 30

Idrossido di alluminio

2819

Ossidi e idrossidi di cromo

2820

Ossidi di manganese

2825

Idrazina e idrossilammina e loro sali inorganici; basi inorganiche, ossidi, idrossidi e perossidi metallici, n.n.a.

2827

Cloruri, ossicloruri e idrossicloruri; bromuri e ossibromuri; ioduri e ossiioduri

2828

Ipocloriti; ipoclorito di calcio del commercio; cloriti; ipobromiti

2829

Clorati e perclorati; bromati e perbromati; iodati e periodati

2832 20

Solfiti (escl. sodio)

2833

Solfati; allumi; perossolfati (persolfati)

2834 10

Nitriti

2836

Carbonati; perossocarbonati (percarbonati); carbonato di ammonio del commercio contenente carbammato di ammonio

2839

Silicati; silicati dei metalli alcalini del commercio

2840 30

Perossoborati (perborati)

2841

Sali degli acidi ossometallici o perossometallici

2843

Metalli preziosi allo stato colloidale; composti inorganici od organici di metalli preziosi, di costituzione chimica definita o no; amalgami di metalli preziosi

2846

Composti, inorganici od organici, dei metalli delle terre rare, dell'ittrio o dello scandio o di miscele di tali metalli

2847

Perossido di idrogeno (acqua ossigenata) anche solidificato con urea

2901

Idrocarburi aciclici

2902

Idrocarburi ciclici

2903

Derivati alogenati degli idrocarburi

2904

Derivati solfonati, nitrati o nitrosi degli idrocarburi, anche alogenati

2905

Alcoli aciclici e loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi

2906

Alcoli ciclici e loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi

2907

Fenoli; fenoli-alcoli

2909

Eteri, eteri-alcoli, eteri-fenoli, eteri-alcoli-fenoli, perossidi di alcoli, perossidi di eteri, perossidi di chetoni (di costituzione chimica definita o no) e loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi

2910

Epossidi, epossi-alcoli, epossi-fenoli e epossi-eteri ad anello triatomico, e loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi

2911

Acetali ed emiacetali, anche contenenti altre funzioni ossigenate, e loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi

2912

Aldeidi, anche contenenti altre funzioni ossigenate; polimeri ciclici delle aldeidi; paraformaldeide

2914

Chetoni e chinoni, anche contenenti altre funzioni ossigenate, e loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi

2915

Acidi monocarbossilici aciclici saturi e loro anidridi, alogenuri, perossidi e perossiacidi; loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi

2916

Acidi monocarbossilici aciclici non saturi e acidi monocarbossilici ciclici, loro anidridi, alogenuri, perossidi e perossiacidi; loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi

2917

Acidi policarbossilici, loro anidridi, alogenuri, perossidi e perossiacidi; loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi

2920

Esteri degli altri acidi inorganici dei non-metalli e loro sali; loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi

2921 22

Esametilendiammina e suoi sali

2921 41

Anilina e suoi sali

2922 11

Monoetanolammina e suoi sali

2922 43

Acido antranilico e suoi sali

2923 20

Lecitine ed altri fosfoamminolipidi

2924

Composti a funzione carbossiammide; composti a funzione ammide dell'acido carbonico

2925

Composti a funzione carbossiimmide, compresa la saccarina e suoi sali, o a funzione immina

2926

Composti a funzione nitrile

2930

Tiocomposti organici

2933 29

Composti eterociclici con uno o più eteroatomi di solo azoto, la cui struttura contiene un anello imidazolico, idrogenato o non, non condensato (escl. idantoina e suoi derivati nonché i prodotti della sottovoce 3002 10 )

2933 54

Altri derivati di malonilurea (acido barbiturico); sali di tali prodotti

2933 71

6-Esanolattame (epsilon-caprolattame)

2933 79

Lattami (escl. 6-esanolattame (epsilon-caprolattame), clobazam (DCI), metiprilone (DCI) e composti organici o inorganici del mercurio)

2933 99

Composti eterociclici con uno o più eteroatomi di solo azoto (escl. composti la cui struttura contiene un anello pirazolico, imidazolico, piridinico o triazinico, idrogenato o non, non condensato, un ciclo chinolinico o isochinolinico, idrogenato o non, senza altre condensazioni, un ciclo pirimidinico, idrogenato o non, o un ciclo piperazinico, e lattami, alprazolam (DCI), camazepam (DCI), clordiazepossido (DCI), clonazepam (DCI), clorazepate, delorazepam (DCI), diazepam (DCI), estazolam (DCI), etile loflazepato, (DCI), fludiazepam (DCI), flunitrazepam (DCI), flurazepam (DCI), alazepam (DCI), lorazepam (DCI), lormetazepam (DCI), mazindol (DCI), medazepam (DCI), midazolam (DCI), nimetazepam (DCI), nitrazepam (DCI), nordazepam (DCI), oxazepam (DCI), pinazepam (DCI), prazepam (DCI), pirovalerone (DCI), temazepam (DCI), tetrazepam (DCI) e triazolam (DCI), sali di tali prodotti e azinfos-metile (ISO))

3201

Estratti per concia di origine vegetale; tannini e loro sali, eteri, esteri e altri derivati

3202

Prodotti per concia organici sintetici; prodotti per concia inorganici; preparazioni per concia, anche contenenti prodotti per concia naturali; preparazioni enzimatiche per preconcia

3203

Sostanze coloranti di origine vegetale o animale, compresi gli estratti per tinta (escl. i neri di origine animale), anche di costituzione chimica definita; preparazioni a base di sostanze coloranti di origine vegetale o animale, dei tipi utilizzati per tingere tessuti oppure per fabbricare preparazioni coloranti (escl. le preparazioni delle voci 3207, 3208, 3209, 3210, 3213 e 3215) – altre

3204 90

Sostanze coloranti organiche sintetiche, anche di costituzione chimica definita; preparazioni a base di sostanze coloranti organiche sintetiche previste nella nota 3 di questo capitolo; prodotti organici sintetici dei tipi utilizzati come "agenti fluorescenti di avvivaggio" o come "sostanze luminescenti", anche di costituzione chimica definita

3205

Lacche coloranti (diverse dalle lacche e dai colori a lacca della Cina o del Giappone); preparazioni a base di lacche coloranti dei tipi utilizzati per tingere tessuti oppure per fabbricare preparazioni coloranti (escl. le preparazioni delle voci 3207, 3208, 3209, 3210, 3213 e 3215)

3206 41

Oltremare e sue preparazioni, dei tipi utilizzati per colorare qualsiasi materiale o per fabbricare preparazioni coloranti (escl. le preparazioni delle voci 3207, 3208, 3209, 3210, 3213 e 3215)

3206 49

Sostanze coloranti, inorganiche o minerali, n.n.a.; preparazioni a base di sostanze coloranti inorganiche o minerali, dei tipi utilizzati per colorare qualsiasi materiale o per fabbricare preparazioni coloranti, n.n.a. (escl. le preparazioni delle voci 3207, 3208, 3209, 3210, 3213 e 3215 e i prodotti inorganici dei tipi utilizzati come "sostanze luminescenti") – altre

3207

Pigmenti, opacizzanti e colori preparati, preparazioni vetrificabili, ingobbi, lustri liquidi e preparazioni simili, dei tipi utilizzati per la ceramica, la smalteria e la vetreria; fritte di vetro e altri vetri, in forma di polvere, di granuli, di lamelle o di fiocchi

3208

Pitture e vernici a base di polimeri sintetici o di polimeri naturali modificati, dispersi o disciolti in un mezzo non acquoso; soluzioni di prodotti delle voci da 3901 a 3913 in solventi organici volatili contenenti > 50 % di solvente in peso (escl. collodi)

3209

Pitture e vernici a base di polimeri sintetici o di polimeri naturali modificati, dispersi o disciolti in un mezzo acquoso

3210

Altre pitture e vernici; pigmenti all'acqua preparati dei tipi utilizzati per la rifinitura del cuoio

3212 90

Pigmenti (compresi le polveri e i fiocchi metallici) dispersi in mezzi non acquosi, sotto forma di liquido o di pasta, dei tipi utilizzati per le preparazioni di pitture; fogli per l'impressione a caldo (carta pastello); tinture ed altre sostanze coloranti presentate in forme o imballaggi per la vendita al minuto – altri

3214

Mastice da vetraio, cementi di resina ed altri mastici; stucchi utilizzati nella pittura; stucchi (intonaci) non refrattari dei tipi utilizzati nella muratura

3215 11

Inchiostri da stampa – neri

3215 19

Inchiostri da stampa – altri

3403

Preparazioni lubrificanti, compresi gli oli da taglio, le preparazioni per eliminare il grippaggio dei dadi, le preparazioni antiruggine o anticorrosione e le preparazioni per la sformatura, a base di lubrificanti; preparazioni dei tipi utilizzati per l'ensimaggio delle materie tessili, per oliare o ingrassare il cuoio, le pelli o altre materie (escl. quelle contenenti come costituenti di base ≥ 70 %, in peso, di oli di petrolio o di minerali bituminosi)

3505 10

Destrina ed altri amidi e fecole modificati

3506 99

Colle e altri adesivi preparati, non nominati né compresi altrove; prodotti di ogni specie da usare come colle o adesivi, condizionati per la vendita al minuto come colle o adesivi, di peso netto non superiore ad 1 kg – altri

3701 20

Pellicole a sviluppo e stampa istantanei

3701 91

Per la fotografia a colori (policromia)

3702

Pellicole fotografiche sensibilizzate, non impressionate, in rotoli, di materie diverse dalla carta, dal cartone o dai tessili; pellicole fotografiche a sviluppo e a stampa istantanei, in rotoli, sensibilizzate, non impressionate

3703

Carte, cartoni e tessili, fotografici, sensibilizzati, non impressionati

3705

Lastre e pellicole fotografiche, impressionate e sviluppate (escl. quelle di carta, di cartone o di tessili, nonché le pellicole cinematografiche e le lastre da stampa pronte all'uso)

3706

Pellicole cinematografiche, impressionate e sviluppate, anche portanti la registrazione del suono oppure portanti soltanto la registrazione del suono

3801 20

Grafite colloidale o semicolloidale

3806 20

Sali di colofonie, di acidi resinici o di derivati di colofonie o di acidi resinici (escl. sali dei prodotti aggiuntivi delle colofonie)

3807

Catrami di legno; oli di catrame di legno; creosoto di legno; alcole metilico greggio; peci vegetali; pece da birrai e preparazioni simili a base di colofonie, di acidi resinici o di peci vegetali (escl. pece di Borgogna "pece dei Vosgi", pece gialla, pece di stearina "catrame di stearina", pece di grasso, catrame o grasso e pece di glicerina)

3809

Agenti d'apprettatura o di finitura, acceleranti di tintura o di fissaggio di materie coloranti e altri prodotti e preparazioni, p. es. bozzime preparate e preparazioni per la mordenzatura, dei tipi utilizzati nelle industrie tessili, della carta, del cuoio o in industrie simili, n.n.a.

3810

Preparazioni per il decapaggio dei metalli; preparazioni disossidanti per saldare o brasare e altre preparazioni ausiliarie per la saldatura o la brasatura dei metalli; paste e polveri per saldare o brasare, composte di metallo e di altri prodotti; preparazioni dei tipi utilizzati per il rivestimento o il riempimento di elettrodi o di bacchette per saldatura

3811

Preparazioni antidetonanti, inibitori di ossidazione, additivi peptizzanti, preparazioni per migliorare la viscosità, additivi contro la corrosione ed altri additivi preparati, per oli minerali, compresa la benzina, o per altri liquidi adoperati per gli stessi scopi degli oli minerali

3812

Preparazioni dette "acceleranti di vulcanizzazione"; plastificanti composti per gomma o materie plastiche, non nominati né compresi altrove; preparazioni antiossidanti e altri stabilizzanti composti per gomma o materie plastiche

3813

Preparazioni e cariche per apparecchi estintori; granate e bombe estintrici (escl. estintori pieni o vuoti, anche mobili, nonché prodotti chimici puri uniformi aventi caratteristiche estintrici, presentati in altre forme)

3814

Solventi e diluenti organici composti, n.n.a.; preparazioni per togliere pitture o vernici (escl. solventi per smalti)

3815

Iniziatori di reazione, acceleranti di reazione e preparazioni catalitiche n.n.a. (escl. "acceleranti di vulcanizzazione")

3816

Cementi, malte, calcestruzzi e composizioni simili, refrattari, compresa la pigiata di dolomite, diversi dai prodotti della voce 3801

3817

Alchilbenzeni in miscele e alchilnaftaleni in miscele, prodotti con alchilici di benzene e di naftalene (escl. miscele di isomeri di idrocarburi ciclici)

3819

Liquidi per freni idraulici e altri liquidi preparati per trasmissioni idrauliche, non contenenti oli di petrolio o di minerali bituminosi, oppure contenenti, in peso, < 70 % di oli di petrolio o di minerali bituminosi

3820

Preparazioni antigelo e liquidi preparati per lo sbrinamento (escl. additivi preparati per oli minerali o per altri liquidi adoperati per gli stessi scopi degli oli minerali)

3823 13

Acidi grassi del tallolio, industriali

3827 90

Miscugli contenenti derivati alogenati del metano, dell'etano o del propano (escl. quelli delle sottovoci da 3824.71.00 a 3824.78.00)

3824

Leganti preparati per forme o per anime da fonderia; prodotti chimici e preparazioni delle industrie chimiche o delle industrie connesse, comprese le miscele di prodotti naturali, n.n.a.

3825 90

Prodotti residuali delle industrie chimiche o delle industrie connesse, n.n.a. (escl. rifiuti)

3826

Biodiesel e le sue miscele, non contenenti o contenenti < 70 % in peso di oli di petrolio o di minerali bituminosi

3901 40

Copolimeri etilene-alfa-olefine, con densità < 0,94 , in forme primarie

3902

Polimeri di propilene o di altre olefine, in forme primarie

3903

Polimeri di stirene, in forme primarie

3904

Polimeri di cloruro di vinile o di altre olefine alogenate, in forme primarie

3905

Polimeri di acetato di vinile o di altri esteri di vinile, in forme primarie; altri polimeri di vinile, in forme primarie

3906

Polimeri acrilici, in forme primarie

3907 29

Polieteri, in forme primarie (escl. i poliacetali e i prodotti della sottovoce 3002)

3907 40

Policarbonati, in forme primarie

3907 70

Acido polilattico, in forme primarie

3907 91

Poliesteri allilici non saturi e altri poliesteri, in forme primarie (escl. policarbonati, resine alchidiche, poli(etilene tereftalato) e acido polilattico)

3908

Poliammidi in forme primarie

3909

Resine amminiche, resine fenoliche e poliuretaniche, in forme primarie

3910

Siliconi, in forme primarie

3911

Resine di petrolio, resine cumaronindeniche, politerpeni, polisolfuri, polisolfoni e altri polimeri e prepolimeri ottenuti per sintesi chimica, non nominati altrove, in forme primarie

3912

Cellulosa e suoi derivati chimici, non nominati né compresi altrove, in forme primarie

3915 20

Cascami, ritagli e avanzi di polimeri di stirene

3917

Tubi e loro accessori (per esempio: giunti, gomiti, raccordi) di materie plastiche

3920

Lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle di materie plastiche non alveolari, non rinforzati, né stratificati, né muniti di supporto, né parimenti associati ad altre materie, senza supporto, non lavorati o lavorati solo in superficie o tagliati in forma quadrata o rettangolare

3921

Lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle, di materie plastiche, rinforzati, stratificati muniti di supporto o associati ad altre materie, o di materia plastica alveolare, non lavorati o lavorati solo in superficie o semplicemente tagliati in forma quadrata o rettangolare

3922 90

Bidè, tazze per gabinetti, cassette di scarico e articoli simili per usi sanitari o igienici, di materie plastiche (escl. vasche da bagno, docce, lavandini, lavabi, tavolette e coperchi per tazze per gabinetti)

3925

Oggetti di attrezzatura per costruzioni, di materie plastiche, non nominati né compresi altrove

4002

Gomma sintetica e fatturato (factis) in forme primarie o in lastre, fogli o nastri; mescoli di gomma naturale, balata, guttaperca, guayule, chicle o gomme naturali analoghe con gomma sintetica o fatturato "factis", in forme primarie o in lastre, fogli o nastri

4005

Gomma mescolata, non vulcanizzata, in forme primarie o in lastre, fogli o nastri

4006 10

Profilati di gomma non vulcanizzata, per la ricostruzione di coperture

4008 21

Lastre, fogli e nastri di gomma non alveolare

4009 12

Tubi di gomma vulcanizzata (escl. gomma indurita), non rinforzati con altre materie, né altrimenti associati ad altre materie, con accessori

4009 41

Tubi di gomma vulcanizzata (escl. gomma indurita), rinforzati con materie diverse dal metallo e dalle materie tessili, o altrimenti associati a materie diverse dal metallo e dalle materie tessili, senza accessori

4010

Nastri trasportatori e cinghie di trasmissione, di gomma vulcanizzata

4011 20

Pneumatici nuovi, di gomma, dei tipi utilizzati per autobus e autocarri

4011 80

Pneumatici nuovi, di gomma, dei tipi utilizzati per veicoli e congegni impiegati nel genio civile, nelle attività minerarie e per la manutenzione industriale

4012

Pneumatici rigenerati o usati, di gomma; gomme piene o semipiene, battistrada per pneumatici e protettori ("flaps"), di gomma

4016 93

Giunti, di gomma vulcanizzata (escl. gomma indurita e gomma alveolare)

4407

Legno segato o tagliato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa, di spessore > 6 mm

4408 10

Fogli da impiallacciatura, incl. quelli ottenuti mediante tranciatura di legno stratificato, fogli per compensati di conifere o per legno simile stratificato di conifere e altro legno di conifere segato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato, assemblati in parallelo o di testa, di spessore ≤ 6 mm

4411 13

Pannelli di fibre di legno a media densità (detti MDF), di spessore > 5 mm ma ≤ 9 mm

4411 94

Pannelli di fibre di legno o di altre materie legnose, anche agglomerate con resine o altri leganti organici, con massa volumica ≤ 0,5  g/cm3 (escl. pannelli di fibre di legno a media densità (detti MDF); pannelli di particelle, anche agglomerati con una o più unità di pannelli di fibre; legno stratificato con uno strato di compensato; pannelli cellulari i cui strati esterni sono costituiti da pannelli di fibre; cartone; parti di mobili riconoscibili)

4412

Legno compensato, legno impiallacciato e legno simile stratificato

4416

Fusti, botti, tini ed altri lavori da bottaio e loro parti, di legno, compreso il legname da bottaio

4418 40

Casseforme di legno per gettate di calcestruzzo (escl. pannelli di legno compensato)

4418 60

Pali e travi, di legno

4418 79

Pannelli assemblati per pavimenti, di legno diverso dal bambù (escl. pannelli multistrato e pannelli per pavimenti a mosaico)

4503

Lavori di sughero naturale

4504

Sughero agglomerato (con o senza legante) e lavori di sughero agglomerato

4701

Paste meccaniche di legno, non trattate chimicamente

4703

Paste chimiche di legno, alla soda o al solfato (escl. quelle per dissoluzione)

4704

Paste chimiche di legno, al bisolfito (escl. quelle per dissoluzione)

4705

Paste di legno ottenute combinando un trattamento meccanico con uno chimico

4706

Paste di fibre ottenute da carta o da cartone riciclati (avanzi o rifiuti) o da altre materie fibrose cellulosiche

4707

Carta o cartone da riciclare (avanzi e rifiuti)

4802 20

Carta e cartone da supporto per carta o cartone fotosensibili, sensibili al calore o all'elettricità, non patinati né spalmati, in rotoli o in fogli di forma quadrata o rettangolare, di qualunque formato

4802 40

Carta da supporto per carta da parati, non patinata né spalmata

4802 58

Carta e cartone, non patinati né spalmati, dei tipi utilizzati per la scrittura, per la stampa o per altri scopi grafici, e carta e cartone per schede o nastri da perforare, non perforati, in rotoli o in fogli di forma quadrata o rettangolare, di qualunque formato, senza fibre ottenute con procedimento meccanico o chimico-meccanico, oppure in cui ≤ 10 % in peso della massa fibrosa totale è costituito da tali fibre, di peso > 150 g/m2, n.n.a.

4802 61

Carta e cartone, non patinati né spalmati, dei tipi utilizzati per la scrittura, la stampa o altri scopi grafici, e carta e cartone per schede o nastri da perforare, non perforati, in rotoli, di qualunque formato, in cui > 10 % in peso della massa fibrosa totale è costituito da fibre ottenute con procedimento meccanico o chimico-meccanico, n.n.a.

4804

Carta e cartone Kraft, non patinati né spalmati, in rotoli di larghezza > 36 cm o in fogli di forma quadrata o rettangolare, di cui un lato misura > 36 cm e l'altro misura > 15 cm a foglio spiegato (escl. prodotti della voce 4802 o 4803)

4805

Altra carta ed altro cartone, non patinati né spalmati, in rotoli di larghezza > 36 cm o in fogli di forma quadrata o rettangolare con almeno un lato > 36 cm e con l'altro lato > 15 cm a foglio spiegato, che non hanno subito operazioni o trattamenti diversi da quelli previsti nella nota 3 di questo capitolo, n.n.a.

4806

Carta e cartone all'acido solforico, carta impermeabile ai grassi, carta da lucido e carta detta "cristallo", e altre carte calandrate trasparenti o traslucide, in rotoli di larghezza > 36 cm o in fogli di forma quadrata o rettangolare, di cui un lato misura > 36 cm e l'altro misura > 15 cm a foglio spiegato

4807

Carta e cartone (riuniti mediante incollatura in forma piatta, non patinati né spalmati alla superficie né impregnati), anche rinforzati internamente, in rotoli di larghezza > 36 cm o in fogli di forma quadrata o rettangolare, di cui un lato misura > 36 cm e l'altro misura > 15 cm a foglio spiegato

4808

Carta e cartone ondulati (anche con copertura incollata), increspati, pieghettati, goffrati, impressi a secco o perforati, in rotoli di larghezza > 36 cm o in fogli di forma quadrata o rettangolare, di cui un lato misura > 36 cm e l'altro misura > 15 cm a foglio spiegato (escl. prodotti della voce 4803)

4809

Carta carbone, carta (detta autocopiante) e altra carta per riproduzione di copie (compresa la carta patinata, spalmata o impregnata per matrici di duplicatori o per lastre offset), anche stampata, in rotoli di larghezza > 36 cm o in fogli di forma quadrata o rettangolare, di cui un lato misura > 36 cm e l'altro misura > 15 cm a foglio spiegato

4810

Carta e cartone patinati al caolino o con altre sostanze inorganiche su una o entrambe le facce, con o senza leganti, esclusa qualsiasi altra patinatura o spalmatura, anche colorati in superficie, decorati in superficie o stampati, in rotoli o in fogli di forma quadrata o rettangolare, di qualsiasi formato (escl. qualsiasi altra carta o altro cartone patinati o spalmati)

4811 10

Carta e cartone trattati con catrame, bitume o asfalto, in rotoli o in fogli di forma quadrata o rettangolare, di qualunque formato

4811 51

Carta e cartone, colorati in superficie, decorati in superficie o stampati, spalmati, impregnati o ricoperti di resine artificiali o di materia plastica, in rotoli o in fogli di forma quadrata o rettangolare, di qualsiasi formato, con imbianchimento, di peso > 150 g/m2 (escl. quelli adesivi)

4811 59

Carta e cartone, colorati in superficie, decorati in superficie o stampati, spalmati, impregnati o ricoperti di resine artificiali o di materia plastica, in rotoli o in fogli di forma quadrata o rettangolare, di qualsiasi formato (escl. con imbianchimento, di peso > 150 g/m2 e quelli adesivi)

4811 60

Carta e cartone spalmati o impregnati di cera, di paraffina, di stearina, di olio o di glicerolo, in rotoli o in fogli di forma quadrata o rettangolare, di qualsiasi formato (escl. prodotti della voce 4803, 4809 o 4818)

4811 90

Carta, cartone, ovatta di cellulosa e strati di fibre di cellulosa, patinati, spalmati, impregnati, ricoperti, colorati in superficie, decorati in superficie o stampati, in rotoli o in fogli di forma quadrata o rettangolare, di qualsiasi formato (escl. prodotti delle voci 4803, 4809, 4810 e 4818 e delle sottovoci da 4811.10 a 4811.60)

4814 90

Carte da parati e rivestimenti murali simili e vetrofanie (escl. rivestimenti murali costituiti da carta spalmata o ricoperta, sul diritto, da uno strato di materia plastica granulata, goffrata, colorata, stampata con motivi o altrimenti decorata)

4819 20

Scatole e cartonaggi, pieghevoli, di carta o di cartone non ondulato

4822

Tamburi, rocche e rocchetti, spole, tubetti e supporti simili, di pasta di carta, di carta o di cartone, anche perforati o induriti

4823

Carta, cartone, ovatta di cellulosa e strati di fibre di cellulosa, in strisce o in rotoli, di larghezza ≤ 36 cm, in fogli di forma quadrata o rettangolare con nessun lato > 36 cm a foglio spiegato oppure tagliati in altre forme che non siano quadrate o rettangolari nonché lavori di pasta di carta, di carta, di cartone, di ovatta di cellulosa o di strati di fibra di cellulosa, n.n.a.

4906

Piani e disegni di architetti, d'ingegneri ed altri progetti e disegni industriali, commerciali, topografici o simili, ottenuti in originale a mano; testi manoscritti; riproduzioni fotografiche, su carta sensibilizzata e copie ottenute con carta carbone, dei piani, dei disegni o dei testi di cui sopra

5105

Lana, peli fini o grossolani, cardati o pettinati (compresa la "lana pettinata alla rinfusa")

5106

Filati di lana cardata (escl. condizionati per la vendita al minuto)

5107

Filati di lana pettinata (escl. condizionati per la vendita al minuto)

5112

Tessuti di lana pettinata o di peli fini pettinati (escl. i tessuti per usi tecnici della voce 5911)

5205

Filati di cotone (diversi dai filati per cucire), contenenti almeno 85 %, in peso, di cotone (escl. condizionati per la vendita al minuto)

5206 42

Filati prevalentemente di cotone ritorti o ritorti su ritorto (câblés), di fibre pettinate, ma contenenti meno di 85 %, in peso, di cotone e aventi un titolo di filati semplici non inferiore a 232,56 decitex ma inferiore a 714,29 decitex (superiore a nm 14, ma non superiore a nm 43) (escl. filati per cucire nonché filati condizionati per la vendita al minuto)

5209 11

Tessuti di cotone contenenti, in peso, almeno 85 % di cotone, di peso superiore a 200 g/m2, ad armatura a tela, greggi

5211

Tessuti di cotone, contenenti < 85 %, in peso, di cotone, misti principalmente o unicamente con fibre sintetiche o artificiali, di peso > 200 g/m2

5308

Filati di altre fibre tessili vegetali; filati di carta

5402 63

Filati di polipropilene, incl. i monofilamenti di meno di 67 decitex, ritorti o ritorti su ritorto (câblés) (escl. filati per cucire, filati condizionati per la vendita al minuto nonché filati testurizzati)

5403

Filati di filamenti artificiali, compresi i monofilamenti artificiali di meno di 67 decitex (escl. filati per cucire e filati condizionati per la vendita al minuto)

5404

Monofilamenti sintetici di 67 decitex o più, di cui la più grande dimensione della sezione trasversale non è superiore a 1 mm; lamelle e forme simili, per esempio paglia artificiale, di materie tessili sintetiche, di larghezza apparente non superiore a 5 mm

5407 30

Tessuti di filati di filamenti sintetici, incl. i tessuti ottenuti con monofilamenti di 67 o più decitex e il cui diametro massimo non è superiore a 1 mm, costituiti da nappe di fili tessili parallelizzati sovrapposti ad angolo acuto o retto, fissate tra loro, nei punti di incrocio dei loro fili, da un legante o per termosaldatura

5501

Fasci di filamenti sintetici ai sensi della nota 1 del capitolo 55

5502

Fasci di filamenti artificiali ai sensi della nota 1 del capitolo 55

5503

Fibre sintetiche in fiocco, non cardate né pettinate né altrimenti preparate per la filatura

5504 90

Fibre artificiali in fiocco, non cardate né pettinate né altrimenti preparate per la filatura (escl. di rayon viscosa)

5506

Fibre sintetiche in fiocco, cardate, pettinate o altrimenti preparate per la filatura

5507

Fibre artificiali in fiocco, cardate, pettinate o altrimenti preparate per la filatura

5512 21

Tessuti di fibre sintetiche in fiocco, contenenti almeno 85 %, in peso, di fibre in fiocco acriliche o modacriliche, greggi o imbianchiti

5512 99

Tessuti di fibre sintetiche in fiocco, contenenti almeno 85 %, in peso, di fibre sintetiche in fiocco, tinti, di filati di diversi colori o stampati (escl. di fibre acriliche o modacriliche o di poliesteri)

5516

Tessuti di fibre artificiali in fiocco

5601 29

Ovatte di materie tessili e manufatti di tali ovatte (escl. di cotone o di fibre sintetiche o artificiali; assorbenti e tamponi igienici, pannolini per bambini piccoli (bebè) e altri oggetti igienici simili, ovatte e manufatti di ovatta impregnati o ricoperti di sostanze farmaceutiche o condizionati per la vendita al minuto per usi medici, chirurgici, odontoiatrici o veterinari, nonché impregnati, spalmati o ricoperti di sostanze odorose, cosmetici, saponi detergenti ecc.)

5601 30

Borre di cimatura, nodi e groppetti (bottoni) di materie tessili

5604

Fili e corde di gomma, ricoperti di materie tessili; filati tessili, lamelle o forme simili delle voci 5404 o 5405, impregnati, spalmati, ricoperti o rivestiti di gomma o di materia plastica (escl. imitazioni di catgut, fili e corde forniti con ami o in forme diverse su lenze simulate)

5605

Filati metallici e filati metallizzati, anche spiralati (vergolinati), costituiti da filati tessili, lamelle o forme simili delle voci 5404 o 5405, di fibre tessili, combinati con metallo in forma di fili, di lamelle o di polveri oppure ricoperti di metallo (escl. filati ottenuti mescolando fibre tessili e fibre metalliche, con proprietà antistatiche; filati rinforzati da fili metallici; oggetti dalle caratteristiche di articoli di passamaneria)

5607 41

Spago per legare, di polietilene o di polipropilene

5801 27

Velluti e felpe a catena, di cotone (escl. tessuti ricci del tipo spugna, superfici tessili "tufted" nonché nastri, galloni e simili della voce 5806)

5803

Tessuti a punto di garza (escl. nastri, galloni e simili della voce 5806)

5806 40

Nastri, senza trama, di fili o di fibre parallelizzati e incollati (bolducs), di larghezza non superiore a 30 cm

5901

Tessuti spalmati di colla o di materie amidacee, dei tipi usati per la legatoria, per cartonaggi, nella fabbricazione di astucci o per usi simili; tele per decalco o trasparenti per il disegno; tele preparate per la pittura; bugrane e tessuti simili rigidi dei tipi utilizzati per cappelleria (escl. tessuti ricoperti di materia plastica)

5905

Rivestimenti murali di materie tessili

5908

Lucignoli tessuti, intrecciati o a maglia, di materie tessili, per lampade, fornelli, accendini, candele o simili; reticelle, a incandescenza e stoffe tubolari a maglia occorrenti per la loro fabbricazione, anche impregnate (escl. lucignoli ricoperti di cera come bastoncini di cera, micce e micce per detonatori, lucignoli di filati di materie tessili, nonché lucignoli di fibre di vetro)

5910

Nastri trasportatori e cinghie di trasmissione di materie tessili, anche impregnate, spalmate, ricoperte di materia plastica o stratificate con materia plastica o rinforzate di metallo o di altre materie (escl. di spessore < 3 mm, purché di lunghezza indeterminata o semplicemente tagliati a misura, nonché impregnati, spalmati, ricoperti con gomma o stratificati di gomma o fabbricati con fili o cordicelle tessili impregnati o spalmati di gomma)

5911 10

Tessuti, feltri o tessuti rinforzati di feltro, aventi uno o più strati di gomma, di cuoio o altre materie, dei tipi utilizzati nella fabbricazione di guarniture per scardassi e simili manufatti per altri usi tecnici, compresi i nastri di velluto, impregnati di gomma, per il ricoprimento dei subbi

5911 31

Tessuti e feltri, senza fine o muniti di mezzi di giuntura, dei tipi utilizzati nelle macchine per cartiere o per macchine simili, per es. a pasta, ad amianto-cemento, di peso < 650 g/m2

5911 32

Tessuti e feltri, senza fine o muniti di mezzi di giuntura, dei tipi utilizzati nelle macchine per cartiere o per macchine simili, per es. a pasta, ad amianto-cemento, di peso ≥ 650 g/m2

5911 40

Tessuti spessi dei tipi utilizzati per le presse di oleifici o per usi tecnici simili, incl. quelli fatti di capelli

6001 99

Velluti e felpe, a maglia (escl. di cotone o di fibre tessili artificiali e stoffe dette a peli lunghi)

6003

Stoffe a maglia di larghezza ≤ 30 cm (escl. contenenti, in peso, ≥ 5 % di filati di elastomeri o di fili di gomma, velluti, felpe, incl. stoffe dette a peli lunghi, stoffe a ricci, etichette, scudetti e manufatti simili nonché stoffe a maglia impregnate, spalmate, ricoperte o stratificate)

6005 36

Stoffe a maglia di catena, (incl. quelle ottenute su telai per galloni), di larghezza > 30 cm, di fibre sintetiche, gregge o imbianchite (escl. contenenti, in peso, ≥ 5 % di filati di elastomeri o di fili di gomma, velluti, felpe, incl. stoffe dette a peli lunghi, stoffe a ricci, etichette, scudetti e manufatti simili nonché stoffe a maglia impregnate, spalmate, ricoperte o stratificate)

6005 44

Stoffe a maglia di catena, (incl. quelle ottenute su telai per galloni), di larghezza > 30 cm, di fibre artificiali, stampate (escl. contenenti, in peso, ≥ 5 % di filati di elastomeri o di fili di gomma, velluti, felpe, incl. stoffe dette a peli lunghi, stoffe a ricci, etichette, scudetti e manufatti simili nonché stoffe a maglia impregnate, spalmate, ricoperte o stratificate)

6006 10

Stoffe a maglia, di larghezza > 30 cm, di lana o di peli fini (escl. stoffe a maglia di catena, (incl. quelle ottenute su telai per galloni), stoffe a maglia contenenti, in peso, ≥ 5 % di filati di elastomeri o di fili di gomma, velluti, felpe, incl. stoffe dette a peli lunghi, stoffe a ricci, etichette, scudetti e manufatti simili nonché stoffe a maglia impregnate, spalmate, ricoperte o stratificate)

6309

Indumenti e accessori per abbigliamento, coperte, biancheria per la casa e articoli da arredamento, di materie tessili di qualunque tipo, compresi scarpe e copricapo, manifestamente usati, presentati alla rinfusa o in pacchi legati o in balle, sacchi o confezioni simili (escl. tappeti e altri rivestimenti di pavimenti nonché arazzi)

6802 92

Pietre calcaree di qualsiasi forma (escl. marmo, travertino e alabastro, piastrelle, cubi, tessere e articoli simili della sottovoce 6802.10; minuterie di fantasia; orologi, lampade e apparecchi per l'illuminazione e loro parti; lavori originali di scultura; blocchetti, lastre per pavimentazioni e bordi per marciapiedi)

6804 23

Mole e oggetti simili, senza basamento, per affilare, avvivare o levigare, rettificare, tagliare o troncare, di pietre naturali (escl. quelli di diamante naturale o sintetico agglomerato, le pietre per affilare, per avvivare o levigare a mano e le mole, ecc., speciali per trapani dentari)

6806

Lane di loppa, di scorie, di roccia e lane minerali simili; vermiculite espansa, argille espanse, schiuma di scorie e simili prodotti minerali espansi; miscele e lavori di materie minerali per l'isolamento termico o acustico o per il fonoassorbimento, esclusi quelli delle voci 6811, 6812 e del capitolo 69

6807

Lavori di asfalto o di prodotti simili, p.es. pece di petrolio, di carbone fossile

6809 19

Tavole, lastre, pannelli, quadrelli o piastrelle e articoli simili, di gesso o di composizioni a base di gesso (escl. ornati, unicamente rivestiti o rinforzati con carta o cartone e i lavori a base di gesso per scopi di isolamento termico o acustico)

6810 91

Elementi prefabbricati per l'edilizia o per il genio civile, di cemento, di calcestruzzo o di pietra artificiale, anche armati

6811

Lavori di amianto-cemento, cellulosa-cemento o simili

6813

Materiali di attrito e loro lavori (per esempio: piastre, cilindri, nastri, segmenti, dischi, rondelle, piastrine), non montati, per freni, per frizioni o simili, a base di amianto (asbesto), di altre sostanze minerali o di cellulosa, anche combinate con materie tessili o altre materie (escl. materiali di attrito montati)

6814 90

Mica lavorata e lavori di mica (escl. isolatori elettrici, parti di isolanti, resistenze e condensatori; occhiali di protezione di mica e loro lenti; mica in forma di ornamenti per alberi di Natale; lastre, fogli e nastri di mica agglomerata o ricostituita, anche su supporto)

6901

Mattoni, lastre, piastrelle e altri pezzi ceramici di farine silicee fossili, per es. kieselgur, tripolite, diatomite, o di terre silicee simili

6904 10

Mattoni da costruzione (escl. i prodotti di farine silicee fossili o di terre silicee simili e i mattoni refrattari della voce 6902)

6905

Tegole, elementi di camini, condotte di fumo, ornamenti architettonici, di ceramica ed altri prodotti ceramici per l'edilizia

6906 00

Tubi, grondaie e accessori per tubazioni, di ceramica (escl. prodotti di farine silicee fossili o di terre silicee simili, prodotti ceramici refrattari, condotte di fumo, tubi specificamente realizzati per laboratori, tubi e pezzi isolanti e altri tubi per usi elettrotecnici)

6907 22

Piastrelle e lastre da pavimentazione o da rivestimento di ceramica con coefficiente di assorbimento d'acqua, in peso, > 0,5  % ma ≤ 10 % (escl. cubi e tessere per mosaici, ceramica di finitura)

6907 40

Ceramica di finitura

6909 90

Trogoli, tinozze e recipienti simili per l'economia rurale, di ceramica; giare e recipienti simili per il trasporto o l'imballaggio, di ceramica (escl. recipienti da laboratorio per qualsiasi uso, brocche per negozi e oggetti per la casa)

7002

Vetro in biglie (diverse dalle microsfere della voce 7018), barre, bacchette o tubi, non lavorato

7003

Vetro detto "colato", in lastre, fogli o profilati, anche con strato assorbente, riflettente o non riflettente, ma non altrimenti lavorato

7004

Vetro tirato o soffiato, in fogli, anche con strato assorbente, riflettente o non riflettente, ma non altrimenti lavorato

7005

Vetro flottato e levigato o smerigliato su una o entrambe le facce, in lastre o in fogli, anche con strato assorbente, riflettente o non riflettente, ma non altrimenti lavorato

7007 11

Vetri temperati di sicurezza, di dimensioni e di formato che permettono la loro utilizzazione in automobili, veicoli aerei, veicoli spaziali, navi o altri veicoli

7007 29

Vetri di sicurezza, formati da fogli aderenti fra loro (escl. quelli di dimensione e di formato che permettono la loro utilizzazione in autoveicoli, veicoli aerei, navi e altri veicoli; vetri isolanti a pareti multiple)

7011 10

Ampolle e involucri tubolari, incl. lampadine e tubi, aperti, e loro parti di vetro, senza guarnizioni, per l'illuminazione elettrica

72

Ghisa, ferro e acciaio

7301

Palancole di ferro o di acciaio, anche forate o formate da elementi riuniti; profilati ottenuti per saldatura, di ferro o di acciaio

7302

Elementi per la costruzione di strade ferrate, di ghisa, di ferro o di acciaio: rotaie, controrotaie e rotaie a cremagliera, aghi, cuori, tiranti per aghi ed altri elementi per incroci o scambi, traverse, stecche (ganasce), cuscinetti, cunei, piastre di appoggio, piastre di fissaggio, piastre e barre di scartamento ed altri pezzi specialmente costruiti per la posa, la congiunzione o il fissaggio delle rotaie

7303

Tubi, condotti e profilati cavi, di ghisa

7304

Tubi, condotti e profilati cavi, senza saldatura, di ferro (diverso dalla ghisa) o di acciaio

7305

Tubi e condotti n.n.a. (per esempio: saldati o ribaditi) a sezione circolare, con diametro esterno superiore a 406,4  mm, di ferro o di acciaio

7306

Tubi e profilati cavi n.n.a. (per esempio: saldati, ribaditi, aggraffati o a lembi semplicemente avvicinati), di ferro o di acciaio

7307

Accessori per tubi (per esempio: raccordi, gomiti, manicotti), di ghisa, ferro o acciaio

7308

Costruzioni e parti di costruzioni, (per esempio ponti ed elementi di ponti, porte di cariche o chiuse, torri, piloni, pilastri, colonne, ossature, impalcature, tettoie, porte e finestre e loro intelaiature, stipiti e soglie, serrande di chiusura, balaustrate), di ghisa, ferro o acciaio; lamiere, barre, profilati, tubi e simili, di ghisa, ferro o acciaio, predisposti per essere utilizzati nelle costruzioni (escl. costruzioni prefabbricate della voce 9406)

7309

Serbatoi, cisterne, vasche, tini ed altri recipienti simili per qualsiasi materia (esclusi i gas compressi o liquefatti), di ghisa, di ferro o di acciaio, di capacità superiore a 300 litri, senza dispositivi meccanici o termici, anche con rivestimento interno o calorifugo

7310

Serbatoi, fusti, tamburi, bidoni, scatole e recipienti simili, di ghisa, ferro o acciaio, per qualsiasi materia (escl. gas compressi o liquefatti), di capacità ≤ 300 l, senza dispositivi meccanici o termici, anche con rivestimento interno o calorifugo, n.n.a.

7311

Recipienti di ghisa, ferro o acciaio, per gas compressi o liquefatti (escl. contenitori appositamente costruiti o allestiti per uno o più modi di trasporto)

7314 12

Tele metalliche continue o senza fine, per macchine, di fili di acciaio inossidabile

7318 24

Copiglie, pernotti e chiavette, di ferro o di acciaio

7320 20

Molle a elica, di ferro o di acciaio (escl. molle a spirale piana, molle per orologi, molle per bastoni e manici di ombrelli o parasole e ammortizzatori della sezione 17)

7322 90

Generatori e distributori di aria calda, compresi i distributori che possono funzionare come distributori di aria fresca o condizionata, a riscaldamento non elettrico, aventi un ventilatore o un soffiatore a motore, e loro parti, di ghisa, ferro o acciaio

7324 29

Vasche da bagno di lamiera di acciaio

7407

Barre e profilati di rame

7408

Fili di rame

7409

Lamiere e nastri di rame, di spessore superiore a 0,15  mm

7411

Tubi e condotti di rame

7412

Accessori per tubi o condotti (per esempio: raccordi, gomiti, manicotti), di rame

7413

Trefoli, cavi, trecce ed articoli simili, di rame (non isolati per l'elettricità)

7415 21

Rondelle "comprese le rondelle destinate a funzionare da molla", di rame

7505

Barre, aste, profilati e fili, di nichel

7506

Lamiere, nastri e fogli, di nichel

7507

Tubi, condotti ed accessori per tubi o condotti (p. es. raccordi, gomiti, manicotti), di nichel

7508

Altri lavori di nichel

7605

Fili di alluminio

7606

Lamiere e nastri di alluminio, di spessore superiore a 0,2  mm

7607 20

Fogli e nastri sottili di alluminio, con supporto, di spessore (non compreso il supporto) ≤ 0,2  mm (escl. fogli per l'impressione a caldo della voce 3212 e fogli confezionati come decorazioni per alberi di Natale)

7608

Tubi di alluminio

7609

Accessori per tubi, di alluminio (per esempio: raccordi, gomiti, manicotti)

7610

Costruzioni e parti di costruzioni, (p.es. ponti ed elementi di ponti, torri, piloni, pilastri, colonne, ossature, impalcature, tettoie, porte e finestre e loro intelaiature, stipiti e soglie, serrande di chiusura, balaustrate), di alluminio (escl. costruzioni prefabbricate della voce 9406); lamiere, barre, profilati, tubi e simili, di alluminio, predisposti per essere utilizzati nelle costruzioni

7611

Serbatoi, cisterne, vasche, tini e recipienti simili, di alluminio, per qualsiasi materia (escl. gas compressi o liquefatti), di capacità > 300 l, senza dispositivi meccanici o termici, anche con rivestimento interno o calorifugo (escl. contenitori appositamente costruiti o attrezzati per uno o più modi di trasporto)

7612

Serbatoi, fusti, tamburi, bidoni, scatole e recipienti simili, di alluminio, compresi gli astucci tubolari rigidi o flessibili, per qualsiasi materia, esclusi i gas compressi o liquefatti, di capacità ≤ 300 l, senza dispositivi meccanici o termici, anche con rivestimento interno o calorifugo, n.n.a.

7613

Recipienti di alluminio per gas compressi o liquefatti

7616 10

Punte, chiodi, rampini (diversi da quelli della voce 8305), viti, bulloni, dadi, ganci a vite, ribadini, copiglie, pernotti, chiavette, rondelle ed oggetti simili

7804

Lamiere, fogli e nastri, di piombo; polveri e pagliette di piombo

7905

Lamiere, fogli e nastri, di zinco

8001

Stagno greggio

8003

Barre, profilati e fili, di stagno

8007

Oggetti di stagno

8101 10

Polveri di tungsteno

8102

Molibdeno e lavori di molibdeno, compresi i cascami e gli avanzi

8105 90

Lavori di cobalto

8109

Zirconio e lavori di zirconio, compresi i cascami e gli avanzi

8111

Manganese e lavori di manganese, compresi i cascami e gli avanzi

8202 20

Lame di seghe a nastro, di metalli comuni

8207

Utensili intercambiabili per utensileria a mano, anche meccanica o per macchine utensili (per esempio: per imbutire, stampare, punzonare, maschiare, filettare, forare, alesare, scanalare, fresare, tornire, avvitare) comprese le filiere per trafilare o estrudere i metalli, nonché gli utensili di perforazione o di sondaggio

8208 10

Coltelli e lame trancianti per macchine o apparecchi meccanici - per la lavorazione dei metalli

8208 20

Coltelli e lame trancianti per macchine o apparecchi meccanici - per la lavorazione del legno

8208 30

Coltelli e lame trancianti per macchine o apparecchi meccanici - per l'industria alimentare

8208 90

Coltelli e lame trancianti per macchine o apparecchi meccanici - altri

8301 20

Serrature del tipo utilizzato per autoveicoli, di metalli comuni

8301 70

Chiavi presentate isolatamente

8302 30

altre guarnizioni, ferramenta ed oggetti simili per autoveicoli

8307

Tubi flessibili di metalli comuni, anche con i loro accessori

8309

Tappi, compresi i tappi a corona, i tappi a passo di vite e i tappi versatori, coperchi, capsule per bottiglie, cocchiumi filettati, piastre per cocchiumi, sigilli e altri accessori per imballaggio, di metalli comuni

8414 10

Pompe per vuoto

8414 90

Pompe per aria o per vuoto, compressori di aria o di altri gas e ventilatori; cappe aspiranti a estrazione o a riciclaggio, con ventilatore incorporato, anche filtranti; cabine di sicurezza biologica a tenuta di gas, anche filtranti – parti

8417

Forni industriali o per laboratori, compresi gli inceneritoi, non elettrici

8419 40

Apparecchi di distillazione o di rettificazione

8419 50

Scambiatori di calore (escl. quelli utilizzati con caldaie)

8419 60

Apparecchi e dispositivi per la liquefazione dell'aria o di altri gas

8419 89

Apparecchi e dispositivi, anche riscaldati elettricamente, per il trattamento di materie con operazioni che implicano un cambiamento di temperatura, come il riscaldamento, la cottura, la torrefazione, la sterilizzazione, la pastorizzazione, la stufatura, l'evaporazione, la vaporizzazione, la condensazione o il raffreddamento, n.n.a. (escl. apparecchi per uso domestico, forni e altri impianti della voce 8514)

8419 90

Parti di apparecchi e dispositivi, anche riscaldati elettricamente, per il trattamento di materie con operazioni che implicano un cambiamento di temperatura e di scaldacqua (non elettrici) a riscaldamento immediato o ad accumulazione, n.n.a.

8451 10

Macchine per pulire a secco

8451 29

Macchine per asciugare – altre

8451 30

Macchine e presse per stirare, comprese le presse per fissaggio

8451 90

Macchine ed apparecchi (diversi dalle macchine della voce 8450) per lavare, pulire, strizzare, asciugare, stirare, pressare (comprese le presse per fissaggio), imbianchire, tingere, apprettare, rifinire, intonacare o impregnare filati, tessuti o lavori di materie tessili e macchine per il rivestimento dei tessuti o di altri supporti utilizzati per la fabbricazione di copripavimenti, come linoleum; macchine per avvolgere, svolgere, piegare, tagliare o dentellare i tessuti

8456

Macchine utensili che operano con asportazione di qualsiasi materia, operanti con laser o altri fasci di luce o di fotoni, con ultrasuoni, per elettroerosione, con procedimenti elettrochimici, con fasci di elettroni, fasci ionici o a getto di plasma; tagliatrici a idrogetto

8459

Macchine (comprese le unità di lavorazione con guida di scorrimento) foratrici, alesatrici, fresatrici, filettatrici o maschiatrici per metalli (escl. torni e centri di tornitura della voce 8458, macchine per tagliare della voce 8461 e macchine a mano)

8460

Macchine per sbavare, affilare, molare, rettificare, smerigliare, levigare o altre macchine che operano per mezzo di mole, abrasivi o prodotti per lucidare, per la rifinitura dei metalli o dei cermet (escl. le macchine per tagliare o rifinire gli ingranaggi della voce 8461 e le macchine manovrabili a mano)

8461

Macchine per piallare, limare, sbozzare, brocciare, macchine per tagliare o rifinire gli ingranaggi, macchine per segare, troncare ed altre macchine utensili che operano con asportazione di metallo o di cermet, non nominate né comprese altrove

8462

Macchine (comprese le presse) per fucinare o forgiare a stampo (esclusi i laminatoi), magli per la lavorazione dei metalli; macchine (comprese le presse, le linee di taglio e le linee di taglio su misura), rullatrici, centinatrici, piegatrici, raddrizzatrici, spianatrici, cesoie, punzonatrici, sgretolatrici e roditrici per metalli (escluse trafilatrici); presse per la lavorazione dei metalli o dei carburi metallici, diverse da quelle sopra citate

8463

Macchine utensili per la lavorazione dei metalli, dei carburi metallici sinterizzati e dei cermet, che operano senza asportazione di materia (escl. presse per fucinare, rullatrici, centinatrici, piegatrici, raddrizzatrici, spianatrici, cesoie, punzonatrici e sgretolatrici, presse e macchine manovrabili a mano)

8464

Macchine utensili per la lavorazione delle pietre, dei prodotti ceramici, del calcestruzzo, dell'amianto-cemento o di materie minerali simili o per la lavorazione a freddo del vetro (escl. quelle manovrabili a mano)

8465

Macchine utensili (comprese le macchine per inchiodare, aggraffare, incollare o riunire in altro modo) per la lavorazione del legno, del sughero, dell'osso, della gomma indurita, delle materie plastiche dure o di materie dure simili

8470

Macchine calcolatrici e macchine tascabili che permettono la registrazione, la riproduzione e la visualizzazione delle informazioni, con funzione di calcolo; macchine contabili, macchine affrancatrici, macchine per la compilazione dei biglietti e macchine simili, con dispositivo di calcolo; registratori di cassa

8472

Altre macchine ed apparecchi per ufficio (per esempio: duplicatori ettografici o a matrice (stencil), macchine per stampare gli indirizzi, distributori automatici di biglietti di banca, macchine per selezionare, contare o incartocciare le monete, apparecchi per temperare le matite, apparecchi per forare o per aggraffare)

8473

Parti ed accessori (diversi dai cofanetti, dagli involucri e simili) riconoscibili come destinati esclusivamente o principalmente alle macchine ed apparecchi delle voci da 8470 a 8472

8478

Macchine ed apparecchi per la preparazione o la trasformazione del tabacco, non nominati né compresi altrove in questo capitolo

8485

Macchine per la fabbricazione additiva

8486

Macchine e apparecchi utilizzati esclusivamente o principalmente per la fabbricazione dei lingotti, delle placchette o dei dispositivi a semiconduttore, dei circuiti integrati elettronici o dei dispositivi di visualizzazione a schermo piatto; macchine e apparecchi di cui alla nota11, lettera c), del capitolo 84; parti ed accessori, n.n.a.

8487

Parti di macchine o di apparecchi non aventi congiunzioni elettriche, parti isolate elettricamente, avvolgimenti, contatti o altre caratteristiche elettriche, non nominate né comprese altrove nel capitolo 84

8506

Pile e batterie di pile elettriche; loro parti

8512

Apparecchi elettrici di illuminazione o di segnalazione (escl. lampade della voce 8539), tergicristalli, sbrinatori e dispositivi antiappannanti elettrici, dei tipi utilizzati per velocipedi, motocicli o autoveicoli; loro parti

8513

Lampade elettriche portatili destinate a funzionare per mezzo di propria sorgente di energia, p.es. a pile, ad accumulatori, elettromagnetiche; loro parti

8515

Macchine ed apparecchi per la brasatura o la saldatura (anche in grado di tagliare), elettrici (compresi quelli a gas riscaldati elettricamente) od operanti con laser o con altri fasci di luce o di fotoni, con ultrasuoni, con fasci di elettroni, per impulsi magnetici o a getto di plasma; macchine ed apparecchi elettrici per spruzzare a caldo metalli o cermet; loro parti

8517

Apparecchi telefonici per abbonati, compresi gli smartphone e altri telefoni per reti cellulari e per altre reti senza filo; altri apparecchi per la trasmissione o la ricezione della voce, di immagini o di altri dati, compresi gli apparecchi per la comunicazione in una rete con o senza filo (come una rete locale o estesa), diversi da quelli delle voci 8443, 8525, 8527 o 8528

8518

Microfoni e loro supporti; altoparlanti, anche montati nelle loro casse acustiche; cuffie e auricolari, anche combinati con un microfono, insiemi e assortimenti costituiti da un microfono e da un altoparlante; amplificatori elettrici ad audiofrequenza; apparecchi elettrici di amplificazione del suono

8519

apparecchi per la riproduzione del suono; apparecchi per la registrazione e la riproduzione del suono

8521

Apparecchi per la videoregistrazione o la videoriproduzione, anche incorporanti un ricevitore di segnali videofonici

8522

Parti ed accessori riconoscibili come destinati, esclusivamente o principalmente, agli apparecchi delle voci 8519 o 8521

8523

Dischi, nastri, dispositivi di memorizzazione non volatile dei dati a base di semiconduttori, "schede intelligenti" ed altri supporti per la registrazione del suono o per simili registrazioni, anche registrati, comprese le matrici e le forme galvaniche per la fabbricazione di dischi, esclusi i prodotti del capitolo 37

8524

Moduli di visualizzazione a schermo piatto, anche dotati di schermi tattili

8525

Apparecchi trasmittenti per la radiodiffusione o la televisione, anche muniti di un apparecchio ricevente o di un apparecchio per la registrazione o la riproduzione del suono; telecamere, fotocamere digitali e videocamere digitali

8526

Apparecchi di radiorilevamento e di radioscandaglio (radar), apparecchi di radionavigazione ed apparecchi di radiotelecomando

8527

Apparecchi riceventi per la radiodiffusione, anche combinati, in uno stesso involucro, con un apparecchio per la registrazione o la riproduzione del suono o con un apparecchio di orologeria

8528

Monitor e proiettori, senza apparecchio ricevente per la televisione incorporato; apparecchi riceventi per la televisione, anche incorporanti un apparecchio ricevente per la radiodiffusione o la registrazione o la riproduzione del suono o di immagini

8530

Apparecchi elettrici di segnalazione (diversi da quelli per la trasmissione di messaggi) di sicurezza, di controllo o di comando per strade ferrate o simili, strade, vie fluviali, aree di parcheggio, installazioni portuali o aerodromi (escl. gli apparecchi meccanici o elettromeccanici della voce 8608); loro parti

8531

Apparecchi elettrici di segnalazione acustica o visiva (per esempio: suonerie, sirene, quadri indicatori, apparecchi di avvertimento per la protezione contro il furto e l'incendio), diversi da quelli delle voci 8512 o 8530

8532

Condensatori elettrici, fissi, variabili o regolabili

8533

Resistenze elettriche non scaldanti (compresi i reostati e i potenziometri)

8534

Circuiti stampati

8536

Apparecchi per l'interruzione, il sezionamento, la protezione, la diramazione, l'allacciamento o il collegamento dei circuiti elettrici (per esempio: interruttori, commutatori, relè, interruttori di sicurezza, limitatori di sovracorrente, spine e prese di corrente, portalampade e altri connettori, cassette di giunzione) per una tensione inferiore o uguale a 1 000  V; connettori per fibre ottiche, fasci o cavi di fibre ottiche

8540

Lampade, tubi e valvole elettroniche a catodo caldo, a catodo freddo o a fotocatodo, p. es. lampade, tubi e valvole a vuoto, a vapore o a gas, tubi raddrizzatori a vapori di mercurio, tubi catodici, tubi e valvole per telecamere; loro parti

8541

Dispositivi a semiconduttore (ad esempio, diodi, transistor e trasduttori a semiconduttore); dispositivi fotosensibili a semiconduttore, comprese le cellule fotovoltaiche anche montate in moduli o costituite in pannelli; diodi emettitori di luce (LED), anche assemblati con altri diodi emettitori di luce (LED); cristalli piezoelettrici montati

8543

Macchine ed apparecchi elettrici con una funzione specifica, non nominati né compresi altrove in questo capitolo

8546

Isolatori per l'elettricità, di qualsiasi materia

8549

Cascami e avanzi elettrici ed elettronici

8602

Locomotive e locotrattori (escl. quelli a presa di corrente elettrica esterna o ad accumulatori); tender

8604

Veicoli per la manutenzione o il servizio delle strade ferrate o simili, anche semoventi (per esempio: carri-officina, carri-gru, carri attrezzati per rincalzare la ghiaia, per l'allineamento delle rotaie, vetture di prova e draisine)

8606

Carri per il trasporto di merci su rotaie (esclusi semoventi, bagagliai e carri postali)

8607

Parti di veicoli per strade ferrate o simili

8608

Materiale fisso per strade ferrate o simili (escl. traversine di legno, calcestruzzo o acciaio, tronchi di binari e altro materiale fisso non ancora posto in sede e altri elementi di armamento ferroviario); apparecchi meccanici, compresi quelli elettromeccanici, di segnalazione, di sicurezza, di controllo o di comando per strade ferrate o simili, reti stradali o fluviali, aree di parcheggio, installazioni portuali o aerodromi; loro parti

8609

Casse mobili e contenitori (compresi quelli uso cisterna e quelli uso serbatoio) appositamente costruiti ed attrezzati per uno o più modi di trasporto

8701 21

Trattori stradali per semirimorchi - azionati unicamente da motore a pistone con accensione per compressione (diesel o semidiesel)

8701 22

Trattori stradali per semirimorchi - azionati da motore a pistone con accensione per compressione (diesel o semidiesel) e da motore elettrico come i motori per la propulsione

8701 23

Trattori stradali per semirimorchi - azionati da motore a pistone con accensione a scintilla e da motore elettrico come i motori per la propulsione

8701 24

Trattori stradali per semirimorchi - azionati unicamente da motore elettrico per la propulsione

8701 29

Trattori stradali per semirimorchi - azionati unicamente da motore a pistone con accensione a scintilla come motori per la propulsione

8701 30

Trattori a cingoli (esclusi motocoltivatori)

8703 10

Veicoli per il trasporto di < 10 persone sulla neve; sui campi da golf e veicoli simili

ex 8703 23

Autoveicoli da turismo ed altri autoveicoli costruiti principalmente per il trasporto di < 10 persone, compresi gli autoveicoli del tipo "station wagon" e le auto da corsa, azionati unicamente da motore a pistone alternativo con accensione a scintilla di cilindrata > 1 900  cm3 e ≤ 3 000  cm3, con una distanza verticale tra la parte inferiore del telaio dell'autoveicolo e la strada ("altezza libera dal suolo") pari o superiore a 165 mm (escluse le ambulanze))

ex 8703 24

Autoveicoli da turismo ed altri autoveicoli costruiti principalmente per il trasporto di < 10 persone, compresi gli autoveicoli del tipo "station wagon" e le auto da corsa, azionati unicamente da motore a pistone alternativo con accensione a scintilla di cilindrata > 3 000  cm3, con una distanza verticale tra la parte inferiore del telaio dell'autoveicolo e la strada ("altezza libera dal suolo") pari o superiore a 165 mm (escluse le ambulanze)

ex 8703 32

Autoveicoli da turismo ed altri autoveicoli costruiti principalmente per il trasporto di < 10 persone, compresi gli autoveicoli del tipo "station wagon" e le auto da corsa, azionati unicamente da motore diesel di cilindrata > 1 900  cm3 e ≤ 2 500  cm3, con una distanza verticale tra la parte inferiore del telaio dell'autoveicolo e la strada ("altezza libera dal suolo") pari o superiore a 165 mm (escluse le ambulanze)

ex 8703 33

Autoveicoli da turismo ed altri autoveicoli costruiti principalmente per il trasporto di < 10 persone, compresi gli autoveicoli del tipo "station wagon" e le auto da corsa, azionati unicamente da motore diesel di cilindrata > 2 500  cm3, con una distanza verticale tra la parte inferiore del telaio dell'autoveicolo e la strada ("altezza libera dal suolo") pari o superiore a 165 mm (escluse le ambulanze)

ex 8703 40

Autoveicoli da turismo ed altri autoveicoli costruiti principalmente per il trasporto di < 10 persone, compresi gli autoveicoli del tipo "station wagon" e le auto da corsa, azionati da motore a pistone alternativo con accensione a scintilla e da motore elettrico come motori per la propulsione, con una distanza verticale tra la parte inferiore del telaio dell'autoveicolo e la strada ("altezza libera dal suolo") pari o superiore a 165 mm (escl. quelli ibridi ricaricabili)

ex 8703 50

Autoveicoli da turismo ed altri autoveicoli costruiti principalmente per il trasporto di < 10 persone, compresi gli autoveicoli del tipo "station wagon" e le auto da corsa, azionati da motore diesel e da motore elettrico come motori per la propulsione, con una distanza verticale tra la parte inferiore del telaio dell'autoveicolo e la strada ("altezza libera dal suolo") pari o superiore a 165 mm (escl. quelli ibridi ricaricabili)

ex 8703 60

Autoveicoli da turismo ed altri autoveicoli costruiti principalmente per il trasporto di < 10 persone, compresi gli autoveicoli del tipo "station wagon" e le auto da corsa, azionati da motore a pistone alternativo con accensione a scintilla e da motore elettrico come motori per la propulsione, caricabili mediante il collegamento a una fonte di energia elettrica esterna, con una distanza verticale tra la parte inferiore del telaio dell'autoveicolo e la strada ("altezza libera dal suolo") pari o superiore a 165 mm

ex 8703 70

Autoveicoli da turismo ed altri autoveicoli costruiti principalmente per il trasporto di < 10 persone, compresi gli autoveicoli del tipo "station wagon" e le auto da corsa, azionati da motore diesel e da motore elettrico come motori per la propulsione, caricabili mediante il collegamento a una fonte di energia elettrica esterna, con una distanza verticale tra la parte inferiore del telaio dell'autoveicolo e la strada ("altezza libera dal suolo") pari o superiore a 165 mm

ex 8703 80

Autoveicoli da turismo ed altri autoveicoli costruiti principalmente per il trasporto di < 10 persone, compresi gli autoveicoli del tipo "station wagon" e le auto da corsa, azionati unicamente da motore elettrico per la propulsione, con una distanza verticale tra la parte inferiore del telaio dell'autoveicolo e la strada ("altezza libera dal suolo") pari o superiore a 165 mm

8703 90

Autoveicoli da turismo ed altri autoveicoli costruiti principalmente per il trasporto di < 10 persone, compresi gli autoveicoli del tipo "station wagon" e le auto da corsa, con motori diversi dal motore a pistone o dal motore elettrico

ex  87 04

Autoveicoli per il trasporto di merci, compresi telai con motore e cabina, esclusi i veicoli con i codici NC 8704 21 91 e 8704 21 99 con motori di cilindrata uguale o inferiore a 1 900  cm3

8705

Autoveicoli per usi speciali, diversi da quelli costruiti principalmente per il trasporto di persone o di merci, p. es. carro attrezzi, gru-automobili, autopompe antincendio, autocarri betoniere, auto-spazzatrici, autoveicoli spanditori, autocarri-officina, autovetture radiologiche

8708 99

Parti e accessori, per trattori, autoveicoli per il trasporto di dieci o più persone, autoveicoli da turismo e altri autoveicoli costruiti principalmente per il trasporto di persone, autoveicoli per il trasporto di merci e autoveicoli per usi speciali, n.n.a.

8709

Autocarrelli non muniti di un dispositivo di sollevamento, dei tipi utilizzati negli stabilimenti, nei depositi, nei porti o negli aeroporti, per il trasporto di merci su brevi distanze; carrelli-trattori dei tipi utilizzati nelle stazioni; loro parti, n.n.a.

8716

Rimorchi e semirimorchi per qualsiasi veicolo; altri veicoli non automobili (esclusi veicoli ferroviari e tranviari); loro parti, n.n.a.

8903

Panfili e altre navi ed imbarcazioni da diporto o da sport; imbarcazioni a remi e canoe

8904

Rimorchiatori e spintori

8905

Navi-faro, navi-pompa, draghe, pontoni-gru ed altri natanti la cui navigazione ha carattere soltanto accessorio rispetto alla loro funzione principale; bacini galleggianti; piattaforme di perforazione o di sfruttamento, galleggianti o sommergibili

9001 10

Fibre ottiche, fasci e cavi di fibre ottiche (escl. quelli costituiti di fibre rivestite individualmente della voce 8544)

9002 11

Obiettivi per apparecchi da presa delle immagini, per proiettori o per apparecchi fotografici o cinematografici di ingrandimento o di riduzione

9002 19

Obiettivi (escl. per apparecchi da presa delle immagini, per proiettori o per apparecchi fotografici o cinematografici di ingrandimento o di riduzione)

9005

Binocoli, cannocchiali, cannocchiali astronomici, telescopi ottici e loro sostegni; altri strumenti di astronomia e loro sostegni (escl. apparecchi di radioastronomia e altri strumenti o apparecchi nominati altrove)

9007

Cineprese e proiettori cinematografici, anche muniti di dispositivi, per la registrazione o la riproduzione del suono (escl. apparecchiature video)

9010

Apparecchi e materiale per laboratori fotografici o cinematografici, non nominati né compresi altrove nel capitolo 90; negatoscopi; schermi per proiezioni

9013

Laser, diversi dai diodi laser; altri apparecchi e strumenti di ottica non nominati né compresi altrove nel capitolo 90

9014

Bussole, comprese quelle di navigazione; altri strumenti ed apparecchi di navigazione (escl. apparecchi di radionavigazione); loro parti

9015

Strumenti ed apparecchi di geodesia, topografia, agrimensura, livellazione, fotogrammetria, idrografia, oceanografia, idrologia, meteorologia o geofisica (escl. le bussole); telemetri

9024

Macchine ed apparecchi per prove di durezza, di trazione, di compressione, di elasticità o di altre proprietà meccaniche dei materiali (per esempio: metalli, legno, tessili, carta, materie plastiche); loro parti

9025 90

Parti ed accessori di densimetri, aerometri, pesaliquidi e strumenti simili a galleggiamento, termometri, pirometri, barometri, igrometri e psicrometri, n.n.a.

9026

Strumenti ed apparecchi di misura o di controllo della portata, del livello, della pressione o di altre caratteristiche variabili dei liquidi o dei gas (per esempio: misuratori di portata, indicatori di livello, manometri, contatori di calore) esclusi gli strumenti ed apparecchi delle voci 9014, 9015, 9028 o 9032

9027

Strumenti ed apparecchi per analisi fisiche o chimiche (p. es. polarimetri, rifrattometri, spettrometri, analizzatori di gas o di fumi); strumenti ed apparecchi per prove di viscosità, di porosità, di dilatazione, di tensione superficiale o simili; o per misure calorimetriche, acustiche o fotometriche (compresi gli indicatori dei tempi di posa); microtomi

9029

Contagiri, contatori di produzione, tassametri, totalizzatori del cammino percorso "contachilometri", pedometri e contatori simili (escl. contatori di gas, di liquidi o di elettricità); indicatori di velocità e tachimetri, diversi da quelli delle voci 9014 o 9015; stroboscopi

9030

Oscilloscopi, analizzatori di spettro ed altri strumenti ed apparecchi per la misura o il controllo di grandezze elettriche (esclusi i contatori della voce 9028); strumenti ed apparecchi per la misura o la rilevazione delle radiazioni alfa, beta, gamma, X, cosmiche o di altre radiazioni ionizzanti

9031

Strumenti, apparecchi e macchine di misura o di controllo, non nominati altrove nel capitolo 90; proiettori di profili

9032 81

Altri strumenti e apparecchi di regolazione o di controllo automatici – idraulici o pneumatici – altri

9401 10

Sedili dei tipi utilizzati per veicoli aerei

9401 20

Sedili dei tipi utilizzati per autoveicoli

9403 30

Mobili di legno dei tipi utilizzati negli uffici

9406

Costruzioni prefabbricate

9606

Bottoni e bottoni a pressione; dischetti per bottoni ed altre parti di bottoni o di bottoni a pressione; sbozzi di bottoni (escl. gemelli)

9608 91

Pennini da scrivere e punte per pennini

9612

Nastri inchiostratori per macchine da scrivere e nastri inchiostratori simili, inchiostrati o altrimenti preparati per lasciare impronte, anche montati su bobine o in cartucce; cuscinetti per timbri, anche impregnati, con o senza scatola

Ex98

Impianti industriali, esclusi quelli per la produzione di prodotti alimentari e bevande, farmaci, medicinali e dispositivi medici




ALLEGATO XIX

Elenco dei beni e delle tecnologie di cui all'articolo 1 ter ter, paragrafo 2, sul divieto di transito attraverso la Bielorussia



Codice NC

Descrizione

2710 19 21

Carboturbi, tipo petrolio lampante

2710 19 29

Oli medi e preparazioni provenienti da oli di petrolio o di minerali bituminosi

3811

Preparazioni antidetonanti, inibitori di ossidazione, additivi peptizzanti, preparazioni per migliorare la viscosità, additivi contro la corrosione ed altri additivi preparati, per oli minerali, compresa la benzina, o per altri liquidi adoperati per gli stessi scopi degli oli minerali

8705 10

Gru-automobili




ALLEGATO XX

Elenco dei beni e delle tecnologie idonei all'uso nella raffinazione del petrolio e nella liquefazione del gas naturale di cui all'articolo 1 octies quater



 

NC

Prodotto

ex

8419 60 00

Unità di processo per la liquefazione del gas naturale

ex

8419 60 00

Tecnologia di recupero e purificazione dell'idrogeno

ex

8419 60 00

Tecnologia di trattamento dei gas di raffineria e di recupero dello zolfo (comprese le unità di lavaggio con ammine, le unità di recupero dello zolfo, le unità di trattamento dei gas di coda)




ALLEGATO XXI

Elenco dell'oro di cui all'articolo 1 novodecies ter, paragrafi 1 e 2



 

Codice NC

Nome del prodotto

 

7108

Oro (compreso l'oro platinato), greggio o semilavorato, o in polvere

 

7112 91

Cascami e avanzi di oro, anche di metalli placcati o ricoperti di oro, escluse le ceneri di oreficeria contenenti altri metalli preziosi

ex

7118 90

Monete d'oro




ALLEGATO XXII

Elenco dell'oro di cui all'articolo 1 novodecies quater, paragrafo 3



 

Codice NC

Nome del prodotto

ex

7113

Minuterie e oggetti di gioielleria e loro parti, di oro o contenenti oro o di metalli placcati o ricoperti di oro

ex

7114

Oggetti di oreficeria e loro parti, di oro, contenenti oro, o di metalli placcati o ricoperti di oro




ALLEGATO XXIII

Elenco del petrolio greggio di cui all'articolo 1 nonies



Codice NC

Nome del prodotto

ex 2709 00

Oli greggi di petrolio o di minerali bituminosi, diversi dai condensati di gas naturale della sottovoce NC 2709 00 10 da impianti di produzione di gas naturale liquefatto




ALLEGATO XXIV

Elenco dei beni e delle tecnologie per la navigazione marittima di cui all'articolo 3 septies quinquies

Categoria VI - Materiale navale

X.A.VI.001

Navi, sistemi o apparecchiature marini, e loro componenti appositamente progettati; componenti e accessori:

a) 

apparecchiature di cui al capo 4 (apparecchiature di navigazione) del regolamento di esecuzione della Commissione applicabile relativo ai requisiti di progettazione, costruzione ed efficienza e alle norme di prova per l'equipaggiamento marittimo, adottato conformemente all'articolo 35, paragrafo 2, della direttiva 2014/90/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014, sull'equipaggiamento marittimo;

b) 

apparecchiature di cui al capo 5 (apparecchiature di radiocomunicazione) del regolamento di esecuzione della Commissione applicabile relativo ai requisiti di progettazione, costruzione ed efficienza e alle norme di prova per l'equipaggiamento marittimo, adottato conformemente all'articolo 35, paragrafo 2, della direttiva 2014/90/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014, sull'equipaggiamento marittimo.




ALLEGATO XXV

Elenco dei beni di lusso di cui all'articolo 1 octies bis

nota esplicativa

I codici della nomenclatura sono ripresi dalla nomenclatura combinata definita all'articolo 1, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica e alla tariffa doganale comune, e figurante nel relativo allegato I, validi al momento della pubblicazione del presente regolamento e, mutatis mutandis, quali modificati dalla normativa successiva.

1)   Cavalli



ex

0101 21 00

Riproduttori di razza pura

ex

0101 29 90

Altri

2)   Caviale e suoi succedanei



ex

1604 31 00

Caviale

ex

1604 32 00

Succedanei del caviale

3)   Tartufi e relative preparazioni



ex

0709 56 00

Tartufi

ex

0710 80 69

Altri

ex

0711 59 00

Altri

ex

0712 39 00

Altri

ex

2001 90 97

Altri

ex

2003 90 10

Tartufi

ex

2103 90 90

Altri

ex

2104 10 00

Preparazioni per zuppe, minestre o brodi; zuppe, minestre o brodi, preparati

ex

2104 20 00

Preparazioni alimentari composte omogeneizzate

ex

2106 00 00

Preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove

4)   Sigari e sigaretti



ex

2402 10 00

Sigari (compresi i sigari spuntati) e sigaretti, contenenti tabacco

ex

2402 90 00

Altri

5)   Tappeti e arazzi, anche non fatti a mano



ex

5701 00 00

Tappeti di materie tessili, a punti annodati o arrotolati, anche confezionati

ex

5702 10 00

Tappeti detti "Kelim" o "Kilim", "Schumacks" o "Soumak", "Karamanie" e tappeti simili tessuti a mano

ex

5702 20 00

Rivestimenti del suolo di cocco

ex

5702 31 80

Altri

ex

5702 32 00

di materie tessili sintetiche o artificiali

ex

5702 39 00

di altre materie tessili

ex

5702 41 90

Altri

ex

5702 42 00

di materie tessili sintetiche o artificiali

ex

5702 50 00

Altri, non vellutati, né confezionati

ex

5702 91 00

di lana o di peli fini

ex

5702 92 00

di materie tessili sintetiche o artificiali

ex

5702 99 00

di altre materie tessili

ex

5703 00 00

Tappeti e altri rivestimenti del suolo di materie tessili, "tufted", anche confezionati

ex

5704 00 00

Tappeti ed altri rivestimenti del suolo, di feltro non "tufted" né "floccati", anche confezionati

ex

5705 00 00

Altri tappeti e rivestimenti del suolo di materie tessili, anche confezionati

ex

5805 00 00

Arazzi tessuti a mano (tipo Gobelins, Fiandra, Aubusson, Beauvais e simili) ed arazzi fatti all'ago (per esempio: a piccolo punto, a punto croce), anche confezionati

6)   Monete e banconote non aventi corso legale



ex

4907 00 30

Biglietti di banca

ex

7118 10 00

Monete non aventi corso legale, diverse dalle monete d'oro

ex

7118 90 00

Altre

7)   Articoli di coltelleria di metalli preziosi o placcati/ricoperti di metalli preziosi



ex

8214 00 00

Altri oggetti di coltelleria (per esempio: tosatrici, fenditoi, coltellacci, scuri da macellaio o da cucina e tagliacarte); utensili ed assortimenti di utensili per manicure o pedicure (comprese le lime da unghie)

ex

8215 00 00

Cucchiai, forchette, mestoli, schiumarole, palette da torta, coltelli speciali da pesce o da burro, pinze da zucchero e oggetti simili

ex

9307 00 00

Sciabole, spade, baionette, lance ed altre armi bianche, loro parti e foderi

8)   Apparecchi elettrici/elettronici od ottici per la registrazione e la riproduzione di suoni e immagini di valore superiore a 1 000  EUR



ex

8519 00 00

Apparecchi per la registrazione del suono

ex

8521 00 00

Apparecchi per la videoregistrazione o la videoriproduzione, anche incorporanti un ricevitore di segnali videofonici

ex

8527 00 00

Apparecchi riceventi per la radiodiffusione, anche combinati, in uno stesso involucro, con un apparecchio per la registrazione o la riproduzione del suono o con un apparecchio di orologeria

ex

8528 71 00

Non concepiti per incorporare un dispositivo di visualizzazione o uno schermo video

ex

8528 72 00

Altri, a colori

ex

9006 00 00

Apparecchi fotografici; apparecchi e dispositivi, comprese le lampade e tubi, per la produzione di lampi di luce in fotografia, escluse le lampade e i tubi a scarica della voce 8539

ex

9007 00 00

Cineprese e proiettori cinematografici, anche muniti di dispositivi, per la registrazione o la riproduzione del suono

9)   Veicoli per il trasporto terrestre, aereo o marittimo di persone, di valore unitario superiore a 50 000 EUR, teleferiche, seggiovie, sciovie, meccanismi di trazione per funicolari, motociclette, di valore unitario superiore a 5 000 EUR, loro accessori e pezzi di ricambio



ex

4011 10 00

dei tipi utilizzati per autoveicoli da turismo (compresi gli autoveicoli di tipo "station wagon" e auto da corsa)

ex

4011 40 00

dei tipi utilizzati per motocicli

ex

4011 90 00

Altri

ex

7009 10 00

Specchi retrovisivi per veicoli

ex

8411 00 00

Turboreattori, turbopropulsori e altre turbine a gas

ex

8512 20 00

Altri apparecchi di illuminazione e di segnalazione visiva

ex

8512 30 10

Apparecchi elettrici di avvertimento per la protezione contro il furto del tipo utilizzato per autoveicoli

ex

8512 30 90

Altri

ex

8603 00 00

Automotrici ed elettromotrici, diverse da quelle della voce 8604

ex

8605 00 00

Vetture per viaggiatori, bagagliai, carri postali ed altre vetture speciali per strade ferrate o simili (escluse le vetture della voce 8604)

ex

8607 00 00

Parti di veicoli per strade ferrate o simili

ex

8702 00 00

Autoveicoli per il trasporto di dieci persone o più, compreso il conducente

ex

8706 00 00

Telai degli autoveicoli delle voci da 8701 a 8705, con motore

ex

8707 00 00

Carrozzerie degli autoveicoli delle voci da 8701 a 8705, comprese le cabine

ex

8708 00 00

Parti ed accessori degli autoveicoli delle voci da 8701 a 8705

ex

8711 00 00

Motocicli (compresi i ciclomotori) e velocipedi con motore ausiliario, anche con carrozzini laterali; carrozzini laterali ("sidecar")

ex

8712 00 00

Biciclette ed altri velocipedi (compresi i furgoncini a triciclo), senza motore

ex

8714 00 00

Parti ed accessori dei veicoli delle voci da 8711 a 8713

ex

8901 10 00

Piroscafi, navi da crociera e navi simili appositamente costruite per il trasporto di persone; navi traghetto

ex

8901 90 00

Altre navi per il trasporto di merci e altre navi costruite contemporaneamente per il trasporto di persone e di merci

10)   Articoli e attrezzature ottici di qualsiasi valore



ex

9004 90 90

Apparecchiature di visione notturna o apparecchiature di visione termica

ex

9013 80 90

Mirini a punto rosso detti "red dot"




ALLEGATO XXVI

Elenco dei software di cui all'articolo 1 undecies quater, paragrafo 4

Software gestionale per le imprese, vale a dire sistemi che rappresentano e dirigono digitalmente tutti i processi che avvengono in un'impresa, tra cui:

— 
pianificazione delle risorse aziendali (ERP),
— 
gestione dei rapporti con la clientela (CRM),
— 
business intelligence (BI),
— 
gestione della catena di approvvigionamento (SCM),
— 
data warehouse aziendale (EDW),
— 
sistema computerizzato della gestione della manutenzione (CMMS),
— 
software per la gestione dei progetti,
— 
gestione del ciclo di vita del prodotto (PLM),
— 
componenti tipici delle suite di cui sopra, tra cui software per la contabilità, la gestione della flotta, la logistica e le risorse umane.

Software di progettazione e fabbricazione utilizzati nei settori dell'architettura, dell'ingegneria, dell'edilizia, della fabbricazione, dei media, dell'istruzione e dell'intrattenimento, tra cui:

— 
modellizzazione delle informazioni di costruzione (BIM),
— 
progettazione assistita da calcolatore (CAD),
— 
fabbricazione assistita da calcolatore (CAM),
— 
progettazione sulla base dell'ordine (ETO),
— 
componenti tipici delle suite di cui sopra.




ALLEGATO XXVII

Elenco dei beni che permettono alla Bielorussia di diversificare le fonti di entrate di cui all'articolo 1 novodecies bis



Codice NC

Nome del prodotto

0306

Crostacei, anche sgusciati, vivi, freschi, refrigerati, congelati, secchi, salati o in salamoia; crostacei affumicati, anche sgusciati, anche cotti prima o durante l'affumicatura; crostacei non sgusciati, cotti in acqua o al vapore, anche refrigerati, congelati, secchi, salati o in salamoia

1604 31 00

Caviale

1604 32 00

Succedanei del caviale

2208

Alcole etilico non denaturato con titolo alcolometrico volumico inferiore a 80 % vol; acquaviti, liquori e altre bevande contenenti alcole di distillazione

2303

Residui della fabbricazione degli amidi e residui simili, polpe di barbabietole, cascami di canne da zucchero ed altri cascami della fabbricazione dello zucchero, avanzi della fabbricazione della birra o della distillazione degli alcoli, anche agglomerati in forma di pellets

2402

Sigari (compresi i sigari spuntati), sigaretti e sigarette, di tabacco o di succedanei del tabacco

2701

Carboni fossili; mattonelle, ovoidi e combustibili solidi simili ottenuti da carboni fossili

2702

Ligniti, anche agglomerate, escluso il giavazzo

2703

Torba (compresa la torba per lettiera), anche agglomerata

2704

Coke e semi-coke di carbon fossile, di lignite o di torba, anche agglomerati; carbone di storta

2705

Gas di carbon fossile, gas d'acqua, gas povero e gas simili, esclusi i gas di petrolio e gli altri idrocarburi gassosi

2706

Catrami di carbon fossile, di lignite o di torba e altri catrami minerali, anche disidratati o privati delle frazioni di testa, compresi i catrami ricostituiti

2708

Pece e coke di pece di catrame di carbon fossile o di altri minerali

2714

Bitumi ed asfalti, naturali; scisti e sabbie bituminosi; asfaltiti e rocce asfaltiche

2803

Carbonio (neri di carbonio ed altre forme di carbonio non nominate né comprese altrove)

2804 29 10

Elio

2811

Acidi inorganici ed altri composti ossigenati inorganici degli elementi non metallici (esclusi cloruro di idrogeno (acido cloridrico), acido clorosolforico, acido solforico, oleum, acido nitrico, acidi solfonitrici, pentaossido di difosforo, acido fosforico, acidi polifosforici, ossidi di boro e acidi borici)

2818

Corindone artificiale, anche definito chimicamente; ossido di alluminio; idrossido di alluminio

ex  28 25

Idrazina e idrossilammina e loro sali inorganici; altre basi inorganiche; altri ossidi, idrossidi e perossidi di metalli, a eccezione dei codici NC 28252000 e 28253000

2834

Nitriti; nitrati

ex  28 35

Fosfinati (ipofosfiti), fosfonati (fosfiti) e fosfati; polifosfati, di costituzione chimica definita o no, a eccezione del codice NC 28352600

2836

Carbonati; perossocarbonati (percarbonati); carbonato di ammonio del commercio contenente carbammato di ammonio

2845 40

Elio 3

ex  29 01

Idrocarburi aciclici eccetto per il codice NC 29011000

2902

Idrocarburi ciclici

2903

Derivati alogenati degli idrocarburi

2905

Alcoli aciclici e loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi

2907

Fenoli; fenoli-alcoli

2909

Eteri, eteri-alcoli, eteri-fenoli, eteri-alcoli-fenoli, perossidi di alcoli, perossidi di eteri, perossidi di acetali e di emiacetali, perossidi di chetoni (di costituzione chimica definita o no) e loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi

2914

Chetoni e chinoni, anche contenenti altre funzioni ossigenate, e loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi

2915

Acidi monocarbossilici aciclici saturi e loro anidridi, alogenuri, perossidi e perossiacidi; loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi

2917

Acidi policarbossilici, loro anidridi, alogenuri, perossidi e perossiacidi; loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi

2922

Composti amminici a funzioni ossigenate

2923

Sali e idrossidi di ammonio quaternari; lecitine ed altri fosfoamminolipidi, di costituzione chimica definita o no

2931

Composti organo-inorganici di costituzione chimica definita presentati isolatamente (esclusi tiocomposti organici e composti del mercurio)

2933

Composti eterociclici con uno o più eteroatomi di solo azoto

3301

Oli essenziali, deterpenati o no, compresi quelli detti "concreti" o "assoluti"; resinoidi; oleoresine d'estrazione; soluzioni concentrate di oli essenziali nei grassi, negli oli fissi, nelle cere o nei prodotti analoghi, ottenute per "enfleurage" o macerazione; sottoprodotti terpenici residuali della deterpenazione degli oli essenziali; acque distillate aromatiche e soluzioni acquose di oli essenziali

3304

Prodotti di bellezza o per il trucco preparati e preparazioni per la conservazione o la cura della pelle, comprese le preparazioni antisolari e le preparazioni per abbronzare (esclusi i medicamenti); preparazioni per manicure o pedicure

3305

Preparazioni per capelli

3306

Preparazioni per l'igiene della bocca o dei denti, comprese le polveri e le creme per facilitare l'adesione delle dentiere; fili utilizzati per pulire gli spazi fra i denti (fili interdentali), in imballaggi singoli per la vendita al minuto

3307

Preparazioni da barba, compresi i prodotti prebarba e dopobarba, deodoranti per la persona, preparazioni per il bagno e la doccia, prodotti depilatori e altri prodotti per profumeria o per toeletta o preparazioni cosmetiche n.n.a.; deodoranti per locali, preparati, anche non profumati, aventi o non proprietà disinfettanti

3401

Saponi; prodotti e preparazioni organici tensioattivi da usare come sapone, in barre, pani, pezzi o soggetti ottenuti a stampo, anche contenenti sapone; prodotti e preparazioni organici tensioattivi per la pulizia della pelle, sotto forma liquida o di crema, condizionati per la vendita al minuto, anche contenenti sapone; carta, ovatte, feltri e stoffe non tessute, impregnati, spalmati, o ricoperti di sapone o di detergenti

3402

Agenti organici di superficie (esclusi i saponi); preparazioni tensioattive, preparazioni per liscivie, comprese le preparazioni ausiliarie per lavare, e preparazioni per pulire, anche contenenti sapone (escluse quelle della voce 3401)

3404

Cere artificiali e cere preparate

3801

Grafite artificiale; grafite colloidale o semicolloidale; preparazioni a base di grafite o di altro carbonio, in forma di paste, blocchi, placchette o di altri semiprodotti

3811

Preparazioni antidetonanti, inibitori di ossidazione, additivi peptizzanti, preparazioni per migliorare la viscosità, additivi contro la corrosione ed altri additivi preparati, per oli minerali (compresa la benzina) o per altri liquidi adoperati per gli stessi scopi degli oli minerali

3812

Preparazioni dette "acceleranti di vulcanizzazione"; plastificanti composti per gomma o materie plastiche, n.n.a.; preparazioni antiossidanti e altri stabilizzanti composti per gomma o materie plastiche

3817

Alchilbenzeni in miscele e alchilnaftaleni in miscele, prodotti con alchilici di benzene e di naftalene (escluse miscele di isomeri di idrocarburi ciclici)

3819

Liquidi per freni idraulici e altri liquidi preparati per trasmissioni idrauliche, non contenenti oli di petrolio o di minerali bituminosi, oppure contenenti, in peso, < 70 % di oli di petrolio o di minerali bituminosi

3823

Acidi grassi monocarbossilici industriali; oli acidi di raffinazione; alcoli grassi industriali

3824

Leganti preparati per forme o per anime da fonderia; prodotti chimici e preparazioni delle industrie chimiche o delle industrie connesse, comprese le miscele di prodotti naturali, n.n.a.

3901

Polimeri di etilene, in forme primarie

3902

Polimeri di propilene o di altre olefine, in forme primarie

3903

Polimeri di stirene, in forme primarie

3904

Polimeri di cloruro di vinile o di altre olefine alogenate, in forme primarie

3907

Poliacetali, altri polieteri e resine epossidiche, in forme primarie; policarbonati, resine alchidiche, poliesteri allilici ed altri poliesteri, in forme primarie

3908

Poliammidi in forme primarie

3916

Monofilamenti, la cui dimensione massima della sezione trasversale > 1 mm (monofili), verghe, bastoni e profilati, anche lavorati in superficie, ma non altrimenti lavorati, di materie plastiche

3917

Tubi e loro accessori, p.es. giunti, gomiti e raccordi, di materie plastiche

3919

Lastre, fogli, strisce, nastri, pellicole e altre forme piatte, autoadesivi, di materie plastiche, anche in rotoli (esclusi rivestimenti per pavimenti, per pareti o per soffitti della voce 3918)

3920

Lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle di materie plastiche non alveolari, non rinforzati, né stratificati, né muniti di supporto, né parimenti associati ad altre materie, senza supporto, non lavorati o lavorati solo in superficie o tagliati in forma quadrata o rettangolare (esclusi autoadesivi, nonché rivestimenti per pavimenti, pareti o soffitti della voce 3918)

3921

Lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle, di materie plastiche, rinforzati, stratificati muniti di supporto o associati ad altre materie, o di materia plastica alveolare, non lavorati o lavorati solo in superficie o semplicemente tagliati in forma quadrata o rettangolare (esclusi autoadesivi, nonché rivestimenti per pavimenti, pareti o soffitti della voce 3918)

3923

Articoli per il trasporto o l'imballaggio, di materie plastiche; turaccioli, coperchi, capsule ed altri dispositivi di chiusura, di materie plastiche

3925

Oggetti di attrezzatura per costruzioni, di materie plastiche, n.n.a.

3926

Lavori di materie plastiche e lavori di altre materie delle voci da 3901 a 3914, n.n.a.

4002

Gomma sintetica e fatturato (factis) in forme primarie o in lastre, fogli o nastri; mescoli di gomma naturale, balata, guttaperca, guayule, chicle o gomme naturali analoghe con gomma sintetica o fatturato "factis", in forme primarie o in lastre, fogli o nastri

4107

Cuoi preparati dopo la concia o dopo l'essiccazione e cuoi e pelli pergamenati, di bovini (compresi i bufali) o di equidi, depilati, anche spaccati (esclusi cuoi e pelli scamosciati, cuoi e pelli verniciati o laccati e cuoi e pelli metallizzati)

4202

Bauli, valigie e valigette, compresi i bauletti per oggetti di toletta e le valigette portadocumenti, borse portacarte, cartelle, astucci o custodie per occhiali, binocoli, apparecchi fotografici, cineprese, strumenti musicali o armi e simili contenitori; sacche da viaggio, borse isolanti per prodotti alimentari e bevande, borse per oggetti di toletta, sacchi a spalla, borsette, sacche per provviste, portafogli, portamonete, portacarte, portasigarette, borse da tabacco, borse per utensili, sacche per articoli sportivi, astucci per boccette o gioielli, scatole per cipria, astucci o scrigni per oggetti di oreficeria e contenitori simili, di cuoio o di pelli naturali o ricostituiti, di materie plastiche in fogli, di materie tessili, di fibra vulcanizzata o di cartone, oppure ricoperti totalmente o prevalentemente di dette materie o di carta

4301

Pelli da pellicceria gregge, comprese le teste, le code, le zampe e gli altri pezzi utilizzabili in pellicceria (escluse pelli gregge delle voci 4101, 4102 o 4103)

4703

Paste chimiche, di legno, alla soda o al solfato (escluse quelle per dissoluzione)

4705

Paste di legno ottenute combinando un trattamento meccanico con uno chimico

4801

Carta da giornali, come definita nella nota 4 del capitolo 48, in rotoli di larghezza > 28 cm o in fogli di forma quadrata o rettangolare, di cui un lato misura > 28 cm e l'altro misura > 15 cm a foglio spiegato

4802

Carta e cartone, non patinati né spalmati, dei tipi utilizzati per la scrittura, la stampa o altri scopi grafici, e carta e cartone per schede o nastri da perforare, non perforati, in rotoli o in fogli di forma quadrata o rettangolare, di qualsiasi formato; carta e cartone fabbricati a mano (escluse carta da giornale della voce 4801 e carta della voce 4803)

4803

Carta dei tipi utilizzati per carta igienica, per togliere il trucco, per asciugamani, per tovaglioli o per carta simile per uso domestico, igienico o da toeletta, ovatta di cellulosa e strati di fibre di cellulosa, anche increspati, pieghettati, goffrati, impressi a secco, perforati, colorati in superficie, decorati in superficie o stampati, in rotoli di larghezza > 36 cm o in fogli quadrati o rettangolari, di cui un lato misura > 36 cm e l'altro misura > 15 cm a foglio spiegato

4804

Carta e cartone Kraft, non patinati né spalmati, in rotoli o in fogli, diversi da quelli delle voci 4802 o 4803

4805

Altra carta ed altro cartone, non patinati né spalmati, in rotoli di larghezza > 36 cm o in fogli di forma quadrata o rettangolare con almeno un lato > 36 cm e con l'altro lato > 15 cm a foglio spiegato, che non hanno subito operazioni o trattamenti diversi da quelli previsti nella nota 3 di questo capitolo, n.n.a.

4810

Carta e cartone patinati al caolino o con altre sostanze inorganiche su una o entrambe le facce, con o senza leganti, esclusa qualsiasi altra patinatura o spalmatura, anche colorati in superficie, decorati in superficie o stampati, in rotoli o in fogli di forma quadrata o rettangolare, di qualsiasi formato (esclusi qualsiasi altra carta o altro cartone patinati o spalmati)

4811

Carta, cartone, ovatta di cellulosa e strati di fibre di cellulosa, patinati, spalmati, impregnati, ricoperti, colorati in superficie, decorati o stampati, in rotoli o in fogli di forma quadrata o rettangolare, di qualsiasi formato (esclusi prodotti delle voci 4803, 4809 o 4810)

4818

Carta dei tipi utilizzati per carta igienica, e per simile carta, ovatta di cellulosa o strati di fibre di cellulosa, dei tipi utilizzati ai fini domestici o sanitari, in rotoli di larghezza non ≤ 36 cm o tagliati a misura; fazzoletti, fazzolettini per togliere il trucco, asciugamani, tovaglie e tovaglioli da tavola, lenzuola e oggetti simili per uso domestico, da toletta, d'igiene o per ospedali, indumenti ed accessori di abbigliamento, di pasta di carta, di ovatta di cellulosa o di strati di fibre di cellulosa

4819

Scatole, sacchi, sacchetti, cartocci e altri imballaggi di carta, di cartone, di ovatta di cellulosa o di strati di fibre di cellulosa, n.n.a.; cartonaggi per ufficio, per magazzino o simili

4823

Carta, cartone, ovatta di cellulosa e strati di fibre di cellulosa, in strisce o in rotoli, di larghezza ≤ 36 cm, in fogli di forma quadrata o rettangolare con nessun lato > 36 cm a foglio spiegato oppure tagliati in altre forme che non siano quadrate o rettangolari nonché lavori di pasta di carta, di carta, di cartone, di ovatta di cellulosa o di strati di fibra di cellulosa, n.n.a.

5402

Filati di filamenti sintetici, compresi i monofilamenti sintetici < 67 dtex (esclusi filati per cucire e filati condizionati per la vendita al minuto)

5601

Ovatte di materie tessili e manufatti di tali ovatte; fibre tessili di lunghezza ≤ 5 mm (borre di cimatura), nodi e groppetti (bottoni) di materie tessili (esclusi ovatte e manufatti di tali ovatte impregnati o ricoperti di sostanze farmaceutiche o condizionati per la vendita al minuto per usi medici, chirurgici, odontoiatrici o veterinari, nonché impregnati, spalmati o ricoperti di profumo, cosmetici, saponi ecc.)

5603

Stoffe non tessute, anche impregnate, spalmate, ricoperte o stratificate n.n.a.

6204

Abiti a giacca (tailleurs), completi, giacche, abiti interi, gonne, gonne-pantaloni, pantaloni, tute con bretelle (salopettes), pantaloni che scendono sino al ginocchio incluso e "shorts" (esclusi quelli a maglia, giacche antivento e articoli simili, sottovesti o sottabiti, sottogonne e mutandine, tute sportive, tute da sci e completi da sci e costumi da bagno), per donna o ragazza

6305

Sacchi e sacchetti da imballaggio, ottenuti con prodotti di materie tessili di ogni sorta

6403

Calzature con suole esterne di gomma, di materia plastica, di cuoio naturale o ricostituito e con tomaie di cuoio naturale (escluse le calzature di ortopedia, le calzature alle quali sono fissati pattini da ghiaccio o a rotelle e le calzature aventi carattere di giocattolo)

6806

Lane di loppa, di scorie, di roccia e lane minerali simili; vermiculite espansa, argille espanse, schiuma di scorie e simili prodotti minerali espansi; miscele e lavori di materie minerali per l'isolamento termico o acustico o per il fonoassorbimento (esclusi lavori di cemento leggero, di amianto, amianto-cemento, cellulosa-cemento o simili, miscele ed altri lavori di amianto o a base di amianto e prodotti ceramici)

6807

Lavori di asfalto o di prodotti simili, p.es. pece di petrolio, di carbone fossile

6808

Pannelli, tavole, quadrelli o piastrelle, blocchi ed articoli simili, di fibre vegetali, di paglia o trucioli, lastrine, particelle, segatura o altri residui di legno, agglomerati con cemento, gesso o altri leganti minerali (esclusi i lavori di amianto-cemento, cellulosa-cemento o simili)

6814

Mica lavorata e lavori di mica, compresa la mica agglomerata o ricostituita, anche su supporto di carta, di cartone, o di altre materie (esclusi isolatori per l'elettricità, pezzi isolanti, resistenze e condensatori; occhiali protettivi di mica e loro lenti; mica in forma di accessori per alberi di Natale)

6815

Lavori di pietre o di altre materie minerali, comprese le fibre di carbonio, i lavori di queste materie o di torba, n.n.a.

6902

Mattoni, lastre, piastrelle e simili pezzi ceramici da costruzione, refrattari (esclusi quelli di farine silicee fossili o di terre silicee simili)

6907

Piastrelle e lastre da pavimentazione o da rivestimento di ceramica; cubi, tessere ed articoli simili per mosaici, di ceramica, anche su supporto (esclusi prodotti di farine silicee fossili o di terre silicee simili, prodotti refrattari, piastrelle da usare come tovagliette, oggetti ornamentali e piastrelle specificamente realizzate per stufe)

7005

Vetro flottato e levigato o smerigliato su una o entrambe le facce, in lastre o in fogli, anche con strato assorbente, riflettente o non riflettente, ma non altrimenti lavorato

7007

Vetro di sicurezza, costituito da vetri temperati o formati da fogli aderenti fra loro

7010

Damigiane, bottiglie, boccette, barattoli, vasi, imballaggi tubolari, ampolle ed altri recipienti per il trasporto o l'imballaggio, di vetro; barattoli per conserve, di vetro; tappi, coperchi e altri dispositivi di chiusura, di vetro

7019

Fibre di vetro (compresa la lana di vetro) e lavori di queste materie (per esempio: filati, filati accoppiati in parallelo senza torsione (rovings), tessuti)

7104

Pietre sintetiche o ricostituite, anche lavorate o assortite ma non infilate, né montate, né incastonate; pietre sintetiche o ricostituite non assortite, infilate temporaneamente per comodità di trasporto

7106

Argento (compreso l'argento dorato e l'argento platinato) greggio o semilavorato, o in polvere

7112

Cascami e avanzi di metalli preziosi o di metalli placcati o ricoperti di metalli preziosi; altri cascami e avanzi contenenti metalli preziosi o composti di metalli preziosi dei tipi utilizzati principalmente per il recupero dei metalli preziosi (esclusi cascami ed avanzi fusi in blocchi greggi, lingotti o forme simili)

7115

Lavori di metalli preziosi o di metalli placcati o ricoperti di metalli preziosi n.n.a.

7408

Fili di rame

7604

Barre, aste e profilati di alluminio

7605

Fili di alluminio

7606

Lamiere e nastri di alluminio, di spessore superiore a 0,2  mm

7607

Fogli e nastri sottili, di alluminio (anche stampati o fissati su carta, cartone, materie plastiche o supporti simili) di spessore non superiore a 0,2  mm (non compreso il supporto)

7608

Tubi di alluminio

7801

Piombo greggio

8207

Utensili, intercambiabili, per utensileria a mano, anche meccanica o per macchine utensili (per esempio: per imbutire, stampare, punzonare, maschiare, filettare, forare, alesare, scanalare, fresare, tornire, avvitare) comprese le filiere per trafilare o estrudere i metalli, nonché gli utensili di perforazione o di sondaggio

8212

Rasoi non elettrici e loro lame, compresi gli sbozzi in nastri, di metalli comuni

8302

Guarnizioni, ferramenta ed oggetti simili di metalli comuni per mobili, porte, scale, finestre, persiane, carrozzerie, oggetti di selleria, bauli, cofani, cofanetti o altri lavori simili; attaccapanni, cappellinai, sostegni ed oggetti simili, di metalli comuni; rotelle con montatura di metalli comuni; congegni di chiusura automatica per porte, di metalli comuni

8309

Tappi (compresi i tappi a corona, i tappi a passo di vite e i tappi versatori), coperchi, capsule per bottiglie, cocchiumi filettati, piastre per cocchiumi, sigilli e altri accessori per imballaggio, di metalli comuni

8407

Motori a pistone alternativo o rotativo, con accensione a scintilla (motori a scoppio)

8408

Motori a pistone, con accensione per compressione (motori diesel o semi-diesel)

8409

Parti riconoscibili come destinate, esclusivamente o principalmente, ai motori a pistone delle voci 8407 o 8408

ex  84 11

Turboreattori, turbopropulsori e altre turbine a gas, esclusi pezzi di turboreattori o di turbopropulsori col codice NC 8411 91 00

8412

Motori e macchine motrici (esclusi turbine a vapore, motori a pistone, turbine idrauliche, ruote idrauliche, turbine a gas, motori elettrici); loro parti

8413

Pompe per liquidi, anche aventi un dispositivo misuratore (escluse quelle di materie ceramiche, pompe mediche per l'aspirazione di secrezioni e pompe mediche applicabili o impiantabili al corpo); elevatori per liquidi (escluse le pompe); loro parti

8414

Pompe per aria o per vuoto (esclusi correttori della miscela "emulsionatori", elevatori e trasportatori pneumatici); compressori di aria o di altri gas e ventilatori; cappe aspiranti a estrazione o a riciclaggio, con ventilatore incorporato, anche filtranti; loro parti

8418

Frigoriferi, congelatori-conservatori ed altro materiale, altre macchine ed apparecchi per la produzione del freddo, con attrezzatura elettrica o di altra specie; pompe di calore; loro parti (esclusi le macchine e gli apparecchi per il condizionamento dell'aria della voce 8415)

8419

Apparecchi e dispositivi, anche riscaldati elettricamente (esclusi i forni e gli apparecchi della voce 8514), per il trattamento di materie con operazioni che implicano un cambiamento di temperatura, come il riscaldamento, la cottura, la torrefazione, la distillazione, la rettificazione, la sterilizzazione, la pastorizzazione, la stufatura, l'essiccazione, l'evaporazione, la vaporizzazione, la condensazione o il raffreddamento (esclusi quelli domestici); scaldacqua non elettrici, a riscaldamento immediato o ad accumulazione; loro parti

8421

Centrifughe, compresi gli idroestrattori centrifughi (escluse quelle per la separazione isotopica); apparecchi per filtrare o depurare liquidi o gas; loro parti (esclusi reni artificiali)

8422

Lavastoviglie; macchine ed apparecchi per pulire o asciugare le bottiglie o altri recipienti; macchine ed apparecchi per riempire, chiudere, tappare o etichettare bottiglie, scatole, sacchi o altri contenitori; macchine ed apparecchi per incapsulare le bottiglie, i boccali, i tubi e gli analoghi contenitori; altre macchine ed apparecchi per impacchettare o imballare le merci (comprese le macchine e apparecchi per imballare con pellicola termoretraibile); macchine ed apparecchi per gassare le bevande; loro parti

8424

Apparecchi meccanici, anche a mano, per spruzzare, cospargere o polverizzare materie liquide o in polvere, n.n.a.; estintori, anche carichi (escluse bombe antincendio e granate antincendio); pistole a spruzzo e apparecchi simili (esclusi macchine ed apparecchi elettrici per spruzzare a caldo metalli o carburi metallici sinterizzati della voce 8515); macchine ed apparecchi a getto di sabbia, a getto di vapore e simili apparecchi a getto; loro parti, n.n.a.

8426

Bighe; gru, comprese le gru a funi (blondins) (escl. autogru e carrigru ferroviari); ponti scorrevoli, gru a portale di scarico o di movimentazione, gru a ponte, carrelli-elevatori detti "cavaliers" e carrelli-gru

8431

Parti riconoscibili come destinate esclusivamente o principalmente alle macchine o apparecchi delle voci da 8425 a 8430

8450

Macchine per lavare la biancheria, anche con dispositivo per asciugare; loro parti

8455

Laminatoi per metalli e loro cilindri; parti di laminatoi per metalli

8466

Parti ed accessori riconoscibili come destinati esclusivamente o principalmente alle macchine delle voci da 8456 a 8465 compresi i portapezzi ed i portautensili, le filiere a scatto automatico, i dispositivi divisori ed altri dispositivi speciali da applicare su macchine; portautensili per utensileria a mano di qualsiasi specie

8467

Utensili pneumatici, idraulici o a motore (elettrico o non elettrico) incorporato, per l'impiego a mano; loro parti

8471

Macchine automatiche per l'elaborazione dell'informazione e loro unità; lettori magnetici e ottici, macchine per l'inserimento di informazioni su supporto in forma codificata e macchine per l'elaborazione di queste informazioni, n.n.a.

8474

Macchine ed apparecchi per selezionare, vagliare, separare, lavare, frantumare, macinare, mescolare o impastare le terre, le pietre, i minerali o altre materie minerali solide (comprese le polveri e le paste); macchine per agglomerare, formare o modellare i combustibili minerali solidi, le paste ceramiche, il cemento, il gesso o altre materie minerali in polvere o in pasta; macchine formatrici in sabbia per fonderia; loro parti

8477

Macchine ed apparecchi per la lavorazione della gomma o delle materie plastiche o per la fabbricazione di prodotti di tali materie, non nominati né compresi altrove in questo capitolo; loro parti

8479

Macchine ed apparecchi con una funzione specifica, non nominati né compresi altrove in questo capitolo; loro parti

8480

Staffe per fonderia; piastre di fondo per forme; modelli per forme; forme per i metalli (diversi dalle lingottiere), i carburi metallici, il vetro, le materie minerali, la gomma o le materie plastiche (escl. quelle di grafite o di altro carbonio, di ceramica e di vetro, flani, matrici)

8481

Oggetti di rubinetteria e apparecchi simili per tubi, caldaie, serbatoi, vasche, tini o recipienti simili, comprese le valvole di riduzione della pressione e le valvole termostatiche; loro parti

8482

Cuscinetti a rotolamento, a sfere, a cilindri, a rulli o ad aghi (a rullini) (escluse le sfere di acciaio della voce 7326); loro parti

8483

Alberi di trasmissione, compresi gli alberi a camme e gli alberi a gomito, e manovelle; supporti e cuscinetti a strisciamento per macchine; ingranaggi e ruote di frizione; alberi filettati a sfere o a rulli; riduttori, moltiplicatori e variatori di velocità, compresi i convertitori di coppia; volani e pulegge, comprese le carrucole a staffa; innesti ed organi di accoppiamento, compresi i giunti di articolazione; loro parti

8487

Parti di macchine o di apparecchi, n.n.a. nel capitolo 84 (non aventi congiunzioni elettriche, parti isolate elettricamente, avvolgimenti, contatti od altre caratteristiche elettriche)

8501

Motori e generatori elettrici (esclusi i gruppi elettrogeni)

8502

Gruppi elettrogeni e convertitori rotanti elettrici

8503

Parti riconoscibili come destinate esclusivamente o principalmente a motori e generatori elettrici, a gruppi elettrogeni e convertitori rotanti elettrici, n.n.a.

8504

Trasformatori elettrici, convertitori elettrici statici, p. es. raddrizzatori, bobine di reattanza e bobine di autoinduzione; loro parti

8511

Apparecchi e dispositivi elettrici di accensione o di avviamento per motori con accensione a scintilla o per compressione, p. es. magneti, dinamo-magneti, bobine di accensione, candele di accensione o di riscaldamento, avviatori; generatori, p. es. dinamo, alternatori, e congiuntori-disgiuntori per detti motori; loro parti

8516

Scaldacqua e scaldatori ad immersione, elettrici; apparecchi elettrici per il riscaldamento dei locali, del suolo o per usi simili; apparecchi elettrotermici per parrucchiere, per esempio asciugacapelli, apparecchi per arricciare, scaldaferri per arricciare, o per asciugare le mani; ferri da stiro elettrici; altri apparecchi elettrotermici per usi domestici; resistenze scaldanti (diverse da quelle della voce 8545); loro parti

8517

Apparecchi telefonici per abbonati, compresi i telefoni per reti cellulari e per altre reti senza filo; altri apparecchi per la trasmissione o la ricezione della voce, di immagini o di altri dati, compresi gli apparecchi per la comunicazione in una rete con o senza filo (come una rete locale o estesa); loro parti (esclusi gli apparecchi per la trasmissione o la ricezione delle voci 8443, 8525, 8527 o 8528)

8523

Dischi, nastri, dispositivi di memorizzazione non volatile dei dati a base di semiconduttori, "schede intelligenti" ed altri supporti per la registrazione del suono o per simili registrazioni, anche registrati, comprese le matrici e le forme galvaniche per la fabbricazione di dischi (esclusi i prodotti del capitolo 37)

8525

Apparecchi trasmittenti per la radiodiffusione o la televisione, anche muniti di un apparecchio ricevente o di un apparecchio per la registrazione o la riproduzione del suono; telecamere, fotocamere digitali e videocamere digitali

8526

Apparecchi di radiorilevamento e di radioscandaglio (radar), apparecchi di radionavigazione ed apparecchi di radiotelecomando

8531

Apparecchi elettrici di segnalazione acustica o visiva, p.es. suonerie, sirene, quadri indicatori, apparecchi di avvertimento per la protezione contro il furto e l'incendio (esclusi quelli dei tipi utilizzati per velocipedi, motocicli, autoveicoli o per il traffico); loro parti

8535

Apparecchi per l'interruzione, il sezionamento, la protezione, la diramazione, l'allacciamento o il collegamento dei circuiti elettrici, p.es. interruttori, commutatori, interruttori di sicurezza, scaricatori, limitatori di tensione, limitatori di sovracorrente, prese di corrente e altri connettori, cassette di giunzione, per una tensione > 1 000  V (esclusi banchi, armadi, pannelli ecc. della voce 8537)

8536

Apparecchi per l'interruzione, il sezionamento, la protezione, la diramazione, l'allacciamento o il collegamento dei circuiti elettrici, p.es. interruttori, commutatori, relè, interruttori di sicurezza, limitatori di sovracorrente, spine e prese di corrente, portalampade, cassette di giunzione, per una tensione ≤ 1 000  V (esclusi banchi, armadi, pannelli ecc. della voce 8537)

8537

Quadri, pannelli, mensole, banchi, armadi e altri supporti provvisti di vari apparecchi delle voci 8535 o 8536 per il comando o la distribuzione elettrica, compresi quelli incorporanti strumenti o apparecchi del capitolo 90, e apparecchi di comando numerico (esclusi apparecchi di commutazione per la telefonia o la telegrafia su filo)

8538

Parti riconoscibili come destinate, esclusivamente o principalmente, agli apparecchi di cui alla voce 8535, 8536 o 8537, n.n.a.

8539

Lampade e tubi elettrici ad incandescenza o a scarica, compresi gli oggetti detti "fari e proiettori sigillati" e le lampade e tubi a raggi ultravioletti o infrarossi; lampade ad arco, lampade a diodi emettitori di luce (LED); loro parti

8541

Diodi, transistor e simili dispositivi a semiconduttore; dispositivi fotosensibili a semiconduttore, comprese le cellule fotovoltaiche anche montate in moduli o costituite in pannelli (esclusi generatori fotovoltaici); diodi emettitori di luce (LED); cristalli piezoelettrici montati; loro parti

8542

Circuiti integrati elettronici; loro parti

8543

Macchine ed apparecchi elettrici con una funzione specifica, non nominati né compresi altrove nel capitolo 85, e loro parti

8544

Fili, cavi (compresi i cavi coassiali) ed altri conduttori isolati per l'elettricità (anche laccati od ossidati anodicamente), muniti o meno di pezzi di congiunzione; cavi di fibre ottiche, costituiti di fibre rivestite individualmente, anche dotati di conduttori elettrici o muniti di pezzi di congiunzione

8545

Elettrodi di carbone, spazzole di carbone, carboni per lampade o per pile ed altri oggetti di grafite o di altro carbonio, con o senza metallo, per usi elettrici

8603

Automotrici ed elettromotrici (escluse quelle della voce 8604)

8606

Carri per il trasporto di merci su rotaie (esclusi semoventi, bagagliai e carri postali)

8701

Trattori (esclusi i carrelli-trattori della voce 8709)

8703

Autoveicoli da turismo ed altri autoveicoli costruiti principalmente per il trasporto di < 10 persone, compresi gli autoveicoli del tipo "station wagon" e le auto da corsa (esclusi gli autoveicoli della voce 8702)

8704

Autoveicoli per il trasporto di merci, compresi telai con motore e cabine

8716

Rimorchi e semirimorchi per qualsiasi veicolo; altri veicoli non automobili (esclusi veicoli ferroviari e tranviari); loro parti, n.n.a.

8802

Veicoli aerei a motore (ad esempio elicotteri e aeroplani); veicoli spaziali (compresi i satelliti) e veicoli di lancio suborbitali e spaziali

8901

Piroscafi, navi da crociera, navi traghetto, navi mercantili, maone e navi simili per il trasporto di persone o di merci

8903

Panfili e altre navi ed imbarcazioni da diporto o da sport; imbarcazioni a remi e canoe

8904

Rimorchiatori e spintori

8905

Navi-faro, navi-pompa, draghe, pontoni-gru ed altri natanti la cui navigazione ha carattere soltanto accessorio rispetto alla loro funzione principale; bacini galleggianti; piattaforme di perforazione o di sfruttamento, galleggianti o sommergibili

9001

Fibre ottiche e fasci di fibre ottiche; cavi di fibre ottiche (esclusi quelli costituiti di fibre rivestite individualmente della voce 8544); materie polarizzanti in fogli o in lastre; lenti (comprese le lenti oftalmiche a contatto), prismi, specchi ed altri elementi di ottica, di qualsiasi materia, non montati (esclusi elementi di vetro non lavorato otticamente)

9006

Apparecchi fotografici; apparecchi e dispositivi, comprese le lampade e tubi, per la produzione di lampi di luce in fotografia (escluse le lampade e i tubi a scarica della voce 8539)

9013

Dispositivi a cristalli liquidi che non costituiscono oggetti classificati più specificatamente altrove; laser (esclusi diodi laser); altri apparecchi e strumenti di ottica non nominati altrove nel capitolo 90

9014

Bussole, comprese quelle di navigazione; altri strumenti ed apparecchi di navigazione (esclusi apparecchi di radionavigazione)

9026

Strumenti ed apparecchi di misura o di controllo della portata, del livello, della pressione o di altre caratteristiche variabili dei liquidi o dei gas, p. es. misuratori di portata, indicatori di livello, manometri, contatori di calore (esclusi gli strumenti ed apparecchi delle voci 9014, 9015, 9028 o 9032)

9027

Strumenti ed apparecchi per analisi fisiche o chimiche (p. es. polarimetri, rifrattometri, spettrometri, analizzatori di gas o di fumi); strumenti ed apparecchi per prove di viscosità, di porosità, di dilatazione, di tensione superficiale o simili, o per misure calorimetriche, acustiche o fotometriche (compresi gli indicatori dei tempi di posa); microtomi

9030

Oscilloscopi, analizzatori di spettro ed altri strumenti ed apparecchi per la misura o il controllo di grandezze elettriche (esclusi i contatori della voce 9028); strumenti ed apparecchi per la misura o la rilevazione delle radiazioni alfa, beta, gamma, X, cosmiche o di altre radiazioni ionizzanti

9031

Strumenti, apparecchi e macchine di misura o di controllo, non nominati altrove nel capitolo 90; proiettori di profili

9032

Strumenti ed apparecchi di regolazione o di controllo (esclusi gli oggetti di rubinetteria della voce 8481)

9401

Mobili per sedersi, anche trasformabili in letti, e loro parti, n.n.a. (esclusi quelli per la medicina, la chirurgia, l'odontoiatria o la veterinaria della voce 9402)

9403

Altri mobili e loro parti

9404

Sommier (esclusi quelli con molle metalliche per sedili); oggetti letterecci ed oggetti simili (p. es. materassi, copripiedi, piumini, cuscini, cuscini-poufs, guanciali), con molle oppure imbottiti o guarniti internamente di qualsiasi materia, compresi quelli di gomma alveolare o di materie plastiche alveolari, anche ricoperti (esclusi materassi e guanciali da gonfiare con aria o con acqua, coperte e copriletto)

9405

Apparecchi per l'illuminazione, compresi i proiettori ed i riflettori e loro parti, n.n.a.; insegne luminose, targhette indicatrici luminose ed oggetti simili, muniti di una fonte di illuminazione fissata in modo definitivo, e loro parti, n.n.a

9406

Costruzioni prefabbricate, anche incomplete o non ancora montate




ALLEGATO XXVIII

ELENCO DEI BENI E DELLE TECNOLOGIE DI CUI ALL'ARTICOLO 8 octies



Codice NC

Descrizione

8407 10

Motori a pistone alternativo o rotativo, con accensione a scintilla (motori a scoppio), per l'aviazione

8409 10

Parti riconoscibili come destinate, esclusivamente o principalmente, ai motori a pistone a combustione interna per l'aviazione

 

Carboturbi (diversi dal petrolio lampante)

2710 12 70

Carboturbi tipo benzina (oli leggeri)

2710 19 29

Diversi dal petrolio lampante (oli medi)

2710 19 21

Carboturbi tipo petrolio lampante (oli medi)

2710 20 90

Carboturbi tipo petrolio lampante miscelati con biodiesel ()

 

Inibitori di ossidazione

Inibitori di ossidazione utilizzati negli additivi per oli lubrificanti:

3811 21 00

— inibitori di ossidazione contenenti oli di petrolio

3811 29 00

— altri inibitori di ossidazione

3811 90 00

Inibitori di ossidazione utilizzati per altri liquidi adoperati per gli stessi scopi degli oli minerali

 

Additivi per dissipatori statici

Additivi per dissipatori statici per oli lubrificanti:

8 112 100

— contenenti oli di petrolio

3811 29 00

— altri

3811 90 00

Additivi per dissipatori statici utilizzati per altri liquidi adoperati per gli stessi scopi degli oli minerali

 

Inibitori di corrosione

Inibitori di corrosione per oli lubrificanti:

3811 21 00

— contenenti oli di petrolio

3811 29 00

— altri

3811 90 00

Inibitori di corrosione per altri liquidi adoperati per gli stessi scopi degli oli minerali

 

Prodotti antigelo per sistemi di alimentazione del carburante (additivi antighiaccio)

Prodotti antigelo per sistemi di alimentazione del carburante per oli lubrificanti:

3811 21 00

— contenenti oli di petrolio

3811 29 00

— altri

3811 90 00

Prodotti antigelo per sistemi di alimentazione del carburante per altri liquidi adoperati per gli stessi scopi degli oli minerali

 

Deattivatori dei metalli

Deattivatori dei metalli per oli lubrificanti:

3811 21 00

— contenenti oli di petrolio

3811 29 00

— altri

3811 90 00

Deattivatori dei metalli per altri liquidi adoperati per gli stessi scopi degli oli minerali

 

Additivi biocidi

Additivi biocidi per oli lubrificanti:

3811 21 00

— contenenti oli di petrolio

3811 29 00

— altri

3811 90 00

Additivi biocidi per altri liquidi adoperati per gli stessi scopi degli oli minerali

 

Additivi miglioratori della stabilità termica

Miglioratori della stabilità termica per oli lubrificanti:

3811 21 00

— contenenti oli di petrolio

3811 29 00

— altri

3811 90 00

Miglioratori della stabilità termica per altri liquidi adoperati per gli stessi scopi degli oli minerali

(1)   

Contenente 70 % o più, in peso, di oli di petrolio o di minerali bituminosi.




ALLEGATO XXIX

ELENCO DEI BENI E DELLE TECNOLOGIE DI CUI ALL'ARTICOLO 1 novodecies quater

Parte A



 

Codice NC

Descrizione

 

7102 10

Diamanti non selezionati

 

7102 31

Diamanti non industriali, greggi o semplicemente segati, sfaldati o sgrossati

 

7102 39

Diamanti non industriali, diversi da quelli greggi o semplicemente segati, sfaldati o sgrossati

Parte B



 

Codice NC

Descrizione

 

7104 21

Diamanti sintetici o ricostituiti, greggi o semplicemente segati o sgrossati

 

7104 91

Diamanti sintetici o ricostituiti, diversi da quelli greggi o semplicemente segati o sgrossati

Parte C



 

Codice NC

Descrizione

ex

7113

Minuterie ed oggetti di gioielleria e loro parti, di metalli preziosi o di metalli placcati o ricoperti di metalli preziosi, contenenti diamanti

ex

7114

Oggetti di oreficeria e loro parti, di metalli preziosi o di metalli placcati o ricoperti di metalli preziosi, contenenti diamanti

ex

7115 90

Altri lavori di metalli preziosi o di metalli placcati o ricoperti di metalli preziosi, contenenti diamanti, non nominati altrove, esclusi i catalizzatori in forma di tele, griglie o reti di platino

ex

7116 20

Lavori di perle fini o coltivate, di pietre preziose (gemme), di pietre semipreziose (fini) o di pietre sintetiche o ricostituite, contenenti diamanti

ex

9101

Orologi da polso, da tasca e simili (compresi i contatori di tempo degli stessi tipi), contenenti diamanti, con cassa di metalli preziosi o di metalli placcati o ricoperti di metalli preziosi




ALLEGATO XXX

Elenco dei beni e delle tecnologie comuni ad alta priorità di cui all'articolo 8 octies



Codice NC

Descrizione

8457 10

Centri di lavorazione per la lavorazione dei metalli

8458 11

Torni orizzontali, compresi i centri di tornitura, che operano con asportazione di metallo, a comando numerico

8458 91

Torni (compresi i centri di tornitura) che operano con asportazione di metallo, a comando numerico (esclusi i torni orizzontali)

8459 61

Fresatrici per la lavorazione dei metalli, non a comando numerico (esclusi torni e centri di tornitura della voce 8458, unità di lavorazione con guida di scorrimento, foratrici, alesatrici-fresatrici, alesatrici e fresatrici a mensola)

8466 93

Parti ed accessori riconoscibili come destinati esclusivamente o principalmente alle macchine delle voci da 8456 a 8461, n.n.a.

8471 50

Unità per l'elaborazione dell'informazione, diverse da quelle delle sottovoci 8471 41 o 8471 49 , che possono comportare, in uno stesso involucro, uno o due tipi di unità seguenti: unità di memoria, unità di entrata e unità di uscita

8471 80

Unità di macchine automatiche di elaborazione dell'informazione (escl. unità per l'elaborazione dell'informazione, unità di entrata o di uscita e unità di memoria)

8482 10

Cuscinetti a sfere

8482 20

Cuscinetti a rulli conici, compresi gli assemblaggi di coni e rulli conici

8482 30

Cuscinetti a rulli a botte

8482 50

Altri cuscinetti a rulli cilindrici, compresi gli assemblaggi di gabbie e rulli

8486 10

Macchine e apparecchi per la fabbricazione dei lingotti o delle placchette

8486 20

Macchine e apparecchi per la fabbricazione di dispositivi a semiconduttore o di circuiti integrati elettronici

8486 40

Macchine e apparecchi di cui alla nota 11 C) del presente capitolo

8504 40

Convertitori statici

8517 62

Apparecchi per la ricezione, la conversione e la trasmissione o la rigenerazione della voce, di immagini o di altri dati, compresi gli apparecchi di commutazione e di routing

8517 69

Altri apparecchi per la trasmissione o la ricezione della voce, di immagini o di altri dati, compresi gli apparecchi per la comunicazione in una rete con o senza filo

8525 89

Altre telecamere, fotocamere digitali e videocamere digitali

8526 91

Apparecchi di radionavigazione

8529 10

Antenne e riflettori di antenne di ogni tipo; parti riconoscibili come destinate ad essere utilizzate insieme a tali oggetti

8529 90

Altre parti riconoscibili come destinate esclusivamente o principalmente agli apparecchi delle voci da 8524 a 8528

8532 21

Altri condensatori fissi: condensatori di tantalio

8532 24

Altri condensatori fissi: a dielettrico di ceramica, a più strati

8534 00

Circuiti stampati

8536 69

Spine e prese di corrente per una tensione inferiore o uguale a 1 000  V

8536 90

Apparecchi per l'interruzione e il sezionamento dei circuiti elettrici o la diramazione, l'allacciamento o il collegamento dei circuiti elettrici, per una tensione inferiore o uguale a 1 000  V (esclusi interruttori di sicurezza, interruttori automatici e altri apparecchi per la protezione dei circuiti elettrici, relè e altri interruttori, portalampade, spine e prese di corrente)

8541 10

Diodi, diversi dai fotodiodi e dai diodi emettitori di luce (LED)

8541 21

Transistor, diversi dai fototransistor, con potere di dissipazione inferiore a 1 W

8541 29

Altri transistor, diversi dai fototransistor

8541 30

Tiristori, diac e triac (escl. dispositivi fotosensibili a semiconduttore)

8541 49

Dispositivi fotosensibili a semiconduttore (escl. generatori e celle fotovoltaiche)

8541 51

Altri dispositivi a semiconduttore: trasduttori a semiconduttore

8541 59

Altri dispositivi a semiconduttore

8541 60

Cristalli piezoelettrici montati

8542 31

Circuiti integrati elettronici: processori e dispositivi di controllori (controllers), anche combinati con memorie, convertitori, circuiti logici, amplificatori, orologi, circuiti di sincronizzazione o altri circuiti

8542 32

Circuiti integrati elettronici: memorie

8542 33

Circuiti integrati elettronici: amplificatori

8542 39

Circuiti integrati elettronici: altri

8543 20

Generatori di segnali

8548 00

Parti elettriche di macchine o di apparecchi, non nominate né comprese altrove nel capitolo 85

8807 30

Altre parti di aeroplani, di elicotteri o di veicoli aerei senza pilota

9013 10

Cannocchiali con mirino di puntamento per armi; periscopi; cannocchiali per macchine, apparecchi o strumenti di questo capitolo o della sezione XVI

9013 80

Altri dispositivi, apparecchi e strumenti di ottica

9014 20

Strumenti ed apparecchi per la navigazione aerea o spaziale (diversi dalle bussole)

9014 80

Altri strumenti ed apparecchi di navigazione

9027 50

Altri strumenti ed apparecchi che utilizzano le radiazioni ottiche (ultraviolette, visibili, infrarosse)

9030 20

Oscilloscopi ed oscillografi

9030 32

Multimetri, con dispositivo registratore

9030 39

Strumenti e apparecchi per la misura o il controllo della tensione, dell'intensità di corrente, della resistenza o della potenza elettrica, con dispositivo registratore

9030 82

Strumenti e apparecchi per la misura o il controllo di dischi (wafer) o dispositivi a semiconduttore



( 1 ) Regolamento (UE) 2021/821 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2021, che istituisce un regime dell'Unione di controllo delle esportazioni, dell'intermediazione, dell'assistenza tecnica, del transito e del trasferimento di prodotti a duplice uso (GU L 206 dell'11.6.2021, pag. 1).

( 2 ) Regolamento (UE) n. 909/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014, relativo al miglioramento del regolamento titoli nell’Unione europea e ai depositari centrali di titoli e recante modifica delle direttive 98/26/CE e 2014/65/UE e del regolamento (UE) n. 236/2012 (GU L 257 del 28.8.2014, pag. 1).

( 3 ) Direttiva 2014/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92/CE e la direttiva 2011/61/UE (GU L 173 del 12.6.2014, pag. 349).

( 4 )  GU C 86 del 18.3.2011, pag. 1.

( 5 ) Regolamento (UE) n. 258/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 marzo 2012, che attua l’articolo 10 del protocollo delle Nazioni Unite contro la fabbricazione e il traffico illeciti di armi da fuoco, loro parti e componenti e munizioni, addizionale alla convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità transnazionale organizzata (protocollo delle Nazioni Unite sulle armi da fuoco), e dispone autorizzazioni all’esportazione, misure di importazione e transito per le armi da fuoco, loro parti e componenti e munizioni (GU L 94 del 30.3.2012, pag. 1).

( 6 ) Regolamento (UE) n. 833/2014 del Consiglio, del 31 luglio 2014, concernente misure restrittive in considerazione delle azioni della Russia che destabilizzano la situazione in Ucraina (GU L 229 del 31.7.2014, pag. 1).

( 7 )  GU L 285 del 17.10.2012, pag. 1.

( 8 ) Regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2018, sulla tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell’Unione e sulla libera circolazione di tali dati, e che abroga il regolamento (CE) n. 45/2001 e la decisione n. 1247/2002/CE (Testo rilevante ai fini del SEE) (GU L 295 del 21.11.2018, pag. 39).

( 9 ) Regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 ottobre 2013, che istituisce il codice doganale dell'Unione (GU L 269 del 10.10.2013, pag. 1)

( 10 ) Regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento e che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012 (GU L 176 del 27.6.2013, pag. 1)

( 11 ) Direttiva (UE) 2015/849 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2015, relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la direttiva 2005/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e la direttiva 2006/70/CE della Commissione (GU L 141 del 5.6.2015, pag. 73).

( 12 )  GU C 86 del 18.3.2011, pag. 1.

( 13 ) Regolamento (CE) n. 428/2009 del Consiglio, del 5 maggio 2009, che istituisce un regime comunitario di controllo delle esportazioni, del trasferimento, dell'intermediazione e del transito di prodotti a duplice uso (GU L 134 del 29.5.2009, pag. 1).

( 14 ) "IMSI" è la sigla di "International Mobile Subscriber Identity" (identità utente mobile internazionale). Si tratta di un codice di identificazione unico per ciascun dispositivo di telefonia mobile, che è integrato nella carta SIM e consente di identificare quest'ultima tramite le reti GSM e UMTS.

( 15 ) "MSISDN" è la sigla di "Mobile Subscriber Integrated Services Digital Network Number" (numero di rete digitale integrata nei servizi dell'abbonato mobile). È un numero unico per l'identificazione di un abbonamento a una rete mobile GSM o UMTS. In sintesi, è il numero di telefono attribuito alla carta SIM di un telefono mobile e pertanto identifica un abbonato mobile nonché l'IMSI, ma per instradare le chiamate tramite quest'ultimo.

( 16 ) "IMEI" è la sigla di "International Mobile Equipment Identity" (identificatore internazionale apparecchiature mobili). È un numero, solitamente unico, che permette di identificare i telefoni mobili GSM, WCDMA e IDEN e alcuni telefoni satellitari. Di solito si trova stampato all'interno dello scomparto della batteria del telefono. L'intercettazione (telefonica) può essere specificata mediante il suo numero IMEI nonché mediante l'IMSI e l'MSISDN

( 17 ) "TMSI" è la sigla di "Temporary Mobile Subscriber Identity" (identità utente mobile temporanea). Si tratta dell'identità più comunemente trasmessa tra telefono mobile e rete.

( 18 ) Regolamento (UE) 2021/821 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2021, che istituisce un regime dell’Unione di controllo delle esportazioni, dell’intermediazione, dell’assistenza tecnica, del transito e del trasferimento di prodotti a duplice uso (GU L 206 dell’11.6.2021, pag. 1).

( 19 ) "SMS"è la sigla di "Short Message System" (servizio di messaggi brevi).

( 20 ) "GSM" è la sigla di "Global System for Mobile Communications" (sistema mondiale di comunicazioni mobili).

( 21 ) "GPS" è la sigla di "Global Positioning System" (sistema di localizzazione globale via satellite).

( 22 ) "GPRS" è la sigla di "General Package Radio Service" (sistema di trasmissione radio a pacchetto).

( 23 ) "UMTS" è la sigla di "Universal Mobile Telecommunication System" (sistema universale di comunicazioni mobili).

( 24 ) "CDMA" è la sigla di "Code Division Multiple Access" (accesso multiplo a divisione di codice).

( 25 ) "PSTN" è la sigla di "Public Switch Telephone Networks" (rete telefonica pubblica commutata).

( 26 ) "DHCP" è la sigla di "Dynamic Host Configuration Protocol" (protocollo di configurazione dinamica tramite host).

( 27 ) "SMTP" è la sigla di "Simple Mail Transfer Protocol" (protocollo semplice per il trasferimento di posta).

( 28 ) "GTP" è la sigla di "GPRS Tunneling Protocol" (protocollo di tunneling per GPRS)

( 29 ) Rif. allegato I del regolamento (UE) 2021/821.

( 30 ) Rif. allegato I del regolamento (UE) 2021/821.

( 31 ) Rif. allegato I del regolamento (UE) 2021/821.

( 32 ) Rif. allegato I del regolamento (UE) 2021/821.

( 33 ) Rif. allegato I del regolamento (UE) 2021/821.

( 34 ) Rif. allegato I del regolamento (UE) 2021/821.

( 35 ) Rif. allegato I del regolamento (UE) 2021/821.

( 36 ) Rif. allegato I del regolamento (UE) 2021/821.

( 37 ) Rif. allegato I del regolamento (UE) 2021/821.

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( 37 ) Rif. allegato I del regolamento (UE) 2021/821.

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( 37 ) Rif. allegato I del regolamento (UE) 2021/821.

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( 37 ) Rif. allegato I del regolamento (UE) 2021/821.

( 37 ) Rif. allegato I del regolamento (UE) 2021/821.

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( 37 ) Rif. allegato I del regolamento (UE) 2021/821.

( 37 ) Rif. allegato I del regolamento (UE) 2021/821.

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( 37 ) Rif. allegato I del regolamento (UE) 2021/821.

( 37 ) Rif. allegato I del regolamento (UE) 2021/821.